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Comunicato Stampa Sandvik Coromant: Più visibilità nel taglio per una vera automazione

Comunicato Stampa Sandvik Coromant: Più visibilità nel taglio per una vera automazione

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Gli attrezzi sensorizzati aumentano la visibilità nei processi di taglio e li rendono meglio controllabili     L'automazione industriale ha compiuto rapidi progressi nel campo della robotica e dell'analisi dei dati provenienti da fonti interconnesse; tuttavia, il taglio vero e proprio è sempre rimasto un punto debole. I produttori dispongono di processi di supervisione automatizzati, macchine connesse e dashboard integrate, eppure il monitoraggio del momento esatto in cui l'utensile da taglio entra a contatto con il pezzo spesso si basa ancora sull'intuizione degli operatori e sulle ispezioni post-lavorazione. In questo articolo, Leland Bailey, Project Manager presso Sandvik Coromant, azienda specializzata nel taglio dei metalli e fornitore leader di soluzioni di lavorazione, spiega perché gli utensili sensorizzati rappresentano il futuro dell'automazione.   Sulla produzione intelligente sono riposte grandi aspettative. Dall'indagine Smart Manufacturing and Operations Survey condotta da Deloitte nel 2025 emerge che "il 92% delle aziende produttrici esaminate considera la produzione intelligente il principale fattore di competitività nei prossimi tre anni" per via del suo impatto su risultati di produzione, produttività e capacità.   Utilizzare programmi più veloci o aggiungere robot a una macchina non è sufficiente se il processo di lavorazione continua a fare affidamento su parametri poco precisi o eccessivamente conservativi. La vera automazione dipende dalle conoscenze sul taglio in tempo reale nonché dalla facoltà di prevedere i difetti e ridurre i tempi di fermo.   Quello di "attrezzi sensorizzati" è un concetto che include utensili da taglio, adattatori o portautensili dotati di sensori integrati o esterni in grado di acquisire i segnali chiave durante la lavorazione. Il sistema monitora le forze di taglio e le vibrazioni, rileva i fenomeni di chatter superficiale sulla punta dell'utensile e trasmette le informazioni in tempo reale a un'interfaccia operatore o al controllo della macchina, in modo da rilevare le anomalie e permettere di attuare le necessarie misure correttive. Tali misure possono consistere in un breve stop, una regolazione dei parametri o un cambio utensile, ma il punto è che una strategia di questo tipo garantisce uniformità tra i vari turni e consente interventi ripetibili.   Migliore produttività Gli utensili sensorizzati migliorano la produttività stabilizzando il taglio e riducendo i fermi imprevisti. Quando un processo diventa intrinsecamente sicuro, le aziende possono estendere i periodi di produzione non presidiata senza preoccupazioni, spostando così il focus dalla gestione del personale nel reparto di produzione alla riduzione dei tempi di lavorazione.   Gli utensili sensorizzati offrono un ulteriore vantaggio pratico in termini di durata utensile. Molte officine meccaniche fissano intervalli di cambio utensile conservativi per evitare guasti improvvisi, determinando lo scarto di utensili ancora utilizzabili e un conseguente aumento dei costi; altre, al contrario, spingono gli utensili al limite della loro vita utile e incorrono in guasti che fanno aumentare i costi legati agli scarti e ai tempi di recupero.   La ricezione di segnali in tempo reale durante il taglio consente invece di effettuare i cambi utensile solo sulla base di dati fondati: l'inserto verrà sostituito perché il segnale indica che è stato raggiunto il limite di durata e non perché è scaduto un tempo segnato da un contatore o perché c’è stata un'intuizione. Considerando un'intera linea di macchine e un anno di produzione, tutto ciò si traduce in tempi di taglio più lunghi, meno interruzioni e un tasso di utilizzo più elevato senza dover aggiungere ulteriori risorse.     Come i dati possono colmare il divario di conoscenze Secondo la World Manufacturing Foundation "il 74% delle aziende incontra difficoltà nel reclutare i talenti di cui ha bisogno. Dal momento che trovare e attirare i talenti sarà sempre più difficile, le aziende manifatturiere devono porvi rimedio sottoponendo i propri dipendenti a formazioni interne". In questo modo, tuttavia, le organizzazioni rischiano di commettere un gran numero di errori se i dati non vengono utilizzati come strumento di apprendimento.   Con l'ingresso nel mondo del lavoro dei giovani e il pensionamento delle figure più esperte, il bagaglio di conoscenze acquisite sui metodi di taglio rischia di andare perduto, a meno che non lo si salvi in dei sistemi. Gli utensili sensorizzati convertono questa vasta esperienza in dati concreti e utilizzabili per l'addestramento, su cui l'intera officina può fare affidamento. Memorizzando tracce di segnale, soglie e registri di eventi, possono creare una libreria di riferimento per supportare la scelta dei parametri giusti e semplificare la risoluzione dei problemi tra un turno e l'altro e tra vari siti.   Quando le conoscenze sono conservate in dati e modelli anziché restare nelle mani di poche persone, si possono prendere decisioni replicabili e documentabili. I responsabili di produzione possono raccogliere dati di taglio tracciabili che supportano i controlli e la documentazione destinata al cliente, mentre gli ingegneri possono disporre di una base più solida da cui partire per apportare continui miglioramenti, in virtù del fatto che tutto ciò che c'è da sapere su un processo non è più tramandato oralmente ma è facilmente accessibile da una banca dati. Infine, gli operatori possono concentrarsi su come migliorare i processi invece di allenare l'orecchio per individuare i fenomeni di chatter, migliorando in tal modo le proprie competenze e adattandosi ai mutamenti in corso.     Decisioni basate sui dati delle macchine Molti produttori credono inconsapevolmente che visualizzazione voglia dire automazione. Un grafico su tablet è utile e offre senza dubbio una grande visibilità, ma richiede ancora che un operatore umano individui un problema e prenda decisioni sotto pressione.   Gli utensili sensorizzati consentono di raggiungere la vera automazione laddove il sistema impone automaticamente limiti di processo. Se il chatter supera una soglia predefinita o le forze di taglio aumentano in modo tale da lasciar prevedere un guasto imminente, il controllo interverrà interrompendo il processo, ritraendo l'utensile, modificando l'avanzamento o richiedendo un cambio utensile senza possibilità di replica. La macchina protegge la qualità dei componenti, gli utensili e le attrezzature in tempo reale e non dopo aver scoperto difetti nelle fasi di lavorazione successive.   L'analisi attiva al momento del taglio offre un feedback immediato consentendo cicli stabili e ripetibili e l'organizzazione di turni di produzione non presidiati in tutta tranquillità. In sintesi, i produttori possono pianificare una produzione a luci spente efficiente e in questo modo operare senza interruzioni. Il controllo rileva le condizioni fuori limite e applica automaticamente l'azione protettiva configurata invece di aspettare che qualcuno si accorga di un problema solo quando è tardi.   Un approccio pratico Offrire continuità tra rilevamento e controllo trasforma il monitoraggio in azioni dirette sulla macchina, per una protezione uniforme del taglio. CoroTurn® Plus, la soluzione di utensili sensorizzati di Sandvik Coromant, è progettato per offrire due livelli complementari di capacità, perché ogni officina ha le sue specifiche esigenze di sviluppo.   Quando CoroTurn® Plus invia dati in tempo reale a CoroPlus® Viewer su PC o tablet, gli operatori acquisiscono informazioni immediate (e senza doverle cercare) su chatter superficiale e forze di taglio oltre a poter ricevere allarmi acustici di superamento dei limiti. Inoltre, possono visualizzare le tendenze rispetto ai processi di riferimento, ricevere allarmi di superamento dei limiti, esaminare i valori, analizzare le deviazioni ed etichettare gli eventi per accelerare le analisi delle cause di un problema. Con il tempo, i segnali accumulati rivelano quando un inserto è prossimo al termine della sua vita utile, così che gli operatori possano sostituirlo al momento giusto ed evitare sia cambi prematuri sia guasti dalle conseguenze potenzialmente gravi.   Il secondo livello è rappresentato dalla protezione integrata nella macchina tramite abbinamento di CoroTurn® Plus e CoroPlus® Connected. In questa modalità, gli stessi segnali alimentano il CN della macchina e gli utenti impostano limiti per chatter, carico e vibrazioni nel software o tramite codice CN. Se si verifica un evento imprevisto, il controllo avvia automaticamente le azioni protettive configurate, ad esempio l'arresto dopo il blocco, la messa in pausa, la retrazione o l'applicazione di un override predefinito della velocità di avanzamento e/o della velocità di taglio, consentendo di prendere decisioni basate sui dati della macchina e raggiungere dunque la vera automazione.   La produzione intelligente dipende da cosa succede in fase di taglio. I collegamenti cloud e le dashboard migliorano la visibilità, ma un utensile senza un monitoraggio preciso fa di questa fase l'anello debole del processo. Gli utensili sensorizzati offrono quella visibilità in più e la possibilità di risolvere ogni problema alla fonte, trasformando il taglio in un processo controllabile e documentabile a supporto della produzione a luci spente con risultati prevedibili.   Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.sandvik.coromant.com o seguiteci sui social media.            
  • 13.05.2026
SORMA PARTECIPERÀ ALL’ IVS DI BERGAMO

SORMA PARTECIPERÀ ALL’ IVS DI BERGAMO

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    Sorma S.p.A, azienda veneziana con oltre 75 anni di esperienza nella progettazione e commercializzazione di utensili per asportazione truciolo, utensili abrasivi e superabrasivi per l’industria meccanica, sarà presente per la prima volta all’International Valve Summit di Bergamo (IVS) dal 19 al 21 maggio prossimi con la sua proposta di utensili per la produzione di valvole industriali (Hall D stand 9).   Sistema di fresatura a inserti bilaterali per spallamento DoubleRek   Attraverso un catalogo che conta circa 13.300 utensili, Sorma offre soluzioni ad alto rendimento delle sue due linee di prodotto, Sorma Indexable Tools Nikko e Sorma Solid Tools Osawa per lavorazioni di tornitura, fresatura, filettatura, scanalatura, foratura. Grazie alle solide collaborazioni instaurate con i principali produttori di utensili a livello mondiale, tra cui l’azienda giapponese Yamawa e le tedesche Kemmer e LMT Fette (marchi distribuiti in esclusiva in Italia), negli anni Sorma ha poi affiancato alla propria offerta una gamma di prodotti in grado di far fronte alle necessità operative di pressoché tutti i settori industriali, incluso quello della produzione di valvole industriali e dei loro componenti.   Sul sito dell’azienda è disponibile la brochure dedicata, che presenta una panoramica delle varie lavorazioni e degli utensili più indicati per migliorare il processo produttivo tra i quali:   gli utensili ad alto rendimento della linea Sorma Indexable Tools Nikko come i sistemi di fresatura DoubleRek (spallamento con robusti inserti bilaterali), RoundPlus per spianatura e profilatura o HF4Plus per la fresatura ad alto avanzamento, il sistema di foratura DEX Drills con cuspidi intercambiabili e i sistemi per scanalatura radiale NDB e NCG per gole DIN 471/472. gli utensili integrali della linea Sorma Solid Tools Osawa: frese HF EVOlution a elica variabile e passo differenziato per grandi asportazioni di truciolo e vibrazioni ridotte o punte HVA specifiche per acciaio inossidabile e superleghe resistenti al calore i maschi Yamawa per la filettatura interna ad alto rendimento il sistema bitagliente P92 Kemmer per la scanalatura HF4Plus, sistema di fresatura ad alto avanzamento ed elevata produttività       Alla proposta di utensili, Sorma affianca un team di tecnici in grado di supportare gli operatori con un servizio di consulenza mirato per selezionare gli utensili più adatti e le migliori strategie e ottenere il massimo rendimento dalle lavorazioni.   Durante la fiera IVS di Bergamo sarà possibile approfondire dal vivo l’offerta Sorma per la lavorazione di valvole industriali presso lo stand Stand 9 Hall D.       Chi è Sorma Fondata a Venezia nel 1950, Sorma S.p.a. si è affermata sulla scena internazionale tra i protagonisti della progettazione e distribuzione di utensili da taglio per l’industria meccanica e abrasione per il settore della lavorazione della pietra e del vetro. Da oltre 75 anni, innovazione, affidabilità e flessibilità guidano l’azienda che oggi conta un centinaio di dipendenti e opera in 60 paesi nel mondo. Dal 2016 sta consolidando la sua presenza in Europa attraverso una politica che la porta ad avvicinarsi il più possibile al territorio, per offrire un servizio migliore e più mirato alle reali necessità di ogni area. Questo lavoro, nel concreto, è portato avanti dalle consociate del Gruppo Sorma, aziende che affiancano ai partner commerciali Sorma un supporto diretto locale, in grado di accompagnarli ancora più efficacemente nelle loro attività attraverso servizi dedicati e consulenza tecnica personalizzata specifica sui propri prodotti. Le consociate Sorma sono presenti in Francia (Sorma Bema France, 2016), Spagna (Sorma Ibérica, 2023) e Germania (Sorma Deutschland, 2024). L’azienda promuove un modello di business basato sulla crescita sostenibile e condivisa con i propri partner commerciali, la rete di distribuzione e i clienti. La divisione Cutting Tools distribuisce gli utensili delle linee Sorma Indexable Tools - Nikko (inserti e utensili a fissaggio meccanico) e Sorma Solid Tools - Osawa, con la sua gamma completa di punte e frese integrali in metallo duro. A queste affianca utensili abrasivi e superabrasivi Sorma Diamond Tools per la rettifica, levigatura, lucidatura ad alte prestazioni di svariati materiali, compresi quelli più duri e di difficile lavorabilità. In Italia, Sorma distribuisce inoltre i marchi Yamawa (soluzioni per filettatura), Kemmer (scanalatura e troncatura) e LMT Tools con le soluzioni Fette per la rullatura ed è il distributore di Kyocera nel triveneto. Maggiori informazioni e aggiornamenti sull’azienda sono disponibili sul sito: www.sorma.net      
  • 12.05.2026
Comunicato Stampa Hänel e Incaricotech: lancio del nuovo Multi-Space® HSP a LogiMAT 2026

Comunicato Stampa Hänel e Incaricotech: lancio del nuovo Multi-Space® HSP a LogiMAT 2026

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    In occasione di LogiMAT 2026 a Stoccarda - uno degli appuntamenti più rilevanti a livello europeo per le soluzioni intralogistiche - Hänel, azienda tedesca specializzata in sviluppo e fabbricazione di magazzini automatici verticali, ha presentato una novità di prodotto che si aggiunge alla gamma di soluzioni per lo stoccaggio automatico e l’ottimizzazione dei sistemi intralogistici. Il nuovo sistema, Hänel Multi-Space® HSP, pone particolare attenzione alle prestazioni di picking, all’integrazione con i sistemi aziendali e al controllo operativo degli impianti ed è stato sviluppato con il contributo di Incaricotech, realtà modenese e storico partner esclusivo di Hänel per l’Italia, che per questo motivo ha partecipato al lancio del prodotto insieme al produttore tedesco.   Loris Gasparini, CEO di Incaricotech   “Lavorando a stretto contatto con l’ecosistema aziendale italiano, caratterizzato principalmente da PMI - e considerando il massiccio aumento dei volumi dell’e-commerce, ritengo che la nuova soluzione Hänel supporti al meglio le aziende italiane, specialmente per quanto riguarda i due elementi più critici, ma essenziali, per rimanere competitivi nel proprio mercato, ovvero il volume e la velocità di emissione di ordini, che si traducono in un’intensa attività di picking. Per questo, noi di Incaricotech, siamo orgogliosi di aver contribuito attivamente allo sviluppo del Multi-Space® HSP: con Hänel, oltre alla velocità, viene garantita qualità e precisione.”  afferma Loris Gasparini, CEO di Incaricotech.    Protagonista dello stand è stato infatti Hänel Multi-Space® HSP, il nuovo sistema di stoccaggio a 3 assi che può contenere fino a un massimo di 600 cassette nonostante il layout compatto: 15 m² di superficie per 17 m³ di capacità, come mostrato direttamente in stand durante la fiera LogiMAT.  A differenza delle soluzioni Lean-Lift® e Rotomat® - magazzini verticali rispettivamente a piani traslati e a piani rotanti - il Multi-Space® HSP riprende e amplia il concetto di magazzino automatico multicolonna con più baie di prelievo. Nello specifico, il nuovo magazzino verticale presenta due baie di prelievo da quattro ubicazioni di stoccaggio ciascuno, così da ottimizzare i tempi di attesa e di approvvigionamento: durante le operazioni di prelievo da parte dell’operatore, il magazzino prepara già le cassette successive, riducendo ulteriormente i tempi di attesa. Inoltre, l’inclinazione leggermente frontale dei contenitori garantisce agli operatori visibilità ed ergonomia durante il prelievo. Il cuore del sistema è rappresentato da una navetta centrale che accede in modo puntuale a ciascuna cassetta. Il sistema raggruppa quattro ubicazioni di stoccaggio alla volta sulla base di percorsi ottimizzati, trasferendole all’operatore nel minor tempo possibile. Grazie al movimento su tre assi, viene creato un sistema di accesso tridimensionale caratterizzato da tempi di prelievo estremamente ridotti e da un throughput molto elevato.     La partecipazione a LogiMAT ha evidenziato il ruolo crescente di soluzioni integrate nella gestione dei magazzini automatizzati, con un focus sempre più marcato su continuità operativa, riduzione delle interruzioni e ottimizzazione dei processi. Il Multi-Space® HSP si distingue per la sua elevata capacità di integrazione con i principali sistemi aziendali – ERP, CRM e piattaforme software online – oltre che per l’ampia flessibilità di configurazione. Grazie al layout di stoccaggio, infatti, il sistema può essere personalizzato in funzione delle specifiche esigenze operative, sia in termini di numero di ubicazioni sia nella scelta delle finiture. A questa versatilità funzionale si affianca un rinnovato approccio estetico: Hänel introduce una nuova gamma cromatica per i propri sistemi, che include la finitura in bianco Star White per la pannellatura, unita a una palette composta da blu, indaco, grigio silver, rosso rubino e antracite. L’obiettivo è rafforzare la coerenza dell’identità visiva dei prodotti, trasformando i magazzini verticali in elementi di comunicazione coordinata, perfettamente integrabili con colori, grafiche e loghi aziendali, in linea con la crescente attenzione all’estetica anche nel settore industriale.   La possibilità di testare la soluzione direttamente in stand al LogiMAT 2026 ha permesso agli operatori del settore di sperimentare il funzionamento dei sistemi di controllo e il loro impatto sulle operazioni di picking, con benefici in termini di continuità operativa, ergonomia e affidabilità del processo.    About Incaricotech Incaricotech Srl è un’azienda italiana con sede a Modena, attiva dal 2008 nel settore dell’intralogistica e della movimentazione dei materiali. Partner esclusivo per l’Italia di Hänel, è specializzata nella progettazione e implementazione di sistemi automatizzati per la gestione del magazzino, con un focus su soluzioni ad alta densità e ottimizzazione dei processi di picking e stoccaggio. Grazie a un approccio consulenziale e a una stretta integrazione tra tecnologia e operatività, Incaricotech supporta le aziende nel migliorare efficienza, tracciabilità e utilizzo degli spazi, accompagnandole nei percorsi di trasformazione digitale della logistica interna.   Per maggiori informazioni su Incaricotech: www.incaricotech.com          
  • 12.05.2026
Comunicato Stampa Seco Tools: portautensili Jetstream Tooling M-Clamp per inserti di grandi dimensioni,

Comunicato Stampa Seco Tools: portautensili Jetstream Tooling M-Clamp per inserti di grandi dimensioni,

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  I portautensili con bloccaggio di tipo M sono predisposti per l'adduzione interna ad alta pressione Jetstream Tooling® .   Il refrigerante scorre nella staffa prodotta con la manifattura additiva, oltreché attraverso una seconda uscita (DUO JET), garantendo un controllo ottimale della temperatura nella zona di taglio anche per inserti di grandi dimensioni.  Una maggiore durata dell'inserto, un migliore controllo del truciolo e finiture più accurate consentono di ottenere un vantaggio competitivo anche se si lavora con materiali difficili come l'acciaio inossidabile e le superleghe.       La staffa per il refrigerante prodotta con la manifattura additiva è posizionata a distanza di sicurezza dal tagliente     L'utensile ha una durata superiore di almeno il 30% Grazie all'integrazione del refrigerante ad alta pressione direttamente attraverso una staffa stampata in 3D e un'uscita secondaria DUO JET, il sistema di utensili M-Clamp assicura un controllo ottimale della temperatura nella zona di taglio. Questo approccio mirato aumenta la durata utensile di almeno il 30%, migliora il controllo truciolo e garantisce finiture superficiali superiori, anche nella lavorazione dell'acciaio inossidabile e delle superleghe. La robusta staffa realizzata mediante manifattura additiva è posizionata a una distanza di sicurezza dal tagliente, massimizzando la stabilità e resistendo al martellamento da truciolo, una causa comune di usura e inefficienza delle staffe. Il risultato è un numero inferiore di sostituzioni, meno fermi macchina e un processo di lavorazione più costante.       I portautensili JETI con sistema di bloccaggio tipo M offrono una doppia sicurezza di serraggio, non solo per inserti negativi, ma anche per inserti tondi positivi.   Doppia sicurezza di serraggio per inserti negativi e positivi rotondi Per la prima volta, la doppia sicurezza di serraggio è disponibile sia per inserti negativi sia per inserti positivi tondi. L'aggiunta di una vite di bloccaggio centrale insieme alla staffa superiore garantisce una stabilità migliorata e una maggiore sicurezza contro la rotazione, riducendo i movimenti dell'inserto e incrementando l'affidabilità nelle condizioni più impegnative. Flessibilità senza precedenti rispetto alle staffe tradizionali L'efficienza è ulteriormente incrementata dalla funzione di rotazione della staffa JETI M‑Clamp e dal design con scanalatura della chiave condivisa, che consentono cambi inserto più rapidi e un'indicizzazione più semplice, riducendo i tempi di fermo e aumentando la produttività. La personalizzazione gioca inoltre un ruolo centrale: grazie alla stampa 3D, le staffe prodotte con tecnologia additiva possono essere adattate a esigenze specifiche di lavorazione, offrendo una flessibilità impossibile da ottenere con le staffe tradizionali. "Il nostro obiettivo con il Jetstream Tooling M‑Clamp era risolvere le sfide reali affrontate dai professionisti della lavorazione meccanica, come l'erogazione inaffidabile del refrigerante, l'usura delle staffe e i cambi inserto troppo lunghi", ha dichiarato Fredrik Samuelsson, Global Product Manager ISO Toolholders. "E ci siamo riusciti".     Per ulteriori informazioni: https://www.secotools.com    
  • 30.04.2026
SIAMS 2026: Organizzatori ed espositori soddisfatti, adesso avanti con l'edizione 2028!

SIAMS 2026: Organizzatori ed espositori soddisfatti, adesso avanti con l'edizione 2028!

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      Con un'affluenza quasi identica a quella del 2024, SIAMS 2026 conferma il suo status di fiera imperdibile nel settore della microtecnologia. Ancora meglio, nel corso della settimana, gli organizzatori hanno ricevuto circa cento lettere di intenti per il 2028. Come di consueto, gli organizzatori predisporranno rapidamente un questionario e programmeranno un incontro con gli espositori per discutere di possibili miglioramenti futuri. Anche i visitatori hanno avuto la possibilità di compilare un questionario di miglioramento, che fornirà un feedback prezioso.   Con 15.048 partecipanti (2024: 14.204; 2022: 14.781), l'affluenza a SIAMS 2026 è considerata molto positiva sia dagli organizzatori che dagli espositori. “Martedì mattina i padiglioni si sono riempiti rapidamente, ma il resto della giornata è stato più tranquillo. Questo leggero calo di affluenza è stato compensato dal record di presenze registrato mercoledì e giovedì”, spiega Pierre-Yves Kohler, direttore della fiera, che aggiunge: “I numeri non sono tutto. Ad esempio, un espositore ci ha detto che martedì è stata la sua giornata migliore in assoluto (in tutte le edizioni della fiera).   ” Presenza internazionale confermata “ Un produttore di meccanismi della nostra regione ha confermato lo status di SIAMS come fiera internazionale essenziale per i movimenti di precisione e di piccole dimensioni, sottolineando che diversi suoi clienti americani hanno visitato la fiera il primo giorno con progetti in mente”, spiega il direttore, che prosegue: “Un altro espositore ci ha detto che tutti i suoi principali responsabili decisionali nel settore orologiero si sono fermati al suo stand.” “Tutti coloro con cui abbiamo parlato hanno sottolineato l'altissima qualità dei contatti e degli scambi”, aggiunge Christophe Bichsel, responsabile clienti.   Per quanto riguarda la distribuzione geografica, i visitatori provengono da 40 paesi (2024: 25, 2022: 30), con la Svizzera in testa in termini percentuali con il 90% (2024: 88%, 2022: 93%), seguita dalla Francia con il 4% (2024: 4,5%, 2022: 3%), dalla Germania con il 2% (stabile), dall'Italia con l'1% (stabile) e dal 3% per tutti gli altri paesi.   Risorse umane Quest'anno, le aziende si sono impegnate in modo particolare per reclutare personale durante la fiera. Il venerdì è stato dedicato alle risorse umane e, nonostante la difficile situazione del settore, quasi cento posizioni erano aperte presso le aziende espositrici. Sono state distribuite cento copie stampate degli annunci di lavoro disponibili. Molte aziende hanno inoltre aggiunto posizioni aperte durante la settimana al portale informativo sulla microtecnologia, che rimarrà una preziosa fonte di informazioni mirate tra un'edizione e l'altra di SIAMS.           Eventi di alta qualità I vari eventi collaterali, come l'inaugurazione ufficiale con la Consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, le conferenze, gli eventi serali e le colazioni, sono stati tutti un grande successo. Il format delle sessioni mattutine per gli espositori è stato un successo strepitoso e gli organizzatori hanno già annunciato l'intenzione di ripetere l'evento nel 2028.         Per quanto riguarda la serata con il Dan Mudd Trio, basti dire che il vincitore dello Swiss Blues Challenge 2023, partecipante eccezionale a The Voice Germany 2023 e all'International Blues Challenge di Memphis nel 2024, ha subito conquistato il pubblico, proprio come nel 2024. Un'altra serata magica al SIAMS!   E per quanto riguarda il parcheggio? Per la prima volta, la Gola del Tribunale è stata utilizzata come area di parcheggio. Con oltre 500 auto parcheggiate lungo la strada, si può affermare con certezza che il sistema ha funzionato bene. Ha contribuito a regolare la sosta tra le diverse zone della città e ha migliorato notevolmente la fluidità del traffico. Il servizio navetta ha funzionato bene. Il parcheggio per gli espositori è risultato un po' più problematico per chi arrivava a tarda mattinata, e gli organizzatori discuteranno questo punto in dettaglio con gli espositori durante la sessione di debriefing a giugno. "Nel complesso, tutto è andato bene e ringraziamo le autorità comunali e cantonali per il loro aiuto nella gestione di questa complessa problematica", ha concluso il comitato organizzatore di SIAMS.     Prossime tappe  Gli organizzatori hanno annunciato le date dei prossimi eventi, ovvero la prossima fiera SIAMS, che si terrà dal 4 al 7 aprile 2028 per la sua ventesima edizione. L'anno prossimo si terrà la terza edizione di SIAMS TV Days, dal 19 al 23 aprile 2027. Nel frattempo, tutti gli espositori saranno invitati a una sessione di "revisione e miglioramento", la cui data è ancora da definire. Quest'anno, SIAMS ospiterà la quarta edizione di Idé Pitch (26 ottobre), la seconda edizione dell'Industrial Sustainability Forum (26 agosto) e visite aziendali in Svizzera durante tutto l'anno. In conclusione, gli organizzatori desiderano ringraziare tutti i partner, i fornitori, i collaboratori e gli espositori senza i quali l'evento non sarebbe possibile, senza dimenticare, ovviamente, i numerosi visitatori che hanno fatto il viaggio fino a Moutier. Grazie a tutti.   https://www.siams.ch/
  • 24.04.2026
Comunicato Stampa Sandvik Coromant: Uno sguardo al 2026 per plasmare l'industria, le persone, la tecnologia e la sostenibilità

Comunicato Stampa Sandvik Coromant: Uno sguardo al 2026 per plasmare l'industria, le persone, la tecnologia e la sostenibilità

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    Il 2026 è iniziato e la trasformazione in tutti i settori industriali sta accelerando. La sostenibilità, la digitalizzazione e lo sviluppo dei talenti sono ormai saldamente in cima all'agenda del settore manifatturiero, ridefinendo il modo in cui le aziende operano e competono. In questo contesto, Helen Blomqvist, Presidente di Sandvik Coromant, riflette sugli oltre 80 anni di leadership di mercato nel settore degli utensili da taglio e sulle forze che plasmeranno gli anni a venire.   Helen Blomqvist, Presidente di Sandvik Coromant     Costruiamo il futuro sulle fondamenta della nostra eredità La posizione di Sandvik Coromant come leader globale negli utensili da taglio e nelle soluzioni di produzione affonda le sue radici nella sua storia, ma è anche saldamente orientata al futuro. In un momento in cui la trasformazione è in cima all'agenda globale, supportiamo attivamente i clienti in tutto il mondo, aiutandoli a navigare il cambiamento e a cogliere nuove opportunità.   La leadership in un mondo in evoluzione richiede chiarezza di direzione senza perdere di vista le proprie radici. Anche con un marchio forte e una storia di cui andare fieri, non possiamo riposare sugli allori; dobbiamo impegnarci per crescere ed essere efficienti oggi, trasformando al contempo le nostre capacità per rimanere leader indiscussi del mercato domani.   Una parte fondamentale di questo approccio è la creazione di una cultura dell'apprendimento. La sicurezza psicologica e la curiosità sono essenziali, ed è fondamentale creare un ambiente in cui le persone si sentano sicure di sperimentare nuove idee. Team altamente performanti e responsabilizzati, con una forte mentalità orientata al cliente, sono al centro del modo in cui trasformiamo la strategia in azione. Eliminare la paura del fallimento, unita alla curiosità e a una forte attenzione al cliente, è essenziale per andare avanti.   Un settore in piena trasformazione Il settore manifatturiero sta vivendo un rapido salto tecnologico. Ma è importante riconoscere che questo rappresenta un'opportunità, piuttosto che una minaccia. Il settore sta affrontando un cambiamento importante, con clienti in fasi diverse del percorso. La sostenibilità, la digitalizzazione, la forte pressione sui costi lungo tutta la catena del valore e il divario di competenze sono le tendenze che caratterizzano questo cambiamento.     Ciò è particolarmente evidente in settori come quello aerospaziale, dove la crescita è trainata dalla domanda di strutture leggere, motori di nuova generazione e una maggiore efficienza nei consumi. Questi requisiti accelerano l'adozione di materiali avanzati come il titanio e le superleghe resistenti al calore, spingendo i produttori a investire in tecnologie di lavorazione più sofisticate.   Le previsioni di mercato, come quelle dettagliate nel rapporto Deloitte 2026 Aerospace and Defense Industry Outlook, indicano una nuova era di crescita, con un'accelerazione della produzione globale di aeromobili grazie alla ripresa della domanda di passeggeri, all'intensificarsi della modernizzazione delle flotte e all'inizio dello smaltimento dei backlog di lunga data degli OEM. Allo stesso tempo, i programmi di difesa e spaziali continuano ad espandersi, creando una domanda sostenuta di materiali ad alte prestazioni e componenti di precisione. Insieme, queste forze stanno guidando uno dei cicli produttivi più forti che il settore aerospaziale abbia visto in oltre un decennio.   L'IA come motore strategico per le persone e la produzione L'intelligenza artificiale sta andando oltre la sperimentazione per diventare uno strumento essenziale. In tutto il settore, i leader stanno integrando l'IA nelle operazioni, nelle catene di fornitura, negli acquisti e nel controllo qualità.   Sandvik Coromant ne ha preso atto da diversi anni e dispone di un team dedicato all'intelligenza artificiale che si concentra sull'estrazione del massimo dalla tecnologia. L'organizzazione non è sola in questo: i dati del Manufacturing Outlook 2026 di Xometry rivelano che l'82% dei dirigenti considera l'intelligenza artificiale un motore di crescita fondamentale, con quasi la metà che già riporta un ROI significativo.   L'intelligenza artificiale ha superato la fase di hype per diventare uno strumento fondamentale per la produzione e la sua adozione si sta espandendo in aree critiche come la catena di approvvigionamento, gli acquisti e il controllo qualità. Guardando al futuro, possiamo aspettarci che i sistemi di intelligenza artificiale saranno completamente integrati nelle operazioni delle fabbriche intelligenti. Le macchine impareranno e si adatteranno in tempo reale, ottimizzando in modo intelligente i parametri di produzione, riducendo gli sprechi e programmando la manutenzione in modo proattivo.   In prospettiva, i produttori che avranno successo nel 2026 saranno quelli che tratteranno l'IA non come una tecnologia a sé stante, ma come una capacità strategica intessuta nella cultura, nei processi e nella leadership, utilizzando i dati e l'automazione per sbloccare nuovi livelli di efficienza, resilienza e valore per il cliente. Utilizzata in modo responsabile e trasparente, l'IA sarà un fattore decisivo per la produttività, la sostenibilità e la competitività a lungo termine in tutto l'ecosistema manifatturiero.     La sostenibilità tradotta in azione È difficile guardare al futuro della produzione, sia a breve che a lungo termine, senza considerare il suo impatto sul nostro pianeta. “Possiamo scegliere di guidare o di essere guidati alla rovina”, ha affermato il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres all'apertura della conferenza sul clima COP30 tenutasi a novembre a Belem, in Brasile. "Scegliete la velocità, la scala e la solidarietà. Scegliete di rendere questo momento un punto di svolta. Sostenete la scienza. Sostenete la giustizia e le generazioni future", ha esortato.   Le sue parole riflettono una verità che l'industria non può più ignorare: la sostenibilità non è un elemento opzionale, ma una forza determinante nel modo in cui operano i produttori. Ciò che conta ora è la capacità di tradurre l'ambizione in iniziative concrete e scalabili che offrano un reale valore ambientale e commerciale, in particolare in un momento in cui i prezzi delle materie prime critiche come il tungsteno e altri metalli stanno aumentando notevolmente, esercitando un'ulteriore pressione sulle strutture dei costi dei produttori.   In Sandvik Coromant, questo cambiamento è già in atto. Un esempio è il nostro programma di riacquisto, che consente ai clienti di rivenderci gli utensili in metallo duro usati per il riciclaggio e la produzione circolare. In un mercato in cui i prezzi delle materie prime stanno aumentando in modo significativo, soluzioni circolari come questa aiutano sia i clienti che i fornitori a ridurre l'esposizione ai costi volatili dei fattori di produzione, rafforzando al contempo la sicurezza delle risorse a lungo termine.   Supportato da un portale digitale, il programma semplifica la logistica, la determinazione dei prezzi e la rendicontazione delle emissioni di CO2, riducendo al contempo la necessità di materie prime vergini. Trasforma la circolarità da un concetto a un processo pratico e quotidiano in officina. Stiamo sviluppando processi digitalizzati simili anche per la nostra offerta di ricondizionamento, consentendo ai clienti di ottenere il massimo dal loro inventario e di sfruttare piattaforme self-service di facile utilizzo, migliorando l'efficienza, prolungando la durata degli utensili e sostenendo la resilienza dei margini in un contesto sempre più vincolato dai costi.   Un'altra importante iniziativa è il Sustainability Analyzer che abbiamo lanciato nel 2025. Attraverso questo strumento, il nostro team può dimostrare chiaramente le riduzioni di CO2 che i clienti possono ottenere utilizzando soluzioni di lavorazione più efficienti, rendendo la sostenibilità misurabile e attuabile nelle decisioni di investimento e produzione.   Guardando al 2026, la sostenibilità sarà sempre più basata sui dati e integrata nei flussi di lavoro di produzione principali. I clienti si aspetteranno metriche trasparenti sulle emissioni di carbonio insieme alle prestazioni e ai costi, e i fornitori saranno giudicati in base alla loro capacità di supportare la decarbonizzazione lungo l'intera catena del valore. Gli strumenti digitali svolgeranno un ruolo centrale nel consentire questo cambiamento, trasformando l'impatto ambientale in una responsabilità condivisa e quantificabile.   Guardando al futuro I clienti stanno già iniziando ad aspettarsi qualcosa di più dei semplici prodotti che acquistano. Cercano soluzioni che creino valore attraverso partnership strategiche, innovazione digitale e un impegno condiviso per una produzione sostenibile.   Sandvik Coromant è fortemente posizionata per il futuro, combinando le prestazioni di oggi con la trasformazione di domani e fungendo sia da partner naturale nelle questioni industriali che da datore di lavoro di scelta. Contribuire all'apprendimento, all'innovazione e alla creazione di team forti è il segno del successo.   Per ulteriori informazioni sul progetto, scoprite come Sandvik Coromant sta plasmando il futuro della produzione.      
  • 24.04.2026
DMG MORI - Save the Date: 19/20 maggio 2026, appuntamento al forum Aerospace di Pfronten, in Germania

DMG MORI - Save the Date: 19/20 maggio 2026, appuntamento al forum Aerospace di Pfronten, in Germania

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    DMG MORI è un produttore leader a livello mondiale di macchine utensili ad alta precisione ed è presente in 45 paesi con 128 sedi, tra cui 18 stabilimenti produttivi. All’interno della “Global One Company”, circa 13.500 dipendenti promuovono lo sviluppo di soluzioni olistiche nel settore manifatturiero. Seguendo il principio guida della Machining Transformation (MX), DMG MORI combina quattro pilastri per una produzione efficiente e sostenibile del futuro: integrazione dei processi, automazione, trasformazione digitale (DX) e trasformazione verde (GX).   Nei propri siti produttivi DMG MORI realizza soluzioni complete chiavi in mano per i principali settori dell’aviazione e dello spazio, dei dati e dei semiconduttori, degli stampi e delle matrici, della mobilità e del settore medicale.                                                Con il programma partner DMG MORI Qualified Products (DMQP) offre prodotti periferici perfettamente compatibili da un unico fornitore. L’offerta orientata al cliente copre l’intero ciclo di vita di una macchina utensile, compresi formazione, riparazione, manutenzione e servizio ricambi.   Trasformare la produzione nel settore aeronautico e spaziale Grazie alle proprietà dei materiali e agli elevati requisiti in termini di qualità e complessità, i componenti aerospaziali sono tra i pezzi più impegnativi da lavorare. I produttori e i fornitori nel settore aeronautico e spaziale operano in un contesto di mercato globalmente competitivo e innovativo, caratterizzato da catene di approvvigionamento fragili e da una forte regolamentazione. Queste condizioni richiedono, in particolare, processi di produzione che definiscano continuamente nuovi standard. È qui che entra in gioco l’Aerospace Forum di Pfronten: dal 19 al 20 maggio 2026, DMG MORI, insieme al produttore di utensili Walter, riunirà esperti del settore per concentrarsi sulle sfide attuali e sulle soluzioni pratiche di lavorazione. Michael Kirbach, responsabile dell’Aerospace Excellence Center, riassume ciò che i visitatori possono aspettarsi: “il forum offre alla comunità aerospaziale l’opportunità di discutere della trasformazione del proprio settore e di conoscere le tecnologie avanzate”.   Le soluzioni di automazione di DMG MORI, come la PH Cell 800, qui raffigurata su una DMU 75 monoBLOCK, consentono una produzione altamente produttiva e flessibile.     Lavorazione simultanea a 5 assi e tecnologie di taglio innovative di Walter La lavorazione simultanea a 5 assi costituisce una base fondamentale per il progresso tecnologico. È in questo ambito che DMG MORI definisce gli standard in termini di precisione, tecnologia e competenza applicativa. Pale di turbina, componenti strutturali e parti del carrello di atterraggio: per quanto diversi possano essere i pezzi nel settore aeronautico e spaziale, hanno tutti una cosa in comune: le loro geometrie sono uniche e i processi di produzione possono essere standardizzati solo in misura limitata. In molti casi, la fresatura a 5 assi è essenziale per realizzare queste geometrie complesse e crea le basi per la produzione economica di tali componenti in un unico reparto di lavorazione. Ciò riduce i tempi di produzione consentendo, al contempo, un migliore utilizzo della capacità produttiva. Un minor numero di operazioni di serraggio comporta, inoltre, una maggiore precisione dimensionale, a vantaggio di una qualità costante. I settori aeronautico e aerospaziale utilizzano un’ampia varietà di materiali, tra cui alluminio e materiali compositi, leghe di nichel resistenti alle alte temperature e leghe di titanio leggere ed estremamente resistenti. La lavorazione a 5 assi consente un posizionamento ottimale dell’utensile, garantendo condizioni di taglio costanti anche quando si lavora con materiali difficili. Ciò si traduce in una maggiore durata dell’utensile. Grazie alla sua competenza in questo settore della produzione, Walter fornirà informazioni all’Aerospace Forum Pfronten sulle più recenti tecnologie di taglio e su come queste stanno dimostrando il loro valore in soluzioni di produzione innovative.         Integrazione olistica dei processi sulla DMU 125 FDS duoBLOCK Una caratteristica fondamentale delle soluzioni di produzione avanzate nel settore aeronautico e spaziale è l’integrazione di processi aggiuntivi. Soprattutto se abbinati a una tavola di tornitura-fresatura, i centri di lavoro diventano macchine polivalenti in grado di lavorare in modo efficiente componenti a simmetria rotazionale con geometrie complesse e di coprire fasi di lavorazione aggiuntive quali la rettifica e la misurazione in corso d’opera. Ciò avvantaggia gli utenti sia nella produzione ad alta precisione di un’ampia varietà di componenti sia nel campo della manutenzione, riparazione e revisione (MRO). Durante l’Aerospace Forum, DMG MORI, insieme a Walter e ad altri partner, presenterà diverse soluzioni su macchine diverse.   Processi autonomi in tutta l’area di produzione Questa lavorazione efficiente e olistica dei componenti aerospaziali apre la strada a un ulteriore livello di miglioramento della produttività: l’automazione flessibile. Poiché i settori aeronautico e spaziale sono caratterizzati da una domanda fluttuante, da piccoli volumi e da ordini mutevoli, le soluzioni di automazione devono essere adattabili in modo personalizzato e flessibile al processo di produzione. A differenza della produzione di massa, i sistemi di movimentazione di pallet e pezzi danno il meglio di sé soprattutto quando si tratta di lotti di piccole e medie dimensioni. Anche i sistemi di trasporto senza conducente contribuiscono a un flusso di lavoro automatizzato, movimentando pallet, utensili o altri materiali tra la macchina e il magazzino, in modo collaborativo insieme alle persone presenti in officina. Tali soluzioni di automazione possono essere configurate in modo semplice e veloce per il rispettivo ambiente di produzione. In molti casi è possibile anche un’installazione retrofit, se gli utenti desiderano portare un processo collaudato a un nuovo livello di produttività.   Machining Transformation: tecnologie a 5 assi per il futuro della produzione La tecnologia a 5 assi offre un quadro di riferimento solido per la progettazione di soluzioni di lavorazione in linea con la Machining Transformation (MX). Questo perché l’integrazione dei processi e l’automazione sono, insieme alla Digital Transformation (DX) e alla Green Transformation (GX), i pilastri del modello di tecnologia di produzione di DMG MORI “Questi pilastri aprono la strada al futuro della produzione”, afferma Michael Kirbach, “e con dimostrazioni tecnologiche, workshop e presentazioni – anche da parte dell'industria – l’Aerospace Forum Pfronten guarderà proprio a questo futuro”.     Per informazioni e approfondimenti: www.dmgmori.com            
  • 23.04.2026
Comunicato Stampa MEWA: Dall’onere dei rifiuti speciali all’economia circolare. Un servizio di panni riutilizzabili che consente di ridurre i costi di smaltimento.

Comunicato Stampa MEWA: Dall’onere dei rifiuti speciali all’economia circolare. Un servizio di panni riutilizzabili che consente di ridurre i costi di smaltimento.

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    Dovendo affrontare costi di smaltimento in costante aumento, normative ambientali sempre più stringenti e obiettivi di sostenibilità via via più ambiziosi, un numero crescente di imprese industriali e artigiane sta valutando alternative ai materiali monouso, come quelli utilizzati per la pulizia di macchinari e utensili.   In questo scenario, adottare un sistema di prodotti tessili riutilizzabili, come i panni tecnici, i tappeti assorbiolio o i coprisedili per auto – rappresenta una soluzione efficace per ridurre in modo significativo i rifiuti industriali e, di conseguenza, i costi di smaltimento.     I panni forniti con il sistema a 360° Mewa non sono considerati rifiuti ai sensi della normativa europea, ma vengono lavati dallo stesso fornitore di servizi e possono essere riutilizzati. (Foto: Mewa).     Le esperienze sul campo dimostrano inoltre che i servizi di gestione dei panni riutilizzabili contribuiscono a diminuire il consumo di risorse e le emissioni, migliorando al contempo l’efficienza dei processi produttivi. Un elemento determinante è la durata nel tempo e, di conseguenza, l’elevata riutilizzabilità dei prodotti tessili. I panni riutilizzabili Mewa, ad esempio, possono essere lavati e reimpiegati fino a 50 volte. Rispetto ai panni monouso, il consumo di materiale si riduce così da cinque a otto volte. Se non esistesse il sistema di panni Mewa e venissero utilizzati materiali monouso dalle oltre 150.000 aziende in tutta Europa che adottano il servizio Mewa, verrebbero prodotte ogni anno diverse migliaia di tonnellate in più di rifiuti. Dal momento che il materiale usato per la pulizia risulta spesso contaminato da oli e lubrificanti, deve essere smaltito in molti casi in conformità alla normativa sulle sostanze pericolose. I panni forniti con il sistema a 360° Mewa non sono invece considerati rifiuti ai sensi della normativa europea, ma vengono lavati e reimmessi nel ciclo di utilizzo dallo stesso fornitore di servizi. Inoltre, lo stoccaggio non controllato di materiali contaminati da oli può rappresentare un’ulteriore fonte di rischio all’interno dell’azienda.   Rifiuti dimezzati, costi di smaltimento ridotti Gli effetti concreti di questo approccio emergono chiaramente dall’esempio dell’azienda portoghese Bloco Gráfico. La tipografia del gruppo editoriale Porto Editora porta avanti da anni un processo di modernizzazione sostenibile della propria produzione e, dal 2012, utilizza il servizio di panni riutilizzabili Mewa. «Con l’introduzione dei panni tessili siamo riusciti a ridurre immediatamente di oltre il 50% i rifiuti contaminati, abbattendo così i costi di smaltimento del 15%», racconta Nuno Oliveira, responsabile acquisti. In precedenza, per la pulizia dei macchinari e delle lastre di stampa veniva utilizzato un panno in carta monouso che doveva essere smaltito come rifiuto speciale. Con costi di oltre 300 euro per tonnellata, rappresentava la voce principale delle spese di smaltimento, spiega Oliveira.     I filati utilizzati da Mewa sono composti per il 50% da materiali riciclati. (Foto: Mewa)     Processi ottimizzati Anche per la tipografia tedesca Rainer Herrmann GmbH di Weinsheim, nel Land Renania-Palatinato, non esiste alternativa ai panni riutilizzabili Mewa. «Poniamo grande attenzione alla sostenibilità», spiega il titolare Axel Herrmann. «Cerchiamo di ridurre al minimo le ristampe difettose, utilizziamo carta certificata FSC e inchiostri privi di oli minerali. Il servizio Mewa si inserisce perfettamente in questo approccio». I panni sporchi di colori, oli da stampa, diluenti, gel per stampa o agenti di asciugatura rapida, vengono trattati da Mewa nel rispetto dell’ambiente. «Il sistema circolare funziona senza il mio intervento diretto ed è totalmente prevedibile in termini di costi. Cosa si può volere di più?», conclude Herrmann.   L’economia circolare inizia già dalla produzione L’impostazione sostenibile del servizio Mewa inizia già nella fase di produzione dei panni. I filati utilizzati sono infatti composti per il 50% da materiali riciclati. Le lanugini prodotte durante il processo di tessitura non vengono smaltite, ma riutilizzate ad esempio come materiale isolante nell’industria automobilistica. Per le bobine dei filati vengono inoltre impiegati supporti in cartone riutilizzabili. I panni vengono prodotti nella sede Mewa di Immenhausen, nel Land dell’Assia.   La sostenibilità: un valore strategico per Mewa Anche tutti i processi di lavaggio e asciugatura dei prodotti tessili e la logistica Mewa si basano in modo coerente sul principio di sostenibilità. Un ruolo centrale è svolto dal recupero delle sostanze rimosse dai panni durante il lavaggio, che consente di coprire fino all’80% del fabbisogno energetico necessario per la fase di asciugatura. Accorgimenti tecnici come l’adozione di camere di combustione ad alta temperatura e di moderni sistemi di depurazione dei fumi assicurano la riduzione delle emissioni in atmosfera al di sotto dei limiti normativi. Ulteriori risparmi di energia primaria derivano dal recupero del calore degli impianti di lavaggio e asciugatura, oltre che dal progressivo utilizzo di impianti fotovoltaici. Parallelamente, l’azienda sta rinnovando gradualmente la propria flotta con alimentazioni alternative, con l’obiettivo di una logistica a impatto climatico zero per la riconsegna dei tessili. Anche il consumo idrico è gestito secondo logiche circolari: adottando specifiche tecnologie di trattamento è possibile ridurre l’utilizzo di acqua dolce fino al 50% rispetto ai processi convenzionali. Le acque reflue vengono depurate negli impianti aziendali fino a raggiungere un grado di purificazione del 99,8%. Detergenti e tensioattivi sono infine dosati in modo mirato e in base alle effettive esigenze.     Ulteriori informazioni: www.mewa.it        
  • 22.04.2026
UCIMU: NEL PRIMO TRIMESTRE 2026 CRESCONO GLI ORDINI DI MACCHINE UTENSILI (+3,1%) ORDINI ESTERI (+28,9%); ORDINI INTERNI (-28,8%)

UCIMU: NEL PRIMO TRIMESTRE 2026 CRESCONO GLI ORDINI DI MACCHINE UTENSILI (+3,1%) ORDINI ESTERI (+28,9%); ORDINI INTERNI (-28,8%)

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    Riccardo Rosa, presidente UCIMU: “sulla domanda interna, completamente bloccata, ancora una volta si abbatte “l’effetto attesa” degli incentivi”     Nel primo trimestre 2026, l’indice degli ordini di macchine utensili elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE segna un incremento del 3,1%, rispetto al periodo gennaio-marzo 2025. In valore assoluto l’indice si è attestato a 87,1 (base 100 nel 2021).   Il risultato è stato determinato esclusivamente dalla buona performance dei costruttori sul mercato estero; è stata invece decisamente negativa la raccolta commesse sul mercato interno.   In particolare, gli ordini raccolti oltreconfine hanno segnato un incremento del 28,9%, rispetto al primo trimestre del 2025, per un valore assoluto di 95,9.   Al contrario, la raccolta ordini in Italia è risultata in calo del -28,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore assoluto dell’indice si è attestato a 67,3.     Riccardo Rosa, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha affermato: “L’indice degli ordini del primo trimestre cresce e questo è sicuramente un dato positivo ma assolutamente non soddisfacente per i costruttori italiani. L’estero va, ma ancora per quanto? E nel frattempo l’Italia è ferma al palo in balia delle comunicazioni delle autorità di governo in merito all’iperammortamento che, esattamente come accaduto con Transizione 5.0, tardano ad arrivare”.   “L’incremento dell’attività oltreconfine, nonostante il clima di instabilità geopolitica che ci troviamo ad affrontare quotidianamente, dimostra la capacità dei costruttori italiani di intercettare la domanda là ove può più facilmente concretizzarsi, focalizzandosi nelle aree e sui settori di sbocco che sono più predisposti ad investire. Un lavoro importante e minuzioso che le nostre aziende stanno svolgendo ormai da parecchi mesi, sfruttando tutte le opportunità e le conoscenze a loro disposizione. E poiché la domanda estera riesce ad espletarsi nonostante tutto, appare ancora più evidente che il blocco di quella interna dipenda dall’attesa per i chiarimenti della misura di iperammortamento”.   “Come è possibile trovarsi nella medesima situazione del 2025, appesi ai continui annunci e ritrattazioni delle nostre autorità di governo? Per come è stato pensato - ha continuato Riccardo Rosa - l’iperammortamento dovrebbe sostenere l’innovazione della nostra industria e, invece, costringe le aziende ad aspettare, sospese tra un decreto attuativo e uno direttoriale, congelando di fatto le trattative che, al momento, sono anche numerose. Insomma, la volontà di investire da parte degli utilizzatori italiani c’è ma niente si muoverà fino a che non saranno comunicate tutte le tecnicalità della misura”.   “Abbiamo accolto con grande favore la decisione del governo di dotare il sistema manifatturiero di un provvedimento, quale l’iperammortamento, con una operatività pluriennale, dal 2026 al 2028. Ma - rileva Rosa - questa attesa, che di fatto si protrarrà per una buona prima parte del 2026, ci ha fatto tornare immediatamente indietro all’esperienza davvero frustrante del 5.0”.   “Il punto è che il mondo manifatturiero, come ha già avuto modo di affermare il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, non solo è preoccupato per il contesto geopolitico ma è anche sconfortato dalla lentezza con cui si muovono i rappresentanti delle istituzioni governative, sia su base nazionale che europea”.   “Questo trimestre - ha affermato Rosa - i costruttori italiani hanno raccolto ordini grazie alla domanda estera, con tutte le difficoltà di cui dicevamo poc’anzi. Ma cosa accadrebbe se il conflitto in Iran dovesse durare nel tempo? Non si tratterebbe più di fronteggiare una chiusura, totale o parziale, di un mercato. Avremmo invece davanti agli occhi una situazione ben peggiore. Anche per questo è fondamentale dar corso immediatamente a tutte le attività necessarie per rendere operativo l’incentivo dell’iperammortamento, così da mettere le aziende italiane nelle condizioni di effettuare gli investimenti che intendono pianificare e che ora sono congelati”.   “Oltre a ciò - ha concluso il presidente di UCIMU - alle autorità di governo chiediamo che in Europa si facciano portavoce della necessità di poter contare su una Unione forte e determinata a definire politiche e programmi condivisi che ci permettano di affrontare al meglio l’instabilità geopolitica mondiale, prima che questa ci travolga”.     www.ucimu.it  
  • 22.04.2026
Comunicato Stampa Sandvik Coromant: Pieno controllo sul processo di ricondizionamento, grazie al nuovo portale digitale

Comunicato Stampa Sandvik Coromant: Pieno controllo sul processo di ricondizionamento, grazie al nuovo portale digitale

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Con un nuovo aggiornamento, Sandvik Coromant offre ora un'esperienza end-to-end per il ricondizionamento degli utensili    Lo specialista in taglio dei metalli e fornitore leader di soluzioni per la produzione Sandvik Coromant ha aggiornato il suo servizio di ricondizionamento degli utensili integrali rotanti. Per consentire ai produttori di avere totale visibilità sul processo di ricondizionamento, questo aggiornamento, che sostituisce il precedente flusso manuale articolato in vari passaggi, offre un'esperienza online integrata che riduce drasticamente i tempi di quotazione ed esecuzione.      Storicamente, i clienti che richiedevano il ricondizionamento degli utensili dovevano fare affidamento alle comunicazioni tra i team di vendita, i centri di distribuzione e gli hub preposti. Ricevere un preventivo poteva richiedere svariati giorni prima di poter avviare il ricondizionamento vero e proprio. Intuendo la necessità di disporre di un processo più rapido e trasparente, Sandvik Coromant ha deciso di semplificare il customer journey rimuovendo i passaggi superflui dal servizio.   Un nuovo portale online trasforma il processo: ora, i clienti devono semplicemente registrarsi, inserire il codice utensile e la quantità di utensili da ricondizionare e riceveranno subito un preventivo. In questo modo, possono prendere decisioni immediate e avere una visione completa dell'intero iter. Oltretutto, per la maggior parte dei mercati, Sandvik Coromant copre tutti i costi di spedizione, le tasse e le tariffe doganali associati al servizio, garantendo un'esperienza end-to-end semplice e senza barriere. Sulla piattaforma, gli utenti possono selezionare l'imballaggio che preferiscono (uno fornito da Sandvik Coromant o uno di loro proprietà), aggiungere eventuali note all'ordine e inoltrare la richiesta.   Una volta effettuato l'ordine, è ovviamente possibile monitorarlo. Il portale mostra in quale degli hub globali di ricondizionamento di Sandvik Coromant verranno inviati gli utensili e fornisce informazioni di contatto diretto per il team responsabile. Gli ordini completati e i dati relativi allo storico di ricondizionamento vengono memorizzati automaticamente, offrendo una totale trasparenza a supporto della pianificazione delle attività di produzione in corso. I clienti possono inoltre tenere facilmente traccia del numero di ricondizionamenti degli utensili, così da poter pianificare meglio l'inventario.     "L'obiettivo è raggiungere un tempo di esecuzione uniforme e affidabile di 21 giorni a partire dalla ricezione dell'ordine", afferma Matthew Johnson, Product Manager – Reconditioning presso Sandvik Coromant. "I clienti potranno godere di tutti i vantaggi derivanti da una piena visibilità sul processo, tempi di esecuzione più rapidi e totale fiducia nel valore del ricondizionamento. Il nostro intento è quello di restituire a loro il controllo, impegnandoci al contempo per soddisfare i più elevati standard di rigenerazione".   I clienti possono scegliere di ricondizionare gli utensili tutte le volte che lo desiderano, fintantoché la loro qualità ne soddisfa le esigenze. "Pur garantendo che gli utensili possano essere ricondizionati fino a tre volte e mantenere il 100% delle prestazioni originali, sappiamo che possono essere ricondizionati molte altre volte e offrire ancora prestazioni eccezionali", prosegue Johnson.     Di norma, ricondizionare un utensile almeno tre volte consente di risparmiare il 50% rispetto all'acquisto di nuovi utensili. Il servizio è abbinato al programma di riciclo degli utensili di Sandvik Coromant, dedicato agli utensili che hanno raggiunto il termine della loro vita utile. Questa combinazione tra un servizio di ricondizionamento intuitivo e trasparente e un programma di riacquisto consolidato consente ai produttori di massimizzare il valore del proprio attrezzamento e di avvicinarsi al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. Scoprite di più sul servizio di ricondizionamento di Sandvik Coromant e imparate a riconoscere l'usura degli utensili visitando il sito web.        
  • 22.04.2026
METAL SHOW & TIB 2026 opens on May 12th  at Romexpo Bucharest

METAL SHOW & TIB 2026 opens on May 12th at Romexpo Bucharest

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    From May 12th to 15th, the trade fair brings together equipment and technologies for companies seeking higher production efficiency, lower costs, and better-informed industrial investments.   METAL SHOW & TIB 2026, Romania’s largest technical trade fair dedicated to the metalworking industry, industrial equipment, and manufacturing technologies, opens on Tuesday, May 12, at Romexpo Bucharest. Over four days, from May 12 to 15, B2 Hall will bring together manufacturers, suppliers, integrators, and technical specialists for an event focused on evaluating technologies and equipment that directly impact productivity, costs, and the organization of industrial production.   For a growing number of factories, the key issue is no longer production capacity alone, but efficiency. Cost pressure, labor shortages, the need for automation, and the requirement to achieve more with the same resources are changing the criteria used to assess industrial investments. The focus is now on cost per part, degree of automation, process stability, execution times, and the ability to scale output without a proportional increase in headcount.   Against this backdrop, METAL SHOW & TIB 2026 is aimed at companies that are sourcing technologies, comparing suppliers, and approving investments. Visitors can see equipment in operation, assess the differences between technologies, and speak directly with the companies that manufacture, integrate, or commission them. For managers responsible for allocating modernization budgets, the trade fair offers the opportunity to compare equipment, applications, and technology options side by side, in one place.   The 2026 edition will showcase technologies and equipment covering the entire production chain in the metalworking industry and related industrial processes. The laser and plasma cutting area will feature equipment for fast and precise cutting. The CNC machine tools segment is dedicated to precision machining and productivity in repetitive operations. Welding and joining technologies focus on execution control and process stability, while the precision tooling area emphasizes machining performance and accuracy.                                                                          The trade fair will also feature industrial robotics systems for automating repetitive operations, automation equipment and applications for integrating machinery and organizing workflow, as well as sheet metal processing technologies, from bending and stamping to cutting. The machining area will include equipment for turning, milling, and drilling, while the industrial software segment will cover design, programming, planning, and production control. The offering is completed by metrology and quality control equipment, raw materials, and industrial suppliers.   For companies planning modernization investments, participation in METAL SHOW & TIB 2026 provides fast access to technical information, direct supplier comparison, and a clearer view of the technologies currently available on the market. It offers an evaluation framework for companies looking to reduce production costs, eliminate process bottlenecks, and increase efficiency without compromising precision or control.   METAL SHOW & TIB 2026 will bring together more than 160 exhibiting companies across an area of over 12,000 square meters, with participants from 14 countries. According to the organizers, 22% of the exhibiting companies are taking part for the first time, while 49.6% of visitors are decision-makers. The event is intended for entrepreneurs, general managers, executive directors, procurement directors, department heads, specialists, and technicians involved in the selection, evaluation, or operation of industrial technologies.   Visiting hours are Tuesday to Thursday, May 12th to 14th, 2026, from 9:00 AM to 5:00 PM, and Friday, May 15th, 2026, from 9:00 AM to 4:00 PM. Admission is free with an invitation downloaded online from the event’s official website or via the ROMEXPO APP. More information about exhibitors, showcased technologies, and the full event program is available at www.metalshow-tib.ro.        
  • 21.04.2026
Renishaw investe nel futuro dell’assistenza clienti in Europa

Renishaw investe nel futuro dell’assistenza clienti in Europa

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    Ampliato e rinnovato il centro servizi di Stoccarda per tempi di risposta più rapidi e supporto locale avanzato   Renishaw, leader mondiale nelle tecnologie di misura, ha completato un rilevante intervento di ristrutturazione ed espansione del proprio centro di assistenza clienti di Stoccarda, in Germania, trasformandolo in un hub moderno progettato per potenziare il supporto tecnico ai clienti di tutta Europa. Il progetto rientra in un investimento plurimilionario destinato all’ammodernamento della sede di Renishaw GmbH e mira a incrementarne le capacità operative, ridurre i tempi di consegna e ottimizzare le attività logistiche e di gestione del magazzino. L’intervento assume un valore ancora più significativo nel 2026, anno in cui Renishaw GmbH celebra il 40° anniversario della propria attività, confermando l’impegno a lungo termine dell’azienda nei confronti dei clienti tedeschi ed europei.     Un portafoglio di servizi ampliato e locale Grazie alla nuova struttura, i clienti europei possono accedere a un’ampia gamma di servizi erogati localmente, tra cui la ricalibrazione e la verifica delle sonde, soluzioni per la calibrazione e l’ottimizzazione delle macchine, servizi di ispezione e test certificati e riparazioni complete. Per ridurre ulteriormente i tempi di fermo macchina, Renishaw offre anche un servizio di riparazione tramite sostituzione (RBE) e il ricondizionamento di prodotti selezionati, oltre a contratti di assistenza strutturati e supporto tecnico telefonico gratuito fornito da tecnici e ingegneri specializzati. Il centro dispone inoltre di soluzioni di test delle sonde direttamente presso le sedi dei clienti, grazie all’impiego di banchi prova trasportabili, e pone particolare attenzione alla manutenzione preventiva, con servizi integrabili nella pianificazione produttiva. In prospettiva futura, Renishaw prevede di ampliare l’uso di analisi basate sui dati per suggerire interventi di assistenza in modo proattivo, prima che emergano potenziali criticità.   Spazi più ampi e tecnologia avanzata La superficie del centro servizi è più che raddoppiata, passando da 453 m² a 1.080 m². La nuova struttura include un’area open-space con celle di lavoro modulari e scalabili, postazioni ergonomiche e sistemi di test sviluppati internamente per migliorare l’efficienza operativa. Sistemi dedicati di circolazione dell’aria e aree di contenimento specifiche per i laboratori assicurano le condizioni ambientali ideali per la movimentazione e il collaudo di prodotti Renishaw ad alta precisione. L’edificio è inoltre predisposto per future espansioni, in risposta all’evoluzione delle esigenze dei clienti. Le attività del centro sono supportate da un team dedicato composto da personale amministrativo, tecnici specializzati e management, con competenze approfondite sui prodotti Renishaw e un’esperienza che in alcuni casi supera i vent’anni.   Heiko Müller, Managing Director di Renishaw GmbH.   «Questo investimento riflette il nostro desiderio di offrire ai clienti tedeschi ed europei un servizio sempre più rapido ed efficiente», ha dichiarato Heiko Müller, Managing Director di Renishaw GmbH. «Disporre di una sede con personale altamente specializzato e ampie scorte di magazzino ci consente di garantire servizi di test e calibrazione interni, comunicare con i clienti nelle rispettive lingue e mantenere standard di servizio allineati a quelli della sede centrale Renishaw nel Regno Unito». Il centro è stato presentato ufficialmente anche in occasione dell’evento “Solutions Network Open House”, permettendo a clienti selezionati di conoscere da vicino le capacità ampliate e la nuova fase di crescita di Renishaw a livello regionale     Ulteriori informazioni qui oppure www.renishaw.com/it    
  • 20.04.2026
Innovazione e Sostenibilità nel Lavaggio Industriale: Si chiama DOLLMARSOL G120

Innovazione e Sostenibilità nel Lavaggio Industriale: Si chiama DOLLMARSOL G120

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       Efficienza, rispetto per l'ambiente e risultati impeccabili: come l'alcol modificato sta rivoluzionando i processi di sgrassaggio nella meccanica di precisione. Nel moderno panorama manifatturiero, il lavaggio industriale non è più considerato un semplice passaggio ausiliario, ma una fase critica che determina la qualità del prodotto finito. Con normative ambientali sempre più stringenti e la necessità di garantire standard di pulizia assoluti, le aziende si trovano di fronte a una sfida complessa: come ottenere uno sgrassaggio perfetto riducendo al contempo l'impatto ecologico e i costi operativi? La risposta a questa esigenza si chiama DOLLMARSOL G120, l'alcol modificato di ultima generazione sviluppato per ridefinire gli standard del lavaggio dei metalli.   Oltre i Limiti dei Solventi Tradizionali Per anni, il settore ha fatto affidamento sui solventi clorurati o su complessi sistemi di lavaggio ad acqua. Tuttavia, i primi presentano criticità sempre più evidenti in termini di sicurezza per gli operatori e impatto ambientale, mentre i secondi richiedono enormi consumi energetici per l'asciugatura e complessi processi di trattamento delle acque reflue. DOLLMARSOL G120 si inserisce perfettamente in questo gap tecnologico. Progettato specificamente per l'utilizzo in moderni impianti di lavaggio a ciclo chiuso e sottovuoto, questo solvente organico unisce i vantaggi dei sistemi tradizionali eliminandone i difetti.   I Vantaggi Competitivi di DOLLMARSOL G120 Il successo di questo prodotto risiede nella sua formulazione chimica unica, che garantisce prestazioni superiori su molteplici fronti: Potere Sgrassante di Livello Superiore: DOLLMARSOL G120 è caratterizzato da un'eccellente capacità solvente, ideale per rimuovere oli interi, grassi, paste di lucidatura ed emulsioni. La sua bassa tensione superficiale gli permette di penetrare in geometrie complesse, fori ciechi e micro-cavità, garantendo una pulizia impeccabile anche sui pezzi più difficili.   Sicurezza e Basso Impatto Ambientale: A differenza dei tradizionali solventi clorurati, questo alcol modificato offre un profilo tossicologico e ambientale nettamente migliore. Utilizzato in impianti ermetici, garantisce emissioni in atmosfera prossime allo zero e un ambiente di lavoro sicuro per gli operatori.   Elevata Distillabilità e Risparmio Economico: Uno dei punti di forza di DOLLMARSOL G120 è la sua eccezionale stabilità e facilità di distillazione. Il prodotto può essere rigenerato continuamente all'interno dell'impianto, riducendo drasticamente i consumi di solvente fresco, i costi di smaltimento dei rifiuti e, di conseguenza, il costo totale di esercizio (TCO).   Compatibilità Multimateriale: È estremamente delicato sui materiali. Può essere utilizzato in totale sicurezza su una vasta gamma di metalli, inclusi quelli più sensibili come alluminio, ottone, rame e leghe speciali, senza rischio di ossidazioni o macchie.   La Soluzione Definitiva per la Qualità Integrare DOLLMARSOL G120 nel proprio ciclo produttivo significa fare una scelta strategica. Non si tratta solo di adeguarsi alle normative vigenti, ma di fare un salto di qualità tecnologico. L'asciugatura rapida e senza aloni (grazie al funzionamento sottovuoto degli impianti compatibili) lascia i componenti pronti per i successivi trattamenti di finitura, saldatura, incollaggio o assemblaggio, azzerando gli scarti dovuti a imperfezioni di lavaggio. Oggi, affidarsi a DOLLMARSOL G120 significa scegliere l'affidabilità di un prodotto all'avanguardia, capace di coniugare la massima resa estetica e funzionale dei componenti con i principi fondamentali della sostenibilità industriale.       Per informazioni: https://www.dollmar.com/            
  • 17.04.2026
Moulding Expo 27: Compatta, efficiente e pronta al successo

Moulding Expo 27: Compatta, efficiente e pronta al successo

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      Nuovo concept all-inclusive e restyling del marchio Due giornate di fiera l'11 e il 12 maggio 2027   New look for Moulding Expo 2027: fresh colours, new key visual and a strong claim | Copyright: Grafiker Albrecht Lutz / Messe Stuttgart     MouldingExpo sta definendo il futuro della fiera. Il settore della costruzione di stampi e utensili si trova attualmente in un periodo di grandi sfide e cambiamenti. In risposta a questa situazione e a seguito di approfondite discussioni con gli espositori, Messe Stuttgart ha completamente rinnovato il concept di MouldingExpo, la fiera internazionale dedicata alla costruzione di stampi, modelli e utensili.   MouldingExpo 2027: Più compatta ed efficiente   Gli espositori di MouldingExpo 2027 potranno beneficiare dei nuovi pacchetti all-inclusive. Oltre alla durata notevolmente ridotta, passata da quattro a due giorni, questi pacchetti offrono dimensioni fisse per gli stand, un concept di allestimento uniforme e servizi aggiuntivi come parcheggio, catering, gestione dei contatti e copertura media della fiera.   “Con questo nuovo approccio guardiamo al futuro”, sottolinea Florian Niethammer, Project Manager di MouldingExpo. “Con questa nuova direzione, il nostro obiettivo è quello di preparare MouldingExpo alle mutevoli condizioni di mercato. La partecipazione all'evento è più semplice, più compatta, più efficiente e quindi più efficace. Chiunque sia coinvolto e appassionato della produzione di utensili in Europa potrà trarre vantaggio da questo nuovo e più snello concetto di fiera”.   Le conversazioni con i principali operatori del settore hanno dimostrato che il restyling è stato accolto con favore. “I cambiamenti erano necessari e offriranno maggiori opportunità a tutti i partecipanti. Ci sentiamo giustificati nella nostra decisione di compiere questo passo, dettata dalla determinazione a mantenere la visibilità fondamentale dell'industria della produzione di utensili e a continuare a fornire una piattaforma per lo scambio e le soluzioni”, ha continuato Niethammer.   The Moulding Expo project team (from left): Angela Stoll, Florian Niethammer, Fidan Caliskan | Copyright: Frank Eppler / Messe Stuttgart     Le aziende confermano la rilevanza della fiera   Espositori di fama internazionale stanno esprimendo il loro apprezzamento per il nuovo concetto di fiera. “È fantastico sapere che Moulding Expo 2027 di Stoccarda rimarrà un punto di riferimento fondamentale per la costruzione di stampi di alta qualità. La vicinanza ai leader del settore, spesso sottovalutati, è di inestimabile valore. Grazie al programma compatto e ai pacchetti all-inclusive, abbiamo la possibilità di concentrarci su ciò che conta davvero: i nostri clienti e le sfide che devono affrontare”, ha commentato Eva Söhnlein, Amministratore Delegato di Hans Geiger Formenbau GmbH.   Eva Söhnlein, Managing Director of Hans Geiger Formenbau GmbH | Copyright: Messe Stuttgart   La posizione di Stoccarda, proprio nel cuore del Baden-Württemberg, rappresenta un ulteriore chiaro vantaggio. Markus Jenny, responsabile marketing di prodotto e gestione eventi presso MeusburgerGeorg GmbH & Co KG, spiega: “MouldingExpo 2027 è attualmente fondamentale per mantenere la visibilità e la competitività del settore europeo della costruzione di stampi e utensili. La location è ideale per noi, poiché molti dei nostri clienti hanno sede nella Germania meridionale. Il concetto compatto e all-inclusive ha ridotto costi e sforzi, migliorando al contempo l'efficienza: un vantaggio innegabile sia per i visitatori che per gli espositori.”   Markus Jenny, Head of Product Marketing & Event Management at Meusburger Georg GmbH & Co. KG | Copyright: Messe Stuttgart     Ulteriori segnali positivi dal settore e dalle associazioni   Anche altri operatori del settore hanno confermato l'importanza e la tempestività di questo nuovo approccio. Come spiega Christian Thiele, addetto stampa di Paul Horn GmbH: “Chiunque desideri approfondire il mondo della costruzione di stampi, modelli e utensili non può non considerare MouldingExpo alla Messe Stuttgart. Si tratta di un settore chiave. Il nuovo concetto fieristico si concentra sugli obiettivi principali di una visita: trovare soluzioni e acquisire una comprensione più ampia della situazione attuale.”   Christian Thiele, Press officer at Paul Horn GmbH | Copyright Messe Stuttgart | Copyright: Messe Stuttgart   Il concept è stato addirittura approvato a livello europeo. Come spiega Stephan Berz, Presidente di ISTMA Europe: “L'Europa ha bisogno di una fiera europea per la costruzione di stampi e MouldingExpo, con questo nuovo concept, offre il contesto ideale. Dobbiamo aumentare la visibilità dell'industria europea della costruzione di stampi per garantire una maggiore attenzione all'approvvigionamento locale di stampi. In tempi difficili, sono necessari concept fieristici efficienti e accessibili, e Messe Stuttgart è riuscita a raggiungere questo obiettivo. Il mio appello alle aziende è: partecipate e dimostrate il talento nella costruzione di stampi che abbiamo qui in Europa e la nostra capacità di comprendere i nostri clienti.”   Stephan Berz, President of ISTMA Europe | Copyright: Messe Stuttgart     Nuova immagine e programmazione insieme a Control   MouldingExpo torna nel 2027 con un nuovo design. “Una nuova combinazione di colori segnala immediatamente che sono avvenuti grandi cambiamenti”, afferma Florian Niethammer. Il nuovo slogan che rappresenta “la costruzione di stampi al suo meglio” sottolinea la chiara focalizzazione e le elevate aspettative per questa fiera. Crea inoltre lo spazio necessario per evidenziare la concentrazione di competenze e know-how del settore.   MouldingExpo si terrà l'11 e il 12 maggio 2027, ancora una volta in concomitanza con Control, la fiera internazionale per la garanzia della qualità. Offrirà quindi ai visitatori un'opportunità unica per esplorare l'innovazione e le reti di entrambi i settori chiave in un unico luogo.   A proposito di MouldingExpo   "La costruzione di stampi al suo meglio": che si tratti di piccole realtà emergenti o di grandi aziende, il meglio dell'industria europea di stampi, modelli e utensili e i suoi fornitori saranno presentati a MouldingExpo. La Fiera Internazionale per la Costruzione di Stampi, Modelli e Utensili punta i riflettori sulle piccole e medie imprese del settore, offrendo loro l'opportunità di condividere le proprie conoscenze e competenze nella realizzazione di progetti specifici per i clienti. MouldingExpo presenta anche tutti i partner tecnologici rilevanti che soddisfano gli elevati standard di qualità e precisione del settore: dai componenti standard, ai materiali, ai sistemi a canale caldo, agli utensili di lavorazione, ai dispositivi di serraggio e alle macchine utensili, fino alle tecnologie di collaudo e misurazione e ai fornitori di software.   Rimani aggiornato su www.moulding-expo.de    
  • 16.04.2026
MAKTEK Eurasia: A Production Bridge from Europe to the World

MAKTEK Eurasia: A Production Bridge from Europe to the World

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Türkiye and MAKTEK Eurasia: The New Destination for Global Players     MAKTEK Eurasia 2026 has  once again solidified its position as a premier assembly point for the Turkish industry, having received formal recognition as a “Prestigious Fair” by the Ministry of Trade of the Republic of Türkiye. This endorsement underscores that MAKTEK Eurasia functions not only as a commercial platform but also as a credible, reputable, and strategically significant industrial exhibition on both national and international levels. Organized by Tüyap Fairs and Exhibitions Organization Inc. in cooperation with the Machine Tools Industrialists and Business Association (TIAD) and supported by the Turkish Machine Manufacturers Association (MIB), the  9th Edition  of  the International  MAKTEK  Eurasia Fair will take place between September 28 and October 3, 2026, at the Tüyap Fair Convention and Congress Center. MAKTEK Eurasia,  recognized as one of Türkiye’s premier events featuring high-value-added offerings in the domain of machine tools and production technologies, and awarded Prestigious Fair status, underscores  that the exhibition  is  a  robust and sustainable  organization  operating  at  international standards for both exhibitors and visitors. The endorsement from the Ministry of Trade of the Republic of Türkiye enhances MAKTEK Eurasia’s privileged position within the industry, while bolstering its brand value and global reputation. MAKTEK Eurasia 2026 will continue to serve as the principal platform for showcasing the prestige of the Turkish machinery industry on the world stage.   MAKTEK Eurasia Joins the Ranks of Prestigious Fairs The inclusion of the fair among the list of exhibitions endorsed by the Ministry of Trade of the Republic of Türkiye presents a substantial opportunity for participating companies. Under the framework of this support, eligible companies may receive subsidies for participation expenses, including floor space (per square meter), stand construction, and space rental, covering up to 50% of the total incurred costs. Entities operating within Türkiye that comply with the Ministry regulations and have finalized their payments following the execution  of  the fair  participation contract  are eligible to benefit from  this support program. The support package encompasses floor space rental, as well as expenses related to construction and decoration. Applications may  be submitted via the Support  Management  System (DYS) no later than three months following the conclusion of the event. It is important to note that the process is managed directly through the Central Anatolian Exporters’ Associations (OAIB), rather than by the event organizer, Tüyap.     MAKTEK Eurasia 2026: Setting Records Ahead of Its Opening MAKTEK Eurasia 2026 distinctly illustrates its sector-specific strength and scale, even during the preliminary phases of its organizational process. Within the initial 45-day early-bird sales period, booth bookings reached an occupancy rate surpassing 70% of the total exhibition area.   This impressive performance underscores both the high retention rate of exhibitors and the growing interest from new companies. Current demand levels suggest that the exhibition will span all 14 exhibition halls entirely. Currently, there  are  44  international  and 171  domestic  firms on  the  waiting list, prompting  the organizing committee to address demands for over 10,000 square meters of additional exhibition space. These statistics serve as empirical evidence reinforcing MAKTEK Eurasia’s assertion of being the foremost gathering for production technologies gathering, not only within Türkiye but throughout the entire Eurasian region. MAKTEK Eurasia 2026 is poised to advance beyond its role as an event that reflects the current trends within the industry,  positioning itself as a pivotal influence in shaping the future trajectory of the sector.   Focus Country Initiatives and International Partnerships MAKTEK Eurasia 2026 transcends the scope of a conventional technology exhibition, focusing on the fortification  of  international commercial corridors.  In alignment with  this  vision,  the event will introduce an innovative“Guest of Honor Country”model, making a new chapter in global industrial collaboration. Under this strategic framework, a specific nation will be designated a strategic partner each year, featuring  exclusive networking  events, sectoral  engagement  programs,  and  high-level diplomatic participation.  Negotiations  are  currently  underway  with  a prominent  European- based industrial ecosystem  to serve as  the inaugural Guest of Honor, with  further strategic details to be disclosed in the upcoming period.     Future-Oriented Engagement Zones The  exhibition  will  feature dedicated experiential  and  content  zones designed  to  host  as  a nexus where emerging talents showcase innovative projects, industry leaders exchange invaluable insights, and the future trajectory of production technologies is debated. By integrating education, innovation, and professional networking, these zones will underscore the visionary character of the exhibition.   The Countdown to the Industry’s Premier Convergence Organized in cooperation with TIAD and supported by MIB, the 9th International MAKTEK Eurasia Machine Tools and Manufacturing Technologies Fair is set to take place at the Tüyap Fair Convention and Congress Center in Istanbul.  The event will be open to attendees from 10:00 to 19:00 from September 28 to October 2, and from 10:00 to 18:00 on October 3. With an anticipated attendance  of  over 70,000 visitors, this  significant  event  is  poised to further solidify its position as the most critical convergence point for the global industry within Türkiye.   Further informations: https://www.maktekfuari.com/en                
  • 15.04.2026
NTK: Ingegneria della produttività e della stabilità del processo nella lavorazione della ghisa

NTK: Ingegneria della produttività e della stabilità del processo nella lavorazione della ghisa

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  Uso strategico della ceramica nella lavorazione della ghisa Ingegneria della produttività e della stabilità del processo nella lavorazione della ghisa Komaki, Giappone — marzo 2026 Con l´industria manifatturiera globale sottoposta a una crescente pressione dovuta alla volatilità delle materie prime e alla concentrazione delle catene di approvvigionamento, molte operazioni di lavorazione stanno rivalutando come i materiali critici degli utensili vengano impiegati nei propri processi.     Il metallo duro a base di tungsteno rimane indispensabile in un´ampia gamma di applicazioni. Tuttavia, la sua dipendenza dal tungsteno — una materia prima strategicamente sensibile — sta spingendo i produttori a riesaminare dove questo materiale offra il massimo valore e dove materiali alternativi possano fornire vantaggi tecnici concreti. Grazie a una profonda esperienza nell´ingegneria dei materiali ceramici e nello sviluppo applicativo, NTK migliora le prestazioni degli utensili da taglio negli ambienti più impegnativi. Nella lavorazione della ghisa, queste qualità ceramiche rappresentano una delle soluzioni più resistenti per applicazioni ad alta temperatura.   Dove la ceramica offre un vantaggio tecnico La lavorazione della ghisa genera temperature estremamente elevate sul tagliente, soprattutto nelle lavorazioni a secco e ad alte velocità di taglio. In queste condizioni, le ceramiche a base di ossido di alluminio e nitruro di silicio mantengono durezza e resistenza all´usura oltre i limiti del metallo duro convenzionale.   Nelle operazioni stabili dominate da carichi termici, la ceramica consente: velocità di taglio più elevate    tempi ciclo ridotti    usura abrasiva uniforme nella ghisa    prestazioni affidabili nella lavorazione a seccoQuesti vantaggi si basano sui principi della scienza dei materiali e sono confermati in ambienti produttivi dove la resistenza termica determina la durata dell´utensile.   Distribuzione strategica dei materiali da taglio La ceramica non è destinata a sostituire il metallo duro in tutte le operazioni. Il metallo duro continua a eccellere nelle lavorazioni con forti interruzioni di taglio, nei setup poco rigidi e nelle applicazioni che richiedono la massima tenacità del tagliente. L´opportunità consiste nell´identificare le operazioni in cui predominano i carichi termici rispetto agli urti meccanici. In queste condizioni, le qualità ceramiche possono offrire miglioramenti significativi di produttività, mentre il metallo duro rimane la soluzione ideale quando la tenacità è fondamentale. Questo approccio mirato migliora l´efficienza complessiva del processo e riduce la dipendenza da un unico materiale da taglio.     Soluzioni ceramiche NTK per la lavorazione della ghisa   La gamma di ceramiche NTK è stata sviluppata specificamente per la lavorazione della ghisa: SP9 - Qualità in nitruro di silicio rivestito per operazioni dalla sgrossatura alla finitura su ghisa grigia e ghisa sferoidale    SX6 - Ceramica in nitruro di silicio ad alta tenacità per sgrossatura impegnativa su ghisa grigia, anche su superfici con crosta di fusione    HC1 / HW2 - Ceramiche a base di ossido di alluminio ottimizzate per la finitura ad alta velocità della ghisa grigiaQueste qualità sono ampiamente utilizzate nei settori automotive, macchine pesanti, componenti per pompe e valvole e nella produzione industriale di fusioni. Casi reali di produzione dimostrano aumenti significativi delle velocità di taglio e della produttività in componenti come mozzi ruota e carter strutturali, dove le qualità ceramiche hanno sostituito con successo il metallo duro in operazioni selezionate. Caso applicativo:  https://tsr.tungaloy.com/127189/?p=sx6-ceramic-insert&c=wheel-hub&f=turning&t=internalturning&i=automotive&ma=k   Efficienza nella produzione su larga scala Velocità di taglio più elevate riducono il tempo di lavorazione per componente e migliorano l´assorbimento del mandrino nelle produzioni ad alto volume. In molte applicazioni di lavorazione della ghisa, gli utensili ceramici possono operare a secco, riducendo o eliminando l´uso di refrigerante. Oltre ai vantaggi in termini di produttività, questo approccio riduce il consumo energetico per pezzo e diminuisce le esigenze di gestione e smaltimento dei fluidi da taglio, contribuendo a una produzione più efficiente nell´uso delle risorse.   Ingegnerizzare il processo L´adozione degli utensili ceramici nella lavorazione della ghisa non è una semplice sostituzione, ma un´applicazione intelligente. Allineare le proprietà del materiale dell´utensile con le sollecitazioni predominanti di ogni operazione — termiche o meccaniche — permette di sviluppare una strategia di lavorazione più mirata e orientata alle prestazioni. Se applicate nelle condizioni corrette, le avanzate qualità ceramiche NTK aumentano la produttività mantenendo la stabilità del processo nelle operazioni più impegnative di lavorazione della ghisa.     Informazioni su NTK Cutting Tools NTK Cutting Tools, membro del Gruppo IMC, è un fornitore globale di soluzioni avanzate di utensili da taglio per l’industria della lavorazione dei metalli. L’azienda è riconosciuta per la sua competenza negli utensili in ceramica per lavorazioni ad alta temperatura e come specialista nelle applicazioni di microlavorazione e nelle lavorazioni di tipo svizzero, dove precisione e stabilità del processo sono fondamentali. Grazie a un’ampia gamma di soluzioni di utensili da taglio, NTK supporta i produttori nell’aumentare la produttività, garantire la stabilità dei processi e migliorare l’efficienza delle risorse in settori altamente esigenti, tra cui aerospaziale, automobilistico, medicale, elettronico e ingegneria generale. Per maggiori informazioni, visitare: https://ntkcuttingtools.com
  • 15.04.2026
EDGE3i: L'Elettroerosione a tuffo Makino più venduta

EDGE3i: L'Elettroerosione a tuffo Makino più venduta

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Kirchheim unter Teck, Germania, 9 aprile 2026 - Con migliaia di unità già vendute in Asia, la EDGE3i è stata introdotta nel mercato europeo portando le sue comprovate prestazioni ed affidabilità ad un pubblico nuovo. Questa macchina per elettroerosione a tuffo ad alta precisione completamente equipaggiata combina la massima affidabilità della sua categoria con un livello di precisione tipicamente presente nei sistemi più complessi. La tecnologia avanzata ed il design intelligente continuano a offrire valore, prestazioni e produttività eccezionali nelle operazioni di elettroerosione a tuffo.   L'ingombro della macchina è stato notevolmente ridotto integrando nella sua struttura la vasca del fluido dielettrico, eliminando la necessità di serbatoi esterni. Abbinato all'unità di raffreddamento standard, il design compatto della EDGE3i ne aumenta anche la stabilità termica. È stato risparmiato ulteriore spazio al suolo, integrando il il magazzino degli elettrodi sotto la struttura degli assi X/Y. Ciò consente l'installazione in spazi ristretti, senza la necessità di ulteriore spazio per la manutenzione ai lati della macchina. Altri vantaggi includono una maggiore efficienza dei processi e la possibilità di operare in non presidiato.    Interfaccia del controller Hyper-i semplice e intuitiva  Dal punto di vista operatore, il vantaggio principale della EDGE3i è la sua semplicità. L'innovativa interfaccia del controller Hyper-i è dotata di touchscreen HD da 24" che offre una panoramica completa delle operazioni. Le innovative funzioni di controllo includono un'operatività intuitiva, simile a quella di uno smartphone, e un design efficiente che contribuisce ad aumentare le capacità e la produttività degli operatori, indipendentemente dal livello di competenza. EDGE3i semplifica le operazioni di programmazione e configurazione macchina grazie al layout innovativo del controller Hyper-i, mentre la funzione Progetto offre una modalità tutorial passo-passo che guida l'operatore nell'intero processo di creazione di un programma.   E-Tech Doctor Interattivo EDGE3i integra numerose funzioni di supporto avanzate, come l'interattivo E-Tech Doctor che aiuta l'operatore ad ottimizzare il processo di lavorazione suggerendo soluzioni per incrementare le prestazioni in lavorazione. Il pannello di controllo standard, con display a LED e pulsante di emergenza, offre una maggiore potenza ed efficienza a portata di mano dell'operatore. Altre utili funzioni dell'E-Tech Doctor includono la regolazione dell´apporto di corrente in base alle condizioni di erosione e video tutorial facilmente accessibili in qualsiasi momento.    Finitura superficiale uniforme  EDGE3i offre un mix produttivo di tecnologie avanzate per supportare un'ampia gamma di applicazioni. Le esclusive tecnologie di generazione Super Surface e Super Edge di Makino consentono finiture superficiali uniformi di eccellente qualità e prive di difetti.    Tempi di setup ridotti  L´attività di setup convenzionale per il processo di elettroerosione comporta la programmazione del movimento assi, la misurazione di ciascun elettrodo e del pezzo, e da una prova di funzionamento in macchina. Solo a questo punto può iniziare il processo di lavorazione vero e proprio. Il sistema EDCAM di EDGE3i può ridurre questo tempo di configurazione fino al 70%, eliminando l'inserimento manuale dei dati ed effettuando una simulazione di la prova. Quest'ultima viene infatti eseguita su un PC, dove si possono controllare diverse impostazioni come la posizione di lavorazione, la forma dell'elettrodo e l´interferenza tra elettrodo e pezzo. I dati necessari per la lavorazione possono inoltre essere letti direttamente da un programma CAD, eliminando qualsiasi errore causato dall'inserimento manuale. Poiché l'interfaccia utente è identica a quella del controllo macchina, il software EDCAM risulta molto semplice e di immediato utilizzo.   Per informazioni: https://www.makino.eu/it-it    
  • 15.04.2026
Comunicato stampa SECO: PortauUtensili Jetstream Tooling® M-Clamp per inserti di grandi dimensioni

Comunicato stampa SECO: PortauUtensili Jetstream Tooling® M-Clamp per inserti di grandi dimensioni

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    Guanzate, aprile 2026 - Seco® presenta gli utensili Jetstream Tooling® M-Clamp per inserti di grandi dimensioni, che offrono un'erogazione mirata del refrigerante ad alta pressione, una doppia sicurezza di serraggio e innovative staffe realizzate mediante stampa 3D. Progettati per lavorazioni gravose, questi utensili convogliano il refrigerante ad alta pressione attraverso il sistema JETI M-Clamp, garantendo una maggiore durata utensile, un controllo truciolo superiore e finiture più uniformi anche nei materiali più difficili.         Durata utensile estesa di almeno il 30% Grazie all'integrazione del refrigerante ad alta pressione direttamente attraverso una staffa stampata in 3D e un'uscita secondaria DUO JET, il sistema di utensili M-Clamp assicura un controllo ottimale della temperatura nella zona di taglio. Questo approccio mirato aumenta la durata utensile di almeno il 30%, migliora il controllo truciolo e garantisce finiture superficiali superiori, anche nella lavorazione dell'acciaio inossidabile e delle superleghe. La robusta staffa realizzata mediante manifattura additiva è posizionata a una distanza di sicurezza dal tagliente, massimizzando la stabilità e resistendo al martellamento da truciolo, una causa comune di usura e inefficienza delle staffe. Il risultato è un numero inferiore di sostituzioni, meno fermi macchina e un processo di lavorazione più costante.   Doppia sicurezza di serraggio per inserti negativi e positivi rotondi Per la prima volta, la doppia sicurezza di serraggio è disponibile sia per inserti negativi sia per inserti positivi tondi. L'aggiunta di una vite di bloccaggio centrale insieme alla staffa superiore garantisce una stabilità migliorata e una maggiore sicurezza contro la rotazione, riducendo i movimenti dell'inserto e incrementando l'affidabilità nelle condizioni più impegnative.   Flessibilità senza precedenti rispetto alle staffe tradizionali L'efficienza è ulteriormente incrementata dalla funzione di rotazione della staffa JETI M‑Clamp e dal design con scanalatura della chiave condivisa, che consentono cambi inserto più rapidi e un'indicizzazione più semplice, riducendo i tempi di fermo e aumentando la produttività. La personalizzazione gioca inoltre un ruolo centrale: grazie alla stampa 3D, le staffe prodotte con tecnologia additiva possono essere adattate a esigenze specifiche di lavorazione, offrendo una flessibilità impossibile da ottenere con le staffe tradizionali. "Il nostro obiettivo con il Jetstream Tooling M‑Clamp era risolvere le sfide reali affrontate dai professionisti della lavorazione meccanica, come l'erogazione inaffidabile del refrigerante, l'usura delle staffe e i cambi inserto troppo lunghi", ha dichiarato Fredrik Samuelsson, Global Product Manager ISO Toolholders. "E ci siamo riusciti".  
  • 15.04.2026
WEG, leader mondiale nell'automazione industriale, sarà presente a SPS Italia per presentare le sue ultime innovazioni in materia di azionamenti industriali e soluzioni intelligenti per il controllo d

WEG, leader mondiale nell'automazione industriale, sarà presente a SPS Italia per presentare le sue ultime innovazioni in materia di azionamenti industriali e soluzioni intelligenti per il controllo d

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  Presso lo stand C031 nel padiglione 3, WEG dimostrerà come le sue soluzioni di automazione più recenti aiutino i produttori a ridurre i costi energetici, ottimizzare le prestazioni e semplificare l'integrazione nei sistemi industriali. L'evento si terrà dal 26 al 28 maggio presso la Fiere di Parma a Parma, in Italia.   SPS Italia è una fiera di riferimento per il settore manifatturiero italiano, dedicata alle industrie intelligenti, digitali e sostenibili. Si propone come piattaforma per i professionisti del settore per scoprire le tendenze emergenti in ambiti quali la produzione definita dal software, la cybersecurity e i criteri ESG (Environmental, Social, and Governance), e per affrontare alcune delle sfide più urgenti nell'automazione industriale.   WEG presenterà due delle sue più recenti innovazioni in fatto di motori ad alta efficienza: il W23 Sync+ e il W80 AXgen. Presentata per la prima volta nel 2023, la linea di motori sincroni a riluttanza a magneti permanenti (PMSynRM) W23 Sync+ offre un'efficienza superiore su tutta la gamma di velocità rispetto ai motori a induzione convenzionali e un fattore di potenza più elevato rispetto ai motori sincroni a riluttanza standard. Disponibile in diverse dimensioni, il motore può raggiungere gli standard di efficienza IE5 anche a carichi parziali. Ciò consente un significativo risparmio energetico, una riduzione delle emissioni e aiuta i responsabili degli impianti e le aziende a ridurre il costo totale di proprietà (TCO).   Insieme a questa linea, WEG presenterà il motore a flusso assiale W80 AXgen, caratterizzato da un design compatto che offre prestazioni eccezionali e raggiunge efficienze fino al 96,9%. Progettato per applicazioni industriali esigenti, l'elevata densità di coppia e l'avanzato sistema di raffreddamento del motore consentono la realizzazione di sistemi più compatti ed efficienti dal punto di vista energetico.   "L'automazione industriale in Italia è in crescita, trainata dalla digitalizzazione, dall'Industria 4.0 e dalla transizione energetica", ha affermato Marcio Yoshikazu Ematsu, European Marketing Manager di WEG. “W23 Sync+ e W80 AXgen rafforzano l'impegno di WEG nell'aiutare l'industria a ridurre il consumo energetico e a operare in modo più sostenibile.”   WEG esporrà anche il TPD500, un convertitore AC/DC che offre un controllo motore preciso e affidabile in applicazioni esigenti. Integrandosi perfettamente nei sistemi fieldbus basati su Ethernet, il TPD500 consente il controllo remoto e la connettività, mantenendo al contempo la compatibilità con gli impianti esistenti.     I visitatori dello stand C031 nel padiglione 3 di SPS Italia potranno inoltre ammirare il controllore logico programmabile (PLC) PLC500, basato sulla piattaforma CODESYS®, riconosciuta a livello globale, che offre elevate capacità di elaborazione e un'ampia connettività. Sarà inoltre presente l'azionamento a velocità variabile (VSD) CFW900, progettato per installazioni compatte nei quadri elettrici e dotato di connettività integrata, che consente agli utenti di monitorare le prestazioni dell'azionamento online e ottimizzare la manutenzione.   WEG esporrà anche il suo azionamento modulare ad alte prestazioni ADV200, che offre un'integrazione scalabile per architetture complesse e applicazioni esigenti. Insieme alle soluzioni di interfaccia uomo-macchina (HMI) di WEG, queste tecnologie sottolineano l'impegno di WEG verso piattaforme connesse e interoperabili. I partecipanti potranno inoltre approfondire la conoscenza del portfolio in continua espansione di soluzioni digitali di WEG. Tra queste, WEGSEE+, che consente agli utenti di prendere decisioni basate sui dati per migliorare l'efficienza delle risorse e supportare gli obiettivi di sostenibilità, e Motion Fleet Management (MFM), una piattaforma per il monitoraggio e la gestione in tempo reale delle prestazioni di motori e azionamenti.     "A SPS Italia, WEG si confronterà con aziende alla ricerca di soluzioni ad alte prestazioni per ridurre i consumi energetici, migliorare la produttività e garantire la continuità operativa", ha aggiunto Yoshikazu Ematsu. "Stiamo mettendo in evidenza come tecnologie come i nostri motori W23 Sync+ e W80 AXgen e la nostra suite di prodotti digitali possano offrire vantaggi concreti, quali una maggiore efficienza operativa e una riduzione dei costi, dimostrando il nostro impegno per l'efficienza, la digitalizzazione e la sostenibilità nella prossima generazione di automazione industriale." Scoprite di più sulle tecnologie WEG per l'industria presso lo stand C031 del padiglione 3 di SPS Italia, oppure visitate il sito www.weg.net per ulteriori informazioni.   www: www.weg.net    
  • 15.04.2026
SIMODEC 2026, un bilancio che infonde speranza

SIMODEC 2026, un bilancio che infonde speranza

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      La Roche-sur-Foron, 25 marzo 2026 – Inaugurato in un periodo di forte turbolenza geopolitica mondiale, il salone internazionale delle macchine utensili per la tornitura e la lavorazione di precisione SIMODEC 2026 ha chiuso i battenti venerdì 6 marzo con prospettive incoraggianti. In leggero calo, l’affluenza dimostra l’entusiasmo delle nuove generazioni per professioni promettenti. Potenziati dall’intelligenza umana e dall’IA, uomini e tecnologie si sono incontrati per costruire il loro futuro. Quello del SIMODEC 2028 è già in preparazione, con la ristrutturazione finale dei padiglioni B1 e B2, nonché dei parcheggi per gli espositori.   La consegna dei Trofei dell'innovazione del SIMODEC 2026 ha segnato il vero e proprio inizio del SIMODEC 2026 (foto: simodec@rochexpo.com)   Il coinvolgimento di tutti crea la qualità dell’evento Nonostante una congiuntura economica difficile e un contesto geopolitico drammatico, l’edizione 2026, che si è appena tenuta dal 2 al 6 marzo a La Roche-sur-Foron, ha mantenuto lo slancio del SIMODEC, ritrovato appieno in occasione dei 70 anni della fiera. Meno numerosi rispetto al 2024, gli espositori più fedeli hanno ridotto la superficie media dei loro stand. A seguito dell’apertura ufficiale della fiera al settore della lavorazione di precisione, la decisione di creare un Villaggio della Subfornitura ha generato uno slancio positivo per raggiungere l’obiettivo di 250 espositori. Questo nuovo spazio ha permesso di rinnovare il presente, conferendo al contempo un indubbio fascino a questo settore. In generale, l’allestimento degli stand ha confermato l’attaccamento di tutti gli espositori alla loro fiera, conferendo all’insieme degli stand un aspetto curato. Per quanto riguarda i visitatori, l'affluenza è stata inferiore rispetto al 2024, senza che ciò abbia avuto un impatto troppo negativo. Il calo del totale cumulativo delle visite è stato di sole 434 entrate (19.675 nel 2026 contro le 20.109 del 2024). La minore presenza di professionisti, espositori e visitatori è stata compensata dalla visita di 1.827 studenti, rispetto ai 1.204 del 2024. Gli organizzatori ringraziano i team dello SN Dec e del Campus des Métiers che hanno permesso la loro partecipazione e li hanno accolti nelle migliori condizioni. La presenza di questi giovani al SIMODEC è stata incoraggiante per le prospettive di formazione e reclutamento, preoccupazioni sempre essenziali per il settore. Infine, la consegna dei Trofei dell’innovazione, la serata degli espositori, la nottata del Simodec e il pranzo delle donne dell’industria hanno animato le tappe importanti degli incontri e degli scambi tra professionisti. Grazie alla sua pubblicazione mensile, la Newsletter del SIMODEC proseguirà questi contatti e descriverà in dettaglio i progetti per il SIMODEC 2028, già in fase di preparazione per la prossima edizione di marzo 2028.   La ristrutturazione del sito espositivo di La Roche-sur-Foron sarà completata per il SIMODEC 2028 (foto: simodec@rochexpo.com)   Via libera alla realizzazione del SIMODEC 2028 Evento fondatore di ROCHEXPO e del parco espositivo di La Roche sur Foron, il salone SIMODEC scandisce anche il piano di miglioramento degli edifici del sito dell'Alta Savoia. Poco prima dell'edizione 2026, l'edificio B3, che fungeva da area di stoccaggio, è stato demolito e sono iniziati i lavori di miglioramento dei parcheggi per gli espositori. Oggi è in corso la ristrutturazione dei padiglioni B1 e B2. Basandosi sui principi architettonici del padiglione A, inaugurato poco prima del SIMODEC 2024, tutte le facciate e la copertura saranno rinnovate e isolate. Tutti i padiglioni saranno privi di pilastri e consentiranno così una distribuzione armoniosa degli stand. Un sistema di climatizzazione di ultima generazione garantirà il comfort di tutti, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. Un pavimento in cemento levigato eviterà l’uso di moquette costosa e inquinante. Gli ingressi a forma di seracchi, una foresta di linee verticali, le facciate color granito e i giardini alpini richiameranno il carattere montano dell’edificio. Nel 2028, espositori e visitatori entreranno così in uno spazio completamente rinnovato, che testimonia sia lo spirito imprenditoriale che anima il nostro territorio, sia il rispetto per l'ambiente che permea i suoi abitanti. Impazienti di accogliere espositori, visitatori e giornalisti del SIMODEC 2028 in questa cornice, gli organizzatori stanno già preparando con cura il loro ricevimento.     www.salon-simodec.com    
  • 14.04.2026
L'economia circolare e la sostenibilità saranno i temi centrali di AMB 2026

L'economia circolare e la sostenibilità saranno i temi centrali di AMB 2026

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    Sostenibilità, digitalizzazione e automazione: i temi chiave di AMB // AMB 2026 punterà anche sullo scambio di idee e sugli sviluppi attuali "Where metal comes alive": con questo nuovo slogan, AMB apre le sue porte a Stoccarda dal 15 al 19 settembre 2026. In tutti e dieci i padiglioni fieristici, AMB offre una panoramica completa delle attuali tecnologie e mette in evidenza le tendenze del settore come la sostenibilità, la digitalizzazione e l'automazione. Questi concetti vengono resi tangibili attraverso esempi applicativi concreti: la sostenibilità viene presentata nel contesto del riciclo e dell'economia circolare, mentre nell'ambito della digitalizzazione la fiera si concentra sull'intelligenza artificiale nella produzione e i processi collaborativi fungono da vivido esempio di automazione moderna.   Approfondiamo uno di questi temi in una conversazione con Markus Heseding, Direttore Generale di VDMA Präzisionswerkzeuge: si parla di economia circolare, approvvigionamento di metalli duri e riciclo degli utensili, nonché del ruolo di AMB 2026 come evento di riferimento per il settore.     Messe Stuttgart: Signor Heseding, dal suo punto di vista, cosa definirà il dibattito sulla sostenibilità nel 2026 e quali sono i temi più importanti per la VDMA nell'ambito del riciclo? La sostenibilità è diventata un fattore economico strategico. Nel 2026, la sfida sarà conciliare responsabilità ambientale, sicurezza dell'approvvigionamento e competitività. Per l'industria degli utensili di precisione, tre temi sono chiaramente centrali: il riciclo e il reso degli imballaggi degli utensili, l'approvvigionamento di metalli duri per le industrie metalmeccaniche e la Product Carbon Footprint come base per dati di CO2 trasparenti e comparabili.     Messe Stuttgart: Nell'intervista che segue, vogliamo concentrarci sui primi due punti. Lei ha sempre sottolineato che ogni grammo di metallo duro che rimane in Europa è un vantaggio. Cosa serve nello specifico per mantenere il tungsteno nella catena di approvvigionamento europea e da dove può iniziare l'industria? La concorrenza per il tungsteno è in aumento a livello mondiale, soprattutto perché anche altri settori, come quello della difesa, stanno espandendo significativamente la loro domanda. Al contempo, l'Europa ha pochissimi progetti di estrazione primaria di tungsteno e la nostra forte dipendenza dalle forniture cinesi è rischiosa. Questo sta attualmente portando a un aumento significativo dei costi, a una mancanza di stabilità dei prezzi, a una notevole incertezza dell'offerta e a una totale mancanza di prevedibilità. Questo aspetto è particolarmente critico perché gli utensili in metallo duro sono componenti chiave indispensabili nell'industria metallurgica, praticamente in tutti i processi di lavorazione. In questo contesto, il riciclo sta acquisendo un'importanza ancora maggiore. Il riciclo del metallo duro in Europa rappresenta da decenni un successo ecologico ed economico. L'Europa ha quindi bisogno di modelli di approvvigionamento resilienti che combinino l'economia circolare, l'innovazione tecnologica e partenariati industriali equi. Ecco perché mantenere il tungsteno nel ciclo europeo è così cruciale. Gli scarti di metallo duro sono una risorsa strategica: ogni grammo che rimane in Europa rafforza la nostra sovranità industriale. Nel recycling abbiamo bisogno di sistemi di ritiro più efficaci, tassi di raccolta più elevati e standard di qualità uniformi. Anche i nostri clienti possono dare un contributo significativo vendendo i loro scarti di metallo duro a partner europei. Il nostro motto: "Chi si impegna nel ciclo europeo rimane forte nel settore tecnologico degli utensili!"       Messe Stuttgart: Oltre al recupero del tungsteno, sta emergendo sempre più la questione di come introdurre con successo sul mercato imballaggi per utensili realizzati con materiali riciclati. Quali passi sono necessari per promuovere efficacemente l'uso di materiali riciclati nell'industria metallurgica? Quali sono i principali obiettivi del vostro gruppo di lavoro sul riciclo degli imballaggi? Quando si utilizzano materiali riciclati, la fattibilità tecnica raramente rappresenta il problema. La difficoltà risiede nel fatto che gli imballaggi degli utensili hanno un basso valore di mercato e il riciclo è spesso difficile da dimostrare come un'attività economicamente sostenibile. Ulteriori ostacoli includono la scalabilità, la disponibilità e l'uniformità degli standard qualitativi. È particolarmente importante raccogliere quantità sufficienti di materiale puro per una produzione affidabile. Nel gruppo di lavoro VDMA "Riciclo degli imballaggi degli utensili", collaboriamo con i partner lungo la catena del valore per trovare soluzioni praticabili. Una sperimentazione sul campo ha implementato per la prima volta un sistema funzionante per la restituzione e il riciclo degli imballaggi usati in materiale riciclato post-consumer, che viene poi testato e riprocessato. Questo crea una base dati valida per un sistema a ciclo chiuso. Oggi esistono già aziende pioniere che offrono imballaggi per utensili realizzati interamente con materiali riciclati: alcuni produttori hanno già completato la transizione. Queste soluzioni saranno presentate in modo chiaro ad AMB 2026.     Messe Stuttgart: Come possono questi tre temi – ovvero il riciclo dei metalli duri, gli imballaggi riciclati e il CFP – essere messi in risalto ad AMB? Quali iniziative o progetti pratici di VDMA saranno al centro dell'attenzione nel 2026? Molte aziende presentano i loro ultimi sviluppi ad AMB, il che rende la fiera di settore particolarmente interessante. Anche noi approfondiremo questo aspetto al VDMA Technology Forum, presso lo stand B50 dell'L-Bank Forum (Padiglione 1). Dimostreremo come la sostenibilità, l'economia circolare e la digitalizzazione possano essere implementate concretamente nel settore degli utensili di precisione. La digitalizzazione supporta queste tematiche attraverso flussi di materiali trasparenti, documentazione digitale e processi standardizzati lungo tutta la catena del valore. Numerose aziende associate e partner di ricerca di VDMA presenteranno le loro soluzioni. Inoltre, mostreremo i risultati all'avanguardia del nostro progetto di ricerca recentemente concluso sull'aumento dell'efficienza nel riciclo dei metalli duri.       Messe Stuttgart: In che misura AMB, in quanto fiera leader del settore, può accelerare lo scambio e lo sviluppo di soluzioni per queste sfide? Che ruolo rivestono il dialogo intersettoriale e l'interazione personale ad AMB? Un vantaggio è che AMB riunisce l'intera catena di processo della lavorazione dei metalli. La maggior parte dei visitatori proverrà dalla Germania, il cuore pulsante dell'industria. Altrettanto importanti saranno i visitatori internazionali, che tradizionalmente provengono in gran numero da Svizzera, Austria e Italia, ma anche da Paesi Bassi, Francia, Svezia, Repubblica Ceca e Turchia. AMB eccelle nel riunire innovazione tecnologica, portata internazionale e l'intera catena di processo della produzione industriale. Soprattutto in un periodo in cui l'industria è contemporaneamente sottoposta a pressioni economiche, geopolitiche e di politica industriale, questo scambio è indispensabile. Ci auguriamo tutti che AMB possa fornire un importante impulso economico. È un luogo in cui le aziende possono valutare gli investimenti nelle tecnologie del futuro, sperimentare nuove applicazioni e posizionarsi strategicamente per le prossime fasi di sviluppo.           Informazioni sull'AMB Dal 1982 l'AMB presenta gli highlight dell'industria metallurgica internazionale. "Where metal comes alive": Anche nel 2026 sarà un appuntamento fisso nelle agende del settore: quest'anno dal 15 al 19 settembre. È il mercato internazionale e il luogo di incontro per la lavorazione con asportazione di metallo, dove vengono presentati gli ultimi prodotti, tecnologie, innovazioni, servizi e concetti in tutte le loro sfaccettature. L'AMB è sostenuta dagli sponsor VDMA Präzisionswerkzeuge, VDMA Software und Digitalisierung e VDW Verein Deutscher Werkzeugmaschinenfabriken e.V. (Associazione tedesca dei costruttori di macchine utensili). Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo www.amb-messe.de/      
  • 14.04.2026
Comunicato stampa MEWA: Caldo in cantiere, la soluzione Mewa per lavorare in sicurezza sotto il sole

Comunicato stampa MEWA: Caldo in cantiere, la soluzione Mewa per lavorare in sicurezza sotto il sole

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  Quando le temperature aumentano e il sole è molto intenso, lavorare all’aperto diventa una sfida particolarmente impegnativa. Soprattutto nel settore edile, i lavoratori sono spesso esposti per ore alla luce diretta del sole. Proprio per questo è fondamentale disporre di un equipaggiamento adeguato, in grado di proteggere dal caldo e dall’irraggiamento solare, garantendo al tempo stesso la sicurezza sul lavoro. Mewa affianca le aziende nella scelta dell’abbigliamento estivo più adatto e ne cura anche la gestione professionale, il lavaggio e la manutenzione.     Per il settore edile Mewa offre una vasta gamma di look combinabili, adattabili di stagione in stagione e forniti con un servizio a 360°. (Foto: Mewa)       Nelle giornate particolarmente calde, l’abbigliamento da lavoro leggero e dal taglio arioso si rivela la scelta migliore: favorisce la circolazione dell’aria sulla superficie del corpo, contribuendo al benessere di chi lo indossa. A questo si aggiungono materiali tecnici termoregolatori, che permettono di trasferire l’umidità dalla pelle verso l’esterno, creando un naturale effetto rinfrescante. Anche il colore dei capi ha la sua importanza. I tessuti chiari riflettono la luce solare e possono contribuire a ridurre l’assorbimento del calore, mentre quelli più scuri, generalmente a trama più compatta, offrono una protezione maggiore dai raggi UV. In linea generale, coprire la pelle resta la protezione più efficace contro l’irraggiamento solare intenso: per questo motivo, anche in estate, capi a maniche lunghe possono rappresentare una scelta sensata.     Shorts in cantiere: sì o no? I pantaloncini risultano particolarmente comodi nelle giornate calde. Tuttavia, nei cantieri valgono regole precise per la protezione del corpo. La pelle scoperta aumenta non solo il rischio di scottature, ma anche quello di lesioni dovute a scintille, bordi taglienti o materiali abrasivi. L’uso dei pantaloni corti dipende dalla valutazione dei rischi aziendale: in molte situazioni sono infatti obbligatori quelli lunghi. I pantaloni realizzati con materiali leggeri ma resistenti, per esempio quelli della collezione Mewa Force Heavy Duty, offrono un compromesso ideale tra protezione e libertà di movimento.     Outfit estivo per testa e piedi La scelta dei guanti da lavoro deve basarsi rigorosamente sui rischi effettivi del luogo di lavoro. Anche nelle giornate calde, l’uso delle calzature di sicurezza resta obbligatorio. Per i giorni più caldi, però, sono disponibili modelli realizzati con tessuti moderni e traspiranti, che favoriscono la circolazione dell’aria all’interno della scarpa e riducono l’accumulo di calore.   A seconda dei rischi e del tipo di attività, è necessario indossare un casco o un cappellino protettivo. (Foto: Mewa)   Difendersi dal sole: soluzioni per testa e pelle A seconda dei rischi e del tipo di attività, è necessario indossare un casco o un cappellino protettivo. Quando il sole splende, la pelle richiede un’attenzione particolare. Per le zone esposte, è consigliabile utilizzare una protezione solare ad alto fattore di protezione – almeno SPF 30 e SPF 50 in caso di irraggiamento intenso. Fondamentale è applicarla regolarmente, soprattutto in caso di sudorazione abbondante. Soluzioni a 360° con servizio incluso     Per il settore edile, Mewa propone una vasta gamma di look combinabili, adattabili di stagione in stagione e forniti con un servizio a 360°. In questo modo, le aziende riducono l’onere organizzativo e ottimizzano lo spazio in magazzino. Inoltre, i clienti che già usufruiscono del servizio completo, accedendo al Mewa buy4work shop online hanno la possibilità di acquistare anche un’ampia gamma di articoli per la sicurezza di qualità: copricapi, creme per la protezione solare, occhiali, guanti da lavoro e calzature di sicurezza. Così, ogni team può essere equipaggiato in modo adeguato, con soluzioni coordinate, pratiche e disponibili da un unico fornitore.   Ulteriori informazioni: mewa.it mewa.it/comunicati-stampa/      
  • 13.04.2026
Makino DA500: da Makino la soluzione più versatile per esigenze flessibili

Makino DA500: da Makino la soluzione più versatile per esigenze flessibili

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    DA500, un centro di lavoro verticale a 5 assi. La DA500 offre sia fresatura che tornitura con un elevato grado di affidabilità, l'agilità necessaria per migliorare l'efficienza produttiva e un elevato livello di autonomia grazie al magazzino pallet. Ciò riduce al minimo il numero di attrezzaggi, migliora la precisione di lavorazione e consente di risparmiare tempo e costi.           Kirchheim unter Teck, Germania, 9 aprile 2026 - Uno dei vantaggi più significativi della DA500 è la sua capacità di combinare operazioni di fresatura e tornitura affidabili e di elevata precisione in un'unica macchina. Ciò elimina la necessità di molteplici attrezzaggi e il rischio di errori associati, oltre a ridurre i tempi di ciclo, pur mantenendo i noti punti di forza di Makino in termini di precisione volumetrica su tempi di lavorazione lunghi. Queste caratteristiche rendono la DA500 ideale per un'ampia gamma di applicazioni, tra cui la produzione di motori aerospaziali e di semiconduttori.   Elevata precisione e velocità Sulla scia del successo della DA300 di Makino, anche la DA500 è stata progettata con una struttura simmetrica per ridurre al minimo l'influenza termica sulla macchina e massimizzarne la rigidità. Allo stesso tempo, elementi ripresi dalla serie a1 di Makino, come il design a colonna inclinata, hanno ridotto l'inerzia in movimento e aumentato la rigidità dell'asse Z. Il magazzino utensili ad anello con CAM ATC consente inoltre cambi utensile estremamente rapidi, mentre la tecnologia Two Vision di Makino riduce il rischio di errori di impostazione da parte dell'operatore attraverso controlli visivi sull'utensile e sul pezzo. Le righe ottiche da 0,05 µm, un motore ad azionamento diretto e la     Nuovo mandrino ideale per gli ambienti di lavoro più difficili Gli ambienti di lavoro nelle officine di produzione più impegnative pongono requisiti elevatissimi per i mandrini. Per la DA500, Makino ha quindi progettato un nuovo mandrino da 20.000 giri/min con il 50% di coppia in più, il doppio della potenza e solo un terzo del tempo di accelerazione del mandrino della D500. Abbinato a una velocità degli assi simile a quella della DA300 (60.000 mm/min), il mandrino della DA500 offre prestazioni eccellenti quando si utilizzano tecniche di fresatura rapida con spessore del truciolo costante. Di conseguenza, i pezzi possono essere prodotti in tempi di taglio molto brevi con periodi di inattività minimi. Un'altra caratteristica chiave della DA500 è il collaudato metodo di raffreddamento dell'albero del mandrino principale, che gestisce il calore generato quando la tavola ruota ad alta velocità. Come risultato, questo mandrino non ha limiti di tempo di utilizzo, a differenza di alcune macchine della concorrenza che sono limitate a 30 minuti. Nel complesso, l'agilità e le prestazioni di evacuazione dei trucioli di questa macchina verticale a 5 assi ad alta precisione sono pari a quelle di qualsiasi macchina orizzontale a 4 assi di qualità.     Automazione personalizzabile  Negli ambienti di produzione odierni, l'automazione è un fattore chiave per la maggior parte dei produttori. Per la DA500, Makino ha progettato una configurazione di automazione che può essere personalizzata presso lo stabilimento del cliente con diverse configurazioni, da quattro pallet con una dimensione massima del pezzo di 800 mm a otto pallet con una dimensione massima del pezzo di 550 mm, o qualsiasi combinazione intermedia. Inoltre, il magazzino pallet compatto consente una maggiore produttività a parità di spazio, con i limiti di dimensione del pezzo in lavorazione invariati sia nella configurazione stand-alone che in quella con magazzino pallet.   Specificamente progettata per un utilizzo a lungo termine, questa configurazione di automazione è dotata di ugelli di raffreddamento aggiuntivi per la pulizia dell'area di stoccaggio, riducendo la quantità di interventi di manutenzione necessari e semplificandone l'esecuzione. Una caratteristica particolarmente utile è il Work Vision System, che dispone di una telecamera sulla parte superiore della postazione di impostazione del pezzo per scansionare il pallet e informare l'operatore qualora un pezzo rientri nei limiti di dimensione massima. La produzione stabile su più turni è il risultato vantaggioso di questa soluzione di automazione no-stress e della precisione a lungo termine della DA500.   Tornitura senza compromessi  Il segreto della doppia funzionalità della DA500 è che è stata progettata per non perdere prestazioni di fresatura anche nelle specifiche di tornitura. Il supporto del mandrino per gli utensili di tornitura è stato posizionato in modo unico per evitare danni al cuscinetto anteriore, pur mantenendo la rigidità della macchina. La tavola può ruotare fino a 800 giri/min con un'elevata rigidità, consentendo alla DA500 di tagliare materiali come l'acciaio inossidabile per applicazioni di semiconduttori o le leghe di nichel necessarie nella produzione di motori aerospaziali.       Profilo Aziendale Makino Milling Machine Co., Ltd. è riconosciuta come uno dei principali fornitori di tecnologia e servizi nel settore delle macchine utensili. La società è quotata alla Borsa di Tokyo e impiega circa 4.800 persone nelle Americhe, in Europa e in Asia. Il suo fatturato per l'anno fiscale conclusosi il 31 marzo 2025 è stato di 1,4 miliardi di euro. L'ampia gamma di soluzioni Makino per la produzione di alta qualità include centri di lavoro per la produzione di componenti e per la produzione di stampi e matrici in una vasta gamma di applicazioni nei settori aerospaziale, automobilistico, dei veicoli fuoristrada, dei componenti industriali e della microtecnologia. Makino Europe impiega 250 persone presso centri tecnologici e uffici in Germania, Italia, Francia, Spagna e Slovacchia, concentrandosi su marketing, vendite, ingegneria applicativa e assistenza clienti. www.makino.eu      
  • 09.04.2026
Comunicato Stampa Sandvik Coromant: Dalla sgrossatura alla finitura in un unico setup e con la massima affidabilità di processo. Realizzerete l'impossibile con CoroMill® Plura per compositi 2P35

Comunicato Stampa Sandvik Coromant: Dalla sgrossatura alla finitura in un unico setup e con la massima affidabilità di processo. Realizzerete l'impossibile con CoroMill® Plura per compositi 2P35

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    Lo specialista in utensili da taglio Sandvik Coromant annuncia il lancio di CoroMill® Plura per compositi 2P350 dotata della nuova qualità con rivestimento in diamante O2AD, che stabilisce nuovi standard di prestazioni per le operazioni di fresatura sui materiali compositi abrasivi. Studiato per i materiali ISO O, questo utensile aggiornato consente di incrementare significativamente la produttività, la durata e la sicurezza di processo.       La lavorazione dei materiali compositi pone da sempre sfide complesse come la delaminazione, il mancato taglio di fibre, le vibrazioni e la rapida usura degli utensili. CoroMill® Plura per compositi 2P350 è in grado di affrontarle grazie al suo meccanismo brevettato a doppia azione di taglio che, con un'azione simile a quella di una forbice, consente un taglio stabile e prevedibile delle fibre.    La nuova qualità O2AD è progettata per resistere al potere abrasivo dei materiali compositi. La forte adesione tra il rivestimento in diamante CVD e il substrato specifico garantisce prestazioni e un'uniformità fuori dal comune. Le prove sul campo mostrano un aumento della durata utensile pari al +100% rispetto alla precedente qualità O12M.    "CoroMill® Plura per compositi 2P350 è stata progettata per vincere le principali sfide che si presentano nella lavorazione dei compositi, come la rapida usura e l'imprevedibilità delle prestazioni dovute al carattere abrasivo e alla resistenza termica dei materiali", afferma Liam Haglington, Product Manager for solid carbide end milling tools presso Sandvik Coromant. "La qualità e l’integrità dei componenti sono aspetti cruciali e problemi come la delaminazione e le fibre non tagliate rischiano di comprometterle".     CoroMill® Plura per compositi 2P350 supporta un'ampia gamma di applicazioni difficili per la lavorazione dei materiali compositi, ad esempio l'esecuzione di cave, la lavorazione in rampa e la bordatura. L'ampio volume di scanalatura consente un'efficiente evacuazione truciolo ed elevati volumi di truciolo asportato, mentre la capacità di generare basse vibrazioni durante il taglio contribuisce a ridurre la rumorosità, migliorando il benessere in officina.   Le aziende operanti nel settore aerospaziale che producono fusoliere, ali, stabilizzatori, longheroni, centine alari e telai potranno ottenere sostanziali miglioramenti sia sul piano della qualità che su quello della produttività. Questo utensile offre inoltre netti vantaggi prestazionali nei segmenti automotive, difesa e industria nautica. "Uno dei feedback che riceviamo più spesso riguardo questo utensile è semplicemente che funziona, indipendentemente dalle condizioni di lavorazione, dal tipo di bloccaggio del pezzo o dal portautensile", prosegue Haglington. "Se ambite a ottenere sicurezza, uniformità e alte prestazioni nella lavorazione dei compositi, CoroMill® Plura per compositi 2P350 fa esattamente al caso vostro".      Sandvik Coromant Insieme a clienti e partner, Sandvik Coromant apre la strada verso un futuro sostenibile e fornisce soluzioni di attrezzamento alle industrie meccaniche di tutto il mondo. Oltre ottant'anni di esperienza pratica ci hanno permesso di accumulare un patrimonio di conoscenze nel taglio e nella lavorazione dei metalli. Queste competenze trasformano ogni sfida in un'opportunità di innovazione, collaborazione e soluzioni all'avanguardia. Il nostro obiettivo è quello di perseguire un cambiamento in positivo promuovendo la sostenibilità, l’efficienza e la crescita per plasmare un futuro in cui l’innovazione sia protagonista. Parte del gruppo globale di ingegneria industriale Sandvik, Sandvik Coromant è impegnata a costruire il futuro, insieme ai propri clienti. Per maggiori informazioni, visitate il sito www.sandvik.coromant.com o seguiteci sui social media.        
  • 09.04.2026
Federmacchine: su Transizione 5.0 tagli inaccettabili e fiducia compromessa

Federmacchine: su Transizione 5.0 tagli inaccettabili e fiducia compromessa

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Il Presidente di Federmacchine, Bruno Bettelli     Federmacchine si allinea alle preoccupazioni espresse dal Vice Presidente di Confindustria Marco Nocivelli per le modifiche introdotte alla misura Transizione 5.0 con il recente provvedimento in Gazzetta Ufficiale. La Federazione segnala una significativa riduzione dei benefici per le imprese che avevano già pianificato gli investimenti sulla base del quadro incentivante originario. Da qui la richiesta di un intervento correttivo urgente per ristabilire condizioni di certezza e coerenza della politica industriale. "La misura 5.0 è iniziata male ed è finita peggio - dichiara il Presidente di Federmacchine, Bruno Bettelli - Il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale mette fine nel peggiore dei modi alla misura, riducendo del 65% il credito d'imposta per quelle aziende che lo hanno prenotato tra il 7 e il 27 novembre 2025, all'indomani, cioè, della chiusura improvvisa delle prenotazioni. È assurdo che queste imprese si vedano ora riconosciuto meno del 20% che avrebbero avuto scegliendo il 4.0. Una decisione simile torna a minare pesantemente la nostra fiducia nei confronti del Governo e penalizza tutte quelle aziende che hanno portato avanti gli investimenti sapendo di poter contare sul sostegno del credito d'imposta. Condividiamo per questo la proposta del Vicepresidente di Confindustria Marco Nocivelli: si riconosca prima il debito con le imprese esodate del 5.0. E ci uniamo al suo appello al Governo di ripristinare gli impegni presi con il tessuto produttivo e industriale italiano al più presto e comunque non oltre il passaggio parlamentare, che deve avvenire in tempi rapidissimi. Ci auguriamo infine che venga convocato quanto prima un tavolo con i rappresentanti delle categorie interessate, al fine di portare all'attenzione del Governo le nostre istanze. In questo quadro, Federmacchine evidenzia inoltre la necessità di un intervento correttivo che ristabilisca condizioni minime di coerenza della politica industriale, a partire dal pieno riconoscimento dei benefici attesi o, quantomeno, da una soglia minima non inferiore al 20% dell'investimento. Ulteriore elemento di attenzione riguarda il reintegro delle tecnologie legate alle fonti di energia rinnovabile, in coerenza con l'impianto originario della misura: la loro esclusione compromette infatti l'integrazione tra transizione digitale ed energetica, riducendo l'efficacia complessiva degli investimenti e il loro impatto su competitività e sostenibilità, penalizzando in particolare le imprese che hanno sostenuto costi più elevati, anche a causa dei vincoli di approvvigionamento a livello europeo, senza oggi vedere adeguatamente riconosciuto tale impegno".   www.federmacchine.it  
  • 31.03.2026
Comunicato Stampa Sandvik Coromant: Il Sistema di portautensili QS™ Micro offre una precisione mai vista prima nelle macchine a fantina mobile

Comunicato Stampa Sandvik Coromant: Il Sistema di portautensili QS™ Micro offre una precisione mai vista prima nelle macchine a fantina mobile

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  Sandvik Coromant, azienda leader nel settore degli utensili e delle soluzioni per il taglio del metallo, ha lanciato QS™ Micro, un nuovo sistema di portautensili a cambio rapido sviluppato appositamente per le macchine a fantina mobile. Questo sistema assicura il massimo in termini di precisione, sicurezza e ripetibilità, oltre a un utilizzo ottimale della macchina.  Il sistema di portautensili QS™ Micro è stato progettato appositamente per la lavorazione di piccoli componenti e le macchine a fantina mobile. Copre la maggior parte dei segmenti industriali, come la meccanica generale, l'automotive, il settore aerospaziale e il settore medicale. Grazie alla vasta gamma di testine di taglio e adattatori a stelo, il sistema offre molteplici configurazioni e cambi utensile rapidi.     L'assortimento include adattatori a stelo rettangolari nelle misure da 10 × 10 mm fino a 20 × 20 mm (e misure imperiali equivalenti). Inoltre, presenta testine di taglio per tornitura generale, troncatura, scanalatura e filettatura nelle famiglie CoroTurn® 107, CoroCut® 2, CoroCut® XS e CoroThread® 266. CoroTurn® 107 e CoroCut® XS forniscono testine di taglio studiate per la lavorazione lungo l'asse Y, offrendo vantaggi come una maggiore stabilità e una migliore evacuazione truciolo.     “Uno dei principali vantaggi del sistema di portautensili QS™ Micro è che è possibile cambiare rapidamente le testine di taglio con un'elevata precisione, riducendo così i tempi di fermo macchina”, spiega Hampus Jemt, Global Product Manager per la lavorazione di piccoli componenti e la filettatura presso Sandvik Coromant. “Un altro vantaggio è dato dalla modularità, che consente l'inserimento di diversi tipi di testine di taglio in diversi adattatori, riducendo la necessità di preparare un ampio inventario di utensili”. Tra gli altri vantaggi si può menzionare il meccanismo di fissaggio rigido, che riduce al minimo le vibrazioni consentendo la massima precisione nelle macchine a fantina mobile, senza scendere a compromessi sulla sicurezza. L'elevata precisione nella sostituzione del tagliente (+/- 3 µm) garantisce inoltre una qualità impeccabile del componente, una precisione eccezionale e la ripetibilità tra le varie operazioni.   Per di più, un controllo truciolo efficiente rappresenta un aspetto cruciale nella lavorazione di piccoli componenti. Tutti gli adattatori a stelo QS™ Micro offrono la funzionalità dell'adduzione interna di refrigerante, consentendo un collegamento semplice del refrigerante alle testine di taglio, mentre il refrigerante di precisione viene rilasciato direttamente nell'inserto. “Un'evacuazione truciolo efficace è un aspetto determinante. L'incollamento dei trucioli può impattare significativamente sulla complessità delle parti lavorate. Fortunatamente, la nostra funzionalità di adduzione interna di refrigerante consente un controllo truciolo eccellente, una durata tagliente estesa e una migliore produttività”, aggiunge Jemt.    Combinando la rapidità e la semplicità del cambio utensile con un elevato grado di modularità, QS™ Micro è la soluzione perfetta per la lavorazione di piccoli componenti, dove precisione e sicurezza sono della massima importanza. Scoprite di più sulla nostra soluzione visitando il sito web. Sandvik Coromant Insieme a clienti e partner, Sandvik Coromant apre la strada verso un futuro sostenibile e fornisce soluzioni di attrezzamento alle industrie meccaniche di tutto il mondo. Oltre ottant'anni di esperienza pratica ci hanno permesso di accumulare un patrimonio di conoscenze nel taglio e nella lavorazione dei metalli. Queste competenze trasformano ogni sfida in un'opportunità di innovazione, collaborazione e soluzioni all'avanguardia. Il nostro obiettivo è quello di perseguire un cambiamento in positivo promuovendo la sostenibilità, l’efficienza e la crescita per plasmare un futuro in cui l’innovazione sia protagonista. Parte del gruppo globale di ingegneria industriale Sandvik, Sandvik Coromant è impegnata a costruire il futuro, insieme ai propri clienti. Per maggiori informazioni, visitate il sito www.sandvik.coromant.com o seguiteci sui social media.    
  • 26.03.2026
Comunicato Stampa MEWA: Dal riciclo dell’abbigliamento da lavoro nasce un tessuto high-tech, primo traguardo per il progetto “TheKey”

Comunicato Stampa MEWA: Dal riciclo dell’abbigliamento da lavoro nasce un tessuto high-tech, primo traguardo per il progetto “TheKey”

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  I tessuti misti poliestere-cotone sono ampiamente utilizzati nell’abbigliamento da lavoro, protettivo e sportivo grazie ai loro numerosi vantaggi funzionali.  Tuttavia, il riciclo di questi materiali resta complesso: i processi meccanici ne riducono la qualità, limitandone il riutilizzo, mentre quelli chimici comportano spesso la perdita di uno dei componenti. Per promuovere realmente l’economia circolare sono quindi necessarie soluzioni migliori. È proprio questo l’obiettivo del progetto “TheKey”, finanziato dal Ministero tedesco della Ricerca, della Tecnologia e dello Spazio. Il progetto ha ora raggiunto un primo importante traguardo: in condizioni operative replicabili su scala industriale è possibile recuperare dagli scarti contenenti poliestere i componenti originari: acido tereftalico (TA) e glicole etilenico (EG). La qualità delle sostanze recuperate soddisfa gli attuali standard industriali ed è quindi idonea alla produzione di nuovo poliestere. «Con questo abbiamo gettato le basi per produrre nuove fibre PET di alta qualità partendo da tessuti usati», spiega l’Ing. Diana Wolf, responsabile del progetto all’interno della Divisione Ricerca & Sviluppo di tecnologie e processi sostenibili di Mewa, partner dell’iniziativa. Il risultato è stato reso possibile dallo sviluppo di una procedura innovativa nell’ambito del progetto. In questa fase l’attenzione è rivolta a rafforzare la robustezza e la riproducibilità del processo, nonché a ottimizzare la quantità di materiale recuperato. Il passo successivo sarà sviluppare un processo continuo, in vista di una futura applicazione su scala industriale.   Il progetto “TheKey” si propone di ottenere la completa riciclabilità dei tessuti misti poliestere-cotone attraverso soluzioni innovative chiave, che ne permettono un utilizzo sostenibile e responsabile. (Foto: RecycleMan / iStock / Getty Images Plus).     Il cotone: la seconda sfida del progetto Estrarre le componenti di cotone presenti nei tessuti misti con una qualità adatta per poterle riutilizzare è un altro obiettivo del progetto di ricerca. «La separazione è già tecnicamente possibile, ma la qualità del materiale ottenuto non consente ancora un riciclo diretto nelle filiere del cotone», chiarisce la responsabile del progetto. L’obiettivo attuale è creare un procedimento che consenta di ottenere cellulosa di qualità elevata, adatta a un riutilizzo pregiato, come avviene nel processo Lyocell, che permette di realizzare fibre tessili di cellulosa sostenibili e pregiate. «La possibilità di estrarre e riutilizzare separatamente sia le componenti sintetiche sia quelle naturali dai tessuti misti affronta una delle principali sfide dell’industria tessile: il riciclo dei tessuti misti», conclude Diana Wolf.   Un team interdisciplinare verso la soluzione Al progetto “TheKey” collaborano otto partner con competenze diverse, che spaziano dalla tecnologia dei processi chimici alla tecnologia tessile fino alle scienze dei materiali. «Lavoriamo in team, ciascuno di noi mette a disposizione le proprie competenze specialistiche. Questo ci permette di affrontare il progetto anche da prospettive non convenzionali», sottolinea Diana Wolf. Fanno parte del progetto: Mewa Textil-Service, JAKO AG, matterr, l‘ Istituto di Ricerca Tessile e Abbigliamento dell’Università di Scienze Applicate Niederrhein (Forschungsinstitut für Textil und Bekleidung dell’Hochschule Niederrhein), l’ Istituto di Ingegneria Chimica e dei Processi Termici dell’Università Tecnica di Braunschweig (Institut für Chemische und Thermische Verfahrenstechnik della Technischen Universität Braunschweig), l’ Istituto di Ricerca per l’ Energia e l’Ambiente di Heidelberg (ifeu – Institut für Energie- und Umweltforschung), oltre alle aziende Klopman e Hero-Textil.   Gli obiettivi del progetto tAl termine del progetto, i partner intendono proporre un meodo per il riciclo e il riutilizzo completo dei materiali: per il poliestere, i monomeri recuperati dovranno poter essere trasformati in fibre PET con qualità equivalente a quella delle fibre vergini; per il cotone, la cellulosa dovrà essere lavorata in fibre di alta qualità, utilizzabili per la produzione di nuovi tessuti. I prossimi passi del progetto prevedono la scalabilità del procedimento, la verifica della qualità dei materiali riciclati e lo sviluppo di metodi di produzione applicabili in contesti industriali. In questo modo, la vision di trasformare l’abbigliamento da lavoro usato in tessuti di alta qualità si avvicina sempre più alla realtà. Il progetto è supportato dal Ministero Tedesco per la Ricerca, la Tecnologia e lo Spazio nell’ambito della misura di finanziamento “Economia circolare ed efficienza delle risorse – Tessuti circolari” (numero di riferimento: 033R408A-F).     Ulteriori informazioni: mewa.it   mewa.it/comunicati-stampa/ facebook.com/mewaItalia instagram.com/mewa_textilservice                 linkedin.com/company/mewa-textil-management    
  • 25.03.2026
BIEMH fa progredire il settore dimostrando forza tecnologica e leadership internazionale.

BIEMH fa progredire il settore dimostrando forza tecnologica e leadership internazionale.

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    Più di 39.000 professionisti provenienti da quasi 65 Paesi hanno partecipato alla Fiera Internazionale della Macchina Utensile, giunta alla sua 33ª edizione. La manifestazione ha rappresentato per l’industria una dimostrazione di forza tecnologica e di respiro internazionale.     Secondo gli organizzatori, “Biemh 2026 è diventata la prima grande vetrina internazionale dell’anno per la manifattura avanzata, anticipando le principali tendenze che plasmeranno l’innovazione del settore. Lo ha fatto anche in date che l’industria ha ritenuto particolarmente appropriate in un momento in cui era necessario uno slancio supplementare”. Complessivamente, 1.543 aziende espositrici provenienti da 34 Paesi si sono riunite nel corso della settimana, trasformando i sei padiglioni del BEC in un epicentro europeo del comparto e decretando per questa 33ª edizione un successo pieno.   Le principali aree di interesse si sono distribuite come segue: 27% macchine per lavorazioni e deformazione; 25% utensili, componenti e accessori; 24% automazione, robotica e digitalizzazione; 13% servizi alla produzione e alle imprese; 6% metrologia. Il profilo dei professionisti presenti comprendeva direttori e manager, titolari, responsabili di reparto e tecnici provenienti da settori quali automotive (26%), beni strumentali (17%), aeronautica e aerospazio (16%), siderurgia (13%), energia (9%), ferroviario (8%), oil & gas (5%) e cantieristica navale (2%). I visitatori provenivano da Spagna, Portogallo, Germania, Francia, Italia, India, Messico, Cina e Turchia, oltre che da importanti delegazioni di Stati Uniti, Colombia, Giappone, Regno Unito, Paesi Bassi, Svizzera, Austria e Argentina.   Edizione di successo per il Programma Hosted Buyers Le aziende che hanno partecipato al Biemh Hosted Buyers’ Programme hanno espresso giudizi molto positivi, sottolineando il potenziale della manifestazione come piattaforma per il business e la cooperazione internazionale. Nel corso della settimana, circa 300 buyer internazionali provenienti da 26 Paesi hanno visitato i sei padiglioni del Bilbao Exhibition Centre per individuare soluzioni tecnologiche competitive, scoprire le ultime novità del mercato e anticipare le tendenze future dell’industria. Le aziende sono rimaste colpite dalla capacità di Biemh 2026 di mettere in connessione esigenze, innovazione e concrete opportunità di business. In questa edizione, la dimensione globale dell’evento è stata particolarmente evidente. La campagna di promozione internazionale, estesa a nuovi settori e destinazioni, ha favorito l’arrivo di delegazioni dall’India — Paese protagonista di questa edizione con 20 aziende — così come da Stati Uniti, Messico, Germania, Turchia, Portogallo, Marocco, Regno Unito, Canada, Svizzera, Francia, Italia, Cina, Brasile e Paesi Bassi.   Networking e conoscenza al centro dell’agenda L’agenda ha svolto un ruolo chiave a Biemh, con particolare rilievo per gli Innovation Workshops. Il programma ha inoltre ospitato la 16ª edizione dei Biemh Innovation Awards, mentre il networking professionale è stato ulteriormente rafforzato attraverso l’iniziativa WIN – Women in Industry, organizzata da PWN (Professional Women’s Network), con conferenze, tavole rotonde e spazi di dialogo volti a valorizzare il ruolo delle donne nell’industria e a promuovere una trasformazione culturale verso una maggiore diversità e parità.     La prossima edizione di Biemh è in programma dal 6 al 10 marzo 2028.
  • 20.03.2026
COMUNICATO STAMPA MAKINO: NOVITÀ KEMMER 2026

COMUNICATO STAMPA MAKINO: NOVITÀ KEMMER 2026

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    E’ disponibile per il download la brochure dedicata alle novità 2026 Kemmer, marchio tedesco di riferimento per l’innovazione nell’asportazione truciolo distribuito in Italia da Sorma (https://www.sorma.net/index.php/it/cutting-tools/kemmer ).     Tra le principali novità che Kemmer ha introdotto vi sono:   nuovi inserti speciali in PCD per materiali non ferrosi e CBN per ISO H e ISO K. nuovo rivestimento INOXA SX1 di elevata durezza specifico per la lavorazione di acciai inossidabili, acciai altolegati e titanio ampliamento di gamma dei sistemi  P92, FLEX FIX, MULTICUT 4 e GLS tra cui l’introduzione nuovo grado con rivestimento ad alte prestazioni CARBO SX2 specifico per acciai basso legati e alto legati per il sistema MULTICUT 4   La gamma di prodotti Kemmer include utensili di alta qualità per lavorazioni meccaniche di troncatura, scanalatura, taglio e tornitura, scanalatura frontale, scanalatura di precisione e filettatura. Questa linea di prodotti comprende diversi sistemi da uno a quattro taglienti e sistemi modulari; sono inoltre disponibili soluzioni su misura, realizzate in base alle esigenze del cliente.   E’ possibile scaricare la brochure dal sito Sorma. Per maggiori informazioni sulle novità 2026 e per saperne di più dei sistemi Kemmer o richiedere una consulenza tecnica, scrivere a cuttingsolutions@sorma.netOK      
  • 20.03.2026
Mitsubishi Materials Corporation ha annunciato la nomina di Mirko Merlo a Presidente della Metalworking Solutions Division

Mitsubishi Materials Corporation ha annunciato la nomina di Mirko Merlo a Presidente della Metalworking Solutions Division

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      Mitsubishi Materials Corporation ha annunciato la nomina di Mirko Merlo a Presidente della Metalworking Solutions Division, con effetto dal 1° aprile 2026.   Manager di comprovata esperienza con una solida storia di successi nella trasformazione organizzativa e nella creazione di valore, Merlo guiderà la prossima fase di espansione internazionale della divisione, con particolare attenzione ai segmenti di mercato a maggiore crescita e redditività. Succede a Kazuo Ohara, che andrà in pensione dopo molti anni di servizio dedicato al Gruppo.     Modernizzazione del modello operativo dell’organizzazione Nel suo precedente ruolo di Chief Strategy and Sales Officer della Metalworking Solutions Company, Mirko Merlo ha svolto un ruolo decisivo nella modernizzazione del modello operativo dell’organizzazione. Sotto la sua guida, l’azienda ha introdotto importanti miglioramenti strutturali e operativi, tra cui l’ottimizzazione dei processi, l’integrazione di servizi condivisi e programmi di efficientamento dei costi. Tali iniziative hanno rafforzato significativamente la resilienza e la competitività di lungo periodo dell’azienda. Obiettivo? Supervisionare lo sviluppo internazionale della divisione Nel suo nuovo incarico, Merlo supervisionerà lo sviluppo internazionale della divisione nei mercati consolidati ed emergenti. La crescita proseguirà in Europa, Asia-Pacifico e Americhe, rispondendo a requisiti applicativi sempre più sofisticati e alle crescenti aspettative dei clienti in materia di sostenibilità. Commentando la nomina, Mirko Merlo ha dichiarato: “insieme a Moldino e Mitsubishi Materials Hardmetal, valorizzeremo le nostre solide competenze tecniche e le profonde relazioni con i clienti per offrire soluzioni innovative e ad alte prestazioni. Il nostro obiettivo sarà supportare applicazioni complesse con un portafoglio di servizi completo e affidabile, in grado di generare valore misurabile”.   Un’organizzazione sempre più resiliente e orientata al cliente Tetsuya Tanaka, Chief Executive Officer e Presidente di Mitsubishi Materials, ha aggiunto: “la visione strategica e la leadership collaborativa di Mirko Merlo saranno fondamentali per avanzare nella nostra strategia di internazionalizzazione e rafforzare la nostra posizione di mercato. Il suo forte focus sulla disciplina operativa, sul valore per il cliente e sulla sostenibilità è perfettamente in linea sia con le nostre priorità a breve termine sia con i nostri obiettivi di lungo periodo”. Questo cambiamento ai vertici conferma l’impegno di Mitsubishi Materials nello sviluppo di un’organizzazione sempre più resiliente e orientata al cliente, capace di offrire tecnologie e servizi ad alto impatto nei mercati globali.   Visita il sito: https://www.mmc-carbide.com/it    
  • 20.03.2026