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  • Il ballbar QC20 Renishaw di ultima generazione ottimizza le operazioni di diagnostica delle macchine utensili

    Il ballbar QC20 Renishaw di ultima generazione ottimizza le operazioni di diagnostica delle macchine utensili

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        Gli ospiti di BIMU Milano 2022 che visiteranno lo stand Renishaw (Pad.9 C13) potranno vedere dal vivo il nuovo sistema ballbar QC20, frutto di una progettazione accurata, pensata in modo specifico per soddisfare tutte le esigenze delle officine moderne.   Ballbar QC20 rappresenta oggi il metodo più rapido, semplice ed efficace per monitorare le prestazioni delle macchine utensili. Il nuovo sistema è perfettamente compatibile con i programmi e i processi sviluppati per QC20-W e permette agli utenti di ottimizzare le misure ballbar, continuando a sfruttare gli investimenti fatti in precedenza.   Test ballbar QC20 su tornio a CNC   Il ballbar QC20 utilizza la nuovissima tecnologia BLE (Bluetooth Low Energy) la quale garantisce connessioni tramite PC molto più stabili, ottimizzando l'efficienza energetica e prolungando significativamente la durata della batteria. I test ballbar rappresentano una comoda soluzione per eseguire controlli rapidi sulla macchina CNC, per valutarne le prestazioni di posizionamento sulla base di standard riconosciuti a livello internazionale.   In questo modo, gli utenti possono definire standard prestazionali, tenere traccia del rendimento delle macchine e risolvere rapidamente eventuali problemi individuandone le relative cause.   Da oggi, il ballbar QC20 sostituisce il vecchio modello QC20-W in tutti i paesi, ad eccezione di Cina, Brasile e Messico, dove sarà disponibile fra qualche mese.   Per ulteriori informazioni su BIMU 2022, visita il sito web www.renishaw.it.
    • 16.07.2022
  • La digitalizzazione a portata di mano: Concept digitali all’AMB

    La digitalizzazione a portata di mano: Concept digitali all’AMB

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        Efficienza, maggiore disponibilità e aumento della produttività: questa la triade di obiettivi nella lavorazione dei metalli      La Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli AMB 2022, che si terrà a Stoccarda dal 13 al 17 settembre, rappresenta un’importante piattaforma di mercato per l’industria della lavorazione dei metalli in Europa e oltre. Uno sguardo agli espositori e ai principali temi proposti mostra che le soluzioni meccaniche ed elettriche sono integrate sempre più spesso da concept digitali intelligenti, come evidenzia anche il tour esemplificativo. Efficienza, maggiore disponibilità e aumento della produttività: questa la triade di obiettivi delle aziende del comparto metallurgico, da conseguire mettendo in campo personale altamente qualificato e macchine, utensili e componenti di qualità – con l’integrazione, sempre più intensiva, di prodotti e servizi digitali. Nell’edizione di quest’anno dell’AMB, che si terrà a Stoccarda dal 13 al 17 settembre, il digitale assume un ruolo preminente e sarà al centro dell’interesse in molti stand. Tra gli espositori, Chiron, ad esempio, sfrutta pienamente le potenzialità della digitalizzazione con una linea completa di sistemi, denominata SmartLine, che è rivolta non solo ai centri di lavorazione, ma a tutto il comparto produttivo e alla gestione d’impresa. Il portafoglio modulare di software è composto da ConditionLine: monitoraggio automatico dello stato DataLine: diagnosi macchine e processi integrata ProcessLine: simulazione e ottimizzazione preventiva delle lavorazioni ProtectLine: protezione preventiva delle macchine in tutte le modalità operative RemoteLine: diagnosi e manutenzione da remoto TouchLine: operatività sicura e intuitiva I singoli componenti comunicano tra loro tramite umati, un’interfaccia universale frutto dell’iniziativa di settore VDW, che da alcuni anni si sta affermando come soluzione standard aperta nel settore della produzione di macchine utensili a livello mondiale.   Moduli di digitalizzazione all’AMB di Stoccarda  Anche Hermle, che espone all’AMB, pone l’accento sull’automazione e sulla digitalizzazione. Una combinazione che acquisisce rilevanza sempre maggiore, come dimostrano le numerose richieste dei clienti. Il tema dell’Industria 4.0 e l’orientamento alla digitalizzazione dei prodotti Hermle giocano un ruolo importante soprattutto nei settori in crescita con un elevato grado di automazione. In quest’ambito Hermle offre moduli digitali quali Digital Production, Digital Service e Digital Operation. Ogni modulo è collegato all’altro, come si potrà sperimentare in settembre a Stoccarda, e vengono proposte molteplici funzioni: il “tuning macchina” integrato in Digital Operation consente l’adattamento dinamico dei parametri di regolazione e configurazioni di lavorazione intelligenti, mentre nel modulo Digital Production sono disponibili sistemi di gestione utensili HTMC/HOTS, sistemi di gestione delle informazioni HIMS e sistemi di controllo dell’automazione, in breve HACS; il modulo Digital Service, infine, offre manutenzione remota, sistemi di diagnosi e sistemi di monitoraggio.   L’AMB lo dimostra: le soluzioni meccaniche ed elettriche sono integrate sempre più spesso da concept digitali intelligenti. | Copyright: Landesmesse Stuttgart GmbH   Connettività: irrinunciabile  L’azienda espositrice Grob, che da anni concentra la sua attività su digitalizzazione e sviluppo di nuove soluzioni per l’ottimizzazione della produzione e dei processi, propone soluzioni modulari. Grazie alla connettività e a opzioni di adattamento flessibili, le applicazioni sviluppate da Grob nell’ambito di Grob-NET4Industry possono essere utilizzate per collegare non solo le macchine Grob, ma tutti i tipi di macchine e comandi di tutti i produttori in una piattaforma di digitalizzazione unitaria. Ciò consente agli utenti di analizzare le prestazioni delle macchine e di ottimizzare i processi. Nell’ambito dell’edge computing, Grob4Interface offre la possibilità di collegare a un sistema MES numerosi comandi, indipendentemente dal produttore. In questo modo l’utente può visualizzare e gestire tutte le macchine impiegate nella produzione in modo unitario. In combinazione con il sistema di pianificazione delle risorse aziendali del cliente, un MES consente la gestione, la pianificazione e il controllo degli ordini sulle macchine. I moduli di Grob-NET4Industry permettono di organizzare i settori diretti e indiretti che circondano la lavorazione, con l’obiettivo di ottenere il miglior utilizzo possibile di macchine utensili di alta qualità e di grande precisione. Possono essere collegate tutte le aree della produzione: dalla pianificazione, monitoraggio e analisi della produzione, alla visualizzazione dei processi durante la lavorazione dei pezzi, fino all’assistenza e alla manutenzione proattiva.   Dispositivi di serraggio intelligenti  Tra i produttori di dispositivi di serraggio, l’ottimizzazione della produzione con l’aiuto della digitalizzazione riveste un ruolo centrale, come si potrà toccare con mano all’AMB. Hainbuch, ad esempio, espone dispositivi di serraggio con tecnologia di misurazione integrata e intelligente – la serie IQ. Grazie alla tecnologia integrata dei sensori, è possibile effettuare diverse misurazioni e monitoraggi, che rendono in parte superflue anche le macchine di misurazione. Grazie alla trasmissione di dati ed energia senza contatto, i dati di misura vengono trasmessi direttamente al comando della macchina e valutati. Per gli ingegneri di Hainbuch è particolarmente importante offrire un’interfaccia utente semplice e intuitiva. Personale e robot devono ottenere il massimo per la loro azienda in una sorta di simbiosi. Tuttavia, non tutte le soluzioni di automazione possono essere collegate comodamente tramite “plug-and-use”. Spesso le macchine più vecchie non sono progettate per questo. Pertanto è stato integrato nel Gruppo Hainbuch Vischer & Bolli Automation, che opera in veste di impresa generale e considera l’intero processo dalla prospettiva personalizzata del cliente. La gamma di soluzioni comprende non solo il collegamento tra macchina utensile e automazione, ma anche la tecnologia di serraggio e la fornitura di utensili. Nel processo vengono prese in considerazione e armonizzate anche la logistica o le attività parallele al tempo macchina, e viene fornito supporto per l’implementazione delle conoscenze.   Soluzioni intelligenti per fresatura, svasatura o microlavorazione  È sinonimo di digitalizzazione nel serraggio utensili anche il portautensili intelligente iTENDO² di Schunk: si “accorge” se qualcosa non va nel processo di lavorazione e trasmette informazioni su vibrazioni eccessive e segni di vibrazione, oltre ad avvertire quando un utensile sta per rompersi. Dotato di sensore, batteria e trasmettitore, il portautensili “smart” rileva le vibrazioni direttamente sull’utensile. Se le condizioni del tagliente o dell’utensile cambiano, può reagire in tempo reale grazie al circuito di controllo chiuso ed evitare danni al pezzo o all’utensile.  Con una velocità massima di 30.000 giri/min, è utilizzabile in un’ampia gamma di applicazioni nel settore aerospaziale, nella lavorazione del vetro, nell’industria automobilistica e nel campo delle tecnologie biomedicali. Può sostituire i portautensili standard uno a uno, eliminando la necessità di riprogrammare la macchina. Anche il suo profilo d’interferenza è invariato rispetto ai portautensili standard. Se ordinato direttamente con il tablet corrispondente, l’installazione del portautensili intelligente è particolarmente semplice: tramite l’app in dotazione, l’utente può richiamare tutti i dati importanti e utilizzarli per la parametrizzazione e l’analisi delle tendenze. L’interfaccia dati iTENDO² easy connect consente il tracciamento dei processi e il monitoraggio delle macchine – in una versione successiva già in programma, potranno essere controllati anche i processi.   Efficienza, maggiore disponibilità e aumento della produttività: questa la triade di obiettivi delle aziende del comparto metallurgico. | Copyright: Landesmesse Stuttgart GmbH     Collegamento delle periferiche Gli ingegneri Knoll rilevano un’evidente crescita della domanda di dati sulle macchine e di connessione ai sistemi sovraordinati. I dati, che vengono comunque generati e forniscono indicazioni per il controllo predittivo degli impianti, devono essere utilizzati per l’ottimizzazione dei processi. Anche se, dal punto di vista della Bad Saulgau, la creazione di una connessione Internet per le periferiche non riscuote attualmente particolare interesse, quest’anno l’azienda lancerà sul mercato il concept operativo SmartConnect, sviluppato in modo completamente autonomo. La soluzione di edge computing memorizza ed elabora i dati direttamente sugli impianti e li rende disponibili tramite interfacce (ad esempio, in modalità wireless via Bluetooth). La connessione al cloud è possibile, ma non obbligatoria. In questo modo, tutti i dati rilevanti possono essere visualizzati e valutati tramite app, inoltre è possibile controllare le periferiche e monitorarne e ottimizzarne i processi con un dispendio minimo di installazione. Anche gli specialisti Knoll consigliano, come la VDW, di affidarsi a una connessione all’interfaccia umati della macchina utensile e/o al meccanismo OPC UA.   Piattaforma intelligente per la raccolta di dati Con l’obiettivo di realizzare un sistema di lavorazione CNC intelligente, Coscom sta raccogliendo dati di produzione con il sistema interno ECO, per creare un database di conoscenze sulle relazioni di dipendenza fra oggetti, da rendere disponibili nell’ambito del processo, senza ulteriore dispendio per la gestione dei dati. CAM, software per utensili, dispositivi di regolazione e di misura, sollevatori, ecc. accedono a un database comune secondo le necessità. I nuovi impianti inseriti dispongono immediatamente di informazioni aggiornate, e vi è uno scambio costante con l’ERP. I dati vengono integrati da informazioni provenienti dai sistemi CAD, CAM e PLM, ad esempio su programmi NC, materiali, dettagli di progettazione o istruzioni di produzione come piani di serraggio, disegni o video. Vengono inoltre raccolti i dati tecnologici delle aree di preimpostazione e gestione degli utensili, stoccaggio e logistica. FactoryDirector VM è il prodotto chiave che riunisce tutte le informazioni rilevanti per la produzione in una piattaforma centrale e allo stesso tempo mette in rete l’infrastruttura IT esistente, come i sistemi PLM ed ERP/PPS, i sistemi CAD/CAM e di simulazione, nonché i sistemi di misurazione utensili e stoccaggio. In questo modo viene creata una rete di dati di produzione da cui desumere conoscenze. Ciò consente di migliorare la produttività, aumentare l’efficienza e ridurre al minimo i tempi improduttivi e di preparazione. L’uso delle risorse esistenti nella produzione è ottimizzato, i tempi dal modello al componente finito si riducono e la produzione di componenti ricorrenti viene accelerata.   Focus sulla sicurezza dei sistemi La centralizzazione e un più semplice accesso ai dati comportano anche il rischio di abusi. Proprio questo aspetto frena molti responsabili dall’investire nella digitalizzazione. In occasione dell’AMB 2022, la VDMA Software e Digitalizzazione pone sotto i riflettori importanti tematiche quali la sicurezza informatica e la digitalizzazione. Il numero di attacchi informatici nell’industria meccanica e impiantistica è in costante aumento. Sempre più aziende associate della VDMA segnalano attacchi alla sicurezza informatica (IT) e alla tecnologia operativa (OT) all’interno dell'azienda. La VDMA collabora con le autorità di polizia sia a livello regionale che federale e con il BSI, per una maggiore sicurezza informatica: “Offriamo alle aziende associate un aiuto sulle misure preventive contro attacchi potenziali e reali. All’AMB 2022 tratteremo in modo approfondito anche questo tema con la VDMA Software e Digitalizzazione”, afferma il Prof. Claus Oetter, Direttore generale dell’associazione di categoria. “L’AMB rappresenta per noi una fiera importante, in quanto presenta innovazioni e perfezionamenti legati al settore della lavorazione dei metalli. Molte nostre aziende associate saranno presenti a Stoccarda e ci attendiamo una fiera molto interessante”.   Informazioni sulla AMB Dal 1982, la AMB presenta le innovazioni più importanti a livello mondiale nel settore della lavorazione dei metalli. L’ultimo appuntamento a Stoccarda, del 2018, ha accolto più di 90.000 visitatori del settore e oltre 1.400 espositori. Su un’area di circa 120.000 metri quadrati lordi, hanno mostrato innovazioni e perfezionamenti per le macchine utensili ad asportazione di truciolo, macchine utensili scrostatrici, utensili di precisione, tecniche di misura e sicurezza della qualità, robotica, tecniche di maneggio di pezzi e utensili, Industrial Software & Engineering, componenti, assiemi e accessori. La AMB 2022 è stata realizzata con il sostegno di associazioni sponsor concettuali: VDMA Associazione di categoria degli utensili di precisione, VDMA Associazione di categoria software e digitalizzazione e l’Unione tedesca delle fabbriche per le macchine utensili (VDW). Ulteriori informazioni all’indirizzo amb-expo.de            
    • 15.07.2022
  • Big Kaiser: È tutta una questione di qualità

    Big Kaiser: È tutta una questione di qualità

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    Negli ultimi 15 anni MS Feinmechanik GmbH si è trasformata in un'officina meccanica rinomata e richiesta. I continui investimenti nelle più moderne tecnologie hanno ampliato la gamma di servizi e la capacità produttiva. Naturalmente anche BIG DAISHOWA con i suoi portautensili BIG-PLUS, le stazioni di montaggio dei mandrini e gli utensili di precisione BIG KAISER ha contribuito concretamente a questo successo.   Fondata nel 2005 e con sede in Baviera nella città di Unterammergau, MS Feinmechanik GmbH è un’officina meccanica che fa della precisione, della qualità, della flessibilità e della vocazione all’innovazione le sue principali linee guida. “Grazie alle nostre macchine moderne e altamente automatizzate siamo in grado di soddisfare tutte le richieste dei nostri clienti in modo rapido ed efficiente. Ci impegniamo a garantire una qualità eccezionale e a rispettare tempi di consegna stringenti. Molti diranno che questa cosa è scontata, ma non è affatto vero”, afferma Markus Schenk, fondatore e Managing Director di MS Feinmechanik.   Da sinistra a destra: Alexander Hartl, Application Engineer di BIG DAISHOWA e Markus Schenk, Managing Director di MS Feinmechanik.     L’azienda tedesca è impegnata nelle lavorazioni di fresatura di precisione. “Usiamo centri di lavoro CNC a 5 assi principalmente, ma anche a 3 e 4 assi. Fresiamo con precisione tutti i materiali lavorabili come l'acciaio resistente al calore, l'ottone, l'alluminio o la plastica, e abbiamo anche un reparto CAD/CAM interno. I nostri clienti provengono principalmente dai settori dell'ingegneria meccanica, della costruzione di utensili e dell'impiantistica, del medicale e dell'aerospace”.   Alzare sempre l’asticella delle sfide tecnologiche Negli ultimi anni è aumentato in modo sostanziale il numero di pezzi prodotti; oltre a ciò, viene richiesto di rispettare standard qualitativi elevati sul prodotto finito, che si traducono in lavorazioni ultra precise. In particolare, nella fresatura a 5 assi di componenti per macchine e utensili all’azienda viene richiesto di apportare modifiche e cambiamenti che portano a una maggiore qualità e precisione della produzione. Per stare al passo con queste aspettative elevate, MS Feinmechanik ha adottato la strategia di investire continuamente in macchinari, utensili e strumenti di misura.     “Come conterzista, ci viene sempre più richiesto di produrre pezzi velocemente e di stare nei costi. L’attenzione al dettaglio e alla qualità sono indispensabili, inoltre. Tutto il processo deve funzionare alla perfezione, non deve esserci alcun punto debole. Detto in altre parole, la macchina, il serraggio, il mandrino, il portautensili e l’utensile devono interagire tra loro in modo perfetto. Solo così si riesce a garantire la precisione”, spiega Schenk.   Questa qualità eccellente MS Feinmechanik la raggiunge anche grazie all’impiego di un centro di lavoro a 5 assi Matsuura equipaggiato con sistema BIG-PLUS. “Non eravamo soddisfatti con le prestazioni di altre macchine, per questo motivo ci siamo affidati subito alle macchine di Matsuura. Riescono ad eseguire lavorazioni impeccabili dal punto di vista della precisione quando si tratta di fresatura, e montano il sistema mandrini BIG-PLUS di serie, cosa che, secondo me, è di importanza cruciale se si vuole essere competitivi in termini di precisione assoluta”, fa notare Schenk.   BIG-PLUS è il sistema a doppio contatto imprescindibile nelle lavorazioni di precisione Il sistema di mandrini BIG-PLUS è un’invenzione di BIG DAISHOWA Seiki. Si caratterizza per il contatto estremamente stabile tra il mandrino e il portautensili, ottenuto grazie ad un ingegnoso doppio contatto simultaneo cono-flangia. In un'interfaccia convenzionale di accoppiamento, la base del cono forma il punto di connessione più forte possibile. Al contrario, BIG-PLUS fornisce un supporto aggiuntivo e si appoggia alla flangia stessa, il che aumenta sostanzialmente la rigidità e la stabilità del contatto.   BIG-PLUS assicura il contatto estremamente stabile tra il mandrino della macchina e il portautensile, ottenuto per mezzo del contatto simultaneo conico e frontale del portautensile nel mandrino macchina.   “Dal mio punto di vista, BIG-PLUS è nettamente superiore a qualsiasi altro mandrino presente sul mercato, poiché è l’unico che assicura il doppio contatto tra cono e flangia del mandrino e del portautensili. In questo modo, il collegamento tra macchina e utensile diventa robusto e affidabile, in quanto lo smorzamento delle vibrazioni e la rigidità del sistema contribuiscono a migliorare la precisione della lavorazione e la ripetibilità del processo. Con BIG-PLUS è possibile eseguire lavorazioni anche molto spinte ad alta velocità, e allungare la durata degli utensili”, osserva Alexander Hartl, Application Engineer di BIG DAISHOWA e riferimento per MS Feinmechanik per tutte le questioni tecniche. “Usiamo BIG-PLUS per lavorazioni ad alte prestazioni e di finitura, dove la precisione costituisce il requisito principale. In poche parole, con il mandrino BIG-PLUS siamo molto più precisi ed eliminiamo le oscillazioni dovute alla lunghezza dell’utensile”, aggiunge Schenk. “Quando un mandrino standard viene sottoposto a un carico prolungato tende a dilatarsi e il cono viene trascinato nel mandrino. Una volta abbiamo effettuato un test di questo tipo presso un cliente, dove il mandrino ha funzionato continuamente per sei ore e si è concluso con una variazione dell'asse Z di 0,02 mm. Questo non accade con un mandrino BIG-PLUS.   Per non parlare della sua maggiore precisione di concentricità, della rigidità e delle caratteristiche di smorzamento delle vibrazioni”, dice Hartl. MS Feinmechanik utilizza anche le teste di alesatura digitali di BIG KAISER.     Massima qualità e precisione di concentricità A seconda del tipo di applicazione, MS Feinmechanik utilizza un’ampia gamma di sistemi di serraggio, come portapinze, mandrini forte serraggio e di tipo idraulico di BIG DAISHOWA. “La scelta del corretto portautensile ha un impatto determinante sulla durata dell’utensile e sulla qualità del pezzo finito. Per esempio, usiamo un mandrino idraulico BIG DAISHOWA per serrare una fresa con 16 mm di diametro e 80 mm di lunghezza del tagliente. Fresiamo parti in acciaio inossidabile con questo mandrino e si può notare una differenza visibile sia in termini di funzionamento regolare che di qualità superficiale”, dichiara Schenk.   In generale, per imparare a sfruttare al meglio tutte le innovazioni tecnologiche, MS Feinmechanik utilizza un approccio sperimentale, aggiustando e regolando tutti i dettagli dal vivo per arrivare a beneficiare del massimo in termini di prestazioni dalle macchine e dagli utensili. “Schenk mostra un approccio molto aperto nei confronti dei nuovi utensili e portautensili. Entrambi abbiamo un background tecnico e ci scambiamo idee nel tentativo di identificare sempre la soluzione ottimale per le applicazioni”, dice Hartl, e Schenk aggiunge: “Attualmente, stiamo utilizzando due mandrini di BIG KAISER. Ad essere sincero, all'inizio ero un po' scettico, ma dopo la prova devo dire che abbiamo effettivamente raddoppiato la durata dell'utensile lavorando l'acciaio inossidabile, ottenendo una miglior qualità superficiale e riducendo drasticamente il tempo di lavorazione del pezzo”.   Torque Fit semplifica le operazioni quotidiane in officina Torque Fit facilita il serraggio preciso delle pinze per ottenere risultati di lavorazione eccezionali. Per migliorare ulteriormente la facilità d'uso, tutti i valori di coppia delle pinze di serraggio BIG DAISHOWA sono già preimpostati prima dell'uso.       “Quando all'inizio ho sottolineato il fatto che si può ottenere una precisione ottimale solo con un processo produttivo completo e regolato correttamente, mi viene in mente anche un altro utilissimo prodotto di BIG DAISHOWA: Torque Fit. Si tratta di uno strumento che semplifica il serraggio preciso di diversi portapinze e agevola notevolmente il nostro lavoro”, fa notare Schenk.   Torque Fit è un’unità di montaggio di portapinza dinamometrico con indicatore della coppia integrato. Per migliorare ulteriormente la facilità d'uso, tutti i valori di coppia per l'ampia gamma di pinze BIG DAISHOWA sono preimpostati e un indicatore LED presente sul Torque Fit avverte in caso di serraggio eccessivo.   “Torque Fit fornisce un contributo relativamente modesto ma significativo per assicurare che la massima precisione sia raggiunta rapidamente, facilmente e costantemente, in condizioni di lavoro reali. L'operatore della macchina inserisce l'utensile nel Torque Fit e vede immediatamente sul display la forza con cui deve stringere il dado di serraggio. Questo previene errori e danni alla pinza causati da un serraggio eccessivo, e l'operatore ha bisogno di un solo dispositivo invece di diverse chiavi dinamometriche per l'intera gamma di portautensili”, commenta Hartl.   Esempi di pezzi lavorati.   Conclusione “Noi siamo, o meglio, rappresentiamo solo una piccola parte dell'intero processo di produzione di un pezzo. Ma quando vedo il nostro sistema BIG-PLUS in azione oppure quando noto un ingegnere applicativo che regola un utensile BIG KAISER, mi sento ovviamente molto soddisfatto”, dice Alexander Hartl. Markus Schenk conclude: “La collaborazione di MS Feinmechanik con BIG DAISHOWA è esattamente ciò che ogni titolare d’impresa può desiderare. Il tecnico di riferimento è molto preparato, i suoi consigli si rivelano sempre azzeccati e la qualità dei sistemi di utensili non è seconda a nessuno”. Come si dice: se va bene, tutto bene!
    • 13.07.2022
  • Il CoLab, nuovo centro applicativo SCHUNK per la robotica e l’automazione, approda in Italia

    Il CoLab, nuovo centro applicativo SCHUNK per la robotica e l’automazione, approda in Italia

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        SCHUNK da oggi offre ai clienti italiani un servizio nuovo, unico e innovativo. Nella sede di Lurate Caccivio nei pressi di Como, sarà possibile testare la fattibilità delle applicazioni in un ambiente realistico. Grazie alla preziosa collaborazione di ABB, Fanuc, Omron e Universal Robots, i nostri tecnici avranno la possibilità di accompagnare il cliente nella realizzazione completa del processo, dal componente di presa all’applicazione reale. Dopo il successo del primo centro applicativo in Germania, il CoLab è stato esportato negli Stati Uniti, in Cina e in Messico. Quello italiano è il secondo in Europa.   SCHUNK da oggi offre ai clienti italiani un servizio nuovo, unico e innovativo: il CoLab. Nella sede di Lurate Caccivio nei pressi di Como, sarà possibile testare la fattibilità delle applicazioni in un ambiente realistico. Foto: SCHUNK   Un laboratorio per sperimentare insieme I processi automatizzati, la robotica industriale e collaborativa rendono la produzione più efficiente ed ottimizzata. Tuttavia, iniziare con l’automazione non è sempre facile: è necessario considerare diverse variabili, e solo l’esperienza insegna. SCHUNK ha quindi pensato di supportare i suoi clienti mettendo a disposizione di un team di tecnici interni un laboratorio attrezzato con cobot per analizzare, testare e convalidare le richieste di applicazione dei clienti con lo scopo di minimizzare il rischio dell’investimento e offrendo un supporto concreto per l’avvio di un processo automatizzato. Con questo approccio pratico, SCHUNK offre la possibilità di automatizzare senza rischi, verificando i sistemi di presa e gli accessori robot più idonei al pezzo da manipolare fornito, effettuando report, analisi di processo, studi di fattibilità e video dimostrativi, anche per nuove tecnologie. “In questo spazio i nostri clienti avranno la possibilità di testare le applicazioni con i nostri sistemi di presa prima di acquistarli. Un’idea originale che ci distingue dalla concorrenza e che ci offre svariate possibilità. Il nostro CoLab sarà uno spazio multifunzionale anche per corsi formativi, eventi online e in presenza, attività marketing e comunicazione insieme ai nostri provider tecnologici.” spiega Andrea Lolli, Sales Manager Sistemi di Presa, che ha condotto la realizzazione del progetto nella filiale italiana.   Un know-how completo per ogni esigenza applicativa Grazie al contributo di ABB, Fanuc, Omron e Universal Robots e altri player del settore che offrono soluzioni per i processi di automazione, SCHUNK Intec Italia è in grado ora di fornire un know-how completo a 360° e per ogni diversa esigenza applicativa. Per l’inaugurazione dell’11 luglio, sono state preparate quattro diverse demo per illustrare al meglio le potenzialità del CoLab a clienti finali, system integrator e alla stampa specializzata, intervenuta all’evento. Ogni applicazione mette in rilievo le caratteristiche uniche e innovative di ogni sistema di presa applicato a ciascun cobot. Il linguaggio di programmazione semplice del nuovo GoFa™ di ABB è stato abbinato al modulo bionico e sostenibile ADHESO nella manipolazione di lenti o componenti elettronici; l’accuratezza e la precisione del cobot FANUC CRX si sono rivelate perfette per un’applicazione di sbavatura con i nuovi tool R-EMENDO per la finitura superficiale. La videocamera integrata sul polso dell’OMRON TM ci ha permesso di realizzare un’applicazione con FlexiBowl® di Ars Automation, l’innovativo alimentatore di pezzi, in questo caso ferromagnetici, da manipolare con i nuovi moduli elettro-permanenti EMH. Infine, la cella di carico integrata nel cobot UR10 di Universal Robots è risultata particolarmente funzionale per un’applicazione di machine tending, in cui con i nuovi Kit MTB - Machine Tending Bundle, composti da un doppio modulo di presa e una da morsa pneumatica controllabile direttamente dal controllore del robot, hanno simulato un carico e scarico macchina utensile efficiente ed ottimizzato.   Ecco il contributo ABB                          Il linguaggio di programmazione semplice del nuovo GoFa™ di ABB è stato abbinato al modulo bionico e sostenibile ADHESO nella manipolazione di lenti o componenti elettronici. Foto: SCHUNK   L'applicazione FANUC L’accuratezza e la precisione del cobot FANUC CRX si sono rivelate perfette per un’applicazione di sbavatura con i nuovi tool R-EMENDO per la finitura superficiale. Foto: SCHUNK   Il contributo OMRON  La videocamera integrata sul polso dell’OMRON TM ha permesso di realizzare un’applicazione con FlexiBowl® di Ars Automation, l’innovativo alimentatore di pezzi, in questo caso ferromagnetici, da manipolare con i moduli elettro-permanenti EMH. Foto: SCHUNK     Infine il contributo UNIVERSAL ROBOT La cella di carico integrata nel cobot UR10 di Universal Robots è risultata particolarmente funzionale per un’applicazione di machine tending, in cui con i nuovi Kit MTB - Machine Tending Bundle. Foto: SCHUNK     SCHUNK Intec S.r.l. Via Barozzo, s.n. I - 22075 Lurate Caccivio (Co) Tel.  +39 031 495 13 16 Fax. +39 031 495 13 01 Internet: schunk.com/it_it LinkedIn: schunk-intec-italia Facebook: SCHUNKintecItalia Instagram: schunk_intec_italia    
    • 12.07.2022
  • WFL Technology Meeting 2022 report post show

    WFL Technology Meeting 2022 report post show

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          Il tradizionale WFL Technology Meeting si è svolto a Linz dal 21 al 23 giugno 2022. La lavorazione dal vivo su tutti i tipi di macchine MILLTURN e le ultime soluzioni di automazione e software sono state presentate su un'area espositiva di 4.000 m2. Il programma comprendeva importanti discussioni e presentazioni di esperti sulle tendenze e gli sviluppi pionieristici nel settore, seguiti con grande interesse.     Norbert Jungreithmayr (CEO), Günther Mayr (Managing Director Sales, Technologies and Services), Reinhard Koll (Head of Application Technology) and Jürgen Schmid (DesignTech     Poiché l’appuntamento WFL 2021 è stato cancellato a causa della pandemia di Covid-19, è stato ancora più piacevole accogliere di nuovo circa 1000 visitatori nella sede di Linz. La WFL è stata estremamente lieta che così tanti clienti abbiano mostrato il loro evidente interesse per le macchine e le tecnologie presenti. Durante l’evento sono state presentate lavorazioni dal vivo di pezzi con un diametro da 100 mm a 1180 mm e una lunghezza da 150 mm a 5240 mm. I visitatori hanno potuto sperimentare la lavorazione pesante su una M150 MILLTURN, la lavorazione di viti su una M50 MILLTURN / 4500 mm e la presentazione della macchina più recente: la M20-G MILLTURN, che non solo convince per le sue prestazioni, ma colpisce anche in termini di funzionamento e design. Ci sono state molti scambi d’opinione interessanti soprattutto a riguardo dell'automazione, c'erano infatti molti argomenti interessanti da discutere: prelievo da bin, scansione e prelievo di pezzi non orientati, sistemi controllati da un computer host o collegamento di macchine. Un focus speciale è stato dedicato al mobileCELL in combinazione con l'M65 MILLTURN. Il mobileCELL è un robot posto su un AGV (Automated Guided Vehicle) che carica e scarica utensili, dispositivi di bloccaggio e/o pezzi. Con tempi di elaborazione compresi tra 30 e 60 minuti, il vantaggio competitivo può essere sfruttato appieno con questa soluzione e il cliente conserva il pieno grado di libertà. Il sistema è adatto anche per il retrofit di automazioni.   Il mobileCELL ha attirato l'attenzione al Technology Meeting.   Sostenibilità. La sostenibilità è un punto molto importante nell'agenda della WFL. Non è solo importante disporre di processi efficienti dal punto di vista energetico, ma anche raggiungere il giusto ranking, poiché sempre più clienti vengono valutati secondo criteri ESG (Environmental Social Governance). WFL permette di raggiungere questi criteri grazie alla tecnologia utilizzata (ad es. azionamenti ad alta efficienza energetica) e ad un processo di lavorazione completo estremamente efficiente. Un ottimale grado di utilizzo, nonché la riduzione dei costi di spazio, costi intermedi di stoccaggio e costi di controllo qualità, e molto altro, viene garantito dall'intero processo di lavorazione.   L'M150 MILLTURN era la principale attrattiva. I visitatori hanno potuto, ad esempio, sperimentare la fresatura dal vivo di ingranaggi (modulo 38).     Macchine e tecnologie. Il sistema modulare della M150 MILLTURN è stato ampliato rivedendo il basamento della macchina. La macchina è ideale per pezzi di peso fino a 25 tonnellate, grazie a distanze e dimensioni maggiori delle guide e azionamenti più potenti. La rettifica di punti di supporto e la tornitura con avanzamento rulli, un processo molto efficiente per la lavorazione di superfici dure, è stato dimostrato su un rullo da un'acciaieria. Un grande ingranaggio con il modulo 38 è stato fresato all'estremità destra del pezzo. Il pezzo non doveva essere scaricato, ma veniva misurato direttamente nella macchina. Se necessario, prima della finitura della dentatura viene eseguita una corrispondente correzione automatica per i programmi e gli utensili. La M50 MILLTURN è il secondo tipo di macchina che è stato sostanzialmente migliorato e implementato nelle sue funzioni. La macchina può ora essere equipaggiata con un'unità di tornitura-alesatura-fresatura più potente, un sistema di utensili più grande, magazzini utensili più grandi e utensili più lunghi con peso maggiore. La macchina stessa è cresciuta fino a raggiungere un interasse massimo di 6000 mm. Ciò significa che non c'è quasi nessuna richiesta di configurazione che WFL non possa soddisfare. L'M50 ha anche alcuni accessori importanti a bordo: iJaw, una ganascia di serraggio sensoriale di Röhm, ICOtronic, uno strumento sensoriale e una sonda a ultrasuoni intercambiabile automaticamente per misurare lo spessore della parete in qualsiasi punto. Questo tastatore di misura riconosce e compensa automaticamente le deviazioni nel foro. Inoltre, è disponibile uno scanner laser completamente nuovo che può anche essere scambiato automaticamente e consente la scansione di qualsiasi forma e geometria sul pezzo, nonché il confronto delle superfici scansionate con un modello 3D target. Un'immagine in false-color (colore aggiunto durante l'elaborazione di un'immagine fotografica o computerizzata per facilitare l'interpretazione del soggetto)  mostra la misura in cui il pezzo prodotto corrisponde al modello target e le variazioni di colore indicano quanto il componente si discosta dalla geometria target. Una soluzione molto interessante con un enorme potenziale.   Al WFL Technology Meeting i visitatori hanno potuto assistere a questa esibizione dal vivo e vedere di persona l'alta qualità e le prestazioni dei MILLTURN.   Digitalizzazione. WFL ottimizza continuamente i processi di lavorazione nelle proprie macchine. Tuttavia, durante le fasi di lavorazione, ci sono sempre interruzioni che richiedono l'intervento dell'operatore, come misurazioni e controlli. È importante ridurre al minimo queste interruzioni per sfruttare al meglio la disponibilità e la produttività della macchina. Ciò è garantito da pacchetti software nel controllo della macchina, da ulteriori dispositivi di bloccaggio intelligenti e da strumenti che automatizzano i processi. Uno di questi strumenti è WFL iControl, il nuovo sistema di monitoraggio dei processi: iControl elabora direttamente i segnali provenienti dalla macchina o da sensori esterni, come la portata e la pressione del liquido di raffreddamento, i sensori di vibrazione in una barra di alesatura o la forza di bloccaggio di una ganascia. Gli stati della macchina vengono registrati con myWFL Cockpit. Il programma controlla le posizioni di override e registra i tempi di esecuzione del programma. Ciò fornisce una panoramica costante della produttività della macchina e della variabilità dei tempi di esecuzione del programma. myWFL Energy misura e registra costantemente il consumo di energia e aria compressa della macchina. Questo consumo può anche essere suddiviso in singoli strumenti o fasi del processo, consentendo di effettuare confronti. myWFL Condition Monitoring consente all'utente di spostare mandrini e assi eseguendo un programma inattivo a intervalli ciclici. Il programma utilizza sensori per registrare forze e vibrazioni. La valutazione a lungo termine mostra, ad esempio, se c'è un cambiamento imminente nel cuscinetto o in uno dei sistemi di guida. Ciò consente di evitare tempi di fermo imprevisti e di pianificare tempestivamente la manutenzione della macchina.   Open House di successo.   I visitatori sono rimasti colpiti dalla varietà di opzioni di lavorazione offerte da WFL. Soprattutto quando si tratta di lavorare pezzi complessi, i clienti possono fare affidamento sulla competenza tecnica di alta qualità dei dipendenti di WFL. Produttori di diversi settori sono venuti a WFL per discutere i requisiti tecnici e le possibilità per le loro attività di produzione. I visitatori hanno mostrato grande interesse per la tecnologia di misurazione, la digitalizzazione e l'automazione per essere ben preparati per il futuro.   Per ulteriori informazioni: https://www.wfl.at/en/
    • 11.07.2022
  • WIDIA presenta il nuovo rompitruciolo per la lavorazione dell´alluminio

    WIDIA presenta il nuovo rompitruciolo per la lavorazione dell´alluminio

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            L´inserto di tornitura ISO con geometria AL è una soluzione economica e universale per lavorazioni di tornitura media e di finitura di alluminio e altri materiali non ferrosi   Inserto VBGT-AL per la finitura e profilatura di componenti cilindrici in alluminio N1   Oltre ad alla versatilità garantita dalle numerose combinazioni di forme e gradi, l´inserto con rompitruciolo AL offre ulteriori vantaggi. Una superficie altamente lucidata migliora il flusso del truciolo, con conseguente riduzione dei tempi di preparazione grazie alla minore quantità di trucioli recuperati manualmente dopo ogni operazione. L´inserto rettificato sulla periferia presenta anche un tagliente più affilato per aumentare la precisione complessiva e ridurre le forze di taglio. Le affidabili prestazioni offerte da questi utensili consentono ai clienti di dedicare più tempo alla lavorazione e meno tempo alle operazioni di sbavatura post-lavorazione grazie alla riduzione del tagliente di riporto. »La gamma di inserti con rompitruciolo AL offre una grande versatilità per la lavorazione di diversi componenti e pezzi, fornendo prestazioni più precise e affidabili», ha affermato Anil Kumar, WIDIA Global Portfolio Manager di Tonitura. »Concentrandoci sia sulle prestazioni che sul valore degli utensili, stiamo aiutando i nostri clienti a massimizzare il loro ritorno d’investimento nei nostri prodotti.»   L´assortimento di inserti con rompitruciolo AL presenta diversi gradi e forme dell’inserto, migliorando la versatilità del prodotto   Versatile, affidabile e conveniente: il rompitruciolo con la geometria AL è la soluzione universale per i clienti che desiderano ridurre le forze di taglio, prolungare la durata dell´utensile e aumentare la produttività degli utensili durante la lavorazione di una varietà di materiali non ferrosi, in particolare l´alluminio. Gli ordini per i nuovi inserti AL e altri utensili da taglio WIDIA possono essere effettuati tramite qualsiasi partner di distribuzione autorizzato WIDIA. Clicca qui per maggiori informazioni sul rompitruciolo AL.   Kennametal Italia S.p.A. Centro Direzionale Milanofiori Strada 6, Palazzo A11 20057 Assago (MI) www.widia.com
    • 06.07.2022
  • Lavorazioni da barra e da ripresa con il centro di tornitura universale BIGLIA B 620 YS

    Lavorazioni da barra e da ripresa con il centro di tornitura universale BIGLIA B 620 YS

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    Biglia Spa grazie al centro di tornitura universale B620 offre una soluzione a elevate prestazioni a tutte quelle aziende che necessitano, anche solamente per motivi di spazio, di un’unica macchina che possa effettuare sia le lavorazioni da barra che da ripresa.     Il centro di tornitura BIGLIA B 620 YS rappresenta lo stato dell’arte dei centri di tornitura universali per la lavorazione da barra e da ripresa. La sua costruzione modulare e la vasta gamma di opzioni e soluzioni tecnologiche disponibili consente un ampio ventaglio di possibilità produttive: dalla tornitura universale alla lavorazione completa di pezzi complessi grazie alla contropunta automatica CN, il contromandrino, gli utensili motorizzati, l’asse C e l’asse Y.  Il centro di tornitura B620 è disponibile in 5 versioni con passaggio barra 51 mm e 70 mm. Grande rigidità e precisione con il centro di tornitura B620 B620 è stato concepito da Biglia per ottenere una elevata precisione nella lavorazione da barra e da ripresa. Il basamento del centro di tornitura è in ghisa con struttura rinforzata del 20% rispetto alla serie precedente. Questo garantisce il giusto mix di rigidità, velocità e smorzamento delle vibrazioni grazie alle guide a rulli sull’asse Z e alle guide prismatiche sugli assi X e Y.   Nuova servo torretta Biglia Il centro di tornitura B620 dispone inoltre della veloce e rigida torretta BIGLIA a 15 posizioni, tutte motorizzabili, con possibilità di ospitare fino a 30 utensili. Gli utensili motorizzati con rotazione di 6000 giri/min vengono azionati da un potente motore sincrono da 13 Kw raffreddato a liquido. La trasmissione è diretta con un solo rinvio, lubrificata e raffreddata con un sistema di olio nebulizzato.   Altre caratteristiche del centro di tornitura B620 Questo centro di tornitura si caratterizza anche per i mandrini con motore integrato, realizzati con una combinazione di cuscinetti a sfere e rulli cilindrici di alta precisione e rigidità. Gli elettromandrini, raffreddati a liquido, sono azionati da motori con valori di coppia, potenza, velocità al vertice della loro categoria. Grazie alla loro rigidezza meccanica abbinata a potenza e coppia disponibili a un basso numero di giri, consentono notevoli asportazioni così come l’ottenimento di elevati valori di rotondità e finitura superficiale. B620 può inoltre essere equipaggiato con due tipi di scaricatore automatico dei pezzi finiti: a braccio con paletta ribaltabile o a braccio basculante. Il primo scarica i pezzi finiti su uno scivolo (scarico da mandrino principale e contro mandrino), mentre il secondo, ideale per pezzi delicati, preleva il pezzo finito dal contro mandrino e lo deposita su un nastrino che lo trasporta fuori macchina (scarico dal contro mandrino).           L’interfaccia personalizzata Biglia offre infine all’operatore un processo semplice ed intuitivo: tutte le principali funzioni possono essere attivate e disattivate con un semplice tocco ed anche il set up viene semplificato per ottimizzare al meglio i tempi di produzione.   Per informazioni e catalogo: https://www.bigliaspa.it/prodotti/b620/   Officine E. Biglia & C. S.p.a. Via Martiri della Libertà, 3114045 Incisa Scapaccino (AT) Tel.: + 39 0141 7831 www.bigliaspa.it  
    • 06.07.2022
  • METAV 2022 riporta al centro la tecnologia di produzione - Appuntamento all'edizione 2024

    METAV 2022 riporta al centro la tecnologia di produzione - Appuntamento all'edizione 2024

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        Dopo quattro giorni fieristici ricchi di appuntamenti, METAV 2022, questa la 22a edizione dell’Esposizione Internazionale delle Tecnologie per la Lavorazione dei Metalli, ha chiuso i battenti. In questi quattro giorni, oltre 180 espositori hanno attirato circa 3.500 visitatori professionali. Circa il 22 per cento proveniva dall'estero, principalmente dall'Europa.   “Per noi di METAV 2022 era arrivato il momento giusto per ripartire. Certo, avremmo potuto ricevere qualche visitatore in più, ma la lunga pausa di qualche anno ci ha messo nella condizione di poter aspettare per sempre, fino a quando la situazione non sarà di nuovo perfetta", afferma Rainer Betz, responsabile marketing e vendite di Jansen-Maschinen GmbH di Rastdorf, riassumendo i risultati della fiera. Sascha Gersmann, Head of Marketing di Esslinger Citizen Machinery Europe GmbH, aggiunge: “Siamo sempre felici di essere presenti fisicamente nelle fiere. La qualità dei visitatori era giusta e ci ha fornito una fiera di successo nonostante le date difficili per la presenza di molti eventi simultanei". Entrambe le affermazioni riflettono l'atmosfera nella sala espositiva. Il Dr. Wilfried Schäfer, Direttore Esecutivo dell'organizzatore del METAV VDW (Associazione tedesca dei costruttori di macchine utensili), afferma: "Le date del METAV di marzo erano impossibili da mantenere a causa della pandemia ed è per questo che siamo stati costretti a posticipare l'evento a giugno. Ciò si è rivelato un grave inconveniente perché oltre 200 espositori hanno dovuto annullare la loro partecipazione a causa di mostre interne programmate con molto anticipo o per altri obblighi. Tuttavia, siamo riusciti a presentare una buona soluzione in termini di contenuti con le principali fiere mondiali Wire and Tube, che ha dovuto anche essere riprogrammato. Ciò ha migliorato ancora una volta la qualità dei visitatori in considerazione della loro origine internazionale e della loro competenza decisionale”. Il sondaggio tra i visitatori mostra che oltre ai visitatori regolari del METAV, fino al 30 percento dei partecipanti aggiuntivi ha approfittato degli effetti sinergici e ha visitato il METAV dopo Wire & Tube.     Visitatori competenti con intenzione di investire   Ciò ha giovato agli espositori presenti che hanno potuto accogliere ulteriori visitatori competenti. L'indagine sui visitatori rivela inoltre che un visitatore su due di una fiera era nella gestione delle proprie aziende, uno su tre aveva gli occhi puntati su un progetto di investimento concreto e quasi un ospite su quattro stava pianificando un investimento o aveva consolidato la propria intenzione di investimento grazie alla loro visita al METAV. Inoltre, sette visitatori su dieci hanno dichiarato di essere direttamente o indirettamente coinvolti nelle decisioni di acquisto. Questa competenza era evidente nei padiglioni. Markus Horn, CEO del produttore di utensili Paul Horn GmbH con sede a Tubinga, spiega: “Molti dei nostri visitatori si sono rivolti a noi con richieste molto specifiche. Un'osservazione interessante di questo METAV è che abbiamo accolto nel nostro stand una proporzione abbastanza equilibrata di clienti nuovi ed esistenti". Dominik Jauch, amministratore delegato di Spinner Automation GmbH, Markgröningen, condivide questa valutazione: "Abbiamo analizzato progetti molto concreti al nostro stand ogni giorno e siamo già stati in grado di concludere accordi qui, sia con clienti nuovi che esistenti". E METAV ha avuto successo anche per Sodick Deutschland GmbH, con sede a Düsseldorf, come spiega il Direttore Vendite e Vicepresidente Giuseppe Addelia: “Dei tre macchinari che abbiamo esposto, siamo stati in grado di venderne due al METAV 2022, e attualmente siamo in trattative per il terzo. La cosa positiva qui è che solo uno di questi tre visitatori era un cliente esistente, in due casi si trattava di una nuova attività. Ogni volta che entravamo in conversazione, era arrivato il momento della verità". La tecnologia esposta ha entusiasmato i visitatori Le mostre principali al METAV 2022 includevano macchine utensili, software per la produzione e la pianificazione della produzione, dispositivi di misura e macchine di misura, dispositivi di bloccaggio e utensili da taglio.   Dr. Wilfried Schäfer, Direttore Esecutivo dell'organizzatore del METAV VDW   Gli espositori hanno utilizzato la mostra in presenza per esporre una pletora di macchinari. La gamma spaziava da linee di taglio a getto d'acqua e centri di lavoro a torni, macchine per elettroerosione e stampanti 3D. Commentando questo Schäfer ha dichiarato: “È impressionante vedere quali macchine hanno espsoto i nostri espositori. Rendere la lavorazione dei metalli un'esperienza afferrabile, ascoltare il suono delle macchine e vedere da vicino la tecnologia attuale è sempre stato parte del nostro DNA in METAV". Leonardo Scardigno, Direttore Generale di AMPioneers GmbH di Esslingen, ha anche stimolato le conversazioni facendo riferimento al potenziale tecnico: “Molti visitatori hanno mostrato interesse nel vedere nuovi sistemi e prodotti. Spesso finivamo per parlare dopo aver introdotto un prodotto innovativo e mostrato ciò che la produzione additiva può già offrire oggi". METAV ha del potenziale Il verdetto di Schäfer dopo quattro giorni di fiera è complessivamente positivo, ma contiene anche una breve dichiarazione per il team VDW: “Come i nostri espositori, siamo sollevati di poter finalmente ospitare di nuovo la fiera dopo le numerose sfide degli ultimi anni. Tuttavia, abbiamo assistito a un METAV che si è svolto in condizioni più difficili e non può essere misurato secondo i soliti standard. Il nostro compito sarà portare METAV 2024 a raggiungere di nuovo il suo livello. Il potenziale c'è: l'82% dei visitatori della fiera è stato soddisfatto della gamma di prodotti e servizi offerti, l'87% ha raggiunto i propri obiettivi fieristici al METAV. Sono anche incoraggiato dal numero di visitatori che ci hanno detto in conversazioni personali che torneranno di nuovo nel 2024. Il VDW e i suoi maggiori espositori lavoreranno per garantire che il calendario delle fiere sia nuovamente snellito in futuro".         https://www.metav.com/      
    • 27.06.2022
  • Comunicato Stampa AMB Stuttgart: sempre più orientati verso l’automazione nel settore della lavorazione

    Comunicato Stampa AMB Stuttgart: sempre più orientati verso l’automazione nel settore della lavorazione

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            Nella produzione in serie delle aziende di lavorazione dei metalli, l’automazione è da anni garante di costi di produzione contenuti e processi stabili. Il mercato richiede oggi un elevato grado di personalizzazione dei prodotti, con conseguente diminuzione delle dimensioni dei lotti. Pertanto, i vantaggi dell’automazione sono preziosi per realizzare processi produttivi flessibili con quantità ridotte. Il seguente articolo mostra alcune soluzioni che gli espositori della Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli presenteranno a Stoccarda dal 13 al 17 settembre 2022.  Nell’industria metallurgica vi è una richiesta crescente di soluzioni di automazione offerte dall’ingegneria meccanica. Temi come la modularizzazione, il riutilizzo e l’automazione flessibile acquisiscono sempre maggiore importanza. Soprattutto in ambienti produttivi eterogenei, i concetti di automazione e digitalizzazione possono aumentare notevolmente l’efficienza di dipendenti e impianti.    In questo contesto, anche il mercato dell’automazione, della robotica e delle tecnologie di movimentazione continuerà a crescere. Grob, espositore alla Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli, è convinto che questo valga anche per le macchine a 5 assi. Un’automazione di successo si ottiene solo quando tutti gli anelli della catena funzionano senza problemi. Secondo Grob, gli assi NC aggiuntivi verranno integrati singolarmente nelle macchine stesse per consentire opzioni supplementari come i movimenti di alimentazione. I torni di fresatura con bloccaggio idraulico combineranno diverse operazioni di lavorazione con la possibilità di automazione. Inoltre, Grob prevede che i concetti di automazione si svilupperanno ancora di più in direzione dei robot industriali per sostituire i concetti rigidi e integrare ulteriori ambiti di lavoro come la sbavatura, la pulizia e il montaggio. Tutti sviluppi che, secondo l’azienda, svolgono già un ruolo importante nel perfezionamento delle macchine universali e delle soluzioni di automazione, e continueranno a farlo in futuro.  Nel campo dell’automazione, ad esempio, questa azienda a conduzione familiare presenterà ai visitatori della Fiera la macchina universale G150 con la cella robotica GRC-V. L’automazione CNC controllata da telecamera è adatta alla produzione in serie di lotti di piccole e medie dimensioni. Nell’ambito delle soluzioni di automazione, sarà esposta anche la macchina universale G440 con un sistema di stoccaggio circolare dei pallet che espande il modulo G in una cella di produzione flessibile.    Collegamento rapido a livello meccanico e comunicativo  Anche la flessibilità è una priorità assoluta per i produttori di tecnologie di serraggio. Offrire soluzioni di automazione rapide e semplici con l’aiuto di robot leggeri è l’obiettivo di Schunk, espositore alla Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli. Il kit di applicazione MTB ha lo scopo di fornire una facile introduzione all’automazione parziale con i cobot. Si caricano le macchine, si eseguono operazioni di movimentazione generale o di controllo qualità, oppure si eseguono fasi di montaggio. All’esterno della macchina, Schunk offre kit con pinze singole che caricano automaticamente le macchine anche in spazi ristretti. Il kit doppia pinza, invece, carica e scarica in un solo ciclo, aumentando la produttività della macchina. All’interno della macchina da taglio, il kit blocco di serraggio assicura un’interazione fluida tra la pinza e il blocco di serraggio automatico.  I visitatori della Fiera potranno scoprire come le diverse ganasce e il blocco di serraggio possono essere ulteriormente personalizzati e come il Connection Kit collega la pinza al robot dal punto di vista meccanico e comunicativo in pochi passaggi. Le pinze e i serraggi inclusi nei set sono adatti all’uso nella lavorazione dei metalli e possono essere combinati con pacchetti di collegamento specifici per i robot. Ciò consente di risparmiare tempo in fase di progettazione e, secondo Schunk, di velocizzare fino al 50% le operazioni di carico e scarico, migliorando così in modo sostenibile il rendimento della macchina. In totale, dal punto di vista hardware e software, sono supportati sei produttori di robot, ossia i produttori Universal, Doosan, Omron, ABB, Fanuc e Techman.     Collaborativo e leggero  Anche Fanuc, produttore di robot, sta registrando una forte domanda di robot collaborativi nel mercato europeo. Shinichi Tanzawa, Presidente e CEO di Fanuc Europe Corporation, ritiene che l’azienda sia pronta per la AMB. Di recente, ha ampliato la sua gamma di prodotti con tre nuovi robot collaborativi leggeri della serie CRX. Questi cobot completano l’attuale linea di prodotti CR e CRX di Fanuc, che ora comprende un totale di 11 varianti di modelli e può gestire carichi da 4 a 35 kg.  Le applicazioni sono quindi particolarmente adatte per l’ispezione, il carico e lo scarico delle macchine, ma anche per operazioni come l’imballaggio, la pallettizzazione, la rettifica, la saldatura e altro ancora. Tutti e cinque i modelli CRX sono dotati di serie di protezione IP67 contro la polvere e l’acqua, consentendo ai clienti di utilizzarli in una varietà di ambienti industriali. I cobot CRX sono dotati di sensori e si fermano in modo affidabile quando entrano in contatto con una persona o un oggetto. Grazie a questa tecnologia, il CRX può lavorare in sicurezza accanto e con le persone senza dover ricorrere a costosi dispositivi di protezione, sottolinea l’azienda.    L’automazione delle macchine esistenti Anche gli esperti di tecnologia di serraggio di Hainbuch si concentrano sull’automazione, e non solo per i nuovi impianti. I robot di caricamento che possono occuparsi di semplici operazioni di equipaggiamento, come il montaggio della testa di serraggio, dei dispositivi di serraggio o degli utensili, in futuro automatizzeranno gradualmente anche le macchine esistenti. In particolare per la Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli di settembre, Hainbuch ha messo in vetrina la linea AC per il cambio automatico dei dispositivi di serraggio sulle macchine utensili. AC è l’acronimo di Automated Change (cambio automatizzato) e consente l’impostazione e la produzione senza operatore di pezzi con diversi diametri di serraggio, profili di serraggio e profondità del mandrino. Nello stand sarà allestita una cella robotizzata per mostrare una soluzione di automazione completa per le celle di produzione per la fresatura, la tornitura, la rettifica o il montaggio. Il visitatore ottiene così un quadro completo, dal dispositivo di bloccaggio alla cella robotica, al dispositivo di assemblaggio, alle pinze, ai cuscinetti, alla tecnologia dei sensori e al software.  Questa azienda di Marbach è anche particolarmente orgogliosa del robot di carico Robilo, piccolo e facile da usare. Può essere utilizzato per caricare e scaricare automaticamente i pezzi su torni e fresatrici. Una telecamera integrata rileva la posizione del pezzo, in modo che l’alimentazione non debba più predefinire la posizione dei pezzi. Ciò rende superflua una lunga configurazione o programmazione. Poiché non sono richieste particolari conoscenze di robotica, un ordine può essere creato in cinque minuti attraverso la logica operativa intuitiva dell’interfaccia utente.    L’irrinunciabilità del software  Il software intelligente è la chiave del successo dell’automazione presso il fornitore di lavorazioni complete WFL Millturn Technologies. In combinazione con le soluzioni di automazione corrispondenti, non solo è possibile caricare e scaricare i pezzi, ma anche impostare le macchine di lavorazione in modo completamente automatico cambiando gli utensili o i dispositivi di bloccaggio. Frai, l’esperto di automazione di WFL Millturn, sviluppa a questo scopo sistemi robotici altamente flessibili.  Proprio in occasione della Fiera 2022, WFL presenterà il nuovo centro di tornitura-foratura-fresatura M20-G Millturn con tecnologia gear skiving, la soluzione di automazione intCELL e sensori integrati. Con il concetto di carico integrato, WFL ha ridotto lo spazio necessario del 50% rispetto a una cella di produzione convenzionale. Il caricamento integrato della M20-G è progettato per pezzi con diametro fino a 300 mm e peso del pezzo di 15 kg. Per le parti dell’albero, è possibile un diametro del pezzo di 100 mm e una lunghezza di 300 mm.    Massimizzare i tempi di funzionamento autonomo  Le soluzioni di automazione di Hermle spaziano dai cambiapallet di facile utilizzo ai sistemi di movimentazione per la fornitura di pezzi tramite pallet, fino alla classe superiore con un’ampia gamma di sistemi robotici e, sempre più spesso, di collegamenti lineari, come ha spiegato il responsabile marketing Udo Hipp alla conferenza stampa di settore in vista della Fiera.  Il sistema robotico RS 1 costituisce una vera e propria cella combinata per l’automazione di pallet e pezzi. L’obiettivo è la flessibilità e la produttività. Il concetto di stoccaggio a scaffale garantisce un tempo di funzionamento autonomo eccezionalmente elevato, il cambio di pinze e attrezzature avviene automaticamente e la stazione di equipaggiamento completa consente di impostare pallet e portapezzi durante la lavorazione. Secondo Hipp, questo rende l’RS 1 una soluzione di automazione adatta a molte aziende. Il sistema robotico può essere utilizzato con una sola macchina o interconnesso con due macchine per ottenere la massima resa. Inoltre, può essere adattato in un secondo momento da uno a due centri di lavorazione o ampliato per includere un terzo modulo di scaffalatura, un impianto di lavaggio, una macchina di misurazione o un sistema di trasporto senza conducente (AGV).    Trasferimento di conoscenze per un lavoro interconnesso I visitatori della AMB potranno osservare il coinvolgimento di competenze innovative per ottenere livelli di automazione più elevati. L’acquisizione di Greidenweis ha permesso al Gruppo Chiron di completare le proprie competenze in materia di automazione e integrazione di sistemi. L’acquisizione si è basata sulla crescente domanda di soluzioni automatizzate "chiavi in mano". L’obiettivo della nuova società del gruppo è realizzare soluzioni di automazione olistiche e innovative per processi di lavorazione, montaggio e produzione altamente efficienti.  I visitatori della Fiera possono anche sperimentare quanto offerto dall’azienda a soli sei mesi dalla fusione: soluzioni di automazione integrate, soluzioni autonome stand-alone, centri di lavoro interconnessi e relativa integrazione di processo e di sistema nelle linee di montaggio e di produzione. Oltre allo sviluppo e al montaggio di macchine e sistemi per la laminazione, la giunzione e l’incollaggio per l’industria automobilistica, Greidenweis si è posizionata nell’integrazione di processi e sistemi. L’azienda ha acquisito competenze nell’ingegneria meccanica e nelle soluzioni di automazione olistica, accompagnando l’intero processo, dalla progettazione con tecnologia CAD/CAM e 3D, alle simulazioni robotiche, al controllo del progetto, alla produzione, al montaggio, alla messa in servizio e all’assistenza.    Informazioni sulla AMB, la Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli Dal 1982, la AMB presenta le innovazioni più importanti a livello mondiale nel settore della lavorazione dei metalli. L’ultimo appuntamento a Stoccarda, del 2018, ha accolto più di 90.000 visitatori professionali e oltre 1.400 espositori. Su un’area di circa 120.000 metri quadrati lordi, hanno mostrato innovazioni e perfezionamenti per le macchine utensili ad asportazione di truciolo, macchine utensili scrostatrici, utensili di precisione, tecniche di misura e sicurezza della qualità, robotica, tecniche di maneggio di pezzi e utensili, Industrial Software & Engineering, componenti, assiemi e accessori. La AMB 2022 è stata realizzata con il sostegno di associazioni sponsor concettuali: VDMA Associazione di categoria degli utensili di precisione, VDMA Associazione di categoria software e digitalizzazione e l’Unione tedesca delle fabbriche per le macchine utensili (VDW). Ulteriori informazioni all’indirizzo www.messe-stuttgart.de/amb/en    
    • 22.06.2022
  • Rinnovato il robot collaborativo FANUC CR-35: più leggero, più performante, più facile da installare e da programmare

    Rinnovato il robot collaborativo FANUC CR-35: più leggero, più performante, più facile da installare e da programmare

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        Peso ridotto del 62%, altezza diminuita del 19%, prestazioni di movimento incrementate e una maggior flessibilità per tutte le applicazioni industriali che richiedono di movimentare carichi pesanti.     Lainate (MI) – FANUC presenta la nuova versione del suo robot collaborativo CR-35, il cobot capace di movimentare fino a 35 kg di peso: FANUC CR-35iB è ora più leggero, più performante e assicura tempi di installazione e messa in servizio molto più brevi. Primo robot collaborativo sviluppato da FANUC, produttore leader mondiale di robot con 750.000 unità installate e di soluzioni per l’automazione di fabbrica, il popolare CR-35iA si è immediatamente affermato come il cobot di riferimento della sua classe. CR-35iB riprende e migliora le caratteristiche del suo predecessore, dimostrando l’attenzione della multinazionale giapponese a soddisfare le richieste del mercato e l’impegno costante in ricerca e sviluppo. CR-35iA necessitava di un voluminoso piedistallo per sopperire alle pavimentazioni irregolari tipiche di alcuni ambienti produttivi; il piedistallo di appoggio doveva poi essere fissato al pavimento con apposite viti, in modo da dare stabilità al cobot. CR-35iB non richiede più questo accorgimento, rendendo di fatto l’installazione del robot più semplice e molto più veloce. CR-35iB è anche molto più leggero, con un ingombro ridotto del 62% rispetto al suo precursore, passando da 990 ad appena 370 kg, e in virtù di questa riduzione di peso e massa può ora essere installato anche su binari e robot mobili. A fare la differenza sono la rimozione del piedistallo di appoggio e della gomma morbida usata per la copertura del cobot, che ovviamente rispetta tutti gli standard di sicurezza. Più leggero da spostare e più facile da riconvertire per nuovi task, e quindi più versatile e adatto a produzioni anche di piccoli lotti. Senza piedistallo, CR-35iB è anche meno ingombrante, con un’altezza ridotta del 19% che passa da 2.288 mm a 1.855 mm. Sicurezza garantita anche per il robot collaborativo CR-35iB come da standard FANUC, che è conforme alle norme ISO10218 e ISO13849 Cat. 3 Performance Level D ed è provvisto di una protezione ultra-sicura contro l'arresto per contatto, basata sulla rinomata tecnologia di sensori FANUC. Gli utilizzatori possono inoltre usufruire della collaudata tecnologia FANUC DCS (Dual Check Safety), un sistema di sicurezza che monitora posizione e velocità. È possibile collegare al DCS dispositivi di sicurezza di terze parti, fornendo così un ulteriore livello di sicurezza, se necessario.   Migliorate anche le caratteristiche di movimento dei cobot FANUC CR-35iB, che si dimostra ancor più agile e flessibile. Ad esempio, la rotazione dell'asse J2 è ora di 215°, rispetto a 165° precedenti, mentre il movimento del polso dell'asse J5 è di 280°, mentre prima era 220°. Paul Richards, Coordinatore vendite del mercato Cobot di FANUC Europe, fa notare l’estrema versatilità del nuovo robot collaborativo della gamma CR: “Con uno sbraccio di 1.831 mm, CR-35iB è in grado di muoversi fino a 750 mm/s, con una ripetibilità di ±0,03 mm, e si dimostra quindi ideale per applicazioni quali la movimentazione/manipolazione di materiali, le catene di montaggio dell’automotive, l’automazione delle macchine utensili e l'imballaggio. In sostanza, qualsiasi attività che preveda un carico pesante e che richieda anche una stretta interazione con gli operatori umani trarrà vantaggio dall'introduzione del nostro CR-35iB”. Ovviamente, FANUC ha mantenuto tutti i vantaggi del modello della generazione precedente. Ad esempio, in caso di danni accidentali, la possibilità di far passare il cablaggio principale attraverso il braccio rende la riparazione rapida e semplice, riducendo al minimo l'interruzione dell'attività. Ciò contrasta con la maggior parte dei cobot che invece presentano cavi che passano al centro o all' esterno. Il design del braccio cavo è utile anche per aggiungere dispositivi o apparecchiature. Per esempio, nel caso di una pistola dosatrice, è possibile montare la pompa sull'asse J3 e far passare i cavi dell'alimentazione attraverso il centro del braccio, rendendo il processo di programmazione più semplice, affidabile e sicuro. Le opzioni di controllo rimangono invariate. Gli utenti possono abbandonare la programmazione tradizionale grazie all’opzione della guida a mano (FANUC Hand Guidance), che permette di accompagnare i movimenti del cobot disegnando le traiettorie a mano, o intraprendere la programmazione con le guide passo-passo iHMI di FANUC. Come tutti i robot FANUC, la serie di cobot CR può essere dotata di funzioni intelligenti, tra cui il sistema di visione FANUC iRVision, i sensori di forza FANUC e altro ancora. I cobot FANUC sono inoltre anche compatibili con accessori di terze parti. La gamma di robot collaborativi FANUC CR si completa di modelli con payload da 4/7/14/15/35 kg e si affianca alla serie di cobot FANUC CRX collaborativi nativi.   FANUC Italia SRL Via Lodi, 13 20020 Lainate (MI) Tel. 02 36 015 015 Web www.fanuc.eu/it/it E-mail marketing.it@fanuc.eu    
    • 20.06.2022
  • BIG KAISER ha presentato a MECSPE 2022 soluzioni sostenibili per le lavorazioni di precisione

    BIG KAISER ha presentato a MECSPE 2022 soluzioni sostenibili per le lavorazioni di precisione

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        • BIG KAISER ha presentato in anteprima europea assoluta a Mecspe Bologna Mold Chuck, una soluzione alternativa ai mandrini per calettamento dedicata agli stampisti. • Utensili di precisione a supporto della sostenibilità economica e ambientale.   Ruemlang, Svizzera – 15 giugno 2022 – BIG KAISER, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione, ha partecipato a MECSPE 2022, la principale fiera italiana dedicata alla manifattura e all'Industria 4.0 che tenutasi a BolognaFiere dal 9 all’11 giugno.   Presso lo Stand D50 nel Padiglione 19, l’azienda svizzera parte del gruppo BIG DAISHOWA ha presentato la sua gamma completa di utensili, portautensili e mandrini idraulici per una produzione più efficiente e sostenibile. Tra questi, anteprima europea assoluta per Mold Chuck, il mandrino dal design snello che costituisce un’alternativa efficace al calettamento a caldo.     Il mandrino Mold Chuck assicura una precisione di concentricità (runout) inferiore a 5 µm per lavorazioni ad alta velocità, fino a 15.000 rpm. Dispone di un profilo compatto e privo di interferenze, con bloccaggio laterale, perfetto per tutte quelle applicazioni dove è richiesto un ingombro molto contenuto del portautensili, come scanalature, spallamenti e fresature periferiche tipiche della costruzione di stampi. Il mandrino è perfettamente bilanciato, e garantisce lavorazioni stabili e precise anche a velocità elevate. L’asportazione dei trucioli dalla zona di taglio è garantita grazie all’erogazione di refrigerante periferico dal gambo utensile direttamente nella zona di taglio da due ugelli. Mold Chuck si dimostra un’aggiunta preziosa negli shop degli stampisti, e di tutte quelle officine che devono eseguire il calettamento a caldo. Con i costi dell’energia in continuo aumento, calettare gli utensili diventa sempre più oneroso e sempre meno sostenibile, sia dal punto di vista economico che ambientale, in quanto comporta produzione di CO2. Con Mold Chuck, è possibile assicurare la massima qualità e precisione alle lavorazioni ad un costo sostenibile anche per le piccole aziende.   “ Siamo tornati alle fiere in presenza dopo lo stop forzato della pandemia, e l'abbiamo fatto con rinnovato entusiasmo  portando al mercato nuove soluzioni frutto del costante lavoro di ricerca e sviluppo di BIG KAISER”, dichiara Giampaolo Roccatello, Chief Sales & Marketing Officer Europe. “Il mercato italiano, con le sue realtà produttive altamente specializzate, rappresenta da sempre un riferimento importante per BIG KAISER, e MECSPE costituisce la vetrina perfetta per presentare le nostre novità e tornare ad incontrare dal vivo i nostri clienti”.   Durante la 3 giorni di MECSPE a Bologna, BIG KAISER ha avuto modo di mostrare il suo portfolio di portautensili e sistemi di barenatura modulare di alta precisione, che consentono di ottenere risultati eccellenti in tutte le applicazioni, anche in quelle più sfidanti, garantendo l’affidabilità dei processi, mantenendo sotto controllo i costi, riducendo lo spreco di materiali e contribuendo a rendere più efficienti e sostenibili le lavorazioni.   www.bigkaiser.eu/en     
    • 14.06.2022
  • AMB rende tutti costantemente aggiornati: la digitalizzazione nella lavorazione dei metalli

    AMB rende tutti costantemente aggiornati: la digitalizzazione nella lavorazione dei metalli

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          Le soluzioni digitali ottimizzano i processi e costituiscono uno strumento ausiliario davanti a sfide come la sostenibilità e la carenza di competenze.     Per trasformare i dati in informazioni, è necessario girare molte viti di regolazione di diversa misura: la coerenza e i linguaggi uniformi sono tra queste. Per avere un quadro completo è altrettanto importante che il maggior numero possibile di partecipanti alla catena di processo pensi e agisca in modo digitale. La Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli AMB 2022, che si terrà a Stoccarda dal 13 al 17 settembre, offrirà un palcoscenico per queste soluzioni, come illustra questo articolo. Produttività e disponibilità tecnica sono ancora parametri importanti e quindi sempre al centro dell’attenzione delle figure decisionali nel settore manifatturiero. Anche il settore della lavorazione dei metalli ci pone davanti sfide come la sostenibilità e un approccio creativo alla carenza di lavoratori qualificati. La digitalizzazione potrebbe rimescolare le carte in tavola e fornire un aiuto importante, fedele al motto “sapere è potere”. Sensori e programmi intelligenti garantiscono la raccolta di un numero sempre maggiore di dati sulla macchina utensile che, una volta elaborati, forniscono informazioni decisive per ottimizzare i processi. DMG Mori ha ottenuto un risultato particolarmente sorprendente e lo ha dimostrato con i numeri: uno degli obiettivi del gruppo in materia di digitalizzazione è accelerare la produzione con l’aiuto del gemello digitale. Così, per ogni macchina utensile reale di DMG Mori, viene creata anche la relativa immagine virtuale. Questo gemello digitale rappresenta un aiuto ancora prima dell’installazione, ossia nella progettazione di sistemi di produzione flessibili e automatizzati e nella formazione. Fornisce un’immagine dinamica di tutti i componenti, le funzionalità e gli assi, nonché di tutte le funzioni di comando di NC e PLC, compresi i cicli rilevanti. In questo modo, DMG Mori ottiene un aumento di velocità fino al 40% nell’incremento della produzione. Allo stesso tempo, i costi si riducono fino al 30% e – cosa particolarmente importante per un funzionamento regolare ed efficiente – si evitano completamente le collisioni.     Un comando lungimirante degli impianti  Questi dati sono uno stimolo a impegnarsi a fondo nella digitalizzazione e nello sviluppo di nuove soluzioni per l’ottimizzazione della produzione e dei processi. Di questo avviso è anche German Wankmiller, Presidente del Consiglio di amministrazione di Grob-Werke: “L’Industria 4.0 offre grandi opportunità per l’ingegneria meccanica e l’impiantistica e costituisce la base per il risparmio di risorse, la flessibilità e la produttività di macchine e impianti. Uno sviluppo che è lungi dall’essere completo, perché si tratta di un processo di sviluppo agile, in costante evoluzione, che produce nuove modifiche tecniche quasi ogni settimana”. Per Wankmiller, già da diversi anni, nel solco della globalizzazione, non è possibile ignorare le soluzioni digitali. Al contrario, la necessità di ulteriori e nuovi sviluppi, soluzioni e prodotti nell’ambito della digitalizzazione continuerà ad aumentare nell’intero settore in futuro. A suo avviso i vantaggi sono evidenti: “Soprattutto in ambienti produttivi eterogenei, i concetti di automazione e digitalizzazione possono aumentare notevolmente l’efficienza di dipendenti e impianti. Ma occorre anche creare interfacce per mettere in rete gli impianti tra loro”, afferma Wankmiller. E adotta un approccio aperto: grazie all’ulteriore sviluppo della connettività universale e a opzioni di adattamento più flessibili, le applicazioni modulari sviluppate da Grob nell’ambito di Grob-NET4Industry possono essere utilizzate per collegare non solo le macchine Grob, ma tutti i tipi di macchine e comandi di tutti i produttori in una piattaforma di digitalizzazione unitaria. Ciò consente agli utenti di analizzare le prestazioni delle macchine e di ottimizzare i processi. L’azienda intende dimostrarlo alla Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli: Grob-NET4Industry è integrato in tutte le macchine esposte. In questo modo è possibile sperimentare dal vivo le soluzioni che Grob offre per aumentare la trasparenza nella produzione e nella lavorazione. I moduli di Grob-NET4Industry consentono di organizzare i settori diretti e indiretti che circondano la lavorazione, con l’obiettivo di ottenere il miglior utilizzo possibile di macchine utensili di alta qualità e di grande precisione. In combinazione con il sistema di pianificazione delle risorse aziendali dell’utente, un MES consente la gestione, la pianificazione e il controllo degli ordini sulle macchine. Dalla pianificazione, monitoraggio e analisi della produzione, alla visualizzazione dei processi durante la lavorazione dei pezzi, fino all’assistenza e alla manutenzione proattiva: tutte le aree della produzione sono collegate. I prodotti Grob-NET4Industry dispongono di piattaforme di integrazione per tutti i tipi di macchine. L’obiettivo è implementare concetti di digitalizzazione indipendenti dal produttore e offrire a tutti i clienti un supporto completo ai progetti. German Wankmiller, Presidente del Consiglio di amministrazione di Grob-Werke: “Disponiamo già di un’interessante gamma di app con cui i nostri clienti possono monitorare le macchine e fare diverse valutazioni. In questo modo il cliente ottiene la massima trasparenza nell’intero processo produttivo. Inoltre, sono disponibili opzioni di simulazione, soluzioni per il funzionamento senza operatore e un pacchetto completo per l’assistenza e la manutenzione”.   Gemelli digitali per sistemi di produzione agili  I vantaggi della messa in servizio virtuale con l’aiuto dei gemelli digitali e il loro impatto sui progetti sono stati oggetto di studio da parte di MAG IAS GmbH, una società del Gruppo FFG. I risultati dell’analisi dei costi e dei benefici dei gemelli digitali nel periodo precedente l’implementazione hanno delineato un quadro chiaro. Lo spostamento o la suddivisione della messa in servizio non comporta una riduzione del volume di ore di lavoro necessarie. Invece, uno spostamento parziale della messa in servizio nella fase di pianificazione e di approvvigionamento, ossia in parallelo con le sezioni che determinano i tempi di consegna, riduce la messa in servizio reale e quindi il tempo di esecuzione del progetto. Con la digitalizzazione della messa in servizio, i test funzionali possono essere ripetuti automaticamente con maggiore frequenza anche in assenza di un operatore. Secondo i risultati dello studio, il rilevamento dei cosiddetti errori sporadici e la loro eliminazione durante la messa in servizio virtuale riduce le successive attività non pianificate per l’eliminazione degli errori dopo la consegna. Dall’esperienza con il gemello digitale di processo, già in uso da diversi anni, è emersa la rapidità con cui un programma NC ottimizzato in termini di procedure e tempi può essere messo in funzione senza rischi di collisione. Il gemello digitale del processo nel progetto MAG è un modello di ambiente di lavoro che simula i movimenti degli assi, i tempi non produttivi rilevanti per il processo, l’attrezzatura, il pezzo da lavorare e gli utensili da taglio necessari. Rispetto alla messa in servizio di un PLC, la messa in servizio di un NC è molto breve, ma offre evidenti vantaggi in termini di qualità e tempi nei risultati ed è stata quindi una delle ragioni alla base dello sviluppo del gemello digitale di prodotto per la messa in servizio virtuale. Per migliorare la qualità e aumentare l’efficienza nella progettazione di macchine complesse, l’approccio meccatronico si è rivelato la leva migliore, in cui i componenti vengono creati in parallelo come modelli meccanici, elettrici e fluidotecnici, raggiungendo così un elevato grado di standardizzazione. Per i colloqui durante la Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli AMB 2022, è importante che gli utenti siano consapevoli che occorre eseguire considerazioni e analisi personalizzate. Dopotutto, i prodotti vengono sempre creati in base a progetti specifici a partire da singoli componenti meccatronici: macchine, sistemi di automazione, postazioni di lavoro, dispositivi di misura, ecc. L’interazione dei tre diversi gemelli digitali Process Twin, Product Twin e Production/System Twin garantisce il vantaggio: ogni settimana di produzione anticipata o ogni avvio più rapido dell’impianto significa un maggiore fatturato per l’utente e contribuisce positivamente al risultato.     Concetto innovativo di comando degli impianti  Anche Knoll, fornitore leader di impianti di trasporto, sistemi di filtraggio e pompe per la lavorazione dei metalli, nonché di sistemi di montaggio e logistica automatizzati, sta migliorando i processi che gravitano intorno alle macchine utensili con l’aiuto di soluzioni digitali. Florian Schomaker, responsabile del team Elettrotecnica di Knoll, vede una chiara tendenza: “C’è un’evidente crescita della domanda di dati sulle macchine e di connessione. I dati, che vengono comunque generati e forniscono indicazioni decisive per il controllo predittivo degli impianti, possono essere utilizzati per l’ottimizzazione del proprio processo. Al momento, tuttavia, rileviamo una scarsa accettazione di una connessione internet dei dispositivi periferici, perché lo sforzo per memorizzare e visualizzare i dati acquisiti è percepito come troppo elevato”. Tuttavia, Schomaker vede la necessità di includere prodotti e servizi aggiuntivi digitali nel proprio portafoglio: “Le soluzioni semplici per la visualizzazione digitale dei dati sono sempre più richieste nell’industria meccanica. Pertanto, come azienda attiva in questo settore, è essenziale promuovere attivamente la digitalizzazione sulle macchine utensili per rimanere nel mercato futuro”. Knoll si considera un pioniere in questo campo. Alla Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli AMB di Stoccarda, i visitatori potranno conoscere il concetto operativo SmartConnect, sviluppato in modo completamente indipendente. “Il nostro sistema Knoll-SmartConnect offre all’utente un’elaborazione dei dati prima non possibile sulle periferiche delle macchine utensili. Grazie alla possibilità di visualizzare e valutare tutti i dati rilevanti tramite app, è possibile controllare le periferiche e monitorare e ottimizzare i processi per il cliente con un minimo sforzo di installazione”. SmartConnect è un tipo di soluzione di edge computing che preelabora i dati memorizzati direttamente sull’impianto e li rende disponibili ai sistemi di livello superiore tramite interfacce, anche in modalità wireless via Bluetooth. “Non abbiamo necessariamente bisogno di una connessione cloud per fare tutto questo. Qui ha senso affidarsi a una connessione all’interfaccia della macchina utensile Umati e/o al meccanismo OPC UA, ad esempio”, aggiunge Schomaker.   Dispositivi di serraggio con tecnologia di misurazione intelligente La maggior parte degli utenti non chiede più soluzioni individuali, ma si preoccupa di come realizzare un processo produttivo completo ed efficiente. Questa è l’esperienza di Stefan Nitsche, responsabile del settore Prodotti principali di Hainbuch, che inquadra così questo argomento: “C’è una chiara tendenza: non ci viene richiesta solo la pura e semplice tecnologia di serraggio, ma il cliente vuole ridurre al minimo i tempi di allestimento attraverso sistemi di cambio rapido o tecnologia di serraggio intelligente. Un’altra richiesta frequente è ridurre al minimo il tasso di scarto attraverso la misurazione in linea durante il processo di produzione. Dal nostro punto di vista, l’integrazione di prodotti elettrificati nell’ambiente di lavoro è diventata lo stato dell’arte”. Tuttavia, questo non significa che il lavoro sia finito, anzi. Le soluzioni digitali concrete sono più importanti che mai: “Le aziende non possono più evitare i prodotti e i servizi digitali aggiuntivi, perché oggigiorno quasi tutte sono sulla strada della digitalizzazione. Anche nell’industria meccanica, dove gli ingranaggi girano ancora un po’ più lentamente, i clienti richiedono sempre più offerte digitali. Per digitalizzare sia i processi interni che le offerte di servizi per i clienti, nel 2018 abbiamo fondato il dipartimento di Trasformazione Digitale”, afferma Nitsche. Affinché la digitalizzazione sia un successo, tuttavia, è necessario tenere conto di alcuni aspetti essenziali: “In primo luogo, i lavoratori/operatori delle macchine devono avere a disposizione un’interfaccia utente semplice e intuitiva. Personale e robot devono ottenere il massimo per la loro azienda in una sorta di simbiosi. Non tutte le soluzioni di automazione possono essere collegate comodamente tramite plug-and-use. Spesso le macchine più vecchie non sono progettate per questo. Pertanto, abbiamo integrato Vischer & Bolli Automation nel Gruppo Hainbuch. Lavorano come impresa generale e gettano una luce sull’intero processo dalla prospettiva personalizzata del cliente. La gamma di soluzioni comprende non solo il collegamento tra macchina utensile e automazione, ma anche la tecnologia di serraggio e la fornitura di utensili. Nel processo vengono prese in considerazione e armonizzate anche la logistica o le attività parallele al tempo macchina”, spiega Nitsche. Alla Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli, Hainbuch presenterà anche un nuovo hardware: “Abbiamo in valigia dispositivi di serraggio con tecnologia di misurazione integrata e intelligente, la nostra serie IQ. Grazie alla tecnologia integrata dei sensori, è possibile effettuare diverse misurazioni e monitoraggi, che rendono in parte superflue anche le macchine di misurazione. Grazie alla trasmissione di dati ed energia senza contatto, i dati di misura vengono trasmessi direttamente al comando della macchina e valutati”, spiega Nitsche nella presentazione della fiera.   Dispositivi di serraggio con tecnologia di misurazione intelligente Nonostante la specificità di ogni singola azienda, anche Matthias Rapp, responsabile del marketing globale del Gruppo Chiron, vede una chiara tendenza verso soluzioni più digitali: “Ogni azienda ha la propria filosofia di produzione, che è influenzata dal numero e dalla complessità dei pezzi lavorati. Tuttavia, tutte le aziende sono in concorrenza e sono anche soggette alla pressione dei costi. Un terzo turno senza personale, o senza personale nei fine settimana, è già uno standard per molte aziende”. È proprio in questo aspetto che si nascondono ulteriori opportunità, secondo Rapp: “L’automazione intelligente abbinata alla digitalizzazione intelligente offre alle aziende un chiaro valore aggiunto. Noi del Gruppo Chiron ci consideriamo dei pionieri in questo settore, in quanto offriamo già diverse soluzioni digitali sul mercato. Tali soluzioni sono ovviamente anche la base dei nostri servizi digitali, gli SmartServices. Ad esempio, il sistema digitale ConditionLine monitora le condizioni della macchina e segnala i parametri critici. Se le viti a ricircolo di sfere sono usurate, ad esempio, il cliente viene informato in anticipo e può sostituirle in tempo”, spiega Rapp. Tali soluzioni consentono agli utenti di contattare tempestivamente l’assistenza del produttore e di pianificare in modo mirato gli interventi di assistenza e manutenzione. Il tutto è guidato da team dedicati di diversi settori. Il Gruppo Chiron sa bene che la digitalizzazione è molto spesso anche un gioco di squadra: in collaborazione con Chiron, l’azienda Zoller ha sviluppato Cora, un sistema per la gestione e lo scambio automatizzato degli utensili. Insieme a Chiron, i fornitori di dispositivi di regolazione e misurazione e di soluzioni software hanno sviluppato un sistema che comunica direttamente con i centri di lavorazione, che consente un trasferimento sicuro dei dati e garantisce un aumento della produttività nel processo di lavorazione. Il lavoro di preparazione per tali soluzioni non è banale: in questo caso, è stata richiesta la competenza principale di Zoller, che ha impostato e misurato strumenti completi adeguatamente preparati. Il passo successivo e decisivo nella soluzione intelligente è il collegamento in rete del dispositivo di regolazione e misurazione con il centro di lavorazione. Il trasferimento dei dati può essere effettuato in modo molto sicuro, ma anche piuttosto costoso, attraverso i tag RFID. Il trasferimento dei dati tramite il codice DataMatrix è altrettanto sicuro e può essere realizzato in modo semplice ed economico anche per le aziende più piccole.  Nel dispositivo di impostazione, il codice sul portautensili viene letto per mezzo di uno scanner manuale, l’utensile viene misurato e i dati effettivi vengono memorizzati nel database centrale degli utensili. Anche presso il centro di lavorazione è presente un lettore di codici, con il quale l’utensile viene identificato in modo univoco. Il comando della macchina recupera i dati di misurazione, comprese tutte le altre informazioni necessarie per l’utensile, direttamente dal database degli utensili e li carica nella macchina – senza ambiguità, senza errori, automaticamente. “Ma il trasferimento sicuro dei dati è solo uno dei vantaggi. Tramite il software di analisi della produzione flash, possiamo stabilire in tempo reale la vita utile dell’utensile secondo il principio del semaforo”, spiega Rapp. Se gli utensili raggiungono il limite di allarme, viene inviato un messaggio alla sala di attrezzaggio e il nuovo utensile può essere preparato e reso disponibile in modo tempestivo. Un altro risultato del progetto di cooperazione con Zoller è l’integrazione di tutti dati del modello dell’utensile in ProtectLine. Il gemello digitale della macchina viene completato in modo del tutto automatico con tutti i dati dell’utensile – geometria dell’utensile e geometria del portautensili. In questo modo si ottiene un processo estremamente efficiente per la creazione del gemello digitale, che costituisce la base del sistema per la protezione anticollisione della macchina tramite ProtectLine. “Vorrei anche citare un altro aspetto importante della digitalizzazione: siamo riusciti, nel bel mezzo della pandemia e nonostante le restrizioni negli spostamenti, a mettere in funzione diversi centri di lavorazione Mill in un nuovo sito produttivo in Vietnam! Ci siamo riusciti solo perché il nostro team dedicato era in comunicazione con il partner di assistenza tramite strumenti di assistenza digitale”, riferisce con orgoglio Rapp.   Soluzioni digitali in una finestra personalizzata  Un altro esempio dimostra che la tendenza alla digitalizzazione attraversa l’industria: lo specialista svevo dell’affilatura Vollmer offre gateway IoT basati sul web per lo scambio di dati in rete delle sue affilatrici, al fine di memorizzare e valutare i dati di produzione. I gateway IoT scambiano dati di processo e di produzione tra Edge e i sistemi locali dei clienti o un cloud. Vollmer è all’avanguardia, anche se “il mercato delle soluzioni digitali nel campo delle tecnologie di affilatura è ancora giovane. Per Vollmer è importante portare avanti la digitalizzazione insieme ai nostri clienti e partner, perché i vantaggi sono diversi per ogni gruppo target. Per noi si tratta di collegare in rete in modo sensato ed efficiente le nostre macchine attraverso diverse piattaforme IoT, al fine di migliorare i processi di produzione e dare nuovo impulso allo sviluppo degli utensili”, afferma Stefan Brand, amministratore delegato del Gruppo Vollmer. A tal fine, Vollmer ha adattato i suoi prodotti e servizi aggiuntivi digitali alle esigenze dei suoi clienti attraverso l’iniziativa V@dison. L’ultimo esempio è un portale basato sul web, che in futuro consentirà ai clienti di accedere online alle informazioni digitali sui propri macchinari o anche al negozio di ricambi integrato. L’iniziativa comprende altre quattro aree: V@screen tiene sotto controllo tutti i parametri rilevanti della macchina e collega in rete le affilatrici con i dispositivi finali, garantendo un elevato livello di trasparenza grazie alla rapida disponibilità e visibilità delle informazioni. Con V@check, i produttori di utensili simulano, testano e ottimizzano i loro processi produttivi senza perdite di materiale, al fine di ridurre i tempi di fermo macchina. V@boost comprende strumenti software che ottimizzano le prestazioni delle macchine affilatrici in relazione al pezzo e ampliano la gamma di funzioni già note. Infine, V@guide rileva i guasti in modo proattivo ed è adatto alla manutenzione preventiva e al trasferimento di conoscenze attraverso moduli digitali o processi di comunicazione automatizzati. “Alla Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli presenteremo l’intero pacchetto digitale. I visitatori possono essere particolarmente entusiasti del nostro portale clienti: è la finestra digitale e personalizzata per i clienti Vollmer che integra la maggior parte dei servizi digitali”, questo è l’invito di Brand a Stoccarda.   Monitoraggio digitale degli utensili in tempo reale  Le informazioni sulle condizioni dell’utensile durante il processo di lavorazione possono fornire approfondimenti preziosi per l’operatore e l’organizzazione. Horn ha sviluppato il monitoraggio degli utensili in tempo reale per le operazioni di tornitura in stretta collaborazione con il Gruppo Kistler. Gli esperti di Kistler contribuiscono con la tecnologia di misurazione dinamica per la registrazione di pressione, forza, coppia e accelerazione. Il risultato di questa collaborazione è il Piezo Tool System (PTS), che consiste in un sensore di forza che viene installato nell’utensile di tornitura e fornisce informazioni sulle sue condizioni durante la lavorazione. Consente di misurare forze a partire da pochi Newton. La frequenza di campionamento è di 10.000 Hz, da standard. Ciò offre la possibilità di misurare anche le forze di taglio più piccole. In questo modo, l’operatore della macchina può rilevare immediatamente materiali di taglio difettosi o addirittura la rottura dell’utensile. Il risultato è uno scarto minimo con una qualità elevata. Inoltre, l’utente può prolungare in modo mirato la durata degli utensili utilizzati. Horn offre i portautensili a sensore per torni con codolo quadro, come unità lineari per i torni per pezzi lunghi Citizen e come portautensili di base per le macchine multimandrino Index e per il sistema di utensili Supermini. Sono in fase di sviluppo ulteriori interfacce per altri produttori di macchine. Alla Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli, i visitatori possono verificare di persona la compatibilità della soluzione PTS con alcuni portautensili standard Horn selezionati. Inoltre, la soluzione non richiede alcun intervento sul controllo CNC. L’inserimento viene eseguito indipendentemente dalla macchina e richiede solo una piccola quantità di spazio. Le conseguenze dell’impiego del PTS sono una riduzione dei costi di produzione e un aumento delle capacità produttive.   Uno sguardo digitale al processo  Come azienda, WFL Millturn Technologies si concentra esclusivamente sulla produzione di centri di tornitura-fresatura multifunzionali, ma quando si tratta di guardare alla digitalizzazione, il suo amministratore delegato Norbert Jungreithmayr vede pochi limiti: “La digitalizzazione industriale sta avendo un impatto su macchine, processi e sistemi. Grazie a un migliore controllo sull’operatività fisica delle macchine, la digitalizzazione migliora la produttività industriale”. Rendendo i sistemi della linea di produzione più connessi e coordinati con gli operatori attraverso la digitalizzazione, un minor numero di arresti delle macchine aumenta l’affidabilità degli impianti e, in ultima analisi, della produzione. “La nostra visione è il collegamento in rete intelligente e sicuro di macchine e persone. Ecco perché la nostra azienda si impegna con rigore nell’ambito del software e della connettività e fornisce ai clienti un pacchetto completo: che si tratti di simulazione con CrashGuard Studio, di monitoraggio delle collisioni direttamente sul comando della macchina, di monitoraggio del processo con WFL iControl o di misurazione mediante scansione, i dati di produzione sono tempestivamente disponibili grazie alle nostre soluzioni software WFL pronte all’uso”, afferma Jungreithmayr.           In qualità di produttore di centri di lavorazione completi, l’attenzione è rivolta alla produzione di lotti di dimensioni ridotte. “L’automazione continuerà a crescere rapidamente, anche in considerazione della carenza di operatori qualificati. La nostra motivazione non è tanto quella di creare una fabbrica autonoma, quanto quella di poter produrre piccoli lotti nel secondo e terzo turno. Si tratta di uno sviluppo decisivo. Naturalmente, ci sono anche questioni legate alla digitalizzazione, alla gestione dei dati e alla raccolta di informazioni. È essenziale migliorare ulteriormente l’utilizzo delle macchine. I tempi macchina sono molto ben sviluppati, vengono utilizzati macchinari e strumenti ottimali. Per quanto riguarda i tempi non produttivi, i tempi di allestimento e i tempi di inattività, c’è ancora del potenziale. Dal nostro punto di vista, tuttavia, è più importante anticipare in qualche modo le tendenze, riconoscerle in anticipo, in modo da avere già pronto il prodotto o lo sviluppo giusto. Le nostre macchine sono sviluppate in base alle esigenze dei clienti. In qualità di fornitore di soluzioni complete, manteniamo uno stretto contatto con i nostri clienti durante l’intero processo d’ordine, il che ci permette di identificare tempestivamente le tendenze”, spiega Jungreithmayr. Alla Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli, WFL presenterà, tra l’altro, l’utensile ICOtronic, dotato di sensori, che fornisce informazioni sul processo di lavorazione il più vicino possibile al taglio. In futuro, ciò non solo dovrebbe ottimizzare i processi di fresatura, ma anche aumentare la produttività della macchina. La dimostrazione presso la fiera AMB consente di avere una piccola panoramica dei diversi progetti di sviluppo di WFL. Anche la misurazione a ultrasuoni sarà presentata dal vivo ai visitatori della fiera, così come il nuovo sistema di acquisizione di dati operativi myWFL Cockpit. Verranno mostrati gli stati delle macchine e dei programmi nel tempo, la produttività e la disponibilità tecnica. La visualizzazione avviene sul comando, sul PC o su un dispositivo mobile tramite browser. Ciò significa che l’utente è sempre informato sulla produttività della sua macchina.   L’utensile ICOtronic       Un’altra novità è il dispositivo di misurazione del consumo energetico myWFL Energy, integrato in myWFL Cockpit, che visualizza le prestazioni e i dati sul consumo energetico in tempo reale, nonché il consumo energetico per pezzo. Un altro punto di forza di myWFL è il ciclo integrato Condition Monitoring. Durante il ciclo, i valori di attrito degli assi e dei mandrini, nonché la temperatura nell’alloggiamento del mandrino di fresatura e il valore caratteristico delle vibrazioni o delle condizioni del cuscinetto a rulli anteriore del mandrino di fresatura, vengono continuamente registrati e memorizzati sul comando. Utilizzando Condition Monitoring Viewer, è possibile selezionare i dati delle varie corse di monitoraggio delle condizioni sul comando, sovrapporli graficamente e analizzarli nel tempo. In questo modo è possibile individuare tempestivamente i guasti imminenti ed evitare fermi macchina non programmati. Per quanto riguarda le tendenze previste, Jungreithmayr afferma: “Non abbiamo la sfera di cristallo, ma indipendentemente da temi come la digitalizzazione e l’automazione, in futuro sarà altrettanto importante continuare a lavorare in stretta collaborazione con i clienti per comprendere le loro sfide, sviluppare soluzioni e implementarle. La complessità è in aumento e pertanto riteniamo che una cooperazione efficiente con i clienti e con gli altri partner sia la chiave del successo. Siamo convinti che la specializzazione e la focalizzazione nel campo della lavorazione completa, come partner di sistema con il più alto livello di competenza produttiva, rimarranno un nostro punto di forza anche in futuro, indipendentemente dalle esigenze del mercato. In ogni caso, non vediamo l’ora di partecipare alla Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli e di incontrare nuovamente partner e clienti”.   Informazioni su AMB, la Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli Dal 1982, AMB presenta le innovazioni più importanti a livello mondiale nel settore della lavorazione dei metalli. L’ultimo appuntamento a Stoccarda, del 2018, ha accolto più di 90.000 visitatori professionali e oltre 1.400 espositori. Su un’area di circa 120.000 metri quadrati lordi, hanno mostrato innovazioni e perfezionamenti per le macchine utensili ad asportazione di truciolo, macchine utensili scrostatrici, utensili di precisione, tecniche di misura e sicurezza della qualità, robotica, tecniche di maneggio di pezzi e utensili, Industrial Software & Engineering, componenti, assiemi e accessori. AMB 2022 è stata realizzata con il sostegno di associazioni sponsor concettuali: VDMA Associazione di categoria degli utensili di precisione, VDMA Associazione di categoria software e digitalizzazione e l’Unione tedesca delle fabbriche per le macchine utensili (VDW).   Ulteriori informazioni all’indirizzo www.messe-stuttgart.de/amb/en
    • 04.06.2022
  • EMCO festeggerà nel 2022 il suo 75° anniversario: il nuovo anno fiscale è iniziato con un portafoglio ordini ricco e promettente

    EMCO festeggerà nel 2022 il suo 75° anniversario: il nuovo anno fiscale è iniziato con un portafoglio ordini ricco e promettente

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            Il 2021/22 è stato un anno finanziario molto impegnativo caratterizzato dal Covid-19, problemi nella catena di approvvigionamento e lavoro a orari ridotti. Nonostante queste difficoltà, EMCO ha potuto chiudere l'esercizio dal 1° aprile 2021 al 31 marzo 2022 con un aumento delle vendite del 24 per cento, recuperando così il livello di fatturato del 2019. È stato mantenuto il personale ad Hallein e attualmente sono aperte le ricerche di nuovi dipendenti per completare i team in diversi reparti, inclusi Service, Internal Sales, IT ecc. Dall'autunno del 2022, verrà ampliato anche il team di tirocinanti, in particolare quelli nell'area delle materie industriali. Oltre a questo, verranno offerti ulteriori apprendistati (ingegneria o meccatronica) per i rifugiati ucraini.                                                                          Gli amministratori delegati EMCO (da sinistra a destra): il CFO Mag. Horst Rettenbacher, il CEO Dott. Ing. Stefan Hansch e il CFO Philipp Hauser, BBA       Nel settembre del 2021, EMCO ha aperto un nuovo Centro Tecnologico a Belforte Monferrato. Agendo come un generatore di impulsi per lo sviluppo positivo del business e l'identità del marchio in Italia, il Centro espone a chiunque sia interessato uno spaccato rappresentativo della gamma di prodotti EMCO. EMCO si rivolge a clienti provenienti da settori versatili quanto la sua gamma di prodotti. Le piccole e medie imprese tradizionali sono da molti anni parte integrante della base clienti di EMCO. Grazie a soluzioni tecnologicamente innovative, elevata flessibilità e orientamento al cliente, EMCO è riuscita negli ultimi anni a conquistare la fiducia anche delle grandi aziende internazionali. Le soluzioni di automazione e digitalizzazione dei processi sono state e continuano ad essere temi chiave nei processi decisionali. Nonostante le difficili condizioni dall‘esterno, le opportunità e le possibilità offerte da queste aree di business consentono a EMCO di rimanere molto ottimista sul proseguimento di quest'anno dell'anniversario. Il Dott. Ing. Stefan Hansch, amministratore delegato di EMCO, ritiene che anche l'attenzione ai fattori sui quali EMCO ha il controllo sia essenziale in questa situazione. "Ci concentriamo interamente su quegli aspetti che, come team, possiamo modellare e influenzare in modo tale da avere un effetto positivo per i nostri clienti, indipendentemente dal fatto che ciò avvenga nell'area dello sviluppo, della produzione o del service. E, ultima ma non meno importante, è l'ottima raccolta ordini degli ultimi mesi - che sembra essersi stabilizzata - dandoci motivo di ottimismo». Lo scorso marzo è stato possibile completare un investimento fondamentale per lo sviluppo del segmento delle fresatrici: è stata infatti acquisita la proprietà adiacente al sito produttivo dei centri di lavoro CNC di EMCO a Pordenone, uno dei 5 stabilimenti produttivi europei di EMCO, oltre a un capannone per potere espandere la produzione. Pertanto, EMCO dispone di ulteriori 2235 m2 di spazio produttivo e 270 m2 di uffici per l'imminente espansione delle serie UMILL e MMV.   Nella sede di Hallein sono già in corso investimenti legati alla sostenibilità: un completo rifacimento del tetto e l'installazione di un impianto fotovoltaico di 7900 mq con una potenza di 400 kWp. Oggi, le prospettive per l'ulteriore corso dell'attuale esercizio sono difficili da stimare, poiché ora sono fortemente influenzate dalle conseguenze politiche ed economiche della guerra in Ucraina. A parte l'immensa sofferenza delle popolazioni nelle zone di guerra e sulle vie di fuga, non c'è ancora una prospettiva temporale per una soluzione del conflitto. Gli attuali sviluppi politici in Ucraina ci hanno spinto a cessare le nostre attività sia operative che produttive in Russia. EMCO si ritira dal mercato russo, in attesa del completamento delle macchine attualmente in costruzione, ancora da consegnare e non soggette ad alcuna sanzione. Prevediamo che, oltre alle conseguenze dirette della guerra e delle sanzioni, ci saranno anche delle conseguenze indirette, come l'aumento dei costi dovuto alla crescita dei prezzi dell'energia o dei costi di approvvigionamento, e ulteriori interruzioni nelle catene di fornitura. In questo momento, è impossibile organizzare una celebrazione spensierata dell'anniversario. Tenendo conto, tuttavia, che possiamo guardare a una storia di 75 anni, abbiamo buone ragioni per essere orgogliosi dei nostri risultati. L'amministratore delegato di EMCO, il dott. Stefan Hansch, ritiene che sia soprattutto il patrimonio di esperienza a costituire la base per ulteriori innovazioni. “I nostri siti offrono un know-how completo nel settore delle macchine per tornitura, fresatura e formazione. Siamo riusciti a riunire questa conoscenza e a metterla in pratica sotto forma di soluzioni chiavi in mano per i nostri clienti”.    EMCO GmbH Salzburger Straße 80, 5400 Hallein-Taxach - AUSTRIA www.emco.at      
    • 04.06.2022
  • NUMERI DA RECORD PER IVS 2022: 12 MILA VISITATORI PROVENIENTI DA PIÙ DI 90 PAESI

    NUMERI DA RECORD PER IVS 2022: 12 MILA VISITATORI PROVENIENTI DA PIÙ DI 90 PAESI

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          La quarta edizione di Industrial Valve Summit si chiude registrando i dati più alti mai segnati in tema di visitatori, espositori, spazi fieristici e numero di conferenze scientifiche.   Appuntamento al 15 e 16 maggio 2024, sempre a Bergamo, per la quinta edizione della fiera   Si è conclusa con numeri da record la quarta edizione di IVS - Industrial Valve Summit, la più importante manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie delle valvole industriali e alle soluzioni di flow control, promossa da Confindustria Bergamo e Promoberg, che si è svolta alla Fiera di Bergamo dal 25 al 26 maggio.   Nonostante le limitazioni ai viaggi ancora in vigore in alcune aree del mondo e le delicate evoluzioni che gli scenari globali hanno registrato negli ultimi anni, la quarta edizione del Summit si chiude con un afflusso finale di 12.000 visitatori, provenienti da più di 90 Paesi in rappresentanza di tutti e cinque i continenti, segnando una partecipazione ancora maggiore rispetto al terzo appuntamento del Summit. IVS ha ospitato quasi 300 aziende espositrici (+17% rispetto all’ultima edizione), provenienti da 12 Paesi: oltre all’Italia, si tratta di Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti d’America, Francia, Corea del Sud, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Sudafrica, Turchia e Repubblica Ceca. Da record anche le superfici del Summit, che nel 2022 si è sviluppato su 15 mila metri quadrati complessivi, grazie alla creazione di un terzo padiglione. Numeri che raccontano come IVS si sia affermato come un appuntamento imprescindibile per tutta la filiera globale connessa alle valvole industriali e al controllo del flusso.   La parte convegnistica si è sviluppata in 5 sessioni di conferenze tecniche, altrettanti workshop, un panel di discussione e la tavola rotonda, la prima nel suo genere, che ha esaminato il ruolo dell’idrogeno nel comparto alla luce dei nuovi scenari legati alla decarbonizzazione. Ad aver preso parola sono stati una cinquantina di esperti provenienti da tutto il mondo. Il Summit ha approfondito le applicazioni delle ultime innovazioni e i temi orientati alla sostenibilità, ad esempio le tecnologie di Carbon Capture and Storage (CSS), il panorama dei biocombustibili, delle bioraffinerie e delle bioenergie.     Nella tre giorni di Bergamo sono stati presentati diversi studi e analisi ed è stato illustrato lo stato dell’arte del settore a livello nazionale e internazionale. In particolare grazie al nuovo Osservatorio Prometeia-IVS “The Oil&Gas valve industry in Italy”, realizzato con il contributo dell’ufficio studi di Confindustria Bergamo, che ha fotografato lo stato di salute del comparto in Italia alla luce dei delicati scenari globali che stanno insistendo. Durante IVS sono stati presentati anche i due studi di settore ICE sui mercati del Brasile e degli Emirati Arabi Uniti.   Grazie alla sinergia con AVR ANIMA, ICE e UNIDO ITPO Italy sono state accompagnate in Fiera delegazioni provenienti da più di 20 Paesi, che hanno avuto l’opportunità di interfacciarsi con gli operatori della filiera dell’Oil&Gas presenti in fiera dando vita a momenti di confronto e ad attività di matchmaking. A IVS hanno partecipato anche più di 100 tra decisori, tecnici e responsabili degli end user e delle società di Engineering, Procurement and Construction. Nel dettaglio, sono state messe a disposizione delle aree dedicate agli incontri B2B. «L’edizione 2022 di Industrial Valve Summit - sottolinea Stefano Scaglia, Presidente di Confindustria Bergamo - ha confermato ulteriormente l’importanza di una manifestazione nata dalla virtuosa collaborazione fra le aziende del territorio e fortemente sostenuta dall’Associazione. IVS in questi anni si è molto consolidata, nonostante lo stop dovuto alla pandemia, evidenziando tutte le potenzialità di un approccio attento alla filiera, grazie al quale valorizzare a livello internazionale un distretto di eccellenza». «Siamo molto contenti di questo risultato tutt’altro che scontato, viste le turbolenze che hanno caratterizzato gli ultimi anni - commenta Fabio Sannino, Presidente di Promoberg -. Ottima la risposta da parte di operatori, buyer e delegazioni straniere, che hanno avuto modo di sviluppare rapporti commerciali e occasioni di business nelle migliori condizioni. Le migliaia di persone coinvolte da IVS hanno potuto conoscere Bergamo anche in chiave turistica, con conseguenti ricadute molto positive per la filiera dell’accoglienza e per la promozione del nostro territorio a livello internazionale».   «La grande partecipazione al programma tecnico-scientifico di IVS è l’indicatore che certifica la qualità dei contenuti proposti - commenta Francesco Apuzzo, Presidente di Valve Campus -. Siamo soddisfatti perché il mondo produttivo che si è riunito al Summit ha alimentato l’insieme di pratiche e di competenze condivise tra gli attori della filiera, contribuendo a valorizzare la visibilità e la reputazione della manifestazione. Un elemento che eleva l’importanza dei numeri raggiunti».   Gli organizzatori della manifestazione hanno comunicato che la quinta edizione di IVS si svolgerà presso la Fiera di Bergamo il 15 e 16 maggio 2024.   www.industrialvalvesummit.com      
    • 31.05.2022
  • Digitalizzazione e fresatura di pezzi complessi: precisione garantita con BIG KAISER al workshop PoliMill

    Digitalizzazione e fresatura di pezzi complessi: precisione garantita con BIG KAISER al workshop PoliMill

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        • I portautensili di BIG KAISER protagonisti del workshop “Si può realizzare un pezzo complesso al primo colpo?” del Politecnico di Milano. • Focus sulla precisione di concentricità e sulla tecnologia idraulica per la fresatura a 5 assi.   Ruemlang, Svizzera – 17 maggio 2022 – “Si può realizzare un pezzo complesso al primo colpo?” Parte da questo interrogativo il workshop del 27 maggio 2022 organizzato dal laboratorio PoliMill del Politecnico di Milano, dove diverse aziende protagoniste delle lavorazioni di precisione dimostreranno dal vivo lo stato dell’arte delle tecnologie digitali applicate alla fabbricazione di un componente fresato a 5 assi.   Tra queste BIG KAISER, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione, che per l’occasione dimostrerà dal vivo come i portapinze MEGA-S e MEGA-N e i mandrini idraulici HDC contribuiscano ad assicurare la massima precisione, affidabilità e sicurezza dei processi e qualità del pezzo finito.                                                                  La demo live prevede la lavorazione di un componente racing per il team DynamiΣ PRC del Politecnico di Milano. L’approccio multidisciplinare alla fresatura integra le più attuali tecniche Industria 4.0 per scegliere utensili, lubrorefrigerazione, parametri e strategie corrette, e consente di progettare il ciclo di fabbricazione e il ciclo di verifica del componente avvalendosi di strumenti digitali innovativi, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di operatori e responsabili di produzione.   I portapinze di BIG KAISER MEGA-S e MEGA-N e il mandrino idraulico sono montati su un centro di lavoro 5 assi Yasda con attacco HSK-E32. La tecnologia idraulica del mandrino assicura la massima precisione per eseguire il taglio ad alta velocità, con concentricità inferiore a 1µm a 4 volte il diametro.   “Ogni successo è il frutto di un lavoro di ricerca e di un lavoro di squadra. Questo vale anche nelle lavorazioni meccaniche, dove armonizzando il funzionamento dei diversi componenti si possono ottenere produzioni avanzate ed ineccepibili dal punto di vista qualitativo”, dichiara Giampaolo Roccatello, Chief Sales & Marketing Officer Europe di BIG KAISER. “Per questo motivo, crediamo nel confronto continuo con i fornitori di tecnologia per il manifatturiero e nell’attivazione di sinergie efficaci con un’eccellenza universitaria nella ricerca dedicata alle tecnologie meccaniche avanzate quale è il laboratorio PoliMill del Politecnico di Milano”.   “Lo scopo di PoliMill è sviluppare una procedura digitalizzata che porti dal co-design del componente all'implementazione virtuale e reale del suo ciclo di fresatura in cui le grandezze fisiche rilevanti siano acquisite per aggiornare i modelli (digital twin) e raggiungere precisione elevata. Il motto di PoliMill è "Pezzo giusto al primo colpo in un giorno", afferma Massimiliano Annoni, Professore Associato presso il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano e Coordinatore del Laboratorio PoliMill.   I partner tecnologici coinvolti nel workshop sono ATS Team 3D, BIG KAISER, Bruker Alicona, Celada, OML, Ronchi Ils e Yasda. Il workshop “Si può realizzare un pezzo complesso al primo colpo?” si terrà venerdì 27 maggio dalle 9:30 alle 16:00 presso il Laboratorio PoliMill del Politecnico di Milano - Bovisa (Edificio B23, via G. La Masa, 1). La partecipazione è gratuita previa registrazione a questo link. Maggiori informazioni sul sito www.polimill.polimi.it.     BIG KAISER Precision Tooling Fondata nel 1948, BIG KAISER progetta, produce e commercializza utensili sofisticati e soluzioni per lavorazioni meccaniche di alta“Lo scopo di PoliMill è sviluppare una procedura digitalizzata che porti dal co-design del componente all'implementazione virtuale e reale del suo ciclo di fresatura in cui le grandezze fisiche rilevanti siano acquisite per aggiornare i modelli (digital twin) e raggiungere precisione elevata. Il motto di PoliMill è "Pezzo giusto al primo colpo in un giorno", afferma Massimiliano Annoni, Professore Associato presso il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano e Coordinatore del Laboratorio PoliMill. precisione. Con 170 dipendenti a livello globale, le filiali BIG KAISER si trovano in Svizzera, in Germania e negli Stati Uniti. La gamma di prodotti, realizzata al 100% in Svizzera e in Giappone, comprende più di 20.000 utensili di precisione conformi ai più severi standard di qualità; tra questi: porta pinze, mandrini idraulici, teste di alesatura, taglienti e strumenti di misura. Azienda che da sempre anticipa le tendenze di mercato ponendo una particolare attenzione all’adesione ai principi di Industry 4.0 con un focus su innovazione, precisione e sicurezza, BIG KAISER sviluppa e produce autonomamente i componenti elettrici ed elettronici delle sue soluzioni, quali display digitali, sistemi di misura, e sistemi per il controllo e il monitoraggio via wireless degli utensili di barenatura e alesatura. BIG KAISER è parte del gruppo BIG Daishowa, che impiega 900 dipendenti nel mondo. www.bigkaiser.eu/en           
    • 23.05.2022
  • Nuove possibilità nelle lavorazioni di fresatura con il robot FANUC R-2000iC/190S

    Nuove possibilità nelle lavorazioni di fresatura con il robot FANUC R-2000iC/190S

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        Combinando estrema rigidità e precisione con un carico utile di 190 kg e uno sbraccio di 2.040 mm, questo robot può eseguire con successo processi che fino ad oggi richiedevano l’intervento manuale.     Lainate (MI) – Il nuovo robot a 6 assi R-2000iC/190S di FANUC introduce l’automazione nelle applicazioni di precisione che richiedono la lavorazione diretta dei pezzi. Anche se l'uso di robot nei processi di fresatura non è nuovo, la maggior parte delle soluzioni fino ad oggi adottata si è concentrata sulla lavorazione di materiali come la plastica e la resina. Con il robot R-2000iC/190S è invece possibile fresare materiali più impegnativi, come l'alluminio e il legno, con ottimi livelli di precisione. “La rinomata serie di robot R-2000iC di FANUC si amplia con un modello ad alta precisione”, afferma Ralf Völlinger, Vice President & General Manager Robot Division Europe di FANUC Europe. “Grazie al suo carico utile di 190 kg e allo sbraccio di 2.040 mm, il nuovo R-2000iC/190S è in grado di intraprendere con successo diversi compiti impegnativi superando le prestazioni di altri modelli”. La precisione assoluta del nuovo robot è garantita da due caratteristiche: il robot è stato calibrato con estrema accuratezza e dispone di una nuova tecnologia che è in grado di assicurare un’ottima ripetibilità anche in presenza di forze legate al processo. La tecnologia FANUC iRCalibration Signature è inclusa di serie per il robot R-2000iC/190S. In sostanza, FANUC calibra ogni robot fabbricato utilizzando un laser tracker estremamente preciso. Questo processo verifica le esatte proporzioni e dimensioni di ogni singolo robot, tenendo conto delle minime variazioni che si verificano durante il processo produttivo e migliorando la precisione del robot. Questo innovativo metodo di calibrazione è supportato dall'impiego di sensori extra che aiutano il robot a compensare le distorsioni causate dal processo. Di conseguenza, R-2000iC/190S assicura un’eccellente precisione delle traiettorie lineari e circolari in qualsiasi condizione produttiva. Oltre a disporre di queste tecnologie all'avanguardia, il robot presenta proporzioni robuste che ne aumentano ulteriormente la rigidità, mantenendo sotto controllo il rischio di errore, anche nel caso di applicazioni che prevedono alte velocità e curve strette. Questo design attentamente progettato da FANUC fa sì che il robot R-2000iC/190S sia idoneo a portare a termine qualsiasi compito che richieda alti livelli di precisione. Tra le applicazioni che beneficeranno della sua introduzione c'è la fresatura di componenti prismatici, dove il gruppo mandrino/utensile da taglio viene montato all'estremità del braccio del robot. Alcuni dei robot oggi disponibili si prestano ad eseguire la fresatura di materiali come la plastica e la resina; con il robot R-2000iC/190S sono possibili lavorazioni anche su leghe leggere come l’alluminio. La lavorazione del legno è un'altra applicazione tipica, pertanto il robot si dimostra essere una valida opzione per settori che includono l'architettura e la scultura.   Foratura e punzonatura tipiche dell'industria aerospaziale rappresentano un ulteriore esempio di lavorazione, insieme ad altre applicazioni di precisione che richiedono che il robot utilizzi una dima. Un’altra proprietà fondamentale del robot FANUC R-2000iC/190S è data dalla sua rigidità, rafforzata da un corpo esterno molto rigido e dalle tecnologie che ne assicurano la ripetibilità. La fresatura è un processo molto dinamico, il che rende queste caratteristiche importanti per contrastare qualsiasi deviazione che si verifica quando l’utensile da taglio viene in contatto con il pezzo. Per le applicazioni di fresatura che non richiedono i livelli di precisione elevata di un centro di lavoro CNC, il robot R-2000iC/190S offre il vantaggio di essere accessibile con un investimento contenuto. Inoltre, l'impiego di un robot per i processi di lavorazione offre alle aziende la massima flessibilità. Grazie al suo sbraccio esteso combinato con i sei assi di movimento, gli utilizzatori avranno a disposizione una tecnologia conveniente che permette una straordinaria semplicità di accesso al pezzo da molte angolazioni. R-2000iC/190S è un robot intelligente e preciso con un’eccezionale affidabilità, completo di tutte le consuete opzioni FANUC atte a migliorare le prestazioni in termini di controllo e sistemi di visione. Per esempio, il robot supporta l'ultimo controllore R-30iB Plus oltre al tradizionale iPendant come dispositivo di apprendimento. Un’altra opzione è data dal sensore di forza FANUC, che permetterà a R-2000iC/190S di rilevare la forza e la coppia applicate all’estremità in sei gradi di libertà. Ciò permette al robot di intraprendere compiti che prima erano possibili solo con metodi manuali.     FANUC Italia SRL Via Lodi, 13 20020 Lainate (MI) Tel. 02 36 015 015 Web www.fanuc.eu/it/it
    • 10.05.2022
  • A EMO 2021, WFL Millturn Technologies ha presentato  il nuovo centro di lavorazione completa M20 MILLTURN.

    A EMO 2021, WFL Millturn Technologies ha presentato il nuovo centro di lavorazione completa M20 MILLTURN.

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        Automazione, connettività e massima potenza     WFL Millturn Technologies  ha presentato per la prima volta il nuovo centro di lavorazione completa M20 MILLTURN. Parallelamente alla tecnologia Gear Skiving, si conferma chiaramente la tendenza all’automazione e all’integrazione dei sensori. Le nuove soluzioni di WFL vanno da un software smart per la programmazione delle viti senza fine a utensili e dispositivi di serraggio intelligenti.     Alla fiera EMO in programma il prossimo ottobre sarà presentata in anteprima mondiale la nuova M20 MILLTURN. L’azienda austriaca la posiziona come macchina per applicazioni che richiedono una soluzione di lavorazione completa compatta e ad alte prestazioni. Al centro dello sviluppo della M20 vi era l’obiettivo di creare una macchina particolarmente robusta e in grado di offrire la massima precisione a lungo termine. Il telaio della macchina in ghisa sferoidale garantisce massima stabilità e, al contempo, straordinarie proprietà di smorzamento delle vibrazioni. Ciò consente di eseguire anche tagli di sgrossatura difficili senza compromessi. Pionieristico è in particolare il nuovo design della macchina. La parte frontale in vetro temprato su tutta la superficie dispone di una visualizzazione integrata dei dati relativi alle prestazioni e di un pannello touch per comandare comodamente il magazzino utensili dal frontale della macchina. Luci LED chiare e ad alta efficienza energetica assicurano un’illuminazione perfetta dell’area di lavoro. La visualizzazione dello stato della macchina avviene tramite una fascia di luci LED chiaramente visibile nella parte inferiore della porta scorrevole. La M20 viene offerta con contropunta o contromandrino e dispone di azionamenti dinamici e performanti. Completamente nuova è l’unità di fresatura con motore del mandrino integrato e un asse B con motore Torque. La potenza in tornitura fino a 44 kW è più che sufficiente per lavorare materiali difficili da sgrossare. Il mandrino portafresa da 25 kW e 20.000 min-1 è perfettamente adatto a tutte le operazioni di asportazione di trucioli. Come sistema utensili è impiegato l’HSK 63 oppure Capto C6. Un highlight assoluto è rappresentato dal portautensili con asse B sulla slitta inferiore. Il sistema superiore e quello inferiore possono essere impiegati simultaneamente. Entrambi i sistemi vengono alimentati da un magazzino comune tramite un dispositivo cambiautensili affidabile e dinamico. Ciò consente di realizzare anche componenti complessi in modo estremamente efficiente. La possibilità di condurre l’utensile fino a 100 mm al di sotto del centro di rotazione consente di realizzare in modo estremamente preciso schemi di foratura sul lato frontale con Ø fino a 200 mm senza torcere l’asse C.   Centro completamente automatico grazie a intCELL     Un ulteriore vantaggio fondamentale della macchina è rappresentato dalla possibilità di integrare in modo semplice le più diverse opzioni di automazione. A seconda delle esigenze del cliente, possono essere realizzati sia robot a braccio snodato, sia caricatori a portale o una cella di produzione integrata con la relativa periferia. La nuova cella di produzione integrata “intCELL” viene montata sul lato destro della macchina e sarà anch’essa presentata al pubblico per la prima volta in occasione di EMO. I pezzi vengono predisposti su un accumulatore di nastro. Inoltre, può essere effettuato un cambio utensile automatico nel portautensili inferiore con asse B. Sono disponibili un attrezzaggio simultaneo al tempo di lavorazione degli utensili nonché un accesso automatico alla riserva in magazzino. Gli utensili immagazzinati possono quindi essere utilizzati nel portautensili superiore e inferiore. Con il concetto del caricamento integrato, WFL ha ridotto del 50% il fabbisogno di spazio rispetto ad una cella di produzione tradizionale. Il caricamento integrato della M20 è stato progettato per elementi dell'autocentrante con diametro fino a 300 mm e peso del pezzo di 15 kg. In caso di componenti ondulati è possibile un diametro del pezzo di 100 mm e una lunghezza del pezzo di 300 mm. In occasione della fiera, i visitatori potranno assistere dal vivo alla produzione di un elemento dell'autocentrante altamente complesso con lunghezza di 150 mm e diametro di 300 mm.  Fra gli highlight tecnologici vi sono il “gear skiving” di dentature interne ed esterne e le elevate velocità di taglio per la produzione rapida di dentature. Una dimostrazione della lavorazione verrà effettuata contemporaneamente sul mandrino principale e sul contromandrino. Naturalmente verrà illustrato anche il cambio utensile automatico su entrambi i portautensili.   Soluzioni di lavorazione universali con la M50-G MILLTURN   Un’altra importante novità che sarà presentata alla fiera è rappresentata dalla M50-G MILLTURN di nuova generazione con distanza tra gli assi aumentata e maggiore potenza. La larghezza massima opzionale di 6.000 mm consente una lavorazione efficiente di componenti ondulati lunghi. Con la M50, WFL ha ripreso alcune caratteristiche della più grande M80. In particolare, la maggiore potenza in combinazione con il portautensile HSK-A100 o Capto C8 consente di sfruttare appieno il potenziale della macchina. Il diametro di tornitura massimo disponibile è di 670 mm e all’ormai collaudato concetto di macchina della M50 MILLTURN è stata aggiunta una microfinitura ottica ed ergonomica.  Per utensili molto lunghi e/o pesanti è disponibile un magazzino Pick Up separato. I pezzi con una lunghezza fino a 1.600 mm possono essere inseriti e cambiati in modo automatico. Il magazzino a disco standard può essere ampliato fino a 200 posti. I visitatori della fiera potranno assistere dal vivo alla sgrossatura di una pala di turbina/vite senza fine. Componenti come pale delle turbine o viti di plastificazione richiedono concetti di lavorazione dinamici e al contempo stabili. Grazie a uno speciale elemento di serraggio del produttore Grasch viene realizzato un serraggio facile e sicuro di materiale grezzo rettangolare, requisito fondamentale nella lavorazione delle pale delle turbine. In fatto di tecnologia, per la lavorazione delle pale è impiegata la cosiddetta “fresatura a spirale elicoidale” e la “fresatura longitudinale elicoidale”.   Utensili intelligenti: ICOtronic e misurazione a ultrasuoni L’utensile dotato di sensori ICOtronic fornisce informazioni sul processo di sgrossatura il più vicino possibile alla lama. Questo dovrebbe in futuro non solo ottimizzare i processi di fresatura, ma anche incrementare la produttività della macchina. La dimostrazione a EMO offrirà una breve panoramica dei numerosi progetti di sviluppo di WFL. Anche la misurazione a ultrasuoni verrà dimostrata dal vivo ai visitatori della fiera. Il sensore di misura a ultrasuoni sostituibile in modo automatico consente un processo di misurazione completamente automatico. I vantaggi sono dati dall’ampio intervallo di misurazione (1,5 - 30 mm). La misurazione a ultrasuoni è particolarmente adatta per il rilevamento dell’andamento e del diametro di foratura di fori molto profondi.   Facile programmazione di viti senza fine con ScrewCAM     Con ScrewCAM verrà presentato a EMO l’ultimo innovativo software per la programmazione di viti di plastificazione con geometrie complesse. Tra le funzioni geometriche realizzabili vi sono viti a principio singolo o multiplo, profondità variabile, qualunque modifica alla pendenza, formatura delle pareti e inclinazione delle pareti. Inoltre, il controllo dell’intero programma NC per verificare l’assenza di collisioni e la correttezza della geometria del pezzo creata viene eseguito mediante simulazione dell’asportazione di materiale e verifica geometrica tramite confronto con la geometria nominale 3D della vite senza fine. Il risultato è un programma NC verificato con tempo di lavorazione prevedibile.     “La nuova M20 MILLTURN, che celebrerà la sua prima mondiale alla fiera EMO di quest’anno, è il frutto del know-how dei nostri esperti, di una risposta coerente ai requisiti dei nostri clienti e della nostra forza innovativa.” Norbert Jungreithmayr, CEO WFL Millturn Technologies     Venite a trovarci al padiglione 4, stand D09, per scoprire le ultime innovazioni. WFL Millturn Technologies GmbH & Co. KG Wahringerstrasse 36, 4030 Linz, Austria https://www.wfl.at      
    • 29.04.2022
  • EuroBLECH 2022 torna nuovamente come evento dal vivo

    EuroBLECH 2022 torna nuovamente come evento dal vivo

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          EuroBLECH 2022, la 26a edizione della fiera internazionale tecnologica della lavorazione della lamiera, si svolgerà dal 25 al 28 ottobre 2022 presso l'area fieristica di Hannover, Germania.       In seguito al recente allentamento delle restrizioni Covid, l'azienda organizzatrice della fiera, Mack-Brooks Exhibitions, ha confermato che l'evento più grande al mondo del settore per la lavorazione delle lamiere di metallo avrà luogo come pianificato. La domanda relativa agli stand è aumentata esponenzialmente e l'elenco degli attuali espositori conta 1.257 aziende provenienti da 39 nazioni, che occuperanno uno spazio fieristico totale pari a 88.000 metri quadrati.   Per la prima volta, EuroBLECH comprenderà un nono padiglione dedicato alle tecnologie di giunzione, uno dei mercati in forte crescita nel settore industriale generico e in quello dell'e-mobility. Dopo un'interruzione forzata, EuroBLECH 2022 segna il ritorno, a lungo atteso, degli eventi di marketing in presenza e dei meeting commerciali faccia a faccia. La fiera inizierà ad ottobre e riprenderà anche il suo solito ciclo di eventi biennale. "C'è un genuino senso di sollievo ed eccitazione nel settore: sono passati quattro anni dalla nostra ultima fiera dal vivo, quindi EuroBLECH 2022 viene considerato come un evento di aggiornamento indispensabile sulla tecnologia relativa all'intero settore della lavorazione delle lamiere in metallo", ha detto Evelyn Warwick, Event Director di EuroBLECH, per conto dell'organizzatore Mack-Brooks Exhibitions. "EuroBLECH è sempre stata una fiera chiave per il mercato del settore, in grado di riunire tecnologie e aziende. L'edizione di quest'anno offre un importante stimolo per riavviare e rinnovare la crescita del business".   Nove padiglioni fieristici per promuovere l'eccellenza tecnologica EuroBLECH 2022 si svolgerà nei padiglioni 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 26 e 27 dell’area fieristica di Hannover, il centro fieristico più grande del mondo. Il padiglione 26, recentemente aggiunto, sarà focalizzato sulle tecnologie di giunzione e ospiterà anche espositori che presentano tecnologie di superfici e utensili, prima ospitati nel padiglione 13. L'esposizione copre l'intera catena tecnologica della lavorazione della lamiera nella produzione di prototipi metallici, componenti industriali e parti di consumo. Ciò include macchinari, strumenti e soluzioni IT per taglio, punzonatura e formatura, giunzione, saldatura e fissaggio, trattamento e finitura delle superfici, controllo dei processi e controllo qualità, elementi e componenti dei macchinari, sistemi CAD/CAM/CIM, attrezzature per fabbriche e magazzini, riciclo dei materiali e altre soluzioni per la lavorazione di lamiera, tubi, profili, combinati plastici e altre strutture. Gli espositori di EuroBLECH provengono da tutto il mondo e comprendono start-up innovative, PMI, nonché grandi multinazionali. I principali Paesi di provenienza degli espositori di quest'anno sono Germania, Italia, Turchia, Svizzera, Cina, Paesi Bassi, Spagna, Belgio, Polonia e Francia.     Dimostrazioni dal vivo coinvolgenti e anteprime tecnologiche mondiali Come sempre, i visitatori possono aspettarsi un numero rimarchevole di dimostrazioni di macchinari dal vivo e anteprime tecnologiche mondiali. Ci saranno molte opportunità per vedere macchinari innovativi in azione, consentendo ai partecipanti di valutare e discutere i potenziali vantaggi che questi potrebbero portare al proprio processo di produzione. "Non vediamo l'ora di rivivere il fermento e l'eccitazione della fiera", ha detto Evelyn Warwick. "Alla fine, niente batte l'interazione con le altre persone: una conversazione faccia a faccia, una dimostrazione dal vivo, una "stretta di mano" pugno contro pugno, tutto ciò è importante per stabilire buoni contatti e costruire rapporti di fiducia. Siamo felici che EuroBLECH offrirà nuovamente una piattaforma fisica per permettere agli acquirenti di tecnologie di incontrare e stabilire contatti con i fornitori e gli innovatori del settore più importanti al mondo".   Forte necessità di investire in tecnologie emergenti Generalmente EuroBLECH attira un'alta percentuale di visitatori con potere decisionale e capacità di acquisto. Per il 2022, si prevede che i budget dedicati alle tecnologie cresceranno, visto che le aziende iniziano a rilanciare i loro piani di investimento in tecnologie emergenti per consolidare attività a prova di futuro. "I produttori hanno una forte necessità di allinearsi alla complessità e alle fluttuazioni della domanda dei mercati moderni", ha spiegato Evelyn Warwick. "Molti dei nostri visitatori cercheranno soluzioni automatizzate, digitali e scalabili per facilitare la produzione conveniente e sostenibile di componenti industriali e parti di consumo. Alla fiera EuroBLECH, i visitatori avranno accesso diretto a un'ampia varietà di fornitori di tecnologie. Quindi avranno la possibilità di esplorare e investire negli strumenti, nei macchinari e nei materiali migliori in base alle loro particolari esigenze per la lavorazione delle lamiere in metallo".     Attrarre i migliori professionisti da tutti i settori chiave La precedente edizione di EuroBLECH 2018 ha attratto un totale di 56.301 visitatori internazionali, compresi acquirenti, progettisti, manager di produzione e qualità, ricercatori e altri esperti di tecnologie, rappresentanti diversi livelli manageriali e tipi di business. I visitatori provengono da tutti i settori chiave, quali produzione di parti, componenti e assemblaggi di lamiere metalliche; costruzione e produzione di metalli ferrosi e non ferrosi, settore automobilistico, aerospaziale e navale; ingegneria meccanica; costruzioni; riscaldamento, ventilazione e aria condizionata; energie rinnovabili; elettronica di consumo; telecomunicazioni; attrezzature ottiche, medicali e di precisione; alimenti e imballaggi e molto altro.   Informazioni sull'evento Ulteriori informazioni su EuroBLECH 2022, ad esempio profilo della fiera, elenco degli espositori, viaggio, sistemazione, informazioni relative al visto e misure di sicurezza anti-Covid, sono disponibili al seguente indirizzo: www.euroblech.com.
    • 29.04.2022
  • Open House DMG Mori Pfronten - Anteprima mondiale: NTX 500

    Open House DMG Mori Pfronten - Anteprima mondiale: NTX 500

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      Mandrino compactMASTER Turn & Mill da 42.000 giri/min per la lavorazione ad alta velocità e le microlavorazioni     Con una superficie di installazione inferiore a 7 m², l’NTX 500 è la macchina ideale per la lavorazione ad alta velocità e le microlavorazioni di pezzi complessi, come ad esempio nel settore medicale.     L’inarrestabile trend verso una sempre maggiore complessità dei pezzi richiesti aumenta il fabbisogno di soluzioni di produzione estremamente versatili. Grazie alla serie NTX, DMG MORI offre, nel suo portafoglio di prodotti, dei centri di lavoro completi, che permettono un’elevata produttività nella fabbricazione di piastre ossee o protesi in settori particolarmente esigenti e soprattutto nel medicale. L’NTX 500 è la nuova versione di macchina entry-level. Questo modello, che è il più compatto della serie, offre una zona lavoro per pezzi fino a ø 120 x 558 mm. Come per le sue sorelle maggiori, il cuore dell’NTX 500 è il mandrino Highspeed Turn & Mill compactMASTER, che vanta un campo di brandeggio di +/- 120° per una flessibilità assoluta nella lavorazione simultanea a 5 assi. La corsa dell’asse Y è pari a 150 mm. Questo centro di tornitura / fresatura permette, inoltre, la lavorazione completa su 6 lati ad alta produttività di pezzi complessi.   www.dmgmori.com  
    • 23.04.2022
  • DMG MORI - Anticipazioni sull'Open House di Pfronten 2022

    DMG MORI - Anticipazioni sull'Open House di Pfronten 2022

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            In occasione del tradizionale open house che si tiene presso lo stabilimento tedesco di Pfronten, DMG MORI presenta le ultime novità e tendenze nel mondo delle macchine utensili con un evento che si estende, per la prima volta, a due settimane.   Automazione e digitalizzazione futura   Due settimane di dimostrazioni dal vivo delle più moderne tecnologie di macchine utensili. 14 soluzioni di automazione complete in funzione presso l’open house, tra cui quattro innovazioni: Robo2Go MAX, MATRIS light, PH Cell 2000 e PH 50. Gear Cutting: inimitabili soluzioni DMG MORI per la realizzazione di dentature con macchine standard e utensili standard. Innovative soluzioni digitali per la produzione del futuro: Cell Controller LPS4, Digital Twin, TOOLING CAM & Store e PAYZR. 26 macchine utensili all’avanguardia tecnologica, incluse due anteprime mondiali: NTX 500 e DMU/DMC 85 H monoBLOCK. Il tradizionale open house di Pfronten si estende per la prima volta nel 2022 a due settimane.   DMG MORI dà il benvenuto ai suoi visitatori dal vivo e in presenza in occasione del tradizionale open house di Pfronten dal 9 al 21 maggio 2022. A tutela della salute di tutti, DMG MORI ha esteso il periodo dell’evento, al fine di ridurre il numero giornaliero di visitatori e poter dedicare più tempo all’interazione personale. Calcheranno il palcoscenico del nuovo e più ampio showroom le soluzioni di automazione flessibili e orientate al futuro, di cui verranno presentate ben 14 soluzioni. Oltre a prodotti ormai consolidati, come i sistemi di trasporto senza conducente AGV (Automated Guided Vehicle), DMG MORI presenterà anche quattro innovazioni: Robo2Go MAX, MATRIS light, PH Cell 2000 e PH 50. Anche dopo l’open house sarà possibile venire a vedere queste soluzioni di automazione presso lo showroom permanente nonché presso altre sedi di DMG MORI. I protagonisti del comparto della digitalizzazione saranno, inoltre, Cell Controller LPS4, Digital Twin, TOOLING CAM & Store e PAYZR, mentre le due anteprime mondiali NTX 500 e DMU/DMC 85 H monoBLOCK completeranno la già ricca esposizione di ben 26 macchine complessivamente presenti all’open house. Non potevano mancare, infine, le numerose conferenze che costituiscono ormai un appuntamento fisso dell’open house e che saranno trasmesse dal vivo e online dal DMG MORI Broadcast Studio.   “Il PRE-EMO Show di settembre 2021 ci ha confermato ancora una volta quanto siano preziosi gli incontri personali con i nostri clienti”, afferma Cornelius Nöß, Amministratore delegato di DECKEL MAHO Pfronten, pensando al prossimo open house. Dopo la pausa dell’anno scorso, il tradizionale evento si svolgerà di nuovo in presenza. Il numero ridotto di visitatori durante il PRE-EMO Show ha garantito l’elevata qualità degli appuntamenti. “Per questo motivo estendiamo per la prima volta l’open house del 2022 a due settimane, anche a tutela della salute di tutti i partecipanti.”   L’open house del 2022 sarà ancora una volta sinonimo di innovazione tecnologica nella lavorazione CNC e degli ultimi trend nella produzione di macchine utensili del futuro. Le luci dei riflettori saranno innanzitutto puntate su soluzioni di automazione complete e innovative, che si riconfermano strumento indispensabile per le aziende orientate al futuro, per lavorare in modo produttivo e competitivo. In qualità di pioniere in questo comparto, DMG MORI fornisce ben 57 soluzioni di automazione complete come unico fornitore. All’open house di Pfronten sarà possibile vedere 14 di queste soluzioni, tra cui le più recenti innovazioni.   DMG MORI migliora la produttività di ogni reparto di produzione con le sue 57 soluzioni di automazione complete, che propone come unico fornitore.     www.dmgmori.com    
    • 22.04.2022
  • Ipack-Ima: Il digitale nel processing & packaging

    Ipack-Ima: Il digitale nel processing & packaging

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    IPACK-IMA e MindSphere World presentano la prima edizione di IPACK-IMA Digital   Milano, 12 aprile 2022 - IPACK-IMA, fiera internazionale specializzata nel processing e nel packaging, dal 3 al 6 maggio presenta la 25esima edizione del rinomato appuntamento fieristico con un’importante novità. Grazie alla collaborazione con MindSphere World – Associazione che dal 2018 promuove tecnologie e servizi per l’Industrial Internet-of-Things (IIoT) – nasce l’hub IPACK-IMA Digital. Dal 4 al 6 maggio presso Fiera Milano Rho è possibile assistere a workshop e tavole rotonde su tecnologie e sistemi in grado di ottimizzare i processi informatici che caratterizzano l’Industry 4.0.     La transizione digitale è ciò che ad oggi definisce l’industria a livello globale. Questo fenomeno, che sta trainando il settore verso l’innovazione tecnologica e verso nuove forme di mercato, è la cornice entro cui le aziende di IPACK-IMA coinvolte nella filiera produttiva - dal processo al confezionamento, dal design ai materiali innovativi, dall’etichettatura al fine linea, sino all’automazione – devono necessariamente far riferimento per rendere la propria impresa competitiva. Ecco perché IPACK-IMA ha scelto di collaborare con MindSphere World: per dare voce ad un importante cambiamento e mettere a disposizione di professionisti e visitatori la visione di IPACK-IMA nell’ambito della trasformazione digitale; per poter far conoscere casi applicativi che hanno ottenuto importanti successi grazie alle potenzialità strategiche dei dati.   MindSphere World offre la possibilità di entrare in un vero ecosistema che apre a collaborazioni proficue tra gli associati, permettendo a PMI e start-up di proporsi sul mercato allo stesso livello dei big player internazionali. Innovazione, sicurezza e collaborazione sono per MindSphere World le parole chiave che definiscono il rilancio dell’industria italiana. A dimostrazione, l’Associazione insieme ad IPACK-IMA ha organizzato il programma Digital di questa edizione raccogliendo l’interesse e la partecipazione attiva di 12 espositori OEM leader nell’innovazione digitale: Cavanna, Concetti, GEA, Goglio, Ilpra, IMS Technologies, Nadella, OCME, Partena, Robopac, Selematic, Stilmas.   Le aziende con focus di business nella digitalizzazione dei processi produttivi portano a IPACK-IMA la loro esperienza delle tecnologie IIoT attraverso le success stories e le soluzioni innovative di Engeneering, Miraitek, Orchestra, RAM Elettronica, Siemens e 40Factory.   Momento di approfondimento del programma è costituito da tre tavole rotonde, ospitate nell’area eventi del padiglione 5 – con un dibattito su temi dell’innovazione digitale per differenti business community. Tre momenti dedicati rispettivamente a Pharma & Chemicals - Pasta, Bakery & Milling e Liquid Food & Beverage con importanti ospiti rappresentanti di settore come Baxter, De Cecco e Coca-Cola. Ogni tavola rotonda, introdotta da Maria Grazia Persico - responsabile comunicazione MindSphere World Italia – viene anticipata da un’overview di mercato commissionata alla start-up innovativa NSA per fornire una visione completa del contesto oggetto del confronto.   Il calendario delle tavole rotonde è così articolato: Pharma & Chemicals - mercoledì 4 maggio alle ore 15:00 con: Baxter, Cavanna, Engineering, Miraitek, Stilmas Pasta, Bakery & Milling - giovedì 5 maggio alle ore 10:00 con: De Cecco, Gea, IMS Technologies, Orchestra, RAM Elettronica Liquid Food & Beverage - venerdì 6 maggio alle ore 14:15 con: Coca-Cola, Goglio, Ocme, Siemens, 40Factory “Avere accesso alle informazioni abilitanti in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, connettività, trasparenza e condivisione dei dati: la digitalizzazione è un potente vettore di innovazione nel settore del processing & packaging. Numerose applicazioni sono offerte dalle aziende del nostro settore che sono in grado di ottimizzare le prestazioni delle macchine, incrementare la produttività, evitare tempi di fermo inattesi ed offrire servizi di manutenzione predittiva” – afferma Rossano Bozzi, Ceo di IPACK-IMA. “Questo progetto in collaborazione con MindSphere World costituisce un’importante novità per IPACK-IMA e per tutti i visitatori della manifestazione che potranno apprezzare casi di successo presentati dagli espositori selezionati, nei propri stand e nei workshop che abbiamo organizzato per questa prima edizione di IPACK-IMA Digital.”   Appuntamento, dunque, a IPACK-IMA dal 3 al 6 maggio 2022 con un ritorno in presenza nei padiglioni di Fiera Milano, per un evento di grande impatto previsto in contemporanea con altre tre fiere della meccanica strumentale nell'ambito del progetto "The Innovation Aliance": Intralogistica Italia, incentrata sulla movimentazione delle merci e gestione del magazzino, Print4All, dedicata alle tecnologie di stampa industriale, converting e labelling e la prima edizione di Greenplast, rivolta alle filiere delle materie plastiche e della gomma con focus su sostenibilità ambientale, efficientamento energetico, ed economia circolare.   Per ulteriori informazioni o acquistare un biglietto: https://www.ipackima.com/it/        
    • 19.04.2022
  • Walter ha raddoppiato la gamma Tiger·tec® Gold per applicazioni di tornitura

    Walter ha raddoppiato la gamma Tiger·tec® Gold per applicazioni di tornitura

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        Con la serie WPP10G per tagli continui e leggermente interrotti, la qualità universale del materiale da taglio WPP20G, nonché la qualità tenace per WPP30G per tagli interrotti e condizioni di lavorazione sfavorevoli, Walter offre ai clienti tre qualità Tiger·tec® Gold specifiche per lavorazioni di tornitura. Dopo il lancio sul mercato a fine 2021, il produttore sta ora raddoppiando la gamma: Agli esistenti inserti a fissaggio meccanico con forma base negativa a doppio lato (CNMG, DNMG, ...) si aggiungono ora gli inserti positivi CCMT, DCGT, nonché gli inserti negativi a un lato CNMM, SNMM e gli inserti per la tornitura a copiare WL25. Ampliano il portafoglio Walter Tiger·tec® Gold con tre materiali da taglio per arrivare a 21 geometrie e oltre 1.100 articoli, comprese geometrie speciali con controllo del truciolo migliorato (MP6) e per la sgrossatura di grandi pezzi fucinati (HU7). Qualità per tornitura Tiger·tec® Gold WPP10G, WPP20G, WPP30G   Qualità per tornitura Tiger·tec® Gold WPP10G, WPP20G, WPP30G Come gli inserti esistenti, le nuove qualità del materiale da taglio per la tornitura hanno la loro principale applicazione nell’acciaio (applicazione secondaria nella ghisa). In 130 test dei clienti, hanno ottenuto un aumento medio della vita utile del 50% circa. La ragione di ciò è una speciale struttura a strati. Un rivestimento multistrato MT-TiCN in attesa di brevetto e altamente testurizzato aumenta la tenacità e riduce l’usura della superficie di spoglia, abbassando così i costi di produzione. Inoltre, lo strato altamente testurizzato Al2O3 riduce al minimo la craterizzazione; lo strato superiore finale, in color oro, migliora l’identificazione del grado di usura. A ciò si aggiunge un post-trattamento multistrato. Questo crea una superficie di spoglia superiore insolitamente liscia, riducendo così l’attrito e aumentando anche la tenacità. Cosa che, non da ultima, garantisce un’elevata affidabilità nei processi automatizzati. Con l’ampliamento della gamma, gli utenti possono ora beneficiare anche della massima flessibilità e di minori costi dei componenti nella tornitura con Tiger tec® Gold.   Per informazioni e approfondimenti: www.walter-tools.com      
    • 18.04.2022
  • SIAMS: finalmente ci siamo ritrovati (con il sorriso)

    SIAMS: finalmente ci siamo ritrovati (con il sorriso)

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        Dopo quattro anni senza SIAMS, il mondo della microtecnologia ha trattenuto il fiato per sapere se questa edizione di SIAMS avrebbe potuto svolgersi normalmente e se i risultati sarebbero stati al livello delle aspettative, ovvero straordinariamente alti!   Uccidiamo subito la suspense, la risposta è un grande SI con forza e sorrisi! Con 440 espositori, di cui oltre il 50% ha già restituito il modulo d'intenzione per il 2024 e lo "smilemeter" su 12 (mentre la scala sale solo a 10), possiamo dire che gli espositori sono generalmente soddisfatti di questa edizione. (E gli organizzatori prevedono un livello di pre-prenotazione di oltre il 90% entro l'estate di quest'anno). Molte persone hanno raccontato agli organizzatori la loro sorpresa per il numero e la qualità dei contatti. Grégory Affolter, amministratore delegato dell'omonima azienda, spiega: “Siamo lieti della nostra partecipazione, siamo rimasti favorevolmente sorpresi. I visitatori sono arrivati ​​numerosi e con progetti concreti che non necessariamente ci aspettavamo”.   Allora che dire del numero di visitatori? Con un piccolo problema di scansione su due dei quattro ingressi dovuto al WIFI saturo (a causa del numero di visitatori!) gli organizzatori non sono certi al 100% dei dati di partecipazione (che probabilmente sono un po' più alti).     Pierre-Yves Kohler spiega: “Sono stati scaricati più di 19.000 biglietti, ma non tutti sono arrivati! La partecipazione a questa edizione è stata ottima. Con 15.000 visitatori, il nostro obiettivo è stato ampiamente raggiunto! ". Continua: "So che i numeri sono importanti, ma più di questi numeri un po' astratti, è la soddisfazione dei nostri espositori e visitatori che ha la precedenza e su questo abbiamo solo riscontri positivi: i clienti non sono venuti per un picnic”.   Roland Gutknecht CEO di Suvema completa: “Molte persone sono venute e vogliono comprare, è proprio quello che auspicavamo! ".   La comunità SIAM? Una realtà? Durante l'inaugurazione, Pascal Meyer, capo di Otter di Qoqa, ha presentato l'importanza di essere vicini ai propri clienti e di farne una vera comunità. Laurence Roy, responsabile clienti spiega: “Questo è ciò che SIAMS cerca di fare: gli espositori sono tutti membri del Club Espositori e la vicinanza è quasi familiare. Ci impegniamo a fare sempre del nostro meglio per loro e loro ce lo restituiscono”. Yves Nanchen CEO di Clip Industrie conferma: “La community SIAMS non è ovviamente paragonabile a quella di QoQa, ma non è una parola vuota! Come espositori, lo sentiamo e siamo orgogliosi di farne parte”.     E il futuro? Le prossime edizioni sono previste dal 16 al 19 aprile 2024 e dal 21 al 24 aprile 2026... ma prima ci saranno molte attività. Dal mese di maggio tutti gli stakeholder a livello organizzativo si incontreranno per una sessione di debriefing per lavorare “sul posto” sulle strade di miglioramento per il futuro. A giugno, poi, una sessione riunirà tutti gli espositori interessati con lo stesso obiettivo: ascoltarli per migliorare ulteriormente SIAMS e valorizzare sempre di più il fatto di far parte della sua community. Da questo autunno gli espositori potranno approfittare di un nuovo "viaggio alla scoperta" del SIAMS Club e emergeranno nuovi servizi digitali e del mondo reale. Pierre-Yves Kohler conclude: “Pascal Meyer ci ha mostrato che non dobbiamo esitare ad andare sempre oltre. Questo rafforza il nostro desiderio di rafforzare la comunità SIAMS e continueremo”. Uno degli strumenti a disposizione: il portale delle informazioni sulle microtecnologie Con oltre 4.500 notizie pubblicate da più di 200 espositori, il portale di informazioni sulla microtecnologia è una fonte di informazioni in continua crescita. Laurence Roy spiega: “Con il portale gli espositori possono continuare a promuovere i propri prodotti, servizi e soluzioni attraverso i canali SIAMS in modo semplice e veloce”. Questo è un altro strumento al servizio della comunità SIAMS. In conclusione, Pierre-Yves Kohler ci dice: “Vorremmo ringraziare tutti i nostri espositori, i nostri partner e tutti i visitatori per questa eccezionale annata di SIAMS. Ma non ci fermiamo qui, vogliamo che i nostri espositori siano sempre positivamente sorpresi dai prodotti e servizi SIAMS e continueremo a superarci per loro! A presto nella comunità della microtecnologia! ".   www.siams.ch    
    • 08.04.2022
  • 31BIEMH: LA VETRINA DI PRIMO LIVELLO DELL' INDUSTRIA 4.0

    31BIEMH: LA VETRINA DI PRIMO LIVELLO DELL' INDUSTRIA 4.0

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      Aziende leader di 23 paesi hanno già confermato la loro partecipazione alla BIEMH-International Machine Tool Biennial Exhibition, che a meno di tre mesi dall'inizio vede già occupato quasi il 95% dello spazio disponibile. Sono già oltre 900 le aziende espositrici registrate, con un totale del 46% di partecipanti stranieri provenienti da paesi come Germania, Austria, Belgio, Cina, Danimarca, Francia, India, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Svizzera, Taiwan e Turchia. Per settore, l'offerta sarà divisa tra aziende di componenti e accessori (28%), macchine operanti per asportazione (22%), utensili (15%), macchine per la deformazione (14%), metrologia e CAD-CAM (10%) e automazione e robotica (9%), principalmente. Ad oggi, l'elenco comprende più di 2.200 macchine, prodotti e servizi, che trasformeranno le sale del Bilbao Exhibition Centre in una vetrina all'avanguardia per le soluzioni tecnologiche più avanzate. I dati confermano una prospettiva favorevole per questa edizione, in cui l'industria rafforzerà il suo ruolo essenziale nell'economia. La BIEMH tornerà dal 13 al 17 giugno come un incontro strategico di alto livello per la rivitalizzazione del settore industriale, a maggior ragione considerando la complessità del contesto attuale. Sarà uno strumento B2B necessario per il contatto commerciale diretto, con molteplici opportunità di business.     Campagna buyer internazionale La campagna di acquisto è attualmente in corso in più di 30 paesi, di cui Germania, Cina, USA, Francia, India, Italia, Messico, Portogallo, Regno Unito e Turchia sono considerati prioritari. Inoltre, e con una maggiore attenzione al contesto locale, si realizzano anche azioni speciali nelle zone di maggiore concentrazione industriale delle imprese in Spagna. Attrarre grandi acquirenti attraverso il Hosted Buyers´ Programme è uno degli elementi principali della campagna per i visitatori del BIEMH. Questo programma di agende organizzate tiene anche conto delle richieste degli stessi espositori ed è fondamentale per attrarre al BEC profili strategici di massimo interesse; così, gli espositori possono fissare incontri di business con le aziende partecipanti ancor prima dell'appuntamento fieristico. In parallelo, si sta portando avanti in oltre 100 paesi la campagna di promozione generale per attrarre visitatori, rivolta ai professionisti dei principali settori utilizzatori come l'automotive, l'aeronautica, l'energia, il gas e il petrolio, le ferrovie, la costruzione navale, le costruzioni metalliche, i beni strumentali, l'acciaio e le valvole, tra gli altri.   BeDIGITAL, Addit3D e altri eventi completeranno l'offerta BeDIGITAL y Addit3D, che si terranno contemporaneamente al BIEMH, suggelleranno la vetrina dell'Industria 4.0 con le ultime proposte di tecnologie abilitanti per la trasformazione digitale dell'industria e una gamma molto ampia di aziende dedicate alla fabbricazione additiva. Entrambi gli appuntamenti affronteranno le principali sfide nella produzione avanzata per migliorare la competitività industriale. Giunto alla sua quarta edizione, il BeDIGITAL offrirà uno schema di incontri molto dinamico, combinando la sua area espositiva e lo Start Up Village con i workshop di innovazione e i Digital Talks, i quali analizzeranno gli ultimi sviluppi della digitalizzazione avanzata mercoledì 15 giugno. Da parte sua, Addit3D, la Fiera internazionale della fabbricazione additiva e 3D svilupperà un formato simile nella sua sesta edizione, con un programma di conferenze, gli Additive Talks, che avranno luogo giovedì 16 giugno. Inoltre, nell'ambito della BIEMH, lunedì 13 (giornata intera) e martedì 14 (mattina) si terrà il congresso IMIC-Industrial Maintenance Innovation Conference, mentre nei giorni 15 e 16 sarà la volta del WORKinn, Forum dell'impiego industriale.   Bilbao Exhibition Centre  Ronda de Azkue, 1  48902 Barakaldo - BIZKAIA  www.bilbaoexhibitioncentre.com      
    • 29.03.2022
  • Da C.R.M. di Mazzoccato A. & Figli: frese dedicate alle cremagliere per semplificare il processo di lavorazione

    Da C.R.M. di Mazzoccato A. & Figli: frese dedicate alle cremagliere per semplificare il processo di lavorazione

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    Il nostro cliente doveva affrontare un problema:   “Devo eseguire una cremagliera, ma in quel punto le frese standard non possono arrivare. Certo, potrei usare una fresa a candela profilata, ma la lavorazione diventerebbe troppo costosa rispetto al preventivo già sottoposto al mio cliente..”. In questi casi la scelta è semplice: seguire una strada che tutti potrebbero intraprendere, ma compromettendo il costo della produzione e i margini, probabilmente contenuti, per acquisire l’ordine, o cercare un partner che possa sviluppare e produrre una soluzione dedicata?   C.R.M. di Mazzoccato A. & Figli s.r.l., a Fino Mornasco, in provincia di Como, fonda, da sempe, il proprio successo nel campo dell’utensileria speciale, assistendo i clienti nelle complicazioni, sempre presenti, nel lavoro di tutti i giorni. Perché “facile” è finito, tanto tempo fa,  attualmente sono rimasti solo “difficile”, “complesso”, “complicato”. Detto fatto, abbiamo sviluppato una fresa tangenziale di diametro 140 mm, con dieci cartucce registrabili. Grazie a questa soluzione abbiamo consentito, partendo da inserti standard, di profilarli secondo una particolare misura, al fine di eseguire un certo modulo della cremagliera.     Con la stessa base inserto, opportunamente profilata, si possono eseguire anche altri moduli. E il corpo fresa può essere utilizzato in diverse occasioni, ottimizzando non solo il ciclo produttivo, ma prolungando anche la durata utile potenziale dell’utensile nel suo complesso. Abbattendo, nel contempo, i costi di produzione. Un'idea niente male! Problema risolto, cliente soddisfatto, lavorazione effettuata al meglio.   Un altro giorno in C.R.M. Mazzoccato.   C.R.M. di Mazzoccato A. & Figli Srl - Utensili Speciali Strada Provinciale ex Strada Statale 35 dei Giovi, 44, 22073 Fino Mornasco CO Contattateci per informazioni    
    • 18.03.2022
  • APERTE LE ISCRIZIONI PER PARTECIPARE A IVS 2022

    APERTE LE ISCRIZIONI PER PARTECIPARE A IVS 2022

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        I visitatori possono già registrarsi sul sito di Industrial Valve Summit per prenotare un posto in presenza, a tre anni dall’ultima edizione fisica e ad un anno dall’appuntamento online di «IVS Warm-Up»   Bergamo, 17 marzo 2022 – Si sono aperte le iscrizioni in vista della quarta edizione di IVS - Industrial Valve Summit, la fiera internazionale organizzata da Confindustria Bergamo ed Ente Fiera Promoberg dedicata alle valvole industriali e alle soluzioni di flow control, in programma il 25 e 26 maggio negli spazi espositivi della Fiera di Bergamo. A partire da oggi è possibile iscriversi sul sito di IVS in qualità di visitatori, a titolo gratuito.   L’appuntamento, che si terrà in presenza, rappresenta un momento molto atteso da tutta la filiera. In primis perché IVS ritorna a tre anni dall’ultima edizione, a seguito dello slittamento dovuto all’emergenza Covid-19. Inoltre, perché si tratta di una delle prime fiere internazionali del settore industriale a tenersi regolarmente dal vivo nel 2022. A testimoniare la centralità del Summit per il settore è l’interesse delle aziende e degli espositori internazionali, manifestato attraverso un numero di adesioni che si annuncia da record. Per rispondere alla crescente richiesta di spazi espositivi, gli organizzatori della fiera creeranno un ulteriore padiglione che amplierà di ulteriori 5000 metri quadrati la superficie dei saloni. Gli spazi del Summit cresceranno così fino a raggiungere l’estensione record di 18 mila metri quadrati complessivi. L’ampliamento consentirà di superare i 250 stand presenti alla terza edizione della fiera, nel 2019, a cui hanno partecipato quasi 11 mila visitatori. Un numero di presenze superiore del 35% rispetto agli 8.000 accessi registrati nell’edizione 2017 e triplicati in confronto ai 3.500 visitatori fatti segnare nel 2015, anno di esordio per una rassegna radicata sul territorio ma di respiro e vocazione fortemente globali. «IVS rappresenta un momento di rilancio per la filiera delle valvole industriali Italiana ed europea» commenta Paolo Piantoni, Direttore generale di Confindustria Bergamo. «Un punto di riferimento per gli operatori di tutto il mondo, in un settore che vive momenti di profondi cambiamenti e nuove sfide legate alla transizione energetica e industriale. È frutto di un lavoro importante di organizzazione, network fra operatori e produzione di contenuti con la regia di Confindustria Bergamo, che ha permesso una presenza costante nel mercato anche durante le fasi critiche della pandemia».   Il presidente di Promoberg, spiega che «IVS è l'evento più internazionale del calendario Promoberg e richiama in Fiera un alto numero di imprese e operatori stranieri, spesso caratterizzati da profilo economico e dimensione aziendale molto rilevanti. Perciò, dopo i due anni di grandi difficoltà indotti dalla pandemia che, come noto, hanno spesso comportato la necessità di sospendere le attività fieristiche, IVS rappresenta una importantissima boccata d’ossigeno per la ripartenza a pieno ritmo delle attività di Promoberg. Grazie a questo evento, il Polo fieristico di Bergamo accoglierà nella nostra città moltissimi operatori del settore provenienti da tutto il mondo, con ampie e positive ricadute sia sulla nostra economia che sul nostro territorio. È infatti evidente il beneficio che un simile evento apporta alla promozione dell'immagine di Bergamo e della sua provincia a livello turistico internazionale. E a ciò si aggiungono le numerosissime opportunità di collaborazione e networking che possono nascere, svilupparsi e consolidarsi tra imprese locali ed imprese straniere, con largo beneficio anche per tutto l'indotto del settore. Promoberg, con il ritorno di IVS, si conferma un volano per lo sviluppo economico e la visibilità di Bergamo nel mondo». L’apertura delle iscrizioni a IVS scatta in un momento in cui la situazione epidemiologica globale vive una fase di progressivo miglioramento, che genera fiducia sull’allentamento delle restrizioni e trasmette più sicurezza sulla possibilità di riprendere a spostarsi. L’ordinanza del Ministero della Salute che abolisce la quarantena obbligatoria per gli arrivi extra-Ue rappresenta un segnale rassicurante per gli ospiti stranieri attesi a Bergamo in occasione del summit.   Questo il link per registrarsi: https://registration.industrialvalvesummit.com/site/home.xsp
    • 17.03.2022
  • BIE 2022: nuova data per l'ottava edizione della fiera.

    BIE 2022: nuova data per l'ottava edizione della fiera.

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                  BIE dimostra ancora una volta una grande attenzione al mercato e alle aziende. É stata una scelta condivisa con gli espositori, quella di posticipare la data dell'ottava edizione della fiera ad autunno inoltrato. La kermesse dei metalli scenderà dunque in scena nei giorni 3-4-5 Novembre al Centro Fiera di Montichiari, tutti i giorni con orario dalle 9 alle 18.   Gli organizzatori: "Siamo giunti a questa decisione dopo aver ascoltato, valutato e accolto le ragioni e le problematiche che vari espositori ci hanno sottoposto. Per noi è importantissimo dare valore al dialogo con le aziende che ogni anno ci supportano rinnovando la loro fiducia in BIE e nel territorio. I molti ordini da evadere sono stati vissuti purtroppo con difficoltà da molte aziende, che hanno dovuto fronteggiare in questi ultimi mesi la scarsa presenza del personale a causa della situazione pandemica e delle quarantene diffuse, oltre ad una scarsità di materie prime e di consegne che ha messo a dura prova la produzione stessa".   BIE inoltre vuole garantirsi la giusta attenzione che merita. La concentrazione di fiere già calendarizzate, ma che si sono trovate costrette a spostare su aprile-maggio-giugno le loro edizioni in via straordinaria, ha rafforzato la volontà degli organizzatori di differenziarsi nel calendario fieristico del settore.   Questo permetterà inoltre alle aziende che partecipano agli eventi fieristici - sia come espositori che visitatori - di non venire ulteriormente sollecitate e messe sotto pressione dal punto di vista del personale. Si vuole evitare alle aziende di avere difficoltà nel gestire le già scarse risorse umane a disposizione dovendole dividere su più manifestazioni o costringere l'azienda a rinunciare ad un'opportunità importante come quella della fiera perchè impossibilitata a gestire la sua partecipazione.   www.fierabie.com
    • 08.03.2022
  • IPACK-IMA sarà un grande connettore di business

    IPACK-IMA sarà un grande connettore di business

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          1 marzo 2022, Rho, Milano. L’edizione 2022 di IPACK-IMA è alle porte. In scena a Milano, dal 3 al 6 maggio, la manifestazione segna il ritorno in presenza di espositori e visitatori, proponendosi come punto di incontro tra la domanda e l’offerta delle tecnologie di processing, le soluzioni e i materiali di packaging. Dei molti significati di un evento espositivo che sa aggregare i diversi soggetti di una complessa filiera produttiva, ci parla Valerio Soli, Presidente di Ipack Ima Srl.       Valerio Soli, Presidente di Ipack Ima Srl     • A 4 anni dall’ultima edizione, e alla luce dei tanti cambiamenti e sviluppi nei processi produttivi dell’industria del settore, cosa troveremo in più rispetto al passato a IPACK-IMA? IPACK-IMA sarà la più importante fiera del processing & packaging a svolgersi in presenza nel 2022 dopo molto tempo, un ritorno davvero atteso e necessario per il comparto. Posso confermare che in questo periodo il settore del packaging non si è mai fermato, con un fatturato complessivo che si attesta a 8.435 milioni di euro e un + 8% rispetto al 2020 - secondo gli ultimi dati Ucima - e, anche nei momenti più difficili, è sempre stato vicino ai propri clienti. La capacità delle aziende di riorganizzarsi in termini di sicurezza e flessibilità ha reso possibile la continuità delle produzioni. Le aziende con una visione del settore basata su connettività, customization, digitalizzazione, automazione, controllo da remoto sono state quelle maggiormente valorizzate. Tutto ciò si riflette sulle molte soluzioni in tal senso che saranno proposte in fiera da un’industria che ha saputo interpretare al meglio le nuove sfide.   • Entrando nel merito dell’offerta espositiva… Per quali settori e mercati avete costruito questa edizione? IPACK-IMA è una fiera specializzata nelle tecnologie di processo e confezionamento per i settori food e non food, ma il food & beverage rimane un mercato primario. Al settore sono dedicate quattro Business Community, dalla pasta e molitorio - industria “core” per la manifestazione - al liquid food e beverage – cui dedicheremo un intero padiglione - al fresco e piatti pronti fino a soddisfare le esigenze tecnologiche di tutto il mondo del confectionary. IPACK-IMA punterà, inoltre, in modo importante anche sul comparto non food, coprendo al meglio il settore farmaceutico e nutrizionale, il beauty & personal care, il chemicals & home care, e l’industrial & durable goods.     • Dal vostro punto di osservazione, come sta cambiando il mondo del packaging, di cui è emblematica la velocità di reazione alle costrizioni imposte dalla pandemia… ll 2021 è stato un anno di grandi cambiamenti per tutta l'industria del packaging. L'aumento senza precedenti dei prezzi delle materie prime e la carenza di componenti hanno creato sfide inaspettate. Tuttavia, è stato anche un anno pieno di opportunità. Si è riscoperta la capacità dell’imballaggio di preservare il gusto, il sapore e l'integrità dei prodotti, anche per lunghi periodi. Soprattutto è stata apprezzata la sicurezza che la confezione garantisce nell'evitare possibili contaminazioni durante la manipolazione. Anche gli sviluppi legati alla sostenibilità stanno diventando di primaria importanza per l'industria e in primis per i produttori di materiali che hanno investito molto in ricerca e sviluppo in ottica green, rispondendo agli impegni dei proprietari dei marchi in termini di economia circolare. Tutti temi che sono diventati ormai imprescindibili quando si parla di packaging e che saranno ampiamente sviluppati a IPACK-IMA.   • Un focus particolare sarà dedicato proprio ai materiali di imballaggio, capaci di rispondere a esigenze di sostenibilità e razionalizzazione produttiva: come verranno valorizzati? Dedicheremo molta attenzione ai materiali per l’imballaggio, che in manifestazione troveranno grande presenza con oltre 200 aziende attive in questo segmento. IPACK-Mat è il brand di IPACK-IMA che renderà facilmente individuabili tali aziende che, nell’ambito di un’area speciale nel padiglione 5, proporranno materiali innovativi ed eco-friendly. Il tema degli imballaggi si confronta costantemente con quello della sicurezza dei prodotti e della loro conservazione a cui IPACK-IMA, in collaborazione con l’Istituto Italiano dell’Imballaggio, dedica l’area speciale Ipack-Ima Lab, che guarda ai laboratori di ricerca, agli istituti di certificazione, ai centri specializzati negli standard di conformità MOCA. Ospiteremo inoltre il forum internazionale “Packaging Speaks Green”, organizzato da Pack-Media con il supporto di Ucima e incentrato sulla sostenibilità nella catena di fornitura del packaging.   • PHARMINTECH si svolgerà nell’ambito di IPACK-IMA. Quale sarà il valore aggiunto di questa sinergia? Una delle novità è proprio il focus di IPACK-IMA sul settore chimico-farmaceutico. La partnership con Pharmintech ci permetterà di valorizzare al meglio le tecnologie e soluzioni per questo comparto. I due eventi si combineranno così in un momento espositivo unico, espressione di una sinergia costruita sulla domanda di tecnologie di trasformazione e confezionamento, un grande valore aggiunto sia per espositori che visitatori. Milano diventa dunque nel 2022 il punto di incontro dei più importanti player mondiali per le industrie del Lifescience: dal farmaceutico al parafarmaceutico, dal nutraceutico al cosmeceutico, dai dispositivi medici alle biotecnologie. Il layout è stato pensato per amplificare le opportunità di business a beneficio delle tre communities Pharma & Nutritional, Beauty & Personal Care e  Chemicals & Home Care che saranno posizionate all’interno del Padiglione 2, con l’obiettivo di valorizzare l’identità di Pharmintech e amplificare le sinergie tra i segmenti espositivi che rappresentano il vantaggio competitivo di IPACK-IMA.     • Non solo packaging, a IPACK-IMA. Quali altri settori merceologici verranno rappresentati? A IPACK-IMA non saranno esposte solo le soluzioni di packaging più innovative: un'importanza crescente sarà riservata anche alle tecnologie di processing. I visitatori troveranno le soluzioni più all'avanguardia, dalle macchine per l’impasto, ai sistemi di pesatura, agli impianti per la macinazione, pulizia e stoccaggio delle farine, ai sistemi di cottura industriale di prodotti da forno ed altri prodotti alimentari, ai dosatori, ai macchinari per la pressatura, macchine per il processo di alta qualità dei prodotti liquidi e pastosi quali creme, gel, balsami, dentifrici e altri prodotti dell’industria cosmetica. Spazio anche alle tecnologie legate ai  sistemi di movimentazione sulle linee di processo e confezionamento, per l’ottimizzazione dei trasporti interni e dei processi produttivi. Completano l’offerta espositiva, le tecnologie di coding & tracking, il fine linea e le soluzioni di imballaggio protettivo applicabili a tutti i settori produttivi.   • Quali sono le vostre aspettative, soprattutto in termini di pubblico e incoming di buyer esteri? Quali saranno i vantaggi offerti ai visitatori dal progetto “myipackima”, sul quale state puntando molto? Stiamo lavorando sull'incoming di buyer dall'estero attentamente profilati, un tema su cui la nostra piattaforma ha sempre puntato, e siamo quindi molto fiduciosi, grazie anche a un miglioramento della situazione sanitaria globale. Anche la nostra Associazione Ucima sta facendo un grosso sforzo in tal senso: grazie ai buoni rapporti che abbiamo con ITA - Italian Trade Agency, saremo in grado di ospitare a IPACK-IMA  professionisti selezionati da numerosi mercati target interessati alle nostre tecnologie. Inoltre, IPACK-IMA offre ai suoi professionisti nuove opportunità di networking digitale, grazie a "MYipackima", l'innovativa piattaforma di match making che permette a espositori e buyer di profilarsi e trovare l’interlocutore giusto con cui parlare e sviluppare nuovo business prima, durante e dopo la fiera. Posso dire con orgoglio che ad oggi, con oltre 1.000 espositori, IPACK-IMA offre un panorama tecnologico davvero attrattivo e completo, con innovazioni ed anteprime sulle future tendenze di produzione e un ricco calendario di eventi specializzati.     • Come sta evolvendo “The Innovation Alliance”, il format nato nel 2018 che ha segnato la collaborazione tra Fiera Milano, gli organizzatori delle singole manifestazioni e le associazioni di categoria? Il grande progetto "The Innovation Alliance", dopo il debutto di successo nella scorsa edizione, vedrà nuovamente nel 2022 IPACK-IMA protagonista in concomitanza con altre fiere dedicate alla meccanica strumentale: Intralogistica Italia, incentrata sulla movimentazione delle merci e gestione del magazzino, Print4All, dedicata alle tecnologie di stampa industriale e converting e la prima edizione di Greenplast, focalizzata sulla filiera delle materie plastiche e della gomma con focus su sostenibilità ambientale, efficientamento energetico ed economia circolare.   • Alla luce del positivo andamento della situazione pandemica, quali misure prevedete per assicurare il successo della manifestazione in presenza? IPACK-IMA rappresenta un evento imperdibile per un'azienda che vuole mostrare in anteprima le proprie innovazioni tecnologiche alle industrie desiderose di scoprire, apprendere, sviluppare nuove relazioni commerciali. Lo svolgimento in presenza è garantito da protocolli ampliamente testati nei vari momenti di ripresa dell’attività fieristica sia nel 2020 che nel 2021. In Italia e in particolare a Fiera Milano, sono ormai standard che hanno dato prova di efficienza per garantire la sicurezza di espositori, giornalisti e buyer che affollano i padiglioni del quartiere fieristico. In Italia, inoltre, i provvedimenti governativi hanno decretato un significativo allentamento delle restrizioni per la visita alle fiere internazionali.     Concludo con un messaggio per tutti gli espositori e visitatori: portate e ricercate in fiera l’innovazione perché IPACK-IMA è il luogo e il momento giusto. IPACK-IMA è infatti un incubatore di idee e, soprattutto, un grande connettore di business.     Ufficio Stampa Ipack Ima Srl Mail: press@ipackima.it        
    • 01.03.2022
  • FANUC espande la linea di robot collaborativi CRX

    FANUC espande la linea di robot collaborativi CRX

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    La gamma di robot collaborativi offerta da FANUC è la più estesa del mercato e comprende ora 11 modelli.   Lainate (MI) – FANUC, azienda leader mondiale nel campo della robotica, del controllo numerico e dell’automazione industriale, espande la sua gamma di robot collaborativi con i nuovi modelli CRX-5iA, CRX-20iA/L e CRX-25iA.   I nuovi bracci della serie CRX vanno ad affiancarsi ai già apprezzati modelli CRX-10iA e CRX-10iA/L, presentati due anni fa al mercato. Verranno mostrati per la prima volta al pubblico in occasione di IREX (International Robot Exhibition), la fiera di riferimento mondiale per la robotica, che si terrà a Tokyo dal 9 al 12 marzo 2022 presso il centro congressi Tokyo Big Sight, e online nel formato IREX Virtual dall’1 al 18 marzo.     Shinichi Tanzawa, Presidente e CEO di FANUC Europe   “Registriamo una grande richiesta di robot collaborativi nel mercato europeo. La nostra linea di robot nasce per rispondere a specifiche esigenze applicative. Abbiamo sviluppato questi nuovi cobot per offrire una soluzione su misura per tutte le diverse necessità del manifatturiero, rispondendo alla domanda della piccola e media impresa e dei grandi gruppi, con l’obiettivo di supportare ed espandere la loro produttività con la massima affidabilità che contraddistingue i nostri robot”, afferma Shinichi Tanzawa, Presidente e CEO di FANUC Europe. I nuovi modelli estendono la gamma già esistente di robot collaborativi FANUC CR e FANUC CRX, che si compone ora di 11 modelli con capacità di carico al polso da 4 a 35 kg. Si tratta dell’offerta più ampia e completa disponibile oggi sul mercato, per caratteristiche e prestazioni. “Il nostro obiettivo è assumere una posizione di leadership nel settore della robotica collaborativa in Europa, supportati anche da una capacità produttiva attuale fino a 11.000 robot al mese. Con la nostra offerta ampia e versatile di cobot, e in un mercato dove la domanda di robot è in crescita costante, abbiamo tutte le carte in regola per diventarlo”. I nuovi robot collaborativi CRX-5iA, CRX-20iA/L e CRX-25iA offrono un payload di 5 kg, 20 kg e 25 kg, rispettivamente, e uno sbraccio di 994 mm, 1418 mm e 1889 mm. Insieme con gli altri due modelli CRX-10iA e CRX-10iA/L, caratterizzati entrambi da una capacità di carico di 10 kg e sbraccio di 1249 mm e 1418 mm, e con i cobot verdi della serie CR, identificano FANUC come produttore di riferimento per la robotica industriale e come fornitore di soluzioni collaborative per l’automazione dei processi produttivi. I robot collaborativi della serie FANUC CRX sono sicuri, facili da usare, affidabili e rappresentano una soluzione versatile per una vasta serie di applicazioni, che vanno dall’ispezione al carico/scarico macchina, imballaggio, palletizzazione, levigatura, saldatura, e molto altro. Offrono una protezione IP67 contro polveri e schizzi d’acqua di serie, in modo da renderne possibile l’impiego anche negli ambienti più difficili della fabbrica e in condizioni gravose. I cobot CRX rilevano la presenza di forze esterne nello spazio di lavoro, arrestandosi immediatamente qualora dovessero entrare in contatto con persone od oggetti. Ciò permette ai CRX di lavorare in sicurezza accanto alle persone senza la necessità di installare protezioni.   La maggior parte dei robot collaborativi dispone di un profilo leggero e compatto. In aggiunta a ciò, i cobot FANUC CRX si dimostrano perfetti per l’utilizzo in ambito industriale e per l’assenza di manutenzione richiesta per otto anni. Inoltre, la programmazione semplificata e interattiva consente agli operatori di far apprendere al robot il movimento tramite la guida a mano o su interfaccia tablet muovendo icone in modalità drag&drop.     “In virtù di queste caratteristiche, ci aspettiamo che i robot collaborativi della serie CRX diventino presto il nostro modello più richiesto e apprezzato dai nostri Clienti”, aggiunge Tanzawa. “Fabbrichiamo robot da più di 40 anni, e ad oggi i CRX stanno aprendo a FANUC nuovi segmenti di mercato. La reazione di fronte al funzionamento dei CRX è sempre entusiasta, e questa soddisfazione ci permette di guadagnare la fiducia dei nostri partner anche per lo sviluppo di soluzioni di automazione più complesse”. CRX può essere utilizzato con alimentazione standard di 100V/240V e comprende anche una dotazione per il risparmio energetico con un consumo di circa 400 W (con 25 kg di carico utile). La serie CRX supporta molte delle funzionalità avanzate e accessori di FANUC, tra cui il sistema di visione iRVision, e rappresenta la scelta ideale per tutte quelle aziende che vogliono aumentare l’efficienza produttiva, anche quelle che in precedenza non hanno mai approcciato alcuna soluzione robotizzata.    Marco Delaini, Managing Director di FANUC Italia   “La serie di robot collaborativi CRX di FANUC dispone di tutte le funzioni intelligenti e dell’affidabilità che i nostri Clienti ci riconoscono”, afferma Marco Delaini, Managing Director di FANUC Italia. “Inoltre, la loro leggerezza, la semplicità di installazione e il funzionamento intuitivo rendono questi robot una scelta vincente soprattutto per gli utilizzatori che fino ad oggi non hanno mai installato o programmato un robot”. Il nuovo CRX-20iA/L sarà disponibile a partire da aprile 2022, mentre bisognerà attendere giugno 2022 per i robot CRX-25iA e CRX-5iA.   Informazioni su FANUC FANUC Corporation è un produttore leader mondiale di automazione di fabbrica con sistemi CNC, robot, macchine utensili e presse (ROBODRILL, ROBOCUT, ROBOSHOT e ROBONANO). Fin dalla sua fondazione nel 1956, FANUC è all’avanguardia nello sviluppo di unità di controllo numerico per l’automazione delle macchine. Presente a livello globale con oltre 264 filiali e 8.000 dipendenti, FANUC offre ai propri Clienti un sistema efficiente e diffuso di vendite, supporto tecnico, Ricerca e Sviluppo, logistica e customer service. www.fanuc.eu/it          
    • 28.02.2022
  • Comunicato Stampa: Walter Tools trasferisce, alla lavorazione interna, le caratteristiche positive del suo sistema di tornitura per la lavorazione esterna W1011/W1010

    Comunicato Stampa: Walter Tools trasferisce, alla lavorazione interna, le caratteristiche positive del suo sistema di tornitura per la lavorazione esterna W1011/W1010

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    Con il sistema di tornitura a copiare W1211/W1210 Walter trasferisce alla lavorazione interna le caratteristiche positive del suo sistema di tornitura per la lavorazione esterna W1011/W1010.   Le barre di alesatura e gli inserti a fissaggio meccanico ad accoppiamento geometrico WL risolvono un problema frequente: nella tornitura a copiare con inserti a V si generano forze elevate che causano micromovimenti dell’inserto nel corpo, allargando così la sede inserto stesso. Le conseguenze sono un’usura più elevata, una riduzione della precisione e un’insufficiente precisione di indicizzazione con tipi di inserti a fissaggio meccanico come VBMT o DCMT.   Grazie al design della sede inserto ad accoppiamento geometrico con appoggio a tre punti, le barre di alesatura W1211/W1210 e gli inserti WL25 raggiungono una stabilità estremamente elevata. Tutto ciò aumenta la vita utensile e, allo stesso tempo, consente all’utilizzatore di impiegare gli utensili in entrambe le direzioni di processo. In questo modo la precisione di indicizzazione migliora del 50%.   Walter offre le barre di alesatura con diametro 25, 32 e 40 mm in due versioni: W1210 per angoli di copiatura fino a 72,5° e W1211 per angoli di copiatura fino a 50°. A seconda del requisito di applicazione, sono disponibili quattro tipi di inserti a fissaggio meccanico WL25 positivi a tre taglienti: versione neutra, sinistra, destra e a raggio completo, che si adattano allo stesso utensile. Oltre alle qualità del materiale da taglio resistenti all’usura Walter Tiger·tec® Silver, attualmente utilizzate, saranno a breve disponibili anche inserti Tiger·tec® Gold. A una maggiore vita utensile e quindi ad una maggiore economicità contribuisce anche la doppia lubrificazione della superficie di spoglia superiore, nonché la lubrificazione assiale, disponibile su richiesta, per l’evacuazione dei trucioli nella lavorazione di fori ciechi. Grazie a questa peculiarità, unitamente alla grande versatilità, il sistema è attualmente un punto di riferimento sul mercato.   Guarda il video:  
    • 27.02.2022