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  • La chiave dinamometrica digitale MEGA Torque di BIG KAISER garantisce la massima precisione nella fresatura

    La chiave dinamometrica digitale MEGA Torque di BIG KAISER garantisce la massima precisione nella fresatura

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          Ruemlang, Svizzera – 5 dicembre 2022 – BIG KAISER, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione, presenta la chiave dinamometrica digitale MEGA Torque, che permette di gestire la coppia di serraggio del portapinze tramite una ghiera cilindrica intercambiabile.   Grazie a MEGA Torque si è certi di ottenere la massima precisione nelle lavorazioni di fresatura. MEGA Torque dispone infatti di un pratico display digitale sull’impugnatura della chiave ed è provvista di un sistema di adattatori intercambiabili che consentono il serraggio di tutti i portapinze della serie MEGA.   La chiave offre diversi tipi di settaggio, in modo da assicurare che venga sempre applicata la coppia corretta. È sufficiente selezionare sull’unità principale il modello di pinza BIG KAISER in uso e visualizzare come valore già preimpostato la coppia raccomandata. Il display digitale a 4 cifre si abbina ad un indicatore LED a cinque livelli che rende immediata la comprensione dell’effettivo corretto serraggio eseguito. Quando viene applicata la coppia di serraggio desiderata al portapinze, la chiave vibra ed il cicalino emette un segnale sonoro che avvisa l’operatore in modo chiaro.   “Il serraggio degli utensili è estremamente importante per tutti i portapinze: la precisione e la forza di tenuta possono essere garantite solo con utensili serrati correttamente”, afferma Giampaolo Roccatello, Chief Sales & Marketing Officer Europe di BIG KAISER. “Inoltre, i portapinze usati correttamente hanno una durata di gran lunga superiore rispetto ai mandrini termoretraibili, poiché questi si deteriorano ogni volta che vengono serrati. Questo significa che sono più sostenibili per l'ambiente e più economici per gli utilizzatori”.     La chiave dinamometrica digitale MEGA Torque fornisce una valida alternativa all’utilizzo di costosi sistemi per la misura della coppia. Si tratta di un’opzione molto più flessibile rispetto alle normali chiavi dinamometriche, che dispongono di un range di serraggio molto limitato, per cui l’utilizzatore necessita di molte chiavi per coprire l'intera gamma di pinze da MEGA6 a MEGA20. La nuova chiave dinamometrica costituisce inoltre una scelta preferibile alle normali chiavi analogiche senza indicatore della coppia, per cui è facile che l'utensile venga serrato o troppo o troppo poco, con conseguenze negative per la precisione.   La chiave dinamometrica è alimentata da una batteria al litio integrata, che permette di eseguire fino a 4.000 serraggi con una carica completa. La batteria si ricarica in tre ore e ha una durata di circa 500 ricariche.   MEGA Torque è progettata per l'uso con ghiere cilindriche fino a 46 mm, con i portapinze MEGA Micro, MEGA New Baby e MEGA E. La chiave ha una gamma di coppie da 5 Nm a 50 Nm, ed è disponibile da subito.     www.bigkaiser.eu/en       
    • 06.12.2022
  • Blaser osserva ogni truciolo durante un'innovativa serie di prove

    Blaser osserva ogni truciolo durante un'innovativa serie di prove

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        Si tratta di impressionanti macro videoregistrazioni ad alta velocità: al rallentatore, una fresa in metallo duro rimuove un truciolo di ottone in modo perfettamente sagomato. Attorno al truciolo che si arrotola (nel punto in cui il calore è più intenso), il lubrorefrigerante Synergy 735 di Blaser si intorbidisce. Esso separa una fase simile all'olio e genera quindi un'emulsione ancora più lubrificante. Nell'ambito di complesse serie di test nel nostro centro tecnologico, gli esperti in lubrorefrigeranti di Blaser Swisslube esaminano i processi di asportazione truciolo fin nei minimi dettagli. Il loro motto: Con competenza e dati si ottengono più rapidamente dei lubrorefrigeranti migliori.       L'idea di immortalare il processo di asportazione truciolo, la formazione del truciolo e il comportamento del lubrorefrigerante in foto e video con una precisione senza precedenti è emersa nel corso di un progetto comune con il rinomato Politecnico federale di Zurigo. Il team di ricerca e sviluppo dell'azienda svizzera Blaser Swisslube, specializzata in lubrorefrigeranti, si è occupato della pianificazione e della relativa attuazione. Grazie all'impiego di una telecamera ad alta velocità con macro-obiettivo, posizionata dietro uno spioncino in vetro che la protegge dal lubrorefrigerante, dovrebbe essere possibile eseguire riprese nitide e precise. Per ottenere l'intensità luminosa necessaria è stata utilizzata una luce anulare; è stata inoltre impiegata una fresa in metallo duro con angolo di torsione di 0°, rettificata appositamente per questo test.   I risultati sono affascinanti: mediante le riprese ad alta velocità, è stato possibile mostrare per la prima volta che il meccanismo di azione del lubrorefrigerante, miscibile in acqua e privo di olio, Synergy 735, ovvero l'effetto lubrificante migliorato ad alte temperature, che si verifica anche durante la truciolatura e che è sufficientemente rapido per ottimizzare i processi di fresatura. Synergy 735 modifica quindi le sue proprietà, adattandosi come un camaleonte al processo di lavorazione.    https://youtu.be/M-7hExeepBs https://youtu.be/VvGnLc9lvsg   «Il nostro centro tecnologico ci consente di eseguire studi con maggiore precisione rispetto alla concorrenza. Grazie a questa attenzione a tutti i dettagli e alla collaborazione dei nostri chimici con gli esperti in asportazione truciolo, siamo in grado di sviluppare lubrorefrigeranti che migliorano in modo sostenibile i processi, riducendo i costi di produzione e aumentando la durata dell'utensile», spiega Marc Blaser, Direttore generale di Blaser Swisslube.    Quando il lubrorefrigerante Synergy 735, impiegato nella prova sopra menzionata si raffredda, torna trasparente, mantiene la macchina pulita e offre una buona visibilità del processo di lavorazione. Tra i vantaggi vi sono anche l'odore neutrale e un'eccellente compatibilità con la pelle. Synergy 735 garantisce superfici impeccabili su un ampia gamma di materiali, dall leghe d'alluminio a quelle di titanio, sino agli acciai CrNi. Grazie alla formazione minima di schiuma, questo lubrorefrigerante è ideale anche per sistemi ad alta pressione.     Da oltre dieci anni, il centro tecnologico di Blaser Swisslube viene continuamente ampliato. Attualmente, su una superficie di oltre 1500 m², sono in corso ricerche su quattro frese CNC e su una rettificatrice di ultima generazione. Le innovazioni vengono testate, e le situazioni di produzione dei clienti vengono simulate in condizioni realistiche. Apparecchi di misurazione e sensori ad alta precisione consentono di interpretare correttamente i dati ottenuti.   https://youtu.be/cYcQVncPAgI     La misurazione dell'usura svela il potenziale di risparmio Per la misurazione dell'usura, ad esempio, s´impiega una fotocamera microscopica che scatta in modo completamente automatico foto microscopiche dell'inserto indicizzabile ogni due minuti. «L'usura dell'utensile limita spesso la redditività di un processo. Con le nuove possibilità di misurazione otteniamo direttamente dalla macchina informazioni utili in tempi molto ridotti», spiega il Dott. Linus Meier, specialista in tribologia di Blaser Swisslube. Grazie al flusso di dati ottimizzato è possibile eseguire gli adattamenti al lubrorefrigerante in modo semplice e rapido nel laboratorio. «I nostri clienti ne traggono vantaggio: i lubrorefrigeranti ad alte prestazioni offrono infatti un enorme potenziale di risparmio nell'ambito della produzione, che sia attraverso una maggiore produttività o una minore usura degli utensili», sottolinea Meier.     Verso Liquid Tool™ con un approccio olistico Un lubrorefrigerante ottimale richiede spesso più di una dozzina di ingredienti, tra cui oli, emulsionanti e additivi. Affinché il lubrorefrigerante diventi un utensile liquido in grado di ottimizzare l'efficienza dell'intero processo di produzione, sono necessarie sia formulazioni sofisticate ottenute dalla ricerca, sia le competenze di produzione dei nostri tecnologi esperti di asportazione truciolo. Già da lungo tempo, Blaser Swisslube si avvale della sinergia tra entrambe le discipline. Spiega Marc Blaser: «Solo se i nostri esperti di chimica  vedono il lubrorefrigerante in un test delle prestazioni in loco e sono in grado di interpretare i dati forniti loro dai tecnologi di produzione potremo essere all'avanguardia nello sviluppo dei lubrorefrigeranti.»     Blaser Swisslube Sin dal 1936 Blaser Swisslube è sinonimo di soluzioni lubrificanti con un valore aggiunto misurabile, che tutelano l'uomo e l'ambiente. L'azienda svizzera a conduzione familiare sviluppa, produce e vende una gamma completa di lubrorefrigeranti di altissima qualità, ottime prestazioni e affidabilità per un'ampia gamma di industrie. Con un team di esperti in applicazioni, servizi su misura e prodotti di prima classe, Blaser Swisslube aiuta i suoi clienti a sfruttare appieno il potenziale delle loro macchine e dei loro utensili nonché a trasformare il lubrorefrigerante in un fattore di successo fondamentale – un utensile liquido.   Blaser Swisslube AG Winterseistrasse 22 3415 Hasle-Rüegsau www.blaser.com              
    • 04.12.2022
  • BIG KAISER con NRA Holder riduce il runout dell’85% e prolunga la durata degli utensili

    BIG KAISER con NRA Holder riduce il runout dell’85% e prolunga la durata degli utensili

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        Ruemlang, Svizzera – 17 novembre 2022 – BIG KAISER, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione, presenta NRA Holder, un portautensile regolabile che riduce il runout. In una tipica lavorazione di alesatura o foratura, NRA Holder può diminuire il runout dell’85%, passando da 20µm a soli 3µm.   La precisione di concentricità della linea mandrino diminuisce con il passare del tempo. Le classiche lavorazioni di alesatura e foratura sono influenzate negativamente da questo parametro, riducendo la durata degli utensili.   NRA Holder supera questi problemi, permettendo di regolare il runout migliorando le lavorazioni di precisione. Questo lo rende perfetto per le macchine che tendono a perdere di precisione con l’utilizzo intensivo. La riduzione del runout dei mandrini estende la durata degli utensili, permette di utilizzare più a lungo le macchine e di rinviare costosi interventi di manutenzione o sostituzione. NRA Holder garantisce inoltre una migliore cilindricità dei fori e diametri più precisi, oltre a una migliore rugosità superficiale.   "I vantaggi del nuovo NRA Holder sono a 360 gradi, sia dal punto di vista economico che della sostenibilità, poiché permette di posporre costosi servizi e di rinviare gli investimenti in nuove macchine", dichiara Giampaolo Roccatello, Chief Sales & Marketing Officer Europe di BIG KAISER. "NRA Holder è una soluzione particolarmente interessante per tutte le officine meccaniche piccole e medie che fanno lavorazioni di alesatura e foratura anche profonda, e che hanno problemi di precisione a causa dell'usura dei mandrini e delle macchine più obsolete".   NRA Holder si presenta con un design semplice, ed è facile da regolare grazie alla vite e alla ghiera di regolazione tenuta in posizione da tre viti di sicurezza.   NRA Holder è disponibile nella versione New Baby Chuck e Hi-Power Milling Chuck di BIG KAISER. Con il mandrino New Baby Chuck offre un serraggio da ø0,5 mm a ø20 mm, mentre il mandrino Hi-Power supporta il serraggio da ø20 mm a ø32 mm.       Con entrambe le versioni, il massimo runout raggiungibile all’estremità dell’utensile è di circa 2 µm o inferiore. Il NRA Holder è disponibile da subito   BIG KAISER Precision Tooling Fondata nel 1948, BIG KAISER progetta, produce e commercializza utensili sofisticati e soluzioni per lavorazioni meccaniche di alta precisione. Con 170 dipendenti a livello globale, le filiali BIG KAISER si trovano in Svizzera, in Germania e negli Stati Uniti. La gamma di prodotti, realizzata al 100% in Svizzera e in Giappone, comprende più di 20.000 utensili di precisione conformi ai più severi standard di qualità; tra questi: porta pinze, mandrini idraulici, teste di alesatura, taglienti e strumenti di misura. Azienda che da sempre anticipa le tendenze di mercato ponendo una particolare attenzione all’adesione ai principi di Industry 4.0 con un focus su innovazione, precisione e sicurezza, BIG KAISER sviluppa e produce autonomamente i componenti elettrici ed elettronici delle sue soluzioni, quali display digitali, sistemi di misura, e sistemi per il controllo e il monitoraggio via wireless degli utensili di barenatura e alesatura. BIG KAISER è parte del gruppo BIG Daishowa, che impiega 900 dipendenti nel mondo. www.bigkaiser.eu/en     
    • 17.11.2022
  • Il concetto di economia circolare applicato al progetto PureNano

    Il concetto di economia circolare applicato al progetto PureNano

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            L'Economia Circolare racchiude una serie di azioni che mirano ad affrontare sfide globali come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la gestione dei rifiuti, e l'inquinamento. Oggi la transizione verso un'economia circolare è fondamentale poiché, negli ultimi anni, il mondo ha assistito alla rapida crescita dello sfruttamento delle risorse naturali e all'aumento della produzione di rifiuti. L'industria galvanica contribuisce ogni giorno alla produzione di una grande quantità di rifiuti pericolosi che vengono trasportati in specifici impianti di trattamento prima di essere smaltiti.   Il bagno di placcatura esausto costituisce uno dei principali rifiuti prodotti durante il processo di placcatura. Il processo PureNano ha ideato un sistema di purificazione che rigenera il bagno utilizzando agglomerati di nanoparticelle magnetiche funzionalizzate (MNPs). Il sistema di purificazione PureNano mira a trattare il bagno di placcatura esausto proveniente da tre processi diversi e comunemente utilizzati: a) Nichelatura chimica b) Elettrodeposizione di Zinco e Rame c) Elettrodeposizione di Nichel   Sulla base del concetto di circolarità, dopo aver adsorbito i contaminanti presenti nel bagno di placcatura, le MNPs vengono riutilizzate o rigenerate. Uno degli aspetti principali di PureNano è infatti la possibilità di rigenerare le MNPs attraverso un processo elettrolitico o di utilizzarle per i) la rimozione di metalli pesanti dalle acque reflue o ii) nella formulazione di calcestruzzo. In base alla natura dei bagni esausti, è possibile seguire una di queste strade per valorizzare le MNPs. Partendo dal concetto PureNano, AXIA Innovation (azienda tedesca) ha analizzato le tecniche usate comunemente per la gestione dei rifiuti prodotti dall'industria della placcatura ed è stata responsabile dello sviluppo di una metodologia che aveva come obiettivi principali: i) l'applicazione del cosiddetto approccio di minimizzazione dei rifiuti (WM) alle linee pilota (PL) installate presso Gaser (azienda italiana) e Cnano, (azienda greca) e ii) l'implementazione di uno specifico modello economico (circular business model) nella strategia economica dei due impianti pilota. La procedura di minimizzazione dei rifiuti consiste nell'applicazione di un approccio sistematico per ridurre la generazione dei rifiuti alla fonte (e non dopo la loro produzione), ridurre le materie prime utilizzate nel processo e ottimizzare il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti. Questa procedura è stata applicata ai due impianti pilota dove sono state implementate una serie di tecniche per la modifica del processo, la riduzione del drag-out ed il trattamento dei fluidi di processo, che sembrano aumentare l'efficienza del processo e avere importanti benefici economici per le aziende. La riduzione della produzione di rifiuti riduce i costi di trattamento e i costi di manutenzione, dimostrando che agire a priori ha un grande vantaggio per le aziende galvaniche. La transizione verso l'economia circolare comprende cambiamenti tecnologici, economici e sociali. L'applicazione dei concetti di riuso, riciclo e riparazione richiede la modifica delle linee di produzione e l'approccio di minimizzazione dei rifiuti è uno dei passi verso il cambiamento tecnologico. L'innovazione sociale è invece definita come un processo che considera i bisogni emergenti adottando nuove soluzioni per raggiungere gli obiettivi sociali. La transizione è sostenuta da collaborazioni e strategie trasversali alla società da parte di governi, aziende e cittadini. Queste collaborazioni e strategie prendono il nome di fattori abilitanti dell'economia circolare (enablers). Il sistema economico odierno deve essere adattato, utilizzando un piano appropriato che includa l'adozione di un modello economico circolare (CBM) ad hoc. Questo modello è un mezzo per implementare uno o più obiettivi circolari (riciclo, riutilizzo, riparazione e uso condiviso). Sulla base della classificazione adottata da Accenture e riportata dall'OEM sono stati presi in considerazione cinque tipi di CBMs: (i) modelli circolari di fornitura (circular supply models), (ii) modelli di recupero delle risorse (resource recovery models), (iii) modelli di estensione della vita del prodotto (product life extension models), (iv) modelli di condivisione (sharing models) e (v) modelli di sistema di servizio del prodotto (product service system models). La transizione da un sistema lineare, in cui il bagno di placcatura è di solito utilizzato e poi smaltito, a un sistema circolare, in cui il bagno esausto è rigenerato per un ulteriore utilizzo, ha richiesto l'integrazione nel modello economico esistente di alcuni obiettivi circolari (circular goals) e dei mezzi per raggiungerli, come riportato nella Figura 1. L'approccio di AXIA Innovation è stato quello di adottare un modello di approvvigionamento circolare, che ha permesso di ridurre i costi di produzione e di smaltimento. Il modello prevede l'identificazione dei principali obiettivi, dei fattori di innovazione tecnologica e sociale e dell'applicazione del CBM più adatto ai casi considerati.   Figura 1. Obiettivi di circolarità e Modello di Business Circolare per le linee pilota PureNano   Il modello Product-Service System è risultato essere quello più adatto per entrambi gli impianti pilota. In questo modello commerciale, invece di vendere il proprio prodotto, i fornitori ne mantengono la proprietà ma lo mettono a disposizione di uno o più utenti attraverso un contratto di locazione o di noleggio. Gaser e CNano potrebbero quindi affittare i loro sistemi di purificazione, offrire ai clienti un servizio di rigenerazione interno, oppure offrire un servizio in cui prelevano il bagno esausto, lo rigenerano e lo restituiscono. Il modello di recupero delle risorse è stato applicato ai processi di riutilizzo e rigenerazione delle MNPs. Le MNPs esauste utilizzate nel processo di purificazione possono essere i) integrate nella formulazione del calcestruzzo per la produzione di cemento armato composito ii) rigenerate attraverso il processo elettrolitico (CNano PL) o iii) utilizzate in un impianto di trattamento delle acque per la rimozione dei metalli pesanti dall'acqua (Gaser PL). Questo modello di business dà valore ai materiali contenuti nei flussi di rifiuti e può essere realizzato sotto forma di simbiosi industriale. L'implementazione dei modelli economici circolari selezionati ha evidenziato diversi vantaggi dal punto di vista ambientale, economico e sociale e ha fornito nuovi spunti per ulteriori indagini. L'analisi dettagliata è riportata nel Rapporto 7.4 "Report on the circularity of PureNano technologies" disponibile sul sito web di PureNano.                        
    • 16.11.2022
  • Press Release:  WP7 – Circular Economy concept applied to the PureNano Project

    Press Release: WP7 – Circular Economy concept applied to the PureNano Project

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        The meaning of the words “Circular economy” (CE) has been explained using different definitions for a variety of different types of applications and industrial scenarios. Circular Economy provides solutions that address global challenges like climate change, biodiversity loss, waste, financial issues, and pollution[1]. Nowadays the transition towards a circular economy is fundamental since, in the last few years, the world has assisted in the rapid growth of natural resources and the increase in waste generation. The finishing industry contributes every day to the production of a vast amount of hazardous waste that is transported to specific treatment plants, where mainly chemical or electrochemical processes are applied, producing a large amount of sludge and wastes. In PureNano project, the spent plating bath, one of the main wastes produced during the plating process, is regenerated by using functionalised Magnetic Nanoparticles (MNPs). The PureNano purification system aims to treat the spent plating bath coming from three different and commonly used plating processes: Electroless Nickel plating (Gaser pilot line) Zn /Cu electroplating (CNano pilot line) Nickel electroplating (CNano pilot line)   On the basis of the circularity concept, after the contaminants present in the plating bath are captured, MNPs are reused or regenerated. One of the main aspects of PureNano is the possibility to regenerate the MNPs through an electrolytic process or use them for i) removing heavy metals from wastewater or ii) in concrete formulation applied in construction industry. Based on the nature of the spent baths one or more of the MNPs valorisation routes can be prosecuted. Starting from the PureNano concept, AXIA Innovation (German Company) analysed the current end-of-life management chain in the plating industry and was responsible for the development of a methodology that had as main goals: i) the application of the so-called Waste Minimization (WM) approach to the pilot lines (PLs) installed in Gaser (Italian Company) and CNano, (Greek Company) and ii) the implementation of specific circular business model in the economic strategy of the two pilots plants. Waste minimization consists of the application of a systematic approach to reduce the generation of waste at the source, reduce the raw materials used in the process and optimize the recycling and re-use of the waste. When applied to the PLs of Gaser and CNano, the WM includes the implementation of a set of techniques for the process modification, the drag-out reduction and the process solution treatment, which appear to increase the process efficiency and have important economic benefits for the companies. The reduction of waste production reduces the waste treatment costs and maintenance costs showing that acting a priori instead of at the end of the pipe has a great advantage for the electroplating companies. The transition to the circular economy includes technological, economic and social changes. The application of the reuse, recycle, and repair concepts require the modification of the production lines, and the waste minimization approach is one of the steps toward technological change. Instead, social innovation is defined as a process that considers emergent needs adopting new solutions to meet social goals. The transition is also supported by collaborations and strategies across society by governments, companies and citizens alike. These collaborations and strategies are named circular economy enablers. Economic changes can be achieved through an appropriate plan which includes the adoption of an ad-hoc circular business model (CBM). A circular business model is a means of implementing one or more circular goals (recycling, reuse, repair and shared use) in an economically feasible way. The identification of the correct business circular model to be used is the key to the realization of the circular goals. Based on the classification adopted by Accenture and reported by OECD[1], 5 types of CBMs were considered: (i) circular supply models, (ii) resource recovery models, (iii) product life extension models, (iv) sharing models, and (v) product service system models.   The transition from a linear system, where the plating bath was just used and then disposed to a circular system where the spent bath is regenerated for further use has required the integration of the circular business goals and the means for achieving them in the existing business model as reported in Figure 1. AXIA Innovation's approach consisted of the identification of the main circular business goals, technological and social innovation enablers and the application of the most suitable CBM to the PureNano use cases.           The Product-Service System model resulted to be the most suitable CBM for both PLs. In this business model, instead of selling their product, the providers keep the ownership but make it available to one or more users either through a lease contract or a rental fee. Gaser and CNano could, therefore, lease their purification PLs, offer to the customers an in-house regeneration service, or offer a service where instead of the access in their facilities they take the spent bath, regenerate it, and give it back. The Resource Recovery Model has been applied to the reuse/regeneration of the MNPs. The spent MNPs used in the purification process can be i) integrated into the concrete formulation for the production of composite reinforced concrete ii) regenerated through the electrolytic process (CNano PL) or iii) used in a water treatment plant for the removal of heavy metals from water (Gaser PL). This business model gives value to the materials contained in the waste streams and can be realized in the form of industrial symbiosis. The implementation of the selected CBMs has highlighted the advantages from the environmental and economic points of view and provided new inputs for further investigation. The detailed analysis is reported in the Public Deliverable 7.4 “Report on the circularity of PureNano technologies” available on the PureNano website.                
    • 16.11.2022
  • Comunicato EICMA 2022: UN'EDIZIONE DA PRIMA PAGINA

    Comunicato EICMA 2022: UN'EDIZIONE DA PRIMA PAGINA

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          MILANO, 14 NOV. – Le premesse del successo erano già nei numeri dell’apertura: 1.370 marchi presenti, il 59% proveniente dall’estero, in rappresentanza di 45 differenti nazioni. Come anche i sei padiglioni occupati nel quartiere fieristico di Fiera Milano a Rho (pari a un +35% sul 2021 di superficie espositiva) stracolmi di visitatori. Ma le conferme dell’EICMA EFFECT, lo slogan utilizzato per promuovere l’Edizione numero 79 dell’Esposizione internazionale delle due ruote, sono arrivate ieri sera, alla chiusura dei cancelli: è Milano l’incontrastata capitale mondiale del settore. Al termine dei cinque giorni di esposizione, EICMA ha totalizzato un significativo +38% di presenze complessive sull’anno precedente. In particolare, l’acquisto dei titoli d’ingresso è stato per l’82% online sul sito ufficiale della manifestazione, mentre il 18% del pubblico ha optato per la biglietteria fisica.   A impressionare i numeri legati all’ambito business: sono 38.747 gli operatori del settore (+35% sul 2021) che hanno visitato l’Esposizione, di cui il più del 51% proveniente dall’estero. In crescita anche i dati che riguardano la presenza dei media: oltre 6900 i professionisti accreditati (38% stranieri) tra giornalisti, influencer, tecnici e professionisti della comunicazione, che hanno approfittato quest’anno dell’esclusivo press day del martedì e raccontato anche durante tutta la settimana espositiva lo spettacolo offerto dentro e fuori i padiglioni.     “Sono questi numeri, l’abbraccio del grande pubblico, la presenza massiccia degli espositori che hanno sottolineato la propria solida soddisfazione e che ringraziamo per aver sempre creduto in EICMA, l’attrattività e la centralità internazionale, l’incremento positivo di ogni indicatore di performance – ha commentato il presidente di EICMA S.p.A. Pietro Meda - ad affermare il valore unico e l’imprescindibilità della nostra manifestazione. EICMA rimane indiscutibilmente al suo posto: sul gradino più alto nell’intero panorama internazionale. Qui staremo, a Milano e con continuità annuale, da qui e per questo continuiamo a lavorare sul 2023 per offrire ancora una volta, anche grazie ai nostri partner e insieme a tutta l’industria, esperienze di visita sempre più ingaggianti, contemporanee e coinvolgenti”.   Paolo Magri AD di EICMA S.p.A.       “Anche grazie alla creazione di nuovi contenuti e servizi digitali – ha aggiunto l’AD di EICMA S.p.A. Paolo Magri - sono aumentate a dismisura le occasioni per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta e agevolare lo sviluppo di concrete opportunità di business, confermando EICMA come un luogo unico in grado di unire in modo proficuo le anime B2B e B2C. I dati che riguardano la presenza di operatori e media, come anche l’evidente ed entusiastico afflusso di giovani tra i padiglioni e nell’area esterna sono per la nostra industria due notizie straordinariamente positive, che rafforzano il nostro modello espositivo come uno strumento a servizio delle aziende, attuale e, soprattutto, aperto al futuro”.   L’appuntamento per EICMA 2023 è dal 7 al 12 novembre.    
    • 14.11.2022
  • Comunicato stampa FEDERUNACOMA: EIMA 2022, la migliore di sempre

    Comunicato stampa FEDERUNACOMA: EIMA 2022, la migliore di sempre

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          Si chiude con lo straordinario numero di 327.100 visitatori la 45ma edizione dell'EIMA, rassegna mondiale della meccanica agricola, che migliora il record del 2018 (317.000) e si consacra come evento “top” nel panorama internazionale. Appuntamento a Bologna, per la prossima edizione, dal 6 al 10  novembre 2024.       L’edizione 2022 di EIMA international raggiunge il suo massimo risultato storico, con 327.100 visitatori, dei quali 57.300 esteri. Nei cinque giorni dell’esposizione – un evento di importanza mondiale per il settore della meccanica agricola, organizzato da FederUnacoma – il numero di presenze ha superato il record (317.000) segnato nell’edizione 2018, prima della crisi determinata dalla pandemia. La rassegna bolognese supera dunque di slancio il biennio più critico per gli eventi fieristici (2020-2022), determinato prima dall’emergenza sanitaria e poi dalla difficile congiuntura economica, e rafforza la propria leadership nel panorama fieristico. Il carattere internazionale è il punto di forza di questa rassegna – sottolineano gli organizzatori – è l’elemento che la identifica e la rende riconoscibile rispetto ad ogni altra. I visitatori esteri, provenienti da ogni continente, coprono il 18% del totale delle presenze, e 80 sono le delegazioni ufficiali di operatori economici - organizzate grazie ad ICE Agenzia - che hanno animato gli incontri d’affari nel Padiglione delle Delegazioni Estere appositamente allestito. “Il successo dell’EIMA conferma l’interesse crescente per tecnologie agricole di nuova generazione che consentano di coprire i fabbisogni alimentari di una popolazione globale che entro i prossimi dieci anni crescerà di quasi un miliardo di unità – dichiara il presidente di FederUnacoma Alessandro Malavolti – e conferma come in ogni regione del mondo si lavori per innovare i metodi di coltivazione, cercando di utilizzare in modo scientifico e sostenibile le risorse idriche e la fertilità dei terreni”. “In questa prospettiva – ha aggiunto Malavolti – una fiera come l’EIMA ha una missione importante anche per gli anni futuri”.     “Il risultato di questa edizione è frutto di un monitoraggio molto rigoroso che realizziamo  come Federazione, cercando di offrire alle case costruttrici e al pubblico degli operatori servizi fieristici sempre più efficienti – ha sostenuto il direttore generale di FederUnacoma Simona Rapastella – ed è frutto di una strategia ben precisa che riguarda il brand Eima e i contenuti della rassegna, oltre che di un investimento importante che abbiamo realizzato per promuoverla e per coinvolgere tutti i target strategici”. “Investimenti ai quali si aggiungono quelli realizzati da BolognaFiere per migliorare le strutture del quartiere fieristico - ha concluso Rapastella - che continueranno anche nei prossimi anni al passo con una rassegna che ha un grande presente e un grande futuro”. La prossima edizione di EIMA International è già fissata dal 6 al 10 novembre 2024, ma un evento di grande rilievo per la meccanica agricola ci sarà anche l’anno prossimo, con il ritorno di Agrilevante by EIMA, la rassegna dedicata alla meccanizzazione per le colture dell’area mediterranea che si svolge alla fiera di Bari dal 5 all’8 ottobre 2023.   www.federunacoma.it  
    • 14.11.2022
  • Comunicato stampa Sorma: INSERTI POSITIVI SERIE 6000 PER MATERIALI ISO N

    Comunicato stampa Sorma: INSERTI POSITIVI SERIE 6000 PER MATERIALI ISO N

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        Da oltre 70 anni l’azienda veneziana Sorma S.p.a. opera nel comparto della distribuzione di utensili per asportazione di truciolo destinati all’industria meccanica e di utensili per la lavorazione del vetro e della pietra. Lavora fianco a fianco con i migliori costruttori internazionali quali Yamawa, leader nelle soluzioni per filettatura, LMT Group con i marchi Kieninger e Fette, o Kemmer, specialista di troncatura e scanalatura. A questi affianca i propri marchi Nikko Tools, Osawa e Sorma, per offrire al mercato un ampio portafoglio di prodotti destinati pressoché a tutto il comparto manifatturiero. Questa varietà nell’offerta garantisce a Sorma la possibilità di proporre soluzioni eccellenti al pari di molti player internazionali di dimensioni molto più grandi. In alcuni settori, come ad esempio quello della tornitura, Sorma offre al mercato un portafoglio completo che soddisfa le esigenze di tutte le fasi produttive, inclusi sistemi tecnologicamente avanzati per la rullatura.     La gamma Nikko Tools (https://bit.ly/3E0u0ER ) comprende sistemi a fissaggio meccanico e inserti intercambiabili per fresatura, tornitura, foratura e filettatura in materiali avanzati (PCB, PCN, ceramici) e in metallo duro. Rappresenta il marchio più giovane, innovativo e dinamico dell’azienda e lavora con l’obiettivo di fornire sempre il miglior livello di prestazioni possibile a seconda dei requisiti di applicazione e dei materiali da lavorare. L’offerta comprende una famiglia di sistemi in metallo duro e cermet cui si aggiunge una tra le più complete offerte di materiali avanzati (PCD, PCBN, ceramica): integrali, con taglienti saldo-brasati convenzionali o con tecnologia “Vertical”. Per quanto riguarda i porta-utensili, la proposta comprende numerose soluzioni per lavorazioni esterne disponibili con quattro differenti tipologie di serraggio (S, P, M e D). Completano la proposta le barre da interni in acciaio, metallo duro o con tecnologia “Vortex” per un’eccellente evacuazione dei trucioli.   Negli ultimi anni Sorma ha introdotto nel catalogo Nikko Tools numerose novità di prodotto, dal sistema Micronega che permette di utilizzare piccoli inserti negativi come alternativa ai positivi per la tornitura interna ed esterna fino all’innovativa Serie 6000 di geometrie e raggi per tornitura di materiali non ferrosi. A coronamento del lavoro svolto, sarà a breve disponibile il nuovo catalogo.   TORNITURA DI MATERIALI NON FERROSI   Nello specifico, la gamma di prodotti per tornitura comprende soluzioni di alta qualità per lavorazioni esterne e interne e dispone di una vasta scelta di gradi e geometrie del rompitruciolo. Tra i prodotti in focus è da citare la Serie 6000 di inserti positivi per la tornitura di materiali non ferrosi. Comprende un grado rivestito specifico per alluminio (JP6010) e uno universale ad alte prestazioni, entrambi disponibili in un’ampia gamma di geometrie e raggi “di nicchia”. Gli inserti della Serie 6000 sono rettificati e lucidati a specchio, dotati di ampio angolo di spoglia per basse forze di taglio e promuovono un taglio dolce e stabile. Il tagliente è ricurvo e favorisce un miglior flusso del truciolo e sono indicati per applicazioni dalla finitura alla media asportazione. Il rivestimento arcobaleno super sottile del JP6010 offre il miglior rapporto qualità-prezzo per ottenere elevate prestazioni nella lavorazione di alluminio e, più in generale, dei materiali non ferrosi e prolunga la vita utensile del 50%. La combinazione delle superfici altamente lappate con il rivestimento super sottile assicura eccellente finitura.   SORMA S.p.a. - Headquarters Via Don Tosatto 8 - 30174 Mestre (VE) Italy Divisione Cutting Tools  +39 041 959 179 Divisione Diamond Tools  +39 041 959 616 e-mail info@sorma.net  
    • 14.11.2022
  • Il nuovo centro di tornitura Emag VSC 400 PS è una meraviglia dell'efficienza:

    Il nuovo centro di tornitura Emag VSC 400 PS è una meraviglia dell'efficienza:

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        Combinazione di power skiving e tornitura - per soluzioni complesse di taglio degli ingranaggi   Per molti produttori di ingranaggi, il power skiving sta diventando sempre più interessante, e non senza motivo, poiché la tecnica è molto più veloce della sagomatura e più flessibile della dentatura e della brocciatura. Tuttavia, per molti anni, la tecnica è stata considerata piuttosto complessa. In questo contesto, il nuovo sviluppo di EMAG è un punto di svolta. In primo luogo, con il VSC 400 PS, l'operatore effettua solo pochi inserimenti di dati, rendendo molto semplice il power skiving. Non è più necessario essere un esperto di denti per ingranaggi. In secondo luogo, il VSC 400 PS può essere dotato di un massimo di quattro utensili per skiving e sei utensili di tornitura. Di conseguenza, l'utente può produrre componenti anche complessi con un'unica operazione di bloccaggio veloce e controllata.   Il VSC 400 PS può essere equipaggiato con un massimo di quattro utensili per skiving e sei utensili di tornitura   Quali sono i punti di forza di questo concetto? La produzione di denti di ingranaggi interni ed esterni è onnipresente: ad esempio, nel campo dell'elettromobilità, in tutti i riduttori epicicloidali o nelle applicazioni idrauliche, sono indispensabili componenti dentati e molte corone dentate. Per i pianificatori di produzione, il compito non è facile: quale tecnica dovrebbe essere utilizzata per ogni caso? A seconda del tipo di componente, la sagomatura degli ingranaggi è spesso una buona scelta, ma è piuttosto lenta. L'alternativa, la dentatura, richiede un superamento relativamente grande del componente e non può essere utilizzata per la lavorazione dei denti interni. La brocciatura, invece, non può essere utilizzata per creare contorni interferenti. "Quando si tiene conto di tutto ciò, il power skiving è spesso la soluzione migliore, in particolare per i denti interni", spiega Daniel Nille, responsabile dello sviluppo tecnologico presso EMAG Maschinenfabrik. "È significativamente più veloce della sagomatura e non ha bisogno di tanto sforamento quanto la dentatura".   Fino a 4 diversi strumenti di power skiving in uso Il produttore di macchine della Germania meridionale è specializzato nella nuova tecnica di dentatura da oltre 10 anni e molti clienti contano sulle soluzioni EMAG. Attualmente gli specialisti stanno compiendo un decisivo passo avanti tecnologico: la nuova skiving power VSC 400 PS non solo combina processi di skiving e laminazione, ma può anche ospitare fino a quattro diversi utensili power skiving su due mandrini, più fino a sei utensili di tornitura.   Ciò ha vantaggi di vasta portata per qualsiasi utente: le combinazioni rendono possibili soluzioni diverse: •  Ad esempio, è possibile eseguire sgrossatura (es. con inserti multitaglienti) e finitura (es. con utensile in metallo duro) in rapida successione, in un'unica operazione di bloccaggio su un'unica macchina. Ciò significa che l'utente risparmia sui costi di investimento e il tempo di lavorazione totale di un componente è ridotto al minimo. •  In alternativa, la macchina con i suoi due mandrini, che possono contenere fino a due utensili per skiving ciascuno, può anche produrre fino a quattro diversi tipi di denti esterni ed interni utilizzando quattro utensili. Un grande vantaggio è che le posizioni dei denti dell'ingranaggio sono perfettamente abbinate tra loro a fine ciclo, reso possibile dalla singola operazione di bloccaggio e nessun cambio. La consueta fase di misurazione della prima passata di taglio del dente (prima di tagliare il secondo) non è più necessaria. •. La combinazione di “pre-tornitura e power skiving” è altrettanto efficiente, poiché l'unica operazione di bloccaggio sul pezzo assicura che la concentricità sia perfetta, mentre i tempi ciclo sono ridotti al minimo.   La macchina, con i suoi due mandrini, può produrre quattro diversi tipi di denti interni ed esterni con quattro utensili   Inoltre, gli utenti beneficiano di un'ampia gamma di caratteristiche tecniche offerte dal VSC 400 PS, progettato per componenti con un diametro massimo di 340 mm e un'altezza massima di 420 mm. Gli azionamenti diretti nei mandrini principali e di fresatura mantengono gli assi perfettamente sincronizzati durante i processi di lavorazione. Inoltre, l'asse B molto rigido consente un'ampia varietà di angoli di incrocio degli assi: questo è essenzialmente l'angolo di impostazione dell'utensile, che è sempre leggermente inclinato rispetto al componente. È questa inclinazione che rende possibile il taglio effettivo. Di solito qui viene utilizzato un valore compreso tra 15 e 25 gradi, ma EMAG ha anche implementato con successo processi di power skiving con un angolo fino a 45 gradi. Ogni volta che l'utensile taglia il pezzo, viene rimossa una piccola quantità di materiale: il processo è altrettanto rapido e preciso. Inoltre, le note qualità standard di EMAG offrono grandi vantaggi. Il design simmetrico e non a sbalzo facilita la rigidità, che a sua volta migliora la precisione dell'utensile. Inoltre, le guide idrostatiche smorzano le vibrazioni. Ciò si traduce, ad esempio, in una vita utensile molto più lunga.   La facilità d'uso è fondamentale   L'interfaccia operatore della macchina è di grande importanza, perché il power skiving è una tecnica così sofisticata con molte impostazioni potenziali. Tuttavia, questi sono in gran parte omessi su questa macchina EMAG con una programmazione parametrica intuitiva. "Fin dall'inizio, il nostro obiettivo era semplificare enormemente l'intero processo operativo sulla macchina", afferma Nille. “Ora, l'operatore non ha bisogno di alcuna conoscenza della tecnica. In linea di principio, devono solo inserire i valori di taglio del dente desiderati per il componente, i valori della scheda tecnica dell'utensile ei valori di taglio. E la nostra interfaccia operatore intuitiva semplifica enormemente questo compito. La macchina si occupa del resto. Calcola in modo indipendente l'intero programma di lavorazione per il processo di power skiving. Il power skiving non potrebbe essere più facile”. È anche possibile apportare diverse correzioni altrettanto facilmente, ad esempio in base ai valori di misurazione dei componenti finiti. Durante l'intero processo, l'operatore è supportato da immagini interattive e interrogazioni di sicurezza automatiche. Un'opzione altrettanto efficiente è l'integrazione IoT della macchina, perché EMAG ha già un ecosistema IoT completo chiamato EDNA (che sta per EMAG DNA). Al centro di questo sistema c'è un potente PC industriale, che registra, aggrega e analizza i dati con l'ausilio del software EDNA CORTEX. Successivamente è possibile utilizzare, ad esempio, HEALTH CHECK. Valuta le condizioni della macchina analizzando le misurazioni regolari delle vibrazioni. Gli esperti quindi controllano i risultati. Questa combinazione dell'esperienza di EMAG e dell'apprendimento automatico fornisce uno sguardo approfondito allo stato di usura.     La nuova macchina è progettata per componenti con max. diametro di 340 mm e un max. altezza di 420 mm   Gli utenti possono ridurre i costi di investimento Tutto ciò che resta da considerare è il campo di applicazione: quali sono i punti di forza del VSC 400 PS di maggior vantaggio? "Fondamentalmente, ovunque sia necessario un taglio di ingranaggi interni ed esterni di alta qualità, sebbene le nostre macchine siano state progettate principalmente per componenti di ingranaggi flangiati", sottolinea Daniel Nille. Come regola generale, più operazioni di tornitura o diversi processi di power skiving devono essere eseguiti sul componente, più efficace sarà il concetto EMAG con un massimo di 4 utensili di dentatura e 6 utensili di tornitura. Da un lato, la qualità dei componenti è migliorata perché le posizioni della dentatura sono perfettamente allineate tra loro. D'altra parte, gli utenti possono ridurre i costi di investimento ed eseguire più operazioni su una singola macchina. Ad esempio, i denti degli ingranaggi possono essere sbavati direttamente nella stessa operazione di bloccaggio. Con il VSC 400 PS, questo è facile.   www.emag.com    
    • 13.11.2022
  • DMG MORI installerà nel Campus di Iga il più grande impianto a energia solare ad uso proprio del Giappone.

    DMG MORI installerà nel Campus di Iga il più grande impianto a energia solare ad uso proprio del Giappone.

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      Una pietra miliare nella sostenibilità ambientale   DMG MORI installerà un enorme sistema di energia solare sui tetti del Campus di Iga, il più grande stabilimento produttivo del Gruppo DMG MORI. Con una potenza di 13.400 kW e posizionato su un tetto di 130.000 m2 di superficie, sarà il più grande impianto a energia solare ad uso proprio mai costruito in Giappone.   La prima metà dei pannelli solari sarà completata entro il prossimo anno e fornirà una capacità di 5.400 kW (5,4 MW) a partire dal febbraio 2023. La seconda metà sarà operativa nel febbraio 2025 e fornirà altri 8.000 kW (8,0 MW). Con una capacità totale installata di circa 13.400 kW (13,4 MW), si prevede di produrre fino a 14 milioni di kWh (14.000 MWh) di energia solare a partire dal 2025. Ciò corrisponde a circa il 30% del fabbisogno annuale di energia elettrica del campus di Iga, con una riduzione delle emissioni di CO2 dello stabilimento produttivo di circa 5.300 tonnellate all'anno. La massiccia operazione presso lo stabilimento produttivo di Iga segna l'inizio di una serie di ulteriori investimenti in infrastrutture sostenibili. Recentemente, ad esempio, è stato deciso di dotare di celle solari anche gli stabilimenti DMG MORI di Nara, in Giappone, e di Davis, negli Stati Uniti.   Le misure recentemente pubblicate si inseriscono perfettamente nella coerente strategia di sostenibilità dell'intero Gruppo DMG MORI, che si basa su tre fattori: prevenzione, riduzione e compensazione. Il “Company Carbon Footprint” e “Product Carbon Footprint” sono considerate pietre miliari. Questo include le emissioni dirette e indirette, derivanti dalla creazione di valore dell'azienda, e le emissioni indirette, derivanti dai processi a monte lungo la catena di fornitura. Gli esperti di energia si riferiscono a questi elementi come Scope 1, 2 e 3 upstream. In termini concreti, ciò significa che, tra le altre cose, tutte le macchine consegnate da gennaio 2021 sono state prodotte in modo completamente neutrale dal punto di vista climatico.   Ambito del progetto   Luogo:                                                          DMG MORI Iga Campus Descrizione impianto:                                   Impianto solare ad uso proprio Modello di finanziamento:                             Power Purchase Agreements (PPA) Partner del progetto:                                     TESS Engineering Co. Ltd. Area d’installazione:                                      130.000 m2 Capacità pannello:                                         13.400 kW (13.4 MW) Produzione annuale di energia elettrica:      14 milioni kWh (14.000 MWh)/anno Stima della riduzione di CO2:                        5.300 tonnellate/anno Durata del contratto:                                      20 anni    
    • 10.11.2022
  • Workshop BIG Kaiser e Polimill: fresatura precisa al micron per gli stampi di tranciatura

    Workshop BIG Kaiser e Polimill: fresatura precisa al micron per gli stampi di tranciatura

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        Fresatura precisa al micron per gli stampi di tranciatura: workshop live il 25 novembre con BIG KAISER e i partner di PoliMill   • Il workshop “Stampi di tranciatura fresati al micron” del Politecnico di Milano dimostra come fresatura e tecnologie digitali contribuiscano a realizzare stampi di qualità. • Focus sulla precisione di concentricità e sulla tecnologia idraulica per la fresatura a 5 assi.     Ruemlang, Svizzera – 2 novembre 2022 – Stampi per la tranciatura protagonisti del workshop del 25 novembre al laboratorio PoliMill del Politecnico di Milano. Nel corso dell’evento “Stampi di tranciatura fresati al micron”, diverse aziende che operano nelle lavorazioni meccaniche di precisione condivideranno l’obiettivo di realizzare uno stampo per tranciatura rispettando tolleranze micrometriche e dimostrando dal vivo come la fresatura possa sostituire altri processi grazie alle nuove tecniche di digitalizzazione.   Tra queste BIG KAISER, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione, che per l’occasione dimostrerà dal vivo come i portapinze MEGA e i mandrini idraulici HDC contribuiscano ad assicurare la massima precisione, affidabilità e sicurezza dei processi e qualità dello stampo.     La tranciatura è una lavorazione meccanica a freddo che prevede l’utilizzo di stampi con punzoni e matrici per eseguire il taglio della lamiera. Gli stampi sono realizzati in acciai trattati termicamente, così da aumentarne la resistenza all’usura e alle forti sollecitazioni della pressa. Sebbene questo tipo di deformazione appaia semplice nella sua esecuzione, sono molte le insidie che mettono a repentaglio la trancia, poiché alla deformazione plastica del metallo si affianca anche il taglio. Lo sforzo richiesto dalla penetrazione del punzone nella matrice è elevato, così come la produzione di shock e vibrazioni, pertanto la qualità degli stampi impiegati nelle operazioni di tranciatura deve essere assolutamente adeguata, onde evitare bave di tranciatura e possibili rotture, e i particolari definiti al micron, così da determinare con tolleranza millesimale la forma e le caratteristiche prestabilite del pezzo e mantenere il corretto gioco tra punzone e matrice. C’è quindi un grande lavoro di progettazione da parte degli stampisti, che permette poi di ottenere pezzi di qualità e longevi.   Nel corso della giornata, i partecipanti al workshop apprenderanno modalità per scegliere utensili, lubrorefrigerazione, parametri e strategie, e progettare il ciclo di fabbricazione sfruttando le possibilità offerte dalla simulazione. Anche la progettazione del ciclo di verifica del componente vedrà coinvolte in prima linea le tecnologie digitali, nell’ottica di portare a compimento in un caso pratico i paradigmi del digital manufacturing.   Il centro di lavoro a 5 assi Yasda con attacco HSK-E32 presente nel laboratorio del PoliMill è attrezzato con portapinze MEGA-S, MEGA-N, MEGA Micro Chuck, MEGA New Baby Chuck e con mandrino idraulico HDC di BIG KAISER. La tecnologia idraulica del mandrino assicura la massima precisione per eseguire il taglio ad alta velocità, con concentricità inferiore a 1µm a 4 volte il diametro.   “Una delle sfide più avvincenti è dimostrare a chi si è sempre affidato a metodologie produttive tradizionali che le cose si possono fare anche in altri modi”, dichiara Giampaolo Roccatello, Chief Sales & Marketing Officer Europe di BIG KAISER. “L’obiettivo di questo workshop è far conoscere i vantaggi delle tecnologie digitali applicate alle lavorazioni meccaniche di precisione, e mettere in evidenza che le sinergie tra aziende di riferimento nel settore del Manufacturing porta a risultati ad elevato valore aggiunto. Il laboratorio PoliMill del Politecnico di Milano si conferma ancora una volta essere come un grande incubatore di ricerca dedicata alle tecnologie meccaniche avanzate”.   “Lo scopo di PoliMill è sviluppare una procedura digitalizzata che porti dal co-design del componente all'implementazione virtuale e reale del suo ciclo di fresatura in cui le grandezze fisiche rilevanti siano acquisite per aggiornare i modelli (digital twin) e raggiungere precisione elevata”, afferma Massimiliano Annoni, Professore Associato presso il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano e Coordinatore del Laboratorio PoliMill.   I partner tecnologici coinvolti nel workshop sono BIG KAISER, Bruker Alicona, Celada, CGTech Italia, OML, Ronchi Ils, Sandvik Coromant, WatAJet, Yasda. La Comunità Europea e EIT Manufacturing sono gli enti finanziatori dei due progetti Digiman 4.0 e LIVE4.0 in cui PoliMill opera per i temi della digitalizzazione in fresatura.   Il workshop “Stampi di tranciatura fresati al micron” si terrà venerdì 25 novembre dalle 9:30 alle 16:00 presso il Laboratorio PoliMill del Politecnico di Milano - Bovisa (Edificio B23, via G. La Masa, 1). La partecipazione è gratuita previa registrazione a questo link. Maggiori informazioni sul sito www.polimill.polimi.it.    
    • 06.11.2022
  • Comunicato Vicivision: “Carichi il pezzo, lei misura e tu puoi dedicarti ad altro.” L’esperienza di Trenton

    Comunicato Vicivision: “Carichi il pezzo, lei misura e tu puoi dedicarti ad altro.” L’esperienza di Trenton

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    Ecco perché Trenton ha scelto una macchina di misura da 2 metri   “Se la VICIVISION si sta ripagando? Assolutamente sì. Più la utilizziamo, più inseriamo programmi nuovi, più controlliamo pezzi.” Scegliere di innovare i processi e l’intera produzione con le nuove tecnologie, presuppone ascoltare le esigenze dei clienti e anticiparle. “È ovvio che chi misura con una macchina di un certo tipo è molto più preciso di chi misura manualmente. Tu comunque metti su il pezzo e nel tempo in cui la macchina lavora, tu riesci a fare qualcos’altro. È veramente valida perché anche a dare un benestare di avvio produzione ci metti veramente poco.” “Questa macchina potrebbe essere utilizzata per fare un controllo in linea al 100%. Essere competitivi sul mercato è fondamentale, sia in produzione che in ambito qualità, e tecnologicamente cerchiamo di essere sempre attrezzati e pronti ad ogni esigenza del cliente.”   “Eravamo 55 dipendenti, dopo soli 20 anni siamo oltre 150.” “Uno dei motivi che ti spinge a rimanere ad abitare in montagna è proprio la bellezza dei nostri luoghi. Qua i posti sono veramente belli.” “Io sono abbastanza appassionato di strumenti di misura. Non dico che è una vocazione, è un po’ esagerato, però a me piace proprio manipolare, riparare, ecc. Entrare nel mondo automotive è un vanto, per me e per l’azienda, e lavorando in Trenton hai una solidità, hai una sicurezza.” “Trenton è un’azienda conosciuta e il punto di riferimento per la zona. Eravamo in 55 dipendenti e adesso considerando anche lo stabilimento di Fanano siamo circa 150. Buona parte delle lavorazioni viene fatta internamente. Riusciamo a far fronte a quasi tutte le richieste.”   Parola d’ordine? Avanguardia, grazie a VICIVISION e al tastatore di misura. Investire in una macchina VICIVISION deriva dalla scelta dell’azienda di unire “quantità” e “qualità” all’interno della produzione, ed è proprio l’attenzione a questa combinazione che rende Trenton un’azienda all’avanguardia, capace di garantire una lavorazione completa, dall’intestatura fino alla rettifica. “Possiamo lavorare pezzi fino ad una lunghezza di 1500 mm, che controlliamo sulla VICIVISION da 2000 mm: abbiamo acquistato questa macchina un anno fa. In aggiunta, abbiamo anche un tastatore che ci permette di misurare chiavette e piani. Ad inizio produzione, vengono misurate tutte le quote del pezzo richieste.”   MISURA OTTICA E MISURA A CONTATTO IN UN UNICO STRUMENTO SCOPRI IL TASTATORE “Se le misure sono verdi, significa che vanno bene. Se una misura è rossa, invece, vai dall’operatore in macchina e dici le correzioni da fare.”   Durante il controllo qualità è importante verificare le misure del primo pezzo nella fase di avvio produzione della linea, per controllare che tutte le quote siano conformi. Infine, le diverse misure vengono raccolte in un unico report: diametri, distanze del pezzo, raggi, angoli e così via. “Abbiamo tutta una serie di cave nel pezzo e con la Vici tutte queste misure vengono realizzate in…93 secondi, quindi un tempo veramente ristretto. Se le misure sono verdi, significa che sono in tolleranza e vanno bene. Se una misura è rossa, invece, vai dall’operatore in macchina e dici le correzioni da fare. Sono molto intuitive anche, quindi per questo mi piacciono. Vedendo i miei genitori che facevano fatica ad usare il cellulare e io con questi strumenti di misura...noi nati nel nuovo millennio riusciamo a lavorarci molto meglio!”   VICIVISION Vici & C S.p.A. | Santarcangelo di Romagna Via J. Gutenberg, 5 - 47822 - (RN) Italy Dep. Sales - Phone : +39 0541 350411 sales@vici.it        
    • 04.11.2022
  • Comunicato Stampa Fastener Fair Italy 2022

    Comunicato Stampa Fastener Fair Italy 2022

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    IL PRINCIPALE EVENTO INTERNAZIONALE DELLA VITERIA, BULLONERIA E SISTEMI DI FISSAGGIO IN ITALIA CONFERMA IL SUO RUOLO DI PUNTO DI INCONTRO DEI PROFESSIONISTI DEL SETTORE   Milano, 3 novembre 2022 - Manca meno di un mese all’apertura della nuova edizione di Fastener Fair Italy 2022, l'evento internazionale dedicato all'industria della viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio. Il 30 novembre prenderà il via a Milano, nel padiglione 3 di Fiera Milano City, l’imperdibile appuntamento dedicato alle tecnologie di fissaggio in cui produttori e distributori nazionali ed internazionali potranno mostrare i propri prodotti e servizi, oltre a presentare le ultime innovazioni e ritrovati tecnologici. Ad oggi si contano circa 200 espositori provenienti da 16 Paesi tra cui Ambrovit S.p.A., Berardi Bullonerie Srl, Bonfatti Filettature Srl, Bontempi VIBO S.p.A., Bralo Italia, Carlo Salvi S.p.A., CHAVESBAO (CHAVES BILBAO S.A.), Di Costa Guiseppe Srl, Dimac Srl, Fastbolt Schraubengroßhandels GmbH, Lederer GmbH, MEVI ITALIA Srl, Piloni Srl, SOM FASTENERS, The-ma S.p.A., VIPA S.p.A., VISION Srl, VITAL S.p.A., Zincoplating S.r.l. e molti altri ancora. Fastener Fair Italy rappresenta un’opportunità unica e un punto di incontro per i professionisti del settore per condividere nuove tendenze, lanciare nuovi prodotti, favorire attività di marketing aziendale, incontrare personalmente clienti, fornitori e partner commerciali riuniti tutti sotto lo stesso tetto in una delle principali economie industriali europee. “La forte partecipazione degli espositori a Fastener Fair Italy 2022 è un segnale positivo che indica il forte desiderio del settore di tornare agli eventi in presenza per facilitare il business networking, le attività di commercio e favorire nuove opportunità di vendita - commenta Liljana Goszdziewski, Portfolio Director per le fiere europee Fastener Fair. - Possiamo tranquillamente affermare che c'è un vivo interesse per l’evento tra i protagonisti del settore e non vediamo l’ora di dare il benvenuto a espositori, visitatori e partner a Fastener Fair Italy 2022”.     Come di consueto, la fiera comprenderà un programma di seminari, workshop e presentazioni degli espositori, che intensificheranno l’esperienza dei visitatori con dibattiti e opinioni di rilievo per l’intera catena di fornitura industriale. In particolare, nella giornata inaugurale di mercoledì 30 novembre si terrà il convegno organizzato da ECAP - European Consortium of Anchors Producers “Revisione del Regolamento Prodotti da Costruzione, basata sulla proposta della Commissione presentata a marzo 2022”. Nella giornata del 1° dicembre si segnala il workshop “Finiture e trattamenti superficiali per elementi di fissaggio: tendenze e prospettive”, organizzato da A.I.F.M. - Associazione Italiana Finiture dei Metalli, incentrato sulle innovazioni riguardanti i rivestimenti superficiali dei sistemi di fissaggio. Ideati da Mack-Brooks Exhibitions – Part of RX, organizzatore della fiera, in collaborazione con i partner, i seminari saranno aperti sia agli espositori che ai visitatori.     Informazioni visitatori, biglietti e orari di apertura Fastener Fair Italy 2022, 3ª Fiera Internazionale della Viteria, Bulloneria e Sistemi di Fissaggio, si terrà nel padiglione 3 di Fiera Milano City dal 30 november al 1 dicembre 2022. Gli orari di apertura sono dalle 10:00 alle 18:00 per entrambi i giorni di esposizione. L’ingresso è gratuito per i visitatori che si pre-registrano online sul sito ufficiale dell’evento. Il costo del biglietto acquistato durante i giorni di fiera è di €35. Per ulteriori informazioni sul programma, sulla lista espositori e per registrarsi gratuitamente alla visita in fiera, visitate il sito https://www.fastenerfairitaly.com    Fastener Fair Italy fa parte di una serie di eventi commerciali mirati per l’industria di viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio, tra cui Fastener Fair Global, evento bandiera del marchio Fastener Fair che si svolge in Germania, Fastener Fair India, Fastener Fair Mexico e Fastener Fair USA. Fastener Fair Italy è online anche su Linkedin e Twitter, seguiteci!    
    • 04.11.2022
  • Misure ancora più veloci e precise con i sensori di contatto Base Master di BIG KAISER, grazie alla luce LED a 360° e ai modelli per torni a fantina mobile

    Misure ancora più veloci e precise con i sensori di contatto Base Master di BIG KAISER, grazie alla luce LED a 360° e ai modelli per torni a fantina mobile

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                Ruemlang, Svizzera – 26 ottobre 2022 – BIG KAISER, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione, ha introdotto alcune utili migliorie alla sua rinomata serie di sensori di contatto Base Master.   I dispositivi Base Master sono infatti ora provvisti di un indicatore LED luminoso a 360°, che gira tutto intorno al sensore rendendo di fatto più semplice per gli operatori rilevare il contatto da qualsiasi angolazione e che sostituisce il punto luce singolo delle versioni precedenti. Determinare la posizione del pezzo e la lunghezza dell’utensile diventa un’operazione rapida e sicura, grazie al design ergonomico del sensore.   Inoltre, il modello Base Master Mini è ora dotato di un’impugnatura laterale che ne semplifica l’utilizzo anche nei torni dove l’accesso risulta difficoltoso, come quelli a fantina mobile. Il design compatto di Base Master Mini, che è alta appena 20 mm, consente di determinare con assoluta precisione l’offset del pezzo e la lunghezza utensile, fornendo risultati accurati con una tolleranza entro 5 µm.   Sempre per i torni a fantina mobile, BIG KAISER ha sviluppato una gamma di mandrini idraulici ad elevata precisione, che permettono di ridurre il tempo necessario per la sostituzione degli utensili e migliorare la sicurezza e la precisione di concentricità.    La gamma di sensori di misura Base Master può essere utilizzata con tutti i tipi di macchine e di materiali, conduttivi e non conduttivi. Grazie all’impiego di Base Master, gli operatori macchina possono determinare in pochi istanti gli offset del pezzo, della lunghezza utensile e dei taglienti senza alcun rischio di danno o rottura, e a livelli submillimetrici.     Sono tre i modelli di Base Master disponibili: BM-50H, BM-50GH, BM50-MH, e il sensore Base Master Mini BMM-20H. Per assicurare la massima flessibilità in condizioni operative reali, la gamma Base Master offre una ripetibilità di ±1µm, e la sua base magnetica può essere montata direttamente sulla macchina verticalmente, orizzontalmente e in ogni angolazione. Il modello BM-50H è disponibile anche senza base magnetica, in modo da poter essere utilizzato anche con i pezzi realizzati con le stampanti 3D.   “Progettiamo le nostre soluzioni sulla base degli input che riceviamo dai costruttori di macchine”, commenta Giampaolo Roccatello, Chief Sales & Marketing Officer Europe di BIG KAISER. “Siamo quindi certi che queste soddisferanno le esigenze reali degli utilizzatori finali, apportando significativi benefici alle lavorazioni”.   BIG KAISER Precision Tooling Fondata nel 1948, BIG KAISER progetta, produce e commercializza utensili sofisticati e soluzioni per lavorazioni meccaniche di alta precisione. Con 170 dipendenti a livello globale, le filiali BIG KAISER si trovano in Svizzera, in Germania e negli Stati Uniti. La gamma di prodotti, realizzata al 100% in Svizzera e in Giappone, comprende più di 20.000 utensili di precisione conformi ai più severi standard di qualità; tra questi: porta pinze, mandrini idraulici, teste di alesatura, taglienti e strumenti di misura. Azienda che da sempre anticipa le tendenze di mercato ponendo una particolare attenzione all’adesione ai principi di Industry 4.0 con un focus su innovazione, precisione e sicurezza, BIG KAISER sviluppa e produce autonomamente i componenti elettrici ed elettronici delle sue soluzioni, quali display digitali, sistemi di misura, e sistemi per il controllo e il monitoraggio via wireless degli utensili di barenatura e alesatura. BIG KAISER è parte del gruppo BIG Daishowa, che impiega 900 dipendenti nel mondo. www.bigkaiser.eu/en 
    • 26.10.2022
  • CMZ Italia apre le porte nei giorni 9-10-11 novembre.

    CMZ Italia apre le porte nei giorni 9-10-11 novembre.

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        La filiale in Italia del produttore di torni a controllo numerico CMZ ha organizzato un open house presso la sua sede (Magnago) nei giorni 9-10-11 novembre, in occasione del suo decimo anniversario di presenza in Italia. CMZ è un’azienda a conduzione familiare di dimensioni internazionali, specializzata nella fabbricazione e vendita di torni CNC con più di 75 anni di presenza sul mercato. L’azienda fabbrica quasi la completa totalità dei pezzi che compongono i suoi torni nei più di 32.000 m2 di superficie dei suoi stabilimenti produttivi, e grazie alla sua grande squadra composta da più di 450 persone, le sue 4 filiali in Europa e gli 11 distributori internazionali, è capace di consegnare una media di 3 torni al giorno. In occasione del suo decimo anniversario, l’azienda ha deciso di aprire le sue porte a tutto il pubblico perché conosca le sue sedi e verifichi le elevate prestazioni delle macchine esposte. Mostrerà, nell’ampio showroom, la sua gamma completa di torni CNC con offerte speciali per i partecipanti. Inoltre, si sono organizzati molteplici workshops tecnici 100% in presenza nei quali si approfondiranno le ultime novità sul mercato.     La loro proposta non finisce qui. I partecipanti potranno verificare le elevate prestazioni della loro nuova gamma di torni multi torretta, nuovi modelli progettati per l’alta produzione e per la tornitura da barra. Allo stesso modo, presenteranno le ultime soluzioni progettate su misura, pensate per l’automazione dei processi produttivi di serie piccole e grandi. Lo showroom esporrà anche macchine per la lavorazione di pezzi di grandi dimensioni della serie TD Z2200-Z3200 e vari modelli della linea top di vendita di CMZ, la serie TA.       L’evento inizierà mercoledì, 9 novembre, a mezzogiorno, con l’inaugurazione ufficiale della celebrazione del 10° anniversario, e chiuderà le sue porte il venerdì, 11 novembre, con i ringraziamenti e chiusura ufficiale dell’evento.   Saranno tre giorni pieni di sorprese e novità in uno spazio unico di incontro tra clienti, fornitori e amici. I posti per poter partecipare all’evento sono limitati, e l’iscrizione è totalmente gratuita per tutto il pubblico. Il modulo di iscrizione deve essere compilato da ciascuna persona che parteciperà all’evento, in questo modo, l’accredito gli verrà consegnato a titolo personale il giorno dell’Open house.   https://www.cmz.com/it/cmz-italia-10-anni/
    • 10.10.2022
  • FANUC mostra il cuore della sua strategia in BIMU: Sostenibilità, innovazione, partnership, formazione

    FANUC mostra il cuore della sua strategia in BIMU: Sostenibilità, innovazione, partnership, formazione

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      Automazione ready & easy to use, efficienza e sostenibilità sono i temi protagonisti dell’area espositiva di FANUC nello spazio RobotHeart di    BI-MU. Lo specialista dell’automazione e i suoi partner vi aspettano dal 12 al 15 ottobre al Padiglione 13 Stand D03.   4 ottobre 2022 - FANUC partecipa alla 33° BI-MU, la biennale internazionale della macchina utensile in scena a fieramilano Rho dal 12 al 15 ottobre 2022, con uno spazio espositivo interamente dedicato alle soluzioni di automazione per la fabbrica del futuro: robot collaborativi e industriali, CNC potenziati con sofisticate funzioni di intelligenza artificiale, piattaforme di digital twin (gemello digitale) per le prestazioni ottimizzate della progettazione offline, applicazioni live demo realizzate con i partner tecnologici FANUC e un focus specifico sulla sostenibilità della produzione. Con 810.000 unità installate in tutto il mondo, FANUC è tra i protagonisti assoluti della robotica industriale mondiale. La vasta offerta di robot industriali e collaborativi comprende più di 100 modelli che promettono di soddisfare tutte le esigenze produttive, da quelle più articolate e sofisticate delle grandi produzioni in serie e ad elevato valore aggiunto, a quelle più semplici delle piccole imprese e officine che cercano una soluzione di automazione affidabile, sicura e conveniente. E anche sostenibile.   Obiettivo Sostenibilità  Una delle più attuali e complesse sfide per l’industria manifatturiera è quella di riuscire a mantenere una produzione di qualità con volumi elevati facendo fronte al caro energia, e limitando la propria carbon footprint, quindi le emissioni di CO2. Sembra un equilibrio precario di difficile raggiungimento, ma la missione non è impossibile, se ci si affida ai partner giusti. FANUC è da sempre sinonimo di automazione affidabile: grazie ai suoi prodotti progettati per durare negli anni con interventi di manutenzione minimi, FANUC garantisce assistenza e supporto per l’intero ciclo di vita del prodotto, e comunque fino a 30 anni dall’acquisto. I servizi post-vendita offerti da FANUC assicurano poi il prolungamento della vita dei beni strumentali, consolidato ulteriormente dalla disponibilità del nuovo servizio “Re-Generation Program” che sarà lanciato proprio in occasione di BI-MU. Con i suoi prodotti attenti al consumo di energia e la sua adesione ai principi etici e pratici dell’economia circolare attraverso un impiego intelligente del Service, FANUC si pone in prima linea ad assicurare la sostenibilità della produzione industriale globale.                                                                             Obiettivo Innovazione In fiera FANUC porterà la sua gamma di robot collaborativi nativi CRX, facilissimi da installare e da programmare da tablet, nelle configurazioni da 5, 10, 20 e 25 kg di payload, e il nuovo cobot industriale CR-35iB, recentemente ridisegnato in una veste più leggera, più performante e ancora più semplice da usare. Spazio anche alle macchine utensili con FANUC ROBODRILL e FANUC ROBOCUT e a robot in applicazioni meccaniche di precisione, con il potente M-800iA/60 che dimostra le sue capacità nella sbavatura in abbinamento al CNC FS-31iB5 Plus grazie alla tecnologia QSSR (Quick and Simple Start Up of Robotization). L’area ONE FANUC dello stand mira proprio a mettere in luce i vantaggi dell’utilizzo sinergico di diverse soluzioni FANUC, dai robot ai CNC alle macchine: un ecosistema tecnologico evoluto dove a fare da comune denominatore è l’affidabilità e facilità di utilizzo dei prodotti hardware e software FANUC, che si integrano alla perfezione potenziando le prestazioni dei singoli componenti. Software e web app sono le star dell’area IoT Technology, dove tra acquisizione dati, business intelligence, monitoraggio dell’efficienza produttiva e manutenzione predittiva FANUC mostrerà le sue soluzioni per vincere la sfida della digitalizzazione delle operations. Lungo la galleria della Factory Automation presente allo stand, i visitatori potranno poi scoprire come il gemello digitale di FANUC con CNC Guide 2 fornisce il ponte tra il mondo digitale e il mondo reale, e tutte le novità in ambito hardware e software per la connettività di fabbrica. Spazio anche alla web app ROI Calculator, l’innovativo strumento sviluppato da FANUC insieme con l’Università degli Studi di Brescia che si basa su sofisticati algoritmi di intelligenza artificiale che consentono di calcolare con precisione il ritorno dell’investimento in robot. Ad esempio, i cobot si ripagano mediamente in meno di 12 mesi, un dato interessante che apre nuovi scenari e opportunità per le PMI che non hanno esperienza in robotizzazione, ma che desiderano fare il salto di qualità automatizzando la produzione. L’area Partner dello stand evidenzia le sinergie che si creano tra integratori di sistemi e clienti che utilizzano tecnologia FANUC. Ars Automation, M.A. Robotica, Starmatike Tecnorobot sono partner tecnologici di FANUC che in BIMU svelano applicazioni reali progettate mettendo al centro i robot collaborativi CRX del colosso giapponese. Celle automatizzate reali che dimostrano il valore dell’incontro tra l’ingegno di progettisti esperti e i robot affidabili e sicuri di FANUC.   Obiettivo Formazione Una delle sfide chiave da vincere per consolidare il sistema industriale italiano è quella della formazione, declinata sia come training professionale continuo che come istruzione e diffusione della cultura dell’automazione nelle scuole. Presso lo stand di FANUC è presente un’area Academy per la promozione dei corsi di aggiornamento tecnico organizzati presso la sede di Lainate, e un corner WorldSkills. Qui i Chief Expert FANUC introdurranno agli studenti e ai docenti in visita la competizione, per cui FANUC è sponsor della skill “Sistemi robotici integrati”, e le cui iscrizioni chiuderanno il 14 ottobre; inoltre, proporranno esercitazioni per i ragazzi che parteciperanno alla gara, che si terrà il 30 novembre e 1 dicembre prossimi al Lingotto di Torino.                                                                            Informazioni su FANUC FANUC Corporation è un produttore leader mondiale di automazione di fabbrica con sistemi CNC, robot, macchine utensili e presse (ROBODRILL, ROBOCUT, ROBOSHOT e ROBONANO). Fin dalla sua fondazione nel 1956, FANUC è all’avanguardia nello sviluppo di unità di controllo numerico per l’automazione delle macchine. Presente a livello globale con oltre 271 filiali e 8.000 dipendenti, FANUC offre ai propri Clienti un sistema efficiente e diffuso di vendite, supporto tecnico, Ricerca e Sviluppo, logistica e customer service. www.fanuc.eu/it    
    • 04.10.2022
  • EXPO FERROVIARIA 2023 a 365 giorni dal suo inizio conferma il ruolo di evento principale dell'industria ferroviaria in Italia

    EXPO FERROVIARIA 2023 a 365 giorni dal suo inizio conferma il ruolo di evento principale dell'industria ferroviaria in Italia

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        “Sulla via del futuro”, slogan di questa 11ª edizione, testimonia la volontà di puntare fortemente allo sviluppo di nuove tecnologie per la crescita del settore ferroviario" Il ruolo del principale evento dell'industria ferrovuaria in Italia, punto d'incontro dei professionisti del settore proiettati al futuro             Milano, 3 ottobre 2022 - Parte ufficialmente il countdown per EXPO Ferroviaria 2023, l’esposizione internazionale per le tecnologie, prodotti e sistemi ferroviari giunta alla sua 11ª edizione, che si terrà dal 3 al 5 ottobre 2023 a Rho Fiera Milano. L’evento, riunito sotto lo slogan “Sulla via del futuro”, rappresenta un’opportunità per i professionisti del settore ferroviario provenienti da Italia, Europa e tutto il resto del mondo per condividere nuove tendenze, lanci di prodotti, favorire attività di marketing aziendale, incontrare personalmente clienti, fornitori e partner commerciali, riuniti tutti sotto lo stesso tetto.   Il rinnovato interesse del pubblico per i viaggi in treno e la crescente preoccupazione per i cambiamenti climatici stanno spingendo l’attenzione delle potenze mondiali verso una mobilità più sostenibile. L’Italia non è da meno e, in questo contesto, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano (PNRR) mira a riportare l'economia del Paese ai livelli precedenti la pandemia. Le priorità principali includono la realizzazione di un sistema infrastrutturale moderno, digitalizzato e sostenibile, incentrato sulla riduzione delle emissioni di carbonio, nonché l’attuazione di progetti di alta velocità e miglioramenti dei collegamenti con il Sud Italia, offrendo nuove interessanti opportunità di sviluppo alle imprese del settore.     A testimonianza dell’importanza dell’evento, si contano quasi 100 espositori accreditati, tra cui alcuni big names dell'industria: Alstom Ferroviaria, Knorr-Bremse Rail System Italia, Lucchini RS, ABB, Salcef, GCF - Generale Costruzioni Ferroviarie, Vossloh Sistemi e DITECFER - Distretto per le tecnologie ferroviarie, l'alta velocità e la sicurezza delle reti S.c.ar.l.   Per la prima volta a EXPO Ferroviaria sarà presente l’Aerospace Technology Hub, area dedicata alle società che presenteranno tecnologie aerospaziali applicate al settore ferroviario. Organizzato in partnership con il Cluster Tecnologico Nazionale Aerospaziale (CTNA), questo spazio mostrerà l'integrazione tra le due industrie a livello scientifico, progettuale e tecnologico, e come sta diventando sempre più frequente a causa dell'evoluzione del trasporto ferroviario.   EXPO Ferroviaria, come di consueto, comprenderà un intenso programma di conferenze, seminari, workshop e presentazioni degli espositori, che intensificheranno l’esperienza dei visitatori con dibattiti e opinioni di rilievo sulle tendenze tecnologiche.   L’evento è organizzato da Mack-Brooks Exhibitions (https://www.mackbrooks.com/about) che realizza fiere B2B mirate in tutto il mondo in diversi settori industriali. Per il settore ferroviario organizza anche Railtex nel Regno Unito e SIFER in Francia.   EXPO Ferroviaria è anche su Linkedin, seguiteci per rimanere aggiornati sulle ultime novità!      
    • 03.10.2022
  • Blaser osserva ogni truciolo durante un'innovativa serie di prove

    Blaser osserva ogni truciolo durante un'innovativa serie di prove

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        Si tratta di impressionanti macro videoregistrazioni ad alta velocità: al rallentatore, una fresa in metallo duro rimuove un truciolo di ottone in modo perfettamente sagomato. Attorno al truciolo che si arrotola (nel punto in cui il calore è più intenso), il lubrorefrigerante Synergy 735 di Blaser si intorbidisce. Esso separa una fase simile all'olio e genera quindi un'emulsione ancora più lubrificante. Nell'ambito di complesse serie di test nel nostro centro tecnologico, gli esperti in lubrorefrigeranti di Blaser Swisslube esaminano i processi di asportazione truciolo fin nei minimi dettagli. Il loro motto: Con competenza e dati si ottengono più rapidamente dei lubrorefrigeranti migliori.       L'idea di immortalare il processo di asportazione truciolo, la formazione del truciolo e il comportamento del lubrorefrigerante in foto e video con una precisione senza precedenti è emersa nel corso di un progetto comune con il rinomato Politecnico federale di Zurigo. Il team di ricerca e sviluppo dell'azienda svizzera Blaser Swisslube, specializzata in lubrorefrigeranti, si è occupato della pianificazione e della relativa attuazione. Grazie all'impiego di una telecamera ad alta velocità con macro-obiettivo, posizionata dietro uno spioncino in vetro che la protegge dal lubrorefrigerante, dovrebbe essere possibile eseguire riprese nitide e precise. Per ottenere l'intensità luminosa necessaria è stata utilizzata una luce anulare; è stata inoltre impiegata una fresa in metallo duro con angolo di torsione di 0°, rettificata appositamente per questo test.       I risultati sono affascinanti: mediante le riprese ad alta velocità, è stato possibile mostrare per la prima volta che il meccanismo di azione del lubrorefrigerante, miscibile in acqua e privo di olio, Synergy 735, ovvero l'effetto lubrificante migliorato ad alte temperature, che si verifica anche durante la truciolatura e che è sufficientemente rapido per ottimizzare i processi di fresatura. Synergy 735 modifica quindi le sue proprietà, adattandosi come un camaleonte al processo di lavorazione.    https://youtu.be/M-7hExeepBs https://youtu.be/VvGnLc9lvsg   «Il nostro centro tecnologico ci consente di eseguire studi con maggiore precisione rispetto alla concorrenza. Grazie a questa attenzione a tutti i dettagli e alla collaborazione dei nostri chimici con gli esperti in asportazione truciolo, siamo in grado di sviluppare lubrorefrigeranti che migliorano in modo sostenibile i processi, riducendo i costi di produzione e aumentando la durata dell'utensile», spiega Marc Blaser, Direttore generale di Blaser Swisslube.      Quando il lubrorefrigerante Synergy 735, impiegato nella prova sopra menzionata si raffredda, torna trasparente, mantiene la macchina pulita e offre una buona visibilità del processo di lavorazione. Tra i vantaggi vi sono anche l'odore neutrale e un'eccellente compatibilità con la pelle. Synergy 735 garantisce superfici impeccabili su un ampia gamma di materiali, dall leghe d'alluminio a quelle di titanio, sino agli acciai CrNi. Grazie alla formazione minima di schiuma, questo lubrorefrigerante è ideale anche per sistemi ad alta pressione.     Da oltre dieci anni, il centro tecnologico di Blaser Swisslube viene continuamente ampliato. Attualmente, su una superficie di oltre 1500 m², sono in corso ricerche su quattro frese CNC e su una rettificatrice di ultima generazione. Le innovazioni vengono testate, e le situazioni di produzione dei clienti vengono simulate in condizioni realistiche. Apparecchi di misurazione e sensori ad alta precisione consentono di interpretare correttamente i dati ottenuti.   La misurazione dell'usura svela il potenziale di risparmio Per la misurazione dell'usura, ad esempio, s´impiega una fotocamera microscopica che scatta in modo completamente automatico foto microscopiche dell'inserto indicizzabile ogni due minuti. «L'usura dell'utensile limita spesso la redditività di un processo. Con le nuove possibilità di misurazione otteniamo direttamente dalla macchina informazioni utili in tempi molto ridotti», spiega il Dott. Linus Meier, specialista in tribologia di Blaser Swisslube. Grazie al flusso di dati ottimizzato è possibile eseguire gli adattamenti al lubrorefrigerante in modo semplice e rapido nel laboratorio. «I nostri clienti ne traggono vantaggio: i lubrorefrigeranti ad alte prestazioni offrono infatti un enorme potenziale di risparmio nell'ambito della produzione, che sia attraverso una maggiore produttività o una minore usura degli utensili», sottolinea Meier.   Verso Liquid Tool™ con un approccio olistico Un lubrorefrigerante ottimale richiede spesso più di una dozzina di ingredienti, tra cui oli, emulsionanti e additivi. Affinché il lubrorefrigerante diventi un utensile liquido in grado di ottimizzare l'efficienza dell'intero processo di produzione, sono necessarie sia formulazioni sofisticate ottenute dalla ricerca, sia le competenze di produzione dei nostri tecnologi esperti di asportazione truciolo. Già da lungo tempo, Blaser Swisslube si avvale della sinergia tra entrambe le discipline. Spiega Marc Blaser: «Solo se i nostri esperti di chimica  vedono il lubrorefrigerante in un test delle prestazioni in loco e sono in grado di interpretare i dati forniti loro dai tecnologi di produzione potremo essere all'avanguardia nello sviluppo dei lubrorefrigeranti.»  
    • 26.09.2022
  • Grande successo per il ritorno dell’AMB

    Grande successo per il ritorno dell’AMB

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          Dopo cinque giorni, l’AMB si è conclusa con 64.298 visitatrici e visitatori     Ripartenza riuscita: La ventesima edizione dell’AMB Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli ha registrato un’atmosfera stimolante nei padiglioni e tra gli operatori del settore. Durante questi 5 giorni l’affollatissimo quartiere fieristico di Stoccarda ha visto passare ben 64.298 visitatrici e visitatori. L’AMB è tornata ad essere il punto d’incontro del settore. 1.238 espositori provenienti da tutto il mondo – di cui circa il 25% dall'estero – hanno presentato i loro prodotti, servizi e concetti insieme alle loro novità. Nonostante le difficili condizioni generali, negli stand si è parlato di progetti concreti, produzione e investimenti, e i prezzi correnti dell'energia e le strozzature della catena di approvvigionamento non sono stati i temi dominanti. “We are back in the game! (Siamo di nuovo in gioco!) Cinque giorni di AMB. Sono stati cinque giorni di trattative intense, incontri con volti familiari e nuovi contatti. Il feedback positivo dei nostri espositori è la dimostrazione che proprio questi incontri rendono indispensabili eventi come l’AMB”, afferma Roland Bleinroth, CEO della Fiera di Stoccarda. “Il ritorno dopo la lunga pausa era urgente per l’industria della lavorazione dei metalli - ed è stata un vero successo. Il numero di presenze è lì da vedere, e anche per noi come organizzazione vedere i padiglioni affollati è molto motivante. Al centro dell’attenzione dell’AMB, la Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli ci sono i temi che riguardano il futuro. Digitalizzazione, automazione, sostenibilità - questi sono stati  i temi oggetto di particolare attenzione quest’anno. Le innovazioni - quali la Trend Lounge con le sue giornate a tema come quella sul cambiamento climatico, la SmartFactory con la presentazione di processi automatizzati o i tour auto-guidati per la visita individuale della fiera - sono state accolte favorevolmente dal pubblico. Gunnar Mey, Direttore Fiere ed eventi della Fiera di Stoccarda, è soddisfatto dell’andamento della Fiera: “Dopo la pausa del 2020, l’AMB 2022 è tornata nel momento giusto, nel posto giusto e con il concetto giusto. La fedeltà del settore alla sua fiera leader è sorprendente. Desideriamo ringraziare gli espositori, i visitatori e tutti i nostri partner presso le associazioni e i media.”     L’AMB registra presenze di alta qualità   I visitatori del settore sono arrivati a Stoccarda da tutta Europa. Circa il 18% proveniva dall’estero, un po' di più rispetto alla fiera di quattro anni fa (17%). In totale sono stati registrati visitatrici e visitatori provenienti da 71 paesi. Dopo la Germania, i paesi più rappresentati sono Svizzera, Austria, Scandinavia, Italia, Francia e Paesi Bassi. Con il 65%, le presenze tedesche provenivano principalmente dal Baden-Württemberg e un altro 18% dalla Baviera. La maggior parte opera nell’industria meccanica (37%), ma alla Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli erano rappresentati anche l’industria metallurgica e manifatturiera (23%), l'industria automobilistica (18%), aziende metallurgiche (13%) e aziende per la produzione di utensili e stampi (11%). Molti espositori riferiscono di un’alta qualità dei visitatori. Le cifre ne sono la prova: il 73% afferma di avere un ruolo determinante, di codecisione o di consulenza nelle decisioni di acquisto e di approvvigionamento dell’impresa. Uno su dieci proviene dal management aziendale. Il 38% lavora nella produzione o nel controllo di qualità, un altro 10% è impegnato nello sviluppo e l’8% nella progettazione. Nel settore delle macchine, oltre la metà dei visitatori (53%) sono interessati alle fresatrici, e il 41% è interessato anche a torni e torni automatici. A ciò si aggiunge l’interesse per macchine rettificatrici e rettificatrici per utensili (19%), trapanatrici (15%) e cellule e sistemi per lavorazione flessibile, centri di lavorazione (14%). In termini di interesse per prodotti e i servizi, CAD/CAM/CAE sono in testa con il 32% e gli utensili di lavorazione (29%). Seguono i dispositivi di bloccaggio (25%), il software per macchine e produzione (22%), robot, tecniche di maneggio dei pezzi e degli utensili (22%).     Gli sponsor ideali dell’AMB traggono conclusioni positive   Gli sponsor ideali della Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli AMB sono stati molto soddisfatti dell’andamento della fiera. Soprattutto il contatto personale dopo la lunga pausa e le intense trattative sono state, secondo VDMA e VDW, un vero punto di forza di questo evento. Markus Heseding, CEO, VDMA, l’associazione di categoria che raggruppa le aziende dei settori utensili di precisione e tecnologie di misurazione e di controllo: "Il successo dell’AMB 2022 dimostra che è esattamente l'offerta giusta per gli espositori e i visitatori del settore. La fiera ha presentato tecnologie di produzione innovative per la produzione di domani. I nostri associati sono molto soddisfatti della qualità dei colloqui sui loro stand.” Prof. Claus Oetter, CEO, VDMA Software e Digitalizzazione: “L’AMB di quest’anno è stata un successo completo - abbiamo visto i padiglioni affollati, visitatrici e visitatori hanno letteralmente invaso Stoccarda. Soprattutto dopo quattro anni senza fiere, noi come VDMA e sostenitori ideali della fiera siamo più che soddisfatti di questa affluenza. Nel padiglione 2 abbiamo visto che tecnologie e software innovativi sono un motore importante anche per l’industria della lavorazione dei metalli. La domanda da parte di espositori e visitatori è stata elevata, il software è un componente e un driver importante per la lavorazione del metallo." Dr. Wilfried Schäfer, CEO, VDW (Associazione dei produttori tedeschi di macchine utensili): “Pollice su! Questa settimana abbiamo assistito a un rilancio positivo della Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli. Ovunque volti felici e soddisfatti, sia tra gli espositori che tra i visitatori. E’ stato un ritrovarsi e riprendere delle relazioni commerciali personali dopo un lungo intervallo caratterizzato da contatti virtuali. A tal fine, l’AMB questa settimana è stata la piattaforma giusta al momento giusto.” Start-up dell’AMB 2022 nella Trend-Lounge Anche le nuove leve e i giovani imprenditori e imprenditrici sono stati al centro dell’AMB Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli: Oltre al Salone Speciale Giovani per il reclutamento dei giovani, le start-up e le giovani aziende hanno presentato le loro innovazioni nell'area Start-Up e presso lo stand collettivo BMWK. Sabato, nella Trend Lounge è stata selezionata la "AMB Start-up 2022” da una giuria di alto profilo, che ha deciso all'unanimità: “Il format con pitch di 15 minuti è perfetto per la Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli. Sono state presentate grandi idee. Tutte le soluzioni presentate erano valide. Gli argomenti si adattano alle macchine e alle aziende presenti all’AMB, è stato molto piacevole ascoltare. Seguiranno sicuramente delle conversazioni più approfondite." Dopo i pitch, gemineers GmbH è uscita vincitrice con la sua "Digital Twin Technology for the ShopFloor”. Vincent Gerretz, co-fondatore e Managing Director, ha dimostrato apertamente la propria soddisfazione per il premio: “Come giovane start-up sicuramente questo premio è molto utile. In questa fase iniziale è importante stabilire contatti nel settore, per generare attenzione e per entrare nel giro. Siamo molto soddisfatti di questo premio.”   L’AMB può contare su un ottimo feedback   Con una percentuale del 47% di nuovi visitatori, l’AMB è stata ancora una volta in grado di accogliere molti nuovi ospiti a Stoccarda, nel 2018 è stata registrata una presenza analoga con il 45%. Per il 40% dei visitatori, AMB è la piattaforma di informazione numero uno, visitano solo questa fiera e nessun’altra. In media, i visitatori rimangono in AMB per 1,3 giorni, quelli dall'estero per 2,0 giorni un po' più a lungo. Complessivamente, le visitatrici e i visitatori del settore valutano molto positivamente questa fiera con un punteggio di 1,8. Il 76% prevede di visitare nuovamente la prossima AMB tra due anni, l’88% consiglierebbe l'AMB.       Ecco alcune opinioni degli espositori di AMB   Lisa Petit, Project-manager di Internationale Vernetzung und Startups, Allianz 4.0 Baden-Württemberg: "Per noi, la fiera è un'opportunità ideale per incontrare direttamente e facilmente il nostro gruppo target (PMI) . È qui che iniziamo a parlare con le aziende e a scambiare idee sulla trasformazione digitale. Inoltre, la fiera offre a noi e alle PMI ottime opportunità per entrare in contatto con le start-up che sono partner importanti per la trasformazione".   Michael Blank, Director Marketing & Communication, CERATIZIT: "Dopo la pausa Covid, AMB e lo scambio personale con i clienti sono stati ancora una volta un vero e proprio highlight. Nonostante tutti i formati e le nuove possibilità della distribuzione digitale, il contatto personale in fiera è ancora essenziale per costruire e mantenere la fiducia reciproca. Il fatto che ciò valga anche per i clienti è dimostrato dal gran numero di visitatori del nostro stand e dalle tante conversazioni interessanti. Per noi era importante poter continuare a presentarci come fornitore di soluzioni nel settore dell’asportazione di trucioli. 'Sostenibilità' è stato per noi l'argomento principale, insieme a molti argomenti tecnici. I colloqui in occasione della AMB ci hanno dimostrato che la strada che abbiamo intrapreso è assolutamente giusta."   Matthias Rapp, Global Marketing Manager, CHIRON Group SE: "AMB è una delle fiere più importanti per stabilire contatti con i nostri clienti. La buona qualità delle conversazioni e l'atmosfera di libertà dopo quattro anni di pausa forzata hanno fatto sentire bene tutti i partecipanti. Siamo contenti anche di aver colto il segno del tempo con la Mikro5. Una fresatrice che consuma meno energia di una macchina per il caffè è stata un punto di forza assoluto per molti dei nostri clienti.”   Irene Bader, Executive Officer Global Marketing, CMO, DMG MORI: "Noi, e io personalmente, ora più che mai abbiamo visto  all'AMB l'importanza dei colloqui personali. Per noi è stata la prima grande fiera del settore dal 2019. Sono quindi più che soddisfatta dei numerosi visitatori, soprattutto dell’area DACH, presenti sul nostro stand. Anche il loro feedback ci ha confermato quanto sia essenziale lo scambio personale. Il nostro obiettivo era chiaro: Rendere tangibile la tecnologia. Nell’ambito della nostra iniziativa “We love Automation”, oltre alle macchine di fascia alta vogliamo offrire ai nostri clienti e partner anche soluzioni di produzione automatizzate. “   Dr. Stefan Hansch, CEO, EMCO: Dopo l’interruzione involontaria della fiera dovuta alla pandemia, partecipare alla fiera più importante per il settore delle macchine utensili era una cosa ovvia. Per EMCO, l’AMB è molto di più: l’EMCO Technology Center è molto vicino alla fiera, e l’AMB per noi è la piattaforma di comunicazione perfetta per colmare la distanza con l’EMCO di Wendlingen. Il numero di visitatori è alto, e siamo lieti di ricevere richieste complesse e interessanti. Tuttavia, a causa degli sviluppi economici e della mancanza di lavoratori qualificati, abbiamo notato anche un certo grado di cautela ed esitazione, soprattutto nel caso di investimenti più consistenti."   Christian Jung, CEO, GF Machining Solutions GmbH: "Siamo a metà percorso e possiamo già dire di avere avuto molti contatti sullo stand. La nostra nuova macchina Mikro Mill P 800 ha suscitato grande interesse per la sua produzione di forme sferiche con un’elevata precisione da 2 a 4 micrometri. I clienti accolgono positivamente anche le soluzioni digitali integrate nelle nostre macchine, che, ad esempio, permettono al cliente di accedere ai tempi di assistenza e manutenzione. Sono particolarmente soddisfatto di aver venduto delle macchine in fiera. I clienti hanno preso la decisione di acquistare oggi, qui all’AMB. Tutti sono felici e più che soddisfatti - e noi siamo pieni di aspettative per i prossimi giorni.”   Jasmin Herter, addetta stampa, Guehring KG: "Contatto personale, scambio diretto e conversazioni preziose: quello che ci è mancato da molti anni è stato come un incontro tra amici.. Noi siamo produttori di utensili svevi, e il fatto che Stoccarda sia diventata la sede del più importante evento internazionale del settore ci rallegra ancora di più. Per Gühring, l’AMB 2022 è stata un grande successo!“   Martin Hochmuth, Product, e-Sales and IT Management, HAHN+KOLB Werkzeuge GmbH: "Per HAHN+KOLB, AMB 2022 è interamente dedicata a digitalizzazione e automazione. I nostri software per la gestione degli utensili con diverse soluzioni digitali e le nostre postazioni di lavoro riscuotono grande successo e ne siamo molto soddisfatti. I contatti con molti clienti e partner commerciali sono un vero punto di forza!”   Rainer Gondek, Responsabile Global Marketing, INDEX-Werke GmbH & Co KG Hahn e Tessky: "Fin dal primo giorno, le nostre aspettative per l'AMB di quest'anno sono state superate. Abbiamo ricevuto molte richieste per progetti concreti e quindi guardiamo con grande fiducia al post-fiera. Tutti si sono rallegrati di potersi finalmente ritrovare in presenza all’AMB e di avere colloqui diretti e personali. “   Günter Szerencses, membro del CDA e Responsabile vendite Germania, ISCAR Germania GmbH: "Per noi, AMB è una delle fiere più importanti, soprattutto per il mercato tedesco. Stoccarda è in una posizione ideale e i collegamenti sono perfetti. L’edizione di quest’anno è andata molto bene. Erano presenti quasi tutte le industrie e le dimensioni aziendali, molti visitatori sono venuti al nostro stand con idee molto concrete. Oltre ad argomenti come la produttività, le catene di fornitura o le nuove tecnologie, ci è stato chiesto in che modo i nostri strumenti contribuiscono alla riduzione delle emissioni di CO2. Non abbiamo mai preso in considerazione la possibilità di non partecipare all’AMB.”   Stefan Vielsäcker, Direzione aziendale, Okuma Deutschland GmbH: “Per la prima volta siamo rappresentati direttamente alla AMB con Okuma Deutschland. Per noi questa fiera è stato uno straordinario successo. Questo perché sono arrivati più visitatori di quanto ci aspettavamo. Hinzu kommt: Diejenigen die kommen, sind sehr positiv was ihre Auftragslage angeht. La volontà di investire è forte, e abbiamo ricevuto molte più richieste concrete rispetto ad altre manifestazioni analoghe. L’approvvigionamento di energia elettrica e gas ha svolto un ruolo piuttosto secondario. Molti, invece, hanno sottolineato l’importanza della scarsità di lavoratori qualificati. Dato che proponiamo il nostro sistema di controllo, recentemente abbiamo avviato delle cooperazioni di formazione in Germania. Anche in questo contesto notiamo una forte tendenza verso l'automazione. Se i componenti lo permettono, la tornitura e la fresatura su una macchina tendono ad essere automatizzate. Dove non è possibile, la domanda si orienta verso sistemi indipendenti, cioè macchine che si limitano a tornire o fresare.   Michele Tajariol, Vice Presidente, TAJMAC-ZPS: "È fantastico per un’azienda ceca poter avere un'idea del mercato tedesco qui all’AMB. Per noi è molto importante capire come si svilupperanno le tendenze da ora e fino alla fine del 2023. I cambiamenti nell'industria automobilistica, nell'alimentazione di  e l’andamento dei costi in generale anno avuto un forte impatto sul nostro mondo. Credo che in Germania non vi sia posto migliore dell’AMB per capire come evolveranno le cose nei prossimi anni. I temi sui quali si concentra l’ABM quest’anno sono i seguenti: Automazione, industria 4.0, consumo energetico e prestazioni di una macchina, che rappresentano una preoccupazione fondamentale per i clienti in considerazione dell’attuale contesto di inflazione.     La prossima fiera internazionale per la lavorazione dei metalli si terrà dal 10 al 14 settembre 2024      
    • 20.09.2022
  • BIG KAISER introduce una valida alternativa ai mandrini per il calettamento a caldo

    BIG KAISER introduce una valida alternativa ai mandrini per il calettamento a caldo

    News
        Ruemlang, Svizzera – 20 settembre 2022 – BIG KAISER, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione, con i nuovi mandrini Mold Chuck propone una soluzione alternativa per il calettamento a caldo che non richiede l'uso di mandrini specifici, né prevede il consumo di energia per il montaggio dell’utensile. Ciò significa che i mandrini Mold Chuck costituiscono un'opzione più sostenibile rispetto ai mandrini tradizionali per il calettamento, oltre che più facile da usare. Non essendo necessario utilizzare una macchina per il calettamento, Mold Chuck consente un notevole risparmio di spazio e di denaro.                                                                             Questi nuovi mandrini di precisione trovano impiego nella costruzione di stampi, e vengono fissati con due viti di bloccaggio laterali. Offrono un elevato grado di precisione e il run-out è garantito entro 5µm a 4xØ. Grazie all'assenza di calettamento, i mandrini non si deformano a causa del calore, e durano quindi molto più a lungo.   I mandrini sono dotati di un passaggio interno per l'erogazione del refrigerante direttamente all'area di lavorazione, così da garantire una migliore evacuazione dei trucioli e una finitura superficiale di qualità superiore. Il loro design bilanciato li rende adatti alle lavorazioni ad alta velocità fino a 15.000 giri/min.   Il loro design sottile ne semplifica l'uso e riduce al minimo le interferenze nelle applicazioni di costruzione di stampi in presenza di spazi ristretti. Ciò include la lavorazione delle pareti laterali, verticali e delle cavità.   La gamma di mandrini Mold Chuck copre diversi tipi di applicazione, consta di diverse lunghezze tra 135 mm e 200 mm, e offre diverse opzioni di diametro da Ø3 a Ø20: 6 modelli con attacco BIG-PLUS BBT40, con diametri da Ø3 a Ø12 12 modelli con attacco BBT50 da Ø6 a Ø20 7 modelli con attacco HSK-A63 da Ø3 a Ø16 8 modelli con attacco HSK-A100 da Ø8 a Ø20                                             “I mandrini Mold Chuck sono la nostra risposta a tutti quegli stampisti che lamentano il caro energia e la mancanza di spazio in officina, come comporta l'uso di un sistema per il calettamento a caldo”, dichiara Giampaolo Roccatello, Chief Sales & Marketing Officer Europe di BIG KAISER. “Il loro design sottile è perfetto per la lavorazione di forme complesse senza interferenze, e sono ideali per la costruzione di stampi di qualsiasi tipo, compresi quelli per l'industria automobilistica, l'imballaggio, l'elettronica, l'aerospaziale, l’industria alimentare e farmaceutica”.   I mandrini Mold Chuck saranno protagonisti dello stand BIG KAISER a BI-MU 2022, la fiera dedicata alle macchine utensili e lavorazioni meccaniche che si terrà a Milano dal 12 al 15 ottobre 2022 (Padiglione 15, Stand E06).
    • 20.09.2022
  • NUM lancia la piattaforma CNC di nuova generazione

    NUM lancia la piattaforma CNC di nuova generazione

    News
           - Il nuovo sistema FlexiumPro è 10 volte più veloce del precedente - Basato sulla tecnologia SoC, dove RTK ospita sia il PLC che il CNC.     NUM, azienda specializzata in CNC, ha lanciato una piattaforma CNC radicalmente nuova che stabilisce nuovi parametri di riferimento per le prestazioni nel controllo delle macchine. La nuova piattaforma CNC FlexiumPro di NUM migliora in modo significativo la potenza di calcolo, la velocità, la connettività e l'affidabilità del sistema CNC Flexium+ di precedente generazione, ampiamente considerato come uno dei sistemi leader nelle applicazioni di macchine utensili di fascia alta. Il Real-Time Kernel (RTK) di FlexiumPro ospita un PLC Codesys V3 incorporato e un'unità CNC.   Basato su un processore ARM multi-core, l'RTK è implementato con un'avanzata tecnologia system-on-chip (SoC). La natura strettamente integrata di questa tecnologia contribuisce a ridurre significativamente il numero di componenti, migliorando l'affidabilità e la compattezza del sistema; il design a scheda singola, senza ventola, è largo solo 25 mm. I vantaggi in termini di velocità del sistema CNC FlexiumPro di NUM sono notevoli. Il suo sistema operativo in tempo reale riduce la latenza ed evita i tempi morti dei più complessi sistemi operativi ad oggi presenti sul mercato; ogni aspetto dell'hardware e del firmware è ottimizzato per massimizzare la produttività e la disponibilità della macchina. Rispetto al suo predecessore Flexium+, il nuovo sistema è 10 volte più veloce: dal tempo di avvio all'esecuzione di blocchi al secondo, fino allo scambio di dati PLC/CNC, all'interfaccia I/O e al controllo degli assi.  Il programma del PLC, i programmi dei pezzi, la configurazione della macchina, i dati di calibrazione, ecc. sono tutti salvati in modo sicuro su una scheda microSD rimovibile, per proteggere i processi di spegnimento, il FlexiumPro RTK incorpora supercondensatori che mantengono in vita il sistema per il tempo necessario a salvare tutti i dati in caso di spegnimento. I costruttori di macchine e gli OEM che hanno familiarità con il sistema CNC Flexium+ di NUM troveranno molto semplice migrare a FlexiumPro. I suoi linguaggi di programmazione PLC e l'ambiente sono identici a quelli di Flexium+ , i programmi dei pezzi rimangono compatibili con entrambi i sistemi, le interfacce software per le interfacce HMI (Human Machine Interfaces) personalizzate rimangono molto simili e tutti i terminali EtherCAT e i dispositivi di sicurezza sono invariati. FlexiumPro mantiene ed estende tutti gli aspetti comportamentali e funzionali del sistema Flexium+ di NUM. Questi includono il controllo di fino a 32 assi e/o mandrini, fino a 32 canali di lavorazione e capacità di interpolazione sub-nanometrica. Il sistema supporta le funzioni RTCP (Rotation Tool Center Point) e HSC (High Speed Cutting), oltre a una serie di funzioni e cicli di lavorazione specifici per ciascuna tecnologia.     NUM ha anche sviluppato un'innovativa architettura dell'interfaccia utente (UI) per FlexiumPro che può incorporare moduli separati, definiti dagli OEM, con funzioni integrate relative alla tecnologia. Finora, gli OEM dovevano spesso sviluppare interfacce HMI dedicate per la tecnologia specifica dei loro prodotti, il che poteva essere un compito costoso e dispendioso in termini di tempo. La nuova architettura HMI a doppio strato FlexiumPro di NUM semplifica notevolmente questo aspetto della progettazione delle macchine utensili. La funzionalità dei moduli di interfaccia utente (UIM) sottostanti può essere facilmente definita, modificata e salvata dagli OEM, facilitando la creazione di HMI altamente ergonomiche e specifiche per le applicazioni. Questo nuovo approccio all'interazione utente/macchina utilizza le più recenti tecnologie software - WPF per le UIM e C# per il kit di sviluppo software (SDK) - per massimizzare le prestazioni in termini di velocità e gestione delle risorse. Come il suo predecessore Flexium+ , FlexiumPro HMI di NUM funziona con il sistema operativo Windows; può essere collegato direttamente a un FlexiumPro RTK oppure può funzionare in remoto su qualsiasi PC collegato alla stessa LAN del FlexiumPro RTK. Per una maggiore flessibilità, il sistema supporta anche configurazioni multi-HMI (da utilizzare quando una singola macchina utensile ha più di un HMI), pagine di visualizzazione basate su PLC e il rinomato software di simulazione grafica Flexium 3D di NUM. In concomitanza con il lancio di FlexiumPro, NUM presenta anche una nuova serie di azionamenti ad alte prestazioni e una nuova unità di potenza a quattro assi. I nuovi azionamenti NUM DrivePro sono disponibili in configurazioni a un asse, due assi e quattro assi. Le unità NUM DrivePro incorporano un processore ARM multi-core e sono implementate utilizzando una tecnologia SoC avanzata. Per evitare latenze e ritardi, non vi è alcun sistema operativo tra le CPU e il software: si tratta di una programmazione bare metal. Di conseguenza, ogni unità di controllo NUM DrivePro può gestire fino a 4 assi contemporaneamente, con un tempo di campionamento del loop di posizione di 50 µs. Per garantire la massima flessibilità, i convertitori di frequenza NUM DrivePro possono controllare qualsiasi tipo di motore elettrico, compresi quelli per mandrini, servoassistiti, lineari, torque, sincroni e asincroni. L'anello di controllo di ciascun asse può essere chiuso con un massimo di 3 sensori esterni: in genere si tratta di un encoder del motore, di un encoder della macchina come una riga lineare e di un accelerometro. Per la massima flessibilità di configurazione, ogni unità di azionamento supporta fino a 99 set completi di parametri. Se dotato dell'opzione NUM-SAMX, NUM DrivePro implementa tutte le funzioni di sicurezza del movimento richieste: Safe Torque Off (STO), Safe Stop (SS1/2), Safe Operating Stop (SOS), Safe Limited Speed (SLS), Safe Limited Position (SLP), Safe Direction Monitoring (SDM), Safe Cams (SCA) e Safe Break Control (SBC). Le funzioni di sicurezza vengono attivate attraverso il Safe PLC del sistema mediante FSoE (Fail Safe over EtherCAT), senza bisogno di alcun cablaggio locale.   Marco Battistotti, NUM S.p.a, Via F. Somma 62, 20012 Cuggiono (MI), Italia. Tel: +39 02 97969 350; sales.it@num.com; www.num.com        
    • 12.09.2022
  • Röhm presenta la sua griffa di serraggio intelligente iJaw all’AMB, la fiera della lavorazione dei metalli

    Röhm presenta la sua griffa di serraggio intelligente iJaw all’AMB, la fiera della lavorazione dei metalli

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            Struttura della griffa sensorizzata iJaw di Röhm   Da subito il serraggio è intelligente: all’AMB di Stoccarda, Röhm, lo specialista degli strumenti di serraggio e presa di Sontheim an der Brenz (Baden-Württemberg), presenta iJaw, la sua novità mondiale e la prima griffa di serraggio dotata di sensori e sistema elettronico per la trasmissione dei dati senza cavi. Con iJaw è possibile misurare la forza di serraggio in tempo reale durante la lavorazione. La trasmissione dei dati a un gateway avviene tramite lo standard industriale IO-Link Wireless.   Fantastico per tutti i produttori di macchine utensili: la griffa di serraggio intelligente iJaw di Röhm può essere integrata mediante la cosiddetta connessione HMI nella prima dotazione OEM della macchina utensile. Tramite la variante “On Premises“ è possibile eseguire senza problemi un aggiornamento successivo alle funzioni intelligenti anche per il parco macchine utensili già esistente. DMG Mori, il partner di sviluppo di iJaw, è così convinto delle funzionalità che ha configurato con iJaw le sue macchine utensili. Anche altri partner come WFL Millturn, Mazak ed Emco, presentano all’AMB macchine con applicazioni iJaw.   Rivoluzione nella lavorazione dei metalli   “Con iJaw rivoluzioniamo il processo di lavorazione dei metalli in modo permanente. La misurazione in tempo reale della forza di serraggio durante la lavorazione procura una serie di vantaggi all’utente, a cominciare da una più elevata disponibilità della macchina. Si riducono, infatti, i tempi di attrezzaggio e il processo di elaborazione è più veloce. Da un lato diminuiscono i costi dei pezzi, dall’altro aumenta la loro qualità. È un’autentica ottimizzazione dei processi e rappresenta una pietra miliare nella digitalizzazione della produzione. “Naturalmente il comando a sensori garantisce sicurezza molto maggiore durante la lavorazione rispetto al serraggio effettuato “a sensazione” ovvero manualmente”, dice Gerhard Glanz, CEO di Röhm GmbH.     Sicurezza anche per i pezzi più sottili   I tempi in cui si impostava una forza di serraggio più alta del necessario per andare sul sicuro appartengono al passato. “Proprio per i componenti sottili o le superfici sensibili è controproducente impostare una forza di serraggio troppo elevata che potrebbe causare deformazioni o schiacciamenti. Grazie a un sistema di comando tramite sensori che favorisce la massima precisione, è possibile ridurre sensibilmente gli scarti”, continua Glanz.   Ecco come funziona iJaw: le forze convogliate da un apposito dispositivo vengono rilevate dal sensore e i dati vengono analizzati. iJaw non misura solo la forza effettivamente applicata con il serraggio interno ed esterno, ma anche la temperatura. Si visualizza costantemente anche lo stato di carica degli accumulatori. Non appena sono disponibili i dati relativi alla pressione, tramite iJaw è possibile monitorare anche lo stato e il grado di efficacia del mandrino. iJaw esegue la misurazione in tempo reale durante la lavorazione. La sua struttura, in acciaio temprato, è perfettamente impermeabile (IP 68). L’antenna di trasmissione è dotata di una copertura in plastica resistente alle alte temperature che la protegge dai trucioli roventi.     Gateway come hub dati   iJaw trasmette i dati misurati senza cavi a un gateway tramite il robusto protocollo IO-Link Wireless con un’elevata frequenza di campionamento di 100 Hz. Il gateway comprende un PC industriale per l’elaborazione dei dati con le relative interfacce e un IO-Link Wireless Master. Il gateway comunica con iJaw mediante la tecnologia IO-Link Wireless. Tramite l’interfaccia LAN integrata i dati vengono trasmessi via Ethernet a un calcolatore per l’elaborazione successiva. Naturalmente i dati possono essere elaborati anche direttamente sulla macchina. A questo scopo il gateway è collegato alla macchina mediante l’interfaccia integrata Profinet. I dati vengono elaborati in tempo reale e visualizzati sulla schermo. Il gateway universale di iJaw utilizza esclusivamente protocolli e interfacce standard, con specifiche a cui è possibile accedere liberamente. Altri sensori, propri o di terzi, possono essere collegati con il gateway universale senza bisogno di hardware aggiuntivo.     L’integrazione di iJaw è molto semplice   È molto semplice integrare iJaw su qualsiasi macchina utensile. Oltre alle griffe di serraggio dotate di sensore, all’utente servono solo il gateway, un PC industriale e un mezzo per visualizzare i dati misurati come un PC locale o un tablet mobile. Il sistema è controllato da un’apposita applicazione mobile che collega iJaw con il gateway. “Mediante l’app iJaw Mobile gli utenti possono creare incarichi, gestire le griffe e ricevere avvisi, ad esempio se non viene raggiunta la forza di serraggio minima”, spiega Glanz.     Geometrie disponibili di iJaw.   Presto sul cloud: l’impronta digitale della lavorazione   Nel prossimo futuro sarà possibile utilizzare il sistema iJaw anche nel cloud, con funzioni aggiuntive come le analisi di processo e produttività e la documentazione relativa alla misurazione di una più grande quantità di dati rilevati. Con l’app iJaw Mobile gli utenti possono accedere ai dati ovunque siano e analizzare i parametri di elaborazione oppure visualizzare gli avvisi. “Proprio per la produzione di componenti con obbligo di documentazione, ad esempio tecnologia aeronautica e aerospaziale, è una funzionalità molto interessante. iJaw archivia praticamente l’impronta digitale della lavorazione”, afferma Glanz   Massima flessibilità   È possibile montare iJaw, come qualsiasi altra griffa, su ogni mandrino per tornio con un’interfaccia per griffa (standard) adeguata. In occasione del lancio sul mercato, iJaw è disponibile come griffa con un gradino o due gradini e monoblocco per mandrino, con dentatura diritta nelle dimensioni 260, 315 e 400 e come griffa speciale per platorelli. Il mandrino automatico con sistema di sostituzione rapida delle griffe Duro-A RC di Röhm è perfettamente adatto a iJaw. Per adeguare le griffe alle diverse geometrie sono disponibili accessori sostituibili morbidi e rigidi dotati di meccanismo di arresto.       Informazioni su Röhm GmbH: Röhm GmbH, con sede centrale a Sontheim a.d.Brenz, nel Baden-Württenberg, e stabilimenti produttivi a Dillingen a.d.Donau  (Baviera) e a St.Georgen (Foresta Nera) è specializzata nello sviluppo, nella costruzione e nella produzione di strumenti di serraggio e presa robusti, resistenti e di alta precisione. I prodotti sono “Made in Germany”. Gli strumenti di serraggio e presa di Röhm vengono utilizzati in tutto il mondo da tutti i produttori più rinomati nel settori dell’industria automobilistica, della tecnica ferroviaria, dell’orologeria, della tecnica medicale ed energetica e della lavorazione del legno. Röhm ha le proprie filiali in Francia, Italia, Svizzera, Spagna, Polonia, USA, Cina, Messico. Fondata nel 1990, l'azienda si è fatta conoscere rapidamente in tutto il mondo per la produzione di mandrini portapunta. Fino ad oggi Röhm ha sviluppato e prodotto, presso il sito di Sontheim, mandrini portapunta utilizzati in tutto il mondo dai produttori più rinomati su utensili fissi e a conduzione manuale per l'avvitamento e la foratura.   ROEHM ITALIA Via G. Reiss Romoli, 17 - 20019 Settimo Milanese MI - IT Tel. +39 02 92 10 35 31 rohmitalia@roehm.biz  
    • 12.09.2022
  • Hainbuch amplia la sua offerta di soluzioni per il cambio rapido con il sistema di serraggio a punto zero Docklock per cambio rapido manuale e automatizzato

    Hainbuch amplia la sua offerta di soluzioni per il cambio rapido con il sistema di serraggio a punto zero Docklock per cambio rapido manuale e automatizzato

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      Per rafforzare ulteriormente la propria posizione nel settore dei sistemi di serraggio di alta precisione, Hainbuch ha acquisito il sistema di serraggio a punto zero Docklock dell’azienda svizzera Vischer & Bolli AG. Il sistema Docklock è presente sul mercato da oltre 20 anni e la sua reputazione nel campo del serraggio stazionario è ormai consolidata. Le sue caratteristiche e i vantaggi per l'utente si adattano perfettamente alla filosofia di prodotto di Hainbuch. I prodotti devono essere facili da usare, ottimizzare i processi, facili da installare, duraturi e assolutamente precisi. Da molti anni Hainbuch offre sistemi di cambio rapido o sistemi di serraggio a punto zero per i torni, e ora sta ampliando la sua offerta nel settore dei serraggi fissi. Le quattro varianti del sistema Docklock vengono ora commercializzate con il marchio Hainbuch. Le varianti pneumatiche e idrauliche sono disponibili per il cambio attrezzature manuale o automatico.   Il sistema di bloccaggio a punto zero Docklock utilizzato in un centro di lavoro.     Per rafforzare ulteriormente la propria posizione nel settore dei sistemi di serraggio di alta precisione, Hainbuch ha acquisito il sistema di serraggio a punto zero Docklock dell’azienda svizzera Vischer & Bolli AG. Il sistema Docklock è presente sul mercato da oltre 20 anni e la sua reputazione nel campo del serraggio stazionario è ormai consolidata. Le sue caratteristiche e i vantaggi per l'utente si adattano perfettamente alla filosofia di prodotto di Hainbuch. I prodotti devono essere facili da usare, ottimizzare i processi, facili da installare, duraturi e assolutamente precisi. Da molti anni Hainbuch offre sistemi di cambio rapido o sistemi di serraggio a punto zero per i torni, e ora sta ampliando la sua offerta nel settore dei serraggi fissi. Le quattro varianti del sistema Docklock vengono ora commercializzate con il marchio Hainbuch. Le varianti pneumatiche e idrauliche sono disponibili per il cambio attrezzature manuale o automatico. Il sistema di bloccaggio a punto zero Docklock nella versione idraulica per il cambio rapido manuale.   Un sistema che offre molto di più di un semplice cambio rapido Il sistema di bloccaggio a punto zero Docklock offre due vantaggi fondamentali rispetto ad altri sistemi. Il primo è il serraggio mediante pinza che garantisce un serraggio rigido e uniforme con una migliore ripetibilità. Ciò significa che non rimangono segni di pressione sul tirante di serraggio come avviene nei sistemi con sfere o slitte, che possono causare imprecisioni e la necessità di sostituire i tiranti di serraggio. In secondo luogo, il sistema di serraggio è impenetrabile allo sporco e ai trucioli, il che significa meno usura e meno manutenzione. La piastra di base, che viene fissata sulla tavola della macchina, costituisce la base per un cambio rapido. La ripetibilità del punto zero è ≤ 0,005 mm senza allineamento. Il dispositivo di bloccaggio, combinato con il Docklock, può essere sostituito in due minuti. Il sistema di serraggio a punto zero consente quindi un enorme risparmio in termini di tempi e costi di produzione. Grazie alla piastra di interfaccia, l'attrezzaggio può essere eseguito al di fuori della macchina, evitando così perdite di tempi di produzione. Il bloccaggio mediante pinza garantisce un inserimento e una rimozione senza problemi dei pallet. L'installazione diretta sulle tavole della macchina, sui pallet o sulle attrezzature può essere realizzata in modo economico grazie ai punti zero integrabili. Questo è un metodo meno costoso rispetto a un cambio di piastre o di un cambio di tavola della macchina.   Cambio rapido automatico con il sistema di bloccaggio a punto zero Docklock AC.   Docklock AC - il sistema di serraggio a punto zero per la produzione automatizzata Le caratteristiche del serraggio e della trasmissione di potenza sono identiche a quelle del Docklock per il cambio rapido manuale. Lo stesso vale per il tempo di cambio formato e la ripetibilità del punto zero. Inoltre, un otturatore automatico sul punto di serraggio impedisce l'ingresso di sporco e trucioli. Ciò garantisce una minore usura e una minore manutenzione. Tra le caratteristiche standard vi sono anche il controllo dei contatti, le isole di supporto per le esplosioni d'aria e il monitoraggio del pistone, per un processo automatizzato sicuro.      Il sistema di serraggio a punto zero Docklock AC nella versione idraulica adatta per il cambio rapido automatico.     Opzioni: Interfaccia di cambio rapido Docklock per sistemi di lavorazione stazionari. HAINBUCH alla fiera AMB 2022 di Stoccarda: Padiglione 1, Stand E10   HAINBUCH Italia srl TECNICA DEL SERRAGGIO Via Caduti di Nassiriya 5 22063 Cantu' [Co] Phone : +39 031 3355351  
    • 07.09.2022
  • Comunicato Stampa Messe Stuttgart: AMB sostiene l’industria della lavorazione dei metalli di domani

    Comunicato Stampa Messe Stuttgart: AMB sostiene l’industria della lavorazione dei metalli di domani

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                AMB 2022: punto d’incontro tra imprenditori e giovani interessati alla professione   Il numero in calo delle giovani generazioni e la generale carenza di personale qualificato sono problemi urgenti nell’industria metallurgica. Anche gli espositori dell’AMB riferiscono di posti vacanti nella formazione professionale e della difficoltà di trovare personale qualificato. Per contribuire ad affrontare questa situazione, durante la Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli AMB, che quest’anno si terrà dal 13 a 17 settembre a Stoccarda, uno dei punti focali sarà rivolto verso le molteplici possibilità di carriera nel settore della metallurgia. “Siamo in contatto costante con i nostri espositori dell’AMB e faremo la nostra parte per affrontare il problema della carenza di personale qualificato. Per questo motivo, quest’anno non vogliamo che l’AMB sia una vetrina soltanto per innovazioni e prodotti, ma anche per le nuove generazioni nel settore della lavorazione dei metalli. La nostra collocazione ci consente di avere un legame molto stretto con una regione economicamente avanzata e desideriamo sfruttare questo vantaggio per informare diplomati e neolaureati in merito a un futuro professionale nella metallurgia”, afferma Roland Bleinroth, Direttore Generale di Messe Stuttgart. Questa fiera specializzata tornerà a essere un punto di connessione per professionisti affermati e allo stesso tempo offrirà a giovani esperti e start-up una piattaforma per aggiornarsi e per fare rete. Quali possibilità di formazione, stage e avvio d’impresa troveranno i visitatori e gli espositori dell’AMB 2022?   Fornire un vantaggio alle start-up Per contrastare la “fuga di cervelli” e posizionarsi in nuovi ambiti tematici, già da tempo i grossi nomi dell’industria meccanica mettono in piedi piccole unità agili oppure collaborano con le start-up. Trumpf, DMG Mori e Siemens hanno aperto la strada. L’esempio più recente è quello di Vollmer, azienda specializzata in affilatrici. Il Gruppo Vollmer di Biberach, infatti, dal 1° luglio 2022 ha acquisito la maggioranza della ultraTEC innovation GmbH di Laupheim, che dal 2019 produce sistemi di sbavatura a ultrasuoni. Obiettivo di questa alleanza sveva è incentivare l’innovazione e l’efficienza nell’industria della lavorazione dei metalli. Anche Matthias Rommel, Direttore Generale dell’azienda produttrice di utensili Paul Horn GmbH, intende l’odierna situazione generazionale come chiaro compito per mettere a disposizione degli stakeholder un maggiore know-how. Un altro highlight dell’AMB di quest’anno è lo stand collettivo “Junge innovative Unternehmen” (Giovani aziende innovative), allestito con il sostegno del Ministero Federale per l’economia e l’energia e dove, ad esempio, si presenterà la ultraTEC innovation GmbH. Di esso fa parte anche l’area dell’AMB per le start-up, in cui dieci start-up del settore della lavorazione dei metalli si presenteranno nel corso di due giornate di fiera. Un ulteriore trampolino di lancio per le giovani start-up all’interno dell’AMB è il forum sulla tecnologia VDMA, quest’anno al suo debutto. Grazie al supporto della “VDMA Startup Machine”, in questo spazio le giovani imprese potranno mostrare il loro potenziale nella lavorazione dei metalli tramite pitch e presentazioni originali. Dal 13 a 16 settembre i partecipanti presenteranno le loro idee innovative nel forum sulla tecnologia dello stand VDMA all’interno del padiglione 1. In programma ci sono presentazioni stimolanti relative ai settori dell’asportazione di trucioli, della tecnologia di bloccaggio, della tecnologia di controllo e di misura, della digitalizzazione e della ricerca.   Pitch battle sul tema “AMB Start-up 2022” Per i giovani imprenditori, questi round di presentazioni sono una buona occasione per ricevere suggerimenti costruttivi da parte degli esperti del settore. Oltre all’area start-up, sabato 17 settembre ci sarà un’ulteriore opportunità per mettersi in mostra: nell’AMB Trend Lounge avranno luogo pitch di start-up nell’ambito di una giornata dedicata agli investitori. Partner di cooperazione di Messe Stuttgart sono Allianz 4.0 BW e VDMA Baden-Württemberg, nonché la Società per il sostegno dell’economia nella regione di Stoccarda (WRS). Le start-up che a turno nelle due giornate precedenti si sono presentate ai visitatori dell’AMB, hanno ora l’opportunità di mettersi in evidenza davanti agli investitori in un pitch di 15 minuti. Una giuria composta, tra l’altro, da rappresentanti delle aziende espositrici Gebr. Heller Maschinenfabrik, Paul Horn e INDEX-Werke sceglierà la start-up con il pitch migliore, la quale sarà premiata come “AMB Start-up 2022”. Collaborazioni e concorsi di tal genere rivestono un ruolo centrale tra gli esperti, in particolare al momento di creare nuove imprese e di rafforzare i processi di innovazione. Ne viene conferma anche da Vollmer: “Il nostro compito consiste nello sviluppare il grande potenziale del mercato tecnologico nel processo in cui la start-up si è specializzata. Inoltre, vogliamo potenziare le capacità del team di collaboratori e sviluppare la squadra stessa”, sostengono Stefan Brand e Jürgen Hauger, amministratori del Gruppo Vollmer. E da parte loro le aziende affermate contribuiscono con l’esperienza maturata nella vendita, nell’assistenza e nel marketing.   Offerta di formazione per gli esordienti Non solo le start-up, ma anche i neofiti nel settore della lavorazione dei metalli possono approfittare dei numerosi programmi di formazione professionale degli espositori all’AMB. Un esempio è dato dall’azienda Hainbuch, la quale durante la pandemia ha ampliato la sua offerta formativa tramite corsi online aggiuntivi e dall’anno scorso offre uno stage virtuale di una settimana, che in gran parte può essere svolto in modalità digitale. Attività di team building, come gare di go kart, fanno sì che il divertimento per studenti e stagisti non sia sacrificato durante l’apprendimento. A maggio 2022 Hainbuch ha preso parte alla fiera per l’orientamento professionale “Karriere Kick”. In quell’occasione il contatto con gli alunni delle scuole è avvenuto giocando a calcio-balilla. Ecco un modo alternativo per trovare tirocinanti. Anche altri espositori vanno fieri dei loro ricchi programmi di formazione professionale. Knoll e GROB, ad esempio, stanno formando attualmente oltre 100 tirocinanti in diversi ambiti di apprendimento e in corsi universitari duali. Con KNOLL, le nuove leve traggono vantaggio da attività pratiche, postazioni di lavoro moderne, grandi laboratori, eventi ed escursioni. Il programma didattico di GROB è composto da offerte di lavoro per studenti, stage e tesi di laurea. Inoltre GROB offre, in base alle necessità, corsi di aggiornamento anche per gli attuali dipendenti. Fa parte dell’offerta un programma di formazione interno annuale con corsi in presenza e online su un ampio ventaglio di argomenti, come ad esempio corsi tecnici e organizzati esternamente all’azienda. Il produttore di macchine utensili WFL Millturn Technologies forma approfonditamente giovani ingegneri nel campo della meccatronica, della lavorazione CNC, dell’elettronica e di altri settori di specializzazione: il programma di formazione non dura meno di quattro anni mezzo. Mostra speciale giovani: uno sguardo sulle prospettive professionali In considerazione dell’enorme quantità di possibilità professionali e di formazione che i tanti espositori offrono, per un esordiente la ricerca di una giusta via di accesso può risultare logorante. Per questa ragione, l’AMB riunisce tutte le informazioni sotto un unico tetto: la “Mostra speciale giovani” della Nachwuchsstiftung Maschinenbau è pensata per chi si avvicina alla professione ed è ancora indeciso. Qui gli aspiranti verranno informati sulle molteplici possibilità di carriera e sulle figure professionali interessanti che offre il settore dell’industria meccanica. Dal 2008 la Mostra speciale giovani sostiene il proprio impegno per le generazioni future con le stesse dimensioni nel cuore del centro fieristico. Dal 13 al 17 settembre, la mostra speciale ha l’obiettivo di illustrare le prospettive professionali e le possibilità di formazione e di studio nel settore. Oltre all’orientamento professionale e all’applicazione pratica, che hanno luogo nell’atrio (Entrata Est), sono previste anche esposizioni e interessanti iniziative partecipative, finalizzate a diventare un importante punto di riferimento sia per le aziende che per i visitatori. Nell’atrio, in aggiunta alla Mostra speciale giovani, sarà nuovamente ospitata anche la WorldSkills Germany. Insieme alla rete WorldSkills Germany, infatti, l'AMB terrà incontri nazionali in varie discipline, allenamenti conclusivi e prove generali per i campionati mondiali. Sono previsti concorsi relativi agli ambiti tematici tornitura CNC, fresatura CNC, produzione additiva e CAD.   Mobilitazione di ricerca e sviluppo  Mentre molte grandi aziende offrono posti per la formazione professionale o prendono sottobraccio giovani start-up, altre cooperano con le università in progetti comuni di ricerca. Un esempio di tal genere è dato dalla Gühring KG. Nel suo progetto di ricerca, la Gühring fornisce il proprio contributo sviluppando e strutturando un archivio delle conoscenze per mezzo del Gühring Tool Management Software (GTMS). Questo progetto viene sostenuto dal Ministero federale per l’educazione e la ricerca (BMBF) nel programma “Futuro e creazione di valore: ricerca per la produzione, prestazione di servizio e lavoro” ed è curato dal Projektträger Karlsruhe (PTKA).   Verso una lavorazione del metallo rivolta al futuro A tutto gas verso il futuro: l’obiettivo di AMB Stoccarda 2022 è favorire il dialogo tra l’industria dei metalli di oggi e quella di domani. Oltre a un’offerta molto varia relativamente alle prospettive professionali, la fiera vuole fornire una piattaforma comune per il confronto di idee creative e per il networking. Inoltre, gli espositori avranno la possibilità di reclutare potenziali stagisti o giovani interessati alla professione e in questo modo contrastare la carenza di lavoratori qualificati nel settore metallurgico.   Informazioni sulla AMB Dal 1982, la AMB presenta le innovazioni più importanti a livello mondiale nel settore della lavorazione dei metalli. L’ultima AMB a Stoccarda, del 2018, ha accolto più di 90.000 visitatori del settore e oltre 1.400 espositori. Su un’area di circa 120.000 metri quadrati lordi, hanno mostrato innovazioni e perfezionamenti per le macchine utensili ad asportazione di truciolo, macchine utensili scrostatrici, utensili di precisione, tecniche di misura e sicurezza della qualità, robotica, tecniche di maneggio di pezzi e utensili, Industrial Software & Engineering, componenti, assiemi e accessori. L’AMB 2022 è stata realizzata con il sostegno di associazioni sponsor concettuali senza scopo di lucro: VDMA Associazione di categoria degli utensili di precisione, VDMA Associazione di categoria software e digitalizzazione e l’Unione tedesca delle fabbriche per le macchine utensili (VDW). Ulteriori informazioni all’indirizzo www.messe-stuttgart.de/amb/en      
    • 05.09.2022
  • Comunicato Stampa EMCO MECOF: TEMPI DI CONSEGNA OTTIMALI CON UNA SOLA LINEA DI PRODUZIONE

    Comunicato Stampa EMCO MECOF: TEMPI DI CONSEGNA OTTIMALI CON UNA SOLA LINEA DI PRODUZIONE

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        Una fresatrice a montante mobile Ecomill di Emco Mecof è in produzione presso Komatsu Germania ad Hannover dal marzo 2021. Il produttore di macchine da cantiere sostituisce così due vecchi centri di lavoro, risparmiando spazio prezioso e turni di lavoro, aumentando significativamente la produttività.     Il business dell‘ingegneria civile è da molti anni in piena espansione. I moderni veicoli da costruzione che sono adattati in modo ottimale alle diverse esigenze sono di conseguenza importanti. Il gruppo giapponese Komatsu, uno dei principali produttori mondiali, si è affermato in questo mercato da decenni. Questo vale anche per Komatsu Germany GmbH, con sede ad Hannover, che fino al 2002 era conosciuta come Hanomag AG. Qui sono sviluppati e costruiti per tutta l‘Europa le ruspe e gli escavatori. La filiale tedesca è in crescita da anni. Secondo l‘amministratore delegato Ingo Büscher, la crisi legata al Covid si è sentita leggermente, „ma quest‘anno siamo stati in grado di compensare più che bene con una forte crescita del 70% circa“. Per lo sviluppo positivo sono decisivi diversi fattori. Ecco uno dei più importanti: Komatsu Germania produce veicoli di qualità superiore che soddisfano i più elevati standard. „Questo è ben noto nel mercato“, afferma Büscher. Un altro fattore è che l‘azienda di Hannover sta progressivamente espandendo i suoi campi di attività oltre il classico movimento terra in aree di applicazioni industriali, tra cui la gestione dei rifiuti, la produzione di acciaio, la movimentazione portuale, ecc. Ingo Büscher spiega: „Non reinventiamo la ruota per ogni cliente. Le nostre soluzioni si basano sempre su una macchina di base collaudata. Per i nostri clienti e con loro, sviluppiamo in loco ad Hannover delle opzioni per massimizzare la produttività per applicazioni talvolta esotiche. Grazie ai processi altamente digitalizzati, la produzione si svolge in gran parte in processi standard. I nostri clienti sono felici di accompagnare questo processo di sviluppo in collaborazione, perché le soluzioni personalizzate e ben adattate di solito portano ad affari ricorrenti“. L‘azienda di Hannover è in grado di farlo ed offre molto di più: „I nostri clienti non hanno bisogno delle loro ruspe e degli escavatori in un momento preciso, ma il più presto possibile. I nostri processi interni permettono di produrre e consegnare una macchina da cantiere secondo le richieste del cliente entro quattro settimane dal ricevimento dell‘ordine“, afferma l‘amministratore delegato. Egli considera due fattori primari come decisivi per ottenere tutto questo. In primo luogo: i dipendenti altamente qualificati, che sono prevalentemente formati all‘interno dell‘azienda - attraverso una formazione duale per diventare operai specializzati o attraverso corsi di studio duali e di altro tipo per diventare ingegneri o titoli simili. Secondo: la digitalizzazione in tutta l‘azienda in interazione con tecnologie moderne e macchine che si caratterizzano per la massima affidabilità, flessibilità e qualità. Ecomill sostituisce due centri di lavoro Nel marzo 2021, Komatsu Germania ha integrato nella sua produzione meccanica una fresatrice a montante mobile Ecomill di Emco Mecof. La macchina è configurata per la lavorazione in pendolare di componenti che pesano fino a 20 tonnellate e sostituisce due vecchi centri di lavoro. Da un lato, questo ha permesso di risparmiare molto spazio. Ancora più importante per Ingo Büscher, tuttavia, è la flessibilità e la produttività che ha guadagnato: „Volevamo assolutamente implementare un sistema di produzione su una sola linea. Ciò significa che vari componenti principali dei nostri veicoli da cantiere - come le benne, i bracci, i telai anteriori e posteriori – dopo il processo di saldatura vanno in un centro di lavoro centralizzato. Lì avviene la fresatura di diverse misure di accoppiamenti per i perni di montaggio. Non importa se i componenti sono destinati a una ruspa o a un escavatore e quali sono le loro dimensioni. L‘Ecomill di Emco Mecof lo rende possibile“. Tuttavia, la strada verso la soluzione attuale non è stata facile. Sono stati necessari numerosi adattamenti al concetto di macchina standard. Per citarne solo alcuni: l‘integrazione digitale nel sistema di controllo della produzione doveva essere garantita al cento per cento. Inoltre, era disponibile solo un‘area ben definita per il centro di lavoro, e la struttura statica del sito di installazione di conseguenza doveva essere calcolata e realizzata con precisione.         Tempo di lavorazione per la fresatura ridotto da 45 a 17 minuti Sono state necessarie relativamente poche modifiche al pezzo forte dell‘Ecomill, la testa di fresatura universale flessibile con assi A e B, che lavora con alta precisione sia in orizzontale che in verticale e può essere posizionata in modo continuo. Uwe Urban, responsabile commerciale di Emco per le grandi macchine, lo descrive come il cuore della macchina: „Il design meccanico della nostra testa di fresatura compatta rende possibile l‘utilizzo di utensili relativamente corti. Questo si traduce in una trasmissione di potenza ottimale ed elevata stabilità“. Inoltre, la testa di fresatura universale ha una lubrificazione aria-olio, un raffreddamento ad acqua e un posizionamento automatico preciso al millesimo di grado.“ Nel complesso, queste innovazioni tecnologiche ci permettono di ottenere una maggiore precisione e produttività sul pezzo“, spiega Urban. Questo è confermato anche da Matthias Henning, direttore di produzione della sede tedesca di Komatsu, che dimostra il miglioramento della produttività con l‘esempio dei raccordi H8 con un diametro di oltre 100 mm, che devono essere regolarmente inseriti in varie lame: „Il solo tempo di fresatura era di circa 45 minuti sulla macchina precedente. L‘Ecomill ci riesce in 17 minuti“. Inoltre, la fresatrice a montante mobile minimizza i tempi morti perché lavora un componente su un lato mentre l‘operatore prepara il componente successivo sull‘altro lato. Nel CNC, deve solo selezionare il programma giusto e premere il pulsante di avvio. Poi tiene d‘occhio il processo di lavorazione mentre sta già montando un altro componente. Oggi, tutto questo lavoro è svolto da un solo dipendente. „In passato, in quest‘area di lavoro avevamo tre operai specializzati per due macchine“, afferma Matthias Henning ed è contento di avere ora due operai in più a sua disposizione, che contribuiscono altrove a soddisfare in modo affidabile e flessibile le crescenti richieste dei clienti di Komatsu Germania.     Molti fornitori, ma solo una perfetta soluzione Secondo l‘amministratore delegato Büscher, diversi costruttori internazionali di macchine hanno partecipato alla gara d‘appalto per la fresatrice a montante mobile orizzontale. Ma alla fine della fase finale di sviluppo del progetto, solo Emco è stata convincente. „Abbiamo riconosciuto Uwe Urban e tutti i dipendenti della Emco come molto competenti e disponibili. Possiamo sempre parlare con loro a mente aperta“, spiega Büscher e aggiunge: „Per questo motivo e grazie all‘approccio sempre orientato alla soluzione di Emco, abbiamo superato tutte le sfide di questo progetto nel miglior modo possibile“. Questo includeva anche l‘installazione della macchina nel luogo desiderato. Dato che tutte le strade di accesso ai padiglioni erano troppo piccole per il montante mobile, il colosso di 13 tonnellate è stato infine portato dentro attraverso il tetto del padiglione. Uwe Urban, responsabile vendite di Emco per le macchine di grandi dimensioni, spiega: „Di tanto in tanto abbiamo a che fare con problemi di questo tipo e siamo naturalmente felici di fornire supporto con know-how e partner competenti. Nel frattempo, è chiaro che l‘affidabilità, la qualità, la flessibilità e la produttività dell‘Ecomill promesse da Emco vengono rispettate al cento per cento anche nella pratica. Ingo Büscher sottolinea quanto questo sia importante: „Se questa macchina si rompe, tutta la nostra produzione si ferma. Quindi ciò non deve accadere“. Emco è stata in grado di assicurarlo anticipatamente in modo attendibile attraverso varie simulazioni e prove pratiche nella propria fabbrica. In questo modo, sia la filiale tedesca di Hannover che l‘importante sede centrale di Tokyo, in Giappone, sono state convinte. La cooperazione ha funzionato senza problemi già nel 2017 La buona cooperazione non è stata una grande sorpresa né per il direttore di produzione Henning né per l‘amministratore delegato Büscher. Dopo tutto, il primo progetto congiunto con Emco già nel 2017 è andato a buon fine. All‘epoca, Komatsu Germania ha acquistato un centro a montante mobile MMV 3200 e vi lavora ogni anno migliaia di componenti per trasmissioni e assali. L‘azienda altrimenti produrrebbe solo in Giappone questi componenti fondamentali per i veicoli da cantiere, e poiché sia Komatsu che Emco sono interessate a buone relazioni commerciali a lungo termine, sono già previsti ulteriori progetti comuni. Ancora una volta, l‘obiettivo è quello di risparmiare spazio utilizzando la moderna tecnologia di lavorazione e di essere in grado di gestire con affidabilità e flessibilità la maggior parte dell‘aumento degli ordini con il personale specializzato esistente.   Komatsu Germany GmbH - Divisione costruzioni, ancora conosciuta da molti abitanti di Hannover come „la Hanomag“, è uno dei datori di lavoro più storici di Hannover dal 1835. Nel 1989, Komatsu, il secondo produttore mondiale di macchinari per l‘edilizia, ha rilevato le quote di Hanomag AG e dal 2002 Komatsu Germany GmbH è al 100% una filiale dell‘azienda di successo internazionale. Le ruspe da 55 a 531 CV e gli escavatori da 14 a 22 tonnellate sono sviluppati, prodotti e venduti sui 200.000 m² dello stabilimento di Hannover. Komatsu Germany GmbH Forststraße 29 / 40597 Düsseldorf / Germany E-Mail: info@komatsu-mining.de             A proposito di EMCO Il produttore di macchine di Salisburgo EMCO è uno dei principali produttori di macchine utensili in Europa. EMCO impiega attualmente circa 800 persone in un totale di 5 siti di produzione in Austria, Germania e Italia. Il fattore centrale di successo dell'azienda a conduzione familiare, attiva a livello internazionale, è la competenza e l'esperienza acquisita in 75 anni di produzione di macchine utensili. Oggi, EMCO è sinonimo delle migliori soluzioni complete individuali e automatizzate, sia per la tornitura che per la fresatura. Per saperne di più: www.emco-world.com.
    • 30.08.2022
  • EMU presenta FUJI: una nuova freccia nell’arco per centrare più obiettivi.

    EMU presenta FUJI: una nuova freccia nell’arco per centrare più obiettivi.

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      Emil Macchine Utensili aggiunge un nuovo e prestigioso nome tra i marchi importati e commercializzati in Italia: FUJI e i sui torni frontali a doppio mandrino serie CSD e monomandrino CSS e TN. Tutti con portale integrato per carico e scarico.   FUJI è un nome che non ha bisogno di presentazioni. Un’azienda globalizzata presente in 60 paesi. I suoi torni ad alta produttività hanno una presenza importante nel settore dell’automotive e cuscinetteria. Settori nei quali la richiesta di precisione e produttività è ai massimi livelli. Dal primo di agosto questo marchio verrà distribuito in esclusiva in Italia da Emil Macchine Utensili, che dopo il successo dei centri di lavoro ad alta velocità ENSHU e PRIMINER, è certa di acquisire un nuovo importante asset aziendale.   Tre le serie principali di torni frontali ed orizzontali importati: la serie TN, la serie CSD e CSS.     La serie TN è dotata di un mandrino e una torretta di indexaggio ad alta velocità e contropunte in ciclo. Disponibile nella versione con Gantry robot.       La serie CSS, con la stessa dotazione e caratteristiche della serie TN, è particolarmente idonea per essere integrata in linea e caricare/manipolare particolari grandi e pesanti. E’ completa di motorizzazione asse C.         La serie CSD è bimandrino frontale Dual Gantry con utensili motorizzati nella versione CSD-R. Ha una costruzione eccezionalmente rigida, è veloce ma precisa e facile da usare. Come le precedenti serie è dotata di robot a portale, con la possibilità di integrarne un secondo per abbattere il tempo di carico e scarico.   “I torni FUJI hanno performance elevate ed integrano in poco spazio soluzioni di automazione che aiutano ad aumentare la produttività. Le costruzioni sono di elevata robustezza e rigidità, con un’aspettativa di durata molto lunga che assicura un ottimo ritorno sull’investimento. Sono torni costruiti per lavorare ininterrottamente h24, 7 giorni su 7. In Emil Macchine Utensili siamo davvero entusiasti e gratificati per questa nuova tappa raggiunta. E non ci fermeremo qui…”. Per maggiori informazioni: Tel. 059 311 574 vendite@emusrl.com https://www.emilmacchineutensili.it/    
    • 23.08.2022
  • Maggiore resistenza all’usura e maggiore durata dell’utensile nelle applicazioni di tornitura con durezze del materiale fino a 58 HRC con la qualità Kennametal KYHK15B™

    Maggiore resistenza all’usura e maggiore durata dell’utensile nelle applicazioni di tornitura con durezze del materiale fino a 58 HRC con la qualità Kennametal KYHK15B™

    News
    La nuova qualità in ceramica offre la massima produttività durante la lavorazione di acciai temprati, leghe resistenti alle alte temperature e ghise. Kennametal ha presentato la sua più recente qualità in ceramica per la tornitura, KYHK15B™, progettata per garantire una maggiore produttività e un costo per tagliente inferiore nelle lavorazioni di tornitura più difficili. La nuova qualità offre una maggiore profondità di taglio rispetto agli inserti in PcBN durante la lavorazione dell’acciaio temprato, delle leghe resistenti alle alte temperature e della ghisa, nonché la massima durata dell’utensile e resistenza all’usura per le applicazioni di tornitura più esigenti.     Sono disponibili una vasta gamma di geometrie, dimensioni e preparazioni dei taglienti. Tra di essi vi sono i modelli più diffusi di inserti bilaterali per la sgrossatura e la finitura, così da ottenere un ciclo di lavorazione prevedibile ed economico. » La qualità KYHK15B offre un’eccellente stabilità del tagliente, un’elevata resistenza alla scheggiatura e un rivestimento in PVD dorato che facilita l’identificazione della progressione dell’usura. Dalle profondità di taglio regolari e variabili alle profondità di taglio elevate, la qualità KYHK15B può essere un’alternativa economica agli inserti in PcBN», afferma Robert Keilmann, Product Manager, Kennametal.       A seconda delle esigenze di finitura superficiale e del tipo di taglio, la qualità ceramica KYHK15B può essere un’alternativa economica agli inserti in PcBN durante la lavorazione di materiali con una durezza superiore a 48 HRC. La qualità KYHK15B fa parte di una famiglia di inserti in ceramica per la tornitura ad alte prestazioni e offre ai produttori una soluzione molto efficace per le applicazioni di tornitura impegnative anche con delle profondità di taglio variabili o elevate. Per ulteriori informazioni, fare clic qui: KYHK15B   Kennametal Italia S.p.A. Via Lombardia, 32 20098 San Giuliano Milanese (MI)
    • 18.08.2022
  • Comunicato Stampa AMB: Incertezze e record nel mercato delle macchine utensili

    Comunicato Stampa AMB: Incertezze e record nel mercato delle macchine utensili

    News
            Rapporto sulla situazione del settore delle macchine utensili e dei relativi mercati in Germania   Una piazza come quella di AMB 2022 rappresenta sempre un barometro della situazione del settore, che a Stoccarda dal 13 al 17 settembre 2022 discuterà dei nuovi dettagli tecnici e di temi commerciali quali catene di approvvigionamento a singhiozzo e consegne tardive. L’Unione tedesca delle fabbriche per le macchine utensili (VDM) fornisce una panoramica della situazione del mercato e del clima che si respira nel settore. Penuria di chip e di materiali e incertezze legate alle forniture energetiche: questo il filo rosso delle sfide che accomunano tutti i settori produttivi. Tuttavia, i numeri attuali mostrano che quasi tutti i settori industriali vogliono investire in nuove macchine e impianti per la lavorazione dei metalli. Dopo il calo degli ordini del mercato tedesco delle macchine utensili registrato nel 2020, i primi cinque mesi del 2022 hanno portato una sorprendente crescita del 40%, raggiungendo quasi il livello record del 2018. Responsabili di questi ordini sono il boom del settore elettronico, il rafforzamento dell’industria aeronautica, la tendenza della mobilità sostenibile, gli investimenti per l’ambiente e l’energia e infine l’improvviso rialzo delle spese militari conseguenza della guerra russo-ucraina. Pertanto, gli esperti di mercato della VDW si aspettano che, a seguito dell’attenuamento della scarsità di chip, anche l’industria automobilistica e il relativo indotto richiederà tecniche di produzione ulteriormente migliorate il prossimo anno. La prossima occasione per un test ambientale per le aziende partecipanti sarà AMB 2022, Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli, che si terrà a Stoccarda dal 13 al 17 settembre 2022. Rimarrà, tuttavia, un aspetto negativo, poiché i tempi di fornitura saranno probabilmente ritardati fino all’anno prossimo a causa dei colli di bottiglia dell’offerta. Una situazione che interesserà anche numerosi componenti relativi alle macchine utensili. Secondo l’ufficio federale di statistica tedesco, l’intervallo di ordinazione nel settore delle macchine utensili è di circa dodici mesi. Di conseguenza, nell'anno in corso la produzione potrà crescere solo in misura limitata: la previsione di crescita per l’estate si attesta infatti al 7%. Tuttavia, se le catene di fornitura torneranno gradualmente a funzionare in modo più fluido, il 2023 porterà una forte crescita per il settore.   Gli effetti della guerra in Ucraina e dei lockdown cinesi    A giugno, la maggioranza delle aziende dell’industria dei di beni d’investimento tedesca intervistate per determinare l’IFO Business Climate Index hanno espresso un giudizio positivo sulla situazione, nonostante il saldo delle aspettative per i prossimi sei mesi rimanga ancora leggermente negativo. Le conseguenze della guerra russo-ucraina e dei lockdown in Cina sono ancora da stabilire. A qualche mese dall’inizio dell’attacco russo all’Ucraina le prospettive per l’economia mondiale sono peggiorate, anche secondo l’istituto di ricerca economica Oxford Economics. Nel frattempo, gli osservatori del mercato calcolano per il prodotto interno lordo mondiale del 2022 una crescita del 3,1%, per la produzione industriale catene di approvvigionamento ancora critiche e prezzi dei materiali e dell’energia elevati con una crescita del 3,4%; in sostanza, condizioni che rimangono al di sotto delle previsioni primaverili per quest’anno. Anche gli indicatori congiunturali dell’indice dei responsabili degli acquisti e del clima aziendale segnalano un raffreddamento per il prossimo futuro. A giugno il PMI (Purchasing Managers Index) mondiale è sceso ai minimi da 22 mesi. Tuttavia, rimane ancora al di sopra della soglia dei 50 punti, il cui superamento segnala una crescita. Segnali positivi si fanno sentire dalla Cina, dove l’indice abbandona dopo cinque mesi l’area di recessione, portandosi a 51,7 punti. Anche i mercati di Giappone, Corea del Sud e India rimangono nella zona di crescita, nonostante una dinamica in discesa. Invece, anche nell’eurozona il PMI è ai minimi da 22 mesi. La Germania perde quasi tre punti e fissa la media europea a 52 punti. L’indice è peggiorato anche negli USA. Se da un lato risulta particolarmente positiva l’industria nei Paesi Bassi (55,1%) e in Svizzera (59,1%), è invece critica la situazione in Polonia e in Turchia, rispettivamente con 44,4 e 48,1 punti. Ulteriore indicatore di tempi incerti e rischi elevatissimi è la crisi delle forniture di gas di cui si fa un gran parlare. Difficili da calcolare gli effetti della scarsità di gas naturale sulle catene di approvvigionamento. I rifiuti sono tuttavia preprogrammati e gli sconvolgimenti si faranno sentire sicuramente anche sulle richieste delle macchine utensili. Pertanto, la VDW consiglia alle aziende di tenersi pronte per prudenza commerciale anche a un possibile scenario di vera e propria flessione.     Le attività della VDW alla AMB   La VDW parteciperà anche quest’anno con alcune attività all’AMB 2022. Unite dal motto “Costruisci la tua chance nell’industria meccanica, costruisci il tuo futuro” nel foyer dell’entrata est del centro fieristico si incontreranno le nuove leve del settore allo stand speciale “Giovani dell’industria meccanica”. La crescente importanza per il settore dei modelli aziendali basati sui dati è testimoniata anche dalle attività della VDW, alla ricerca di una voce unitaria per le macchine e i componenti utensili: Sulla base dello standard OPC UA umati semplifica notevolmente la connessione delle macchine utensili ai sistemi informatici vicini alla produzione. Informazioni dettagliate e risposte alle domande verranno fornite presso umati@AMB2022 allo stand A75 del padiglione 10 e anche sul tema del giorno “Digitalizzazione, collegamento e connettività (umati)” venerdì, 16 settembre all’AMB Trend-Lounge nel foyer ICS dell’entrata ovest.   Informazioni sulla AMB   Dal 1982, la AMB presenta le innovazioni più importanti a livello mondiale nel settore della lavorazione dei metalli. L’ultima AMB a Stoccarda, del 2018, ha accolto più di 90.000 visitatori del settore e oltre 1.400 espositori. Su un’area di circa 120.000 metri quadrati lordi, hanno mostrato innovazioni e perfezionamenti per le macchine utensili ad asportazione di truciolo, macchine utensili scrostatrici, utensili di precisione, tecniche di misura e sicurezza della qualità, robotica, tecniche di maneggio di pezzi e utensili, Industrial Software & Engineering, componenti, assiemi e accessori. L’AMB 2022 è stata realizzata con il sostegno di associazioni sponsor concettuali senza scopo di lucro: VDMA Associazione di categoria degli utensili di precisione, VDMA Associazione di categoria software e digitalizzazione e l’Unione tedesca delle fabbriche per le macchine utensili (VDW).   Ulteriori informazioni all’indirizzo www.amb-messe.en        
    • 11.08.2022
  • AMB Stuttgart Press Release: Uncertainties and records in the machine tools market

    AMB Stuttgart Press Release: Uncertainties and records in the machine tools market

    News
        Update on the German machine tools industry and its markets   Marketplaces like AMB 2022 always act as a barometer of industry sentiment and this is because technical details and commercial topics, such as faltering supply chains and delivery deadlines, will be discussed at the event in Stuttgart on 13–17 September 2022. The German Machine Tool Builders’ Association (VDW) provides a preliminary look at the market conditions and atmosphere. Chip shortages, scarcity of materials, the unstable energy supply – these are challenges that are currently being faced across all manufacturing sectors. Nevertheless, current figures show that virtually all sectors of industry want to invest in new machinery and metalworking equipment. Despite the dip in incoming orders from the German machine tools market in 2020, an astounding growth of 40 per cent was recorded between January and May of this year. As a result, levels have almost returned to the record achieved in 2018. The booming electronics sector, the reinvigorated aviation industry, the trend towards e-mobility, investments in the environment and energy sectors, and the sharp increase in state military budgets as a result of Russian war in Ukraine have all contributed to these orders. Furthermore, VDW market experts expect that the demand for production technology in the automotive and components supply industry will increase once more in the coming year as the chip shortage situation gradually improves. The next opportunity to measure sentiment will be afforded to participants at AMB 2022, which will take place on 13–17 September 2022 in Stuttgart. However, the bad news is that delays in delivery times are likely to continue into the coming year as a result of delivery bottlenecks. This will also have an impact on numerous components used in and around machine tools. According to the German Federal Statistical Office, the machine tool industry has an order book of approximately 12 months. As a result, production will only see limited growth this year: An increase of seven per cent is forecast for the summer. If interactions in the supply chains gradually become smoother again, the industry should see a year of strong growth in 2023.     Feeling the effects of the Ukraine war and the China lockdown    In June, the situation was considered “good” by the majority of German capital goods industry companies surveyed for the ifo Business Climate Index, though expectations for the next six months continued to be moderately negative on balance. It is clear that the consequences of the Ukraine war and the China lockdown are still being felt. In the time since the start of the Russian war of aggression against Ukraine, Oxford Economics – an English economic research institute – has forecasted a decline in the global economy. Market observers now expect the 2022 global gross domestic product to grow by 3.1 per cent and industrial production to grow by 3.4 per cent amidst the continued stress on supply chains and high material and energy prices; figures which fall below the expectations from spring this year. The economic indicators – the Purchasing Managers’ Index and business climate indicator – are also showing signs of a slowdown in the immediate future. The global Purchasing Managers’ Index (PMI) fell to a 22-month low in June. However, it is still above the 50 mark, which – when exceeded – indicates growth. There have been positive signs from China, where the Index left the recession zone after five months, climbing to 51.7 points. Markets such as Japan, South Korea and India also remained in the growth zone despite a weakening in momentum. The PMI for the eurozone also fell to a 22-month low. Germany lost almost three points, hitting the European average of 52 points. The Index also declined in the US. The industry performed particularly well in the Netherlands (55.1) and Switzerland (59.1). In contrast, the situation was tense in Poland (44.4) and Turkey (48.1). The much-discussed disruption to the gas supply also serves to demonstrate that we are living in a time of uncertainty and therefore the risks are very high. It is very difficult to calculate the effects that a shortage of natural gas may have on the industrial supply chain; however, upheaval is inevitable and the aftershock of this will definitely also have an impact on the demand for machine tools. For this reason, the VDW recommends that companies are commercially prudent and make preparations for a potential significant downturn.     VDW activities at the AMB   This year, the VDW will once again participate in the AMB by hosting several activities, such as the German Foundation for Young Talent in Mechanical Engineering’s (NWS) special stand for young people in the foyer of the east entrance of the exhibition grounds, where young industry professionals can meet under the tagline “Do something with the future – your opportunities in mechanical engineering”. The fact that data-based business models are becoming increasingly important for the industry is also demonstrated by VDW’s activities in support of a uniform language for machine tools and components: umati, which is based on OPC UA, makes it a lot easier to connect machine tools and production-related IT systems. Background information and answers to questions will be provided at umati@AMB2022 in Halle 10, stand A75, and at the “Digitalisation, Networking and Connectivity (umati)” theme day on Friday 16 September at the AMB Trend Lounge in the foyer of the east entrance / conference center.       About AMB   AMB has presented highlights from the international metalworking industry since 1982. The last AMB in 2018 attracted over 90,000 trade visitors and more than 1,400 exhibitors to Stuttgart. On an exhibition area of around 120,000 square metres, the exhibitors showcased innovations and further developments for metal-cutting and metal-removing process machine tools, precision tools, measuring systems and quality assurance, robots, workpiece and tool handling, industrial software and engineering, components, assemblies and accessories. AMB 2022 is backed by the perfect promotional supporters: the VDMA Precision Tools Association, the VDMA Software and Digitalisation Association, and the German Machine Tool Builders’ Association (VDW). Further information is available at www.amb-messe.en
    • 11.08.2022
  • Comunicato Stampa Sandvik Coromant: Come creare un gemello digitale perfetto dell'utensile reale

    Comunicato Stampa Sandvik Coromant: Come creare un gemello digitale perfetto dell'utensile reale

    News
        ​​​​​Le tecnologie e strategie di attrezzamento di livello avanzato, oltre a permettere di ottenere una maggiore efficienza nella fase di lavorazione, offrono numerosi vantaggi anche nelle fasi precedenti del processo, come la progettazione e la pianificazione. La digitalizzazione di processi che in passato venivano svolti manualmente, come la selezione dei vari elementi di attrezzamento per la creazione dell'assieme utensile, può determinare un notevole aumento dell'efficienza e della sicurezza della lavorazione. Oggi infatti è possibile acquisire dati più precisi relativi agli utensili da taglio e utilizzarli per creare rappresentazioni digitali fedeli degli utensili reali: ciò è essenziale nei flussi di lavoro moderni, per evitare errori in fase di lavorazione. Questi processi possono essere completamente integrati nel software CAM ed eseguiti con pochi semplici clic, con procedure intuitive guidate da menu.​ Nelle applicazioni di lavorazione i portautensili, le frese e gli inserti non vengono utilizzati singolarmente, ma nell'ambito di assiemi utensile che vengono quindi montati sulle macchine. Ciò complica notevolmente il lavoro del programmatore CAM, poiché è molto facile introdurre errori, ma anche partire con il piede sbagliato, scegliendo un elemento di attrezzamento non ottimale. La creazione di un assieme utensile tipico può richiedere anche un'ora. Se pensiamo che per la lavorazione di un utensile ci possono volere anche 25 o più assiemi utensile diversi, è evidente che tutto il processo rappresenta una voce di costo enorme, sia in termini economici che di tempo. Il problema tuttavia non riguarda la creazione dell'assieme utensile in sé: oggi si può fare tutto in pochi secondi, inserendo una descrizione e i parametri richiesti - come diametro e lunghezza - in un sistema CAM, senza aiuti esterni. La creazione di una rappresentazione digitale di un assieme utensile a scopo di simulazione però è tutt'altro che semplice. Per ottenere una rappresentazione più accurata possibile di un assieme utensile in un sistema CAM, in primo luogo l'operatore deve ricercare le informazioni necessarie nei vari cataloghi dei fornitori, quindi scaricare i file dei modelli 3D e assemblarli in un programma CAD. Solo così si può ottenere un assieme utensile nel sistema CAM, comprensivo di tutti i parametri tecnici. Ottimizzazione del processo È evidente che ci sono margini di miglioramento nel processo di prelavorazione: per renderlo più agile ci vorrebbero funzionalità integrate nella piattaforma software CAM, che forniscano informazioni sugli utensili consigliati e procedure per la creazione dell'assieme utensile. Questo approccio permetterebbe di ridurre il tempo richiesto e aumentare la sicurezza nei processi di progettazione e pianificazione. Per quanto riguarda la selezione degli elementi dell'assieme, ai programmatori CAM sarebbe molto utile avere una soluzione integrata e ottimizzata che fornisca consigli per la scelta di portautensili, utensili e inserti per la fresatura, ad esempio. Gli operatori potrebbero impostare una fonte preferenziale, come un catalogo digitale salvato su computer o una selezione di cataloghi su cloud con dati costantemente aggiornati in modo automatico. Una volta inseriti i dati come componente, tipo di operazione di lavorazione e materiale, gli operatori potrebbero fare clic su un pulsante “Mostra risultati” per ottenere le velocità e gli avanzamenti richiesti per l'utensile selezionato. CoroPlus® ToolGuide di Sandvik Coromant è una soluzione che comprende tutte le caratteristiche appena descritte e si basa su una API (Application Programming Interface) aperta per la connessione al CAM in uso. In breve, CoroPlus ToolGuide permette agli operatori di trovare l'utensile da taglio giusto per un'operazione specifica e crea un elenco organizzato di tutti gli utensili adatti, visualizzando la soluzione più economica in prima posizione. Inoltre, specifica anche il processo di lavorazione e i dati di taglio suggeriti.​     ​L'elenco viene generato da un algoritmo che mette in corrispondenza l'operazione e le condizioni inserite con gli utensili Sandvik Coromant. Questo algoritmo genera informazioni relative ai vari processi di lavorazione che possono essere utilizzati per attività diverse, mentre dai dati di prodotto si possono ricavare informazioni sui processi di lavorazione per i quali l'utensile è più indicato. Ma uno degli aspetti importanti è che tutti i dati possono essere inviati a CoroPlus® ToolLibrary, da cui è possibile creare assiemi utensile standard pronti per l'esportazione nel CAM o software di simulazione.   Reperire i dati degli utensili non è mai stato così semplice Affinché il processo con il sistema CAM sia produttivo, il programmatore deve poter accedere facilmente ai dati degli utensili, che di norma si trovano nelle cosiddette “librerie di utensili”. Purtroppo però le librerie attuali spesso sono vuote e questo per vari motivi, non da ultimo perché tali dati sono difficili da reperire e mantenere aggiornati. Inoltre, fino a poco tempo fa non esisteva uno standard industriale comune per indicare i dati degli utensili. Attualmente ci sono circa 1.2 milioni di unità produttive e tutti i fornitori di programmi CAM, costruttori di macchine utensili e fornitori di utensili avevano convenzioni proprie per denominare e strutturare i dati degli utensili. È per questo motivo che è nata ISO 13399, una norma sviluppata congiuntamente da Sandvik Coromant, l’Istituto Reale di Tecnologia di Stoccolma (KTH) e altri eminenti esperti nel settore della lavorazione dei metalli, che oggi è un riferimento standard riconosciuto a livello internazionale per la descrizione dei dati utensili. Questa norma definisce le caratteristiche degli utensili (ad esempio lunghezza, larghezza e raggio) con una codifica standardizzata. Prima della sua pubblicazione, tre fornitori diversi potevano usare tre sigle diverse per indicare il diametro, ad esempio D3, D1 e DC2. Da quando c'è la ISO 13399, invece, il diametro è DCX per tutti. La ISO 13399 ha anche semplificato lo scambio dei dati relativi agli utensili da taglio. Se tutti gli utensili sono descritti in base agli stessi parametri e alle stesse definizioni, lo scambio di dati tra i vari sistemi software diventa molto più semplice. CoroPlus ToolLibrary si basa sulla struttura della ISO 13399 ed è aperta a tutti i fornitori di utensili, pertanto non è più necessario interpretare i dati dei cataloghi cartacei e inserirli manualmente nel sistema.     Un sistema intrinsecamente sicuro   CoroPlus ToolLibrary consente ai programmatori CAM di lavorare con tutti i cataloghi di utensili conformi a ISO 13399, di qualsiasi fornitore, e di creare assiemi utensili in assoluta sicurezza, poiché si ha la certezza che tutti gli elementi suggeriti si abbinino perfettamente. I risultati possono essere visualizzati istantaneamente in 2D e 3D e tutte le informazioni relative agli utensili possono essere salvate in formato digitale. In seguito al salvataggio i programmatori non devono far altro che importare l'assieme utensile nel CAM o software di simulazione in uso. Tutti i dati degli utensili sono preimpostati ed è compreso anche un modello 3D. Gli utenti sono molto soddisfatti e dichiarano che, grazie all'efficienza e alla semplicità del processo, i tempi necessari per la creazione dell'assieme utensile si sono almeno dimezzati. Inoltre, la probabilità di selezionare l'utensile giusto al primo colpo è molto più alta. Naturalmente, avere a disposizione dati precisi sugli utensili significa poter rilevare e prevenire eventuali collisioni, poiché le simulazioni vengono eseguite con una riproduzione fedele dell'utensile reale. Per i programmatori CAM è fondamentale avere a disposizione dati precisi e accessibili durante le attività di tutti i giorni. Le soluzioni digitali moderne come CoroPlus ToolGuide e CoroPlus ToolLibrary sono la prova tangibile che è possibile svolgere le attività di prelavorazione in modo più semplice e rapido. Queste due soluzioni fanno parte di CoroPlus®, una suite più ampia di soluzioni connesse, studiate da Sandvik Coromant per aiutare le aziende a prepararsi per l'Industry 4.0.​​     Sandvik Italia SpA - Divisione Coromant https://www.sandvik.coromant.com/it-it/pages/default.aspx    
    • 11.08.2022