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  • La soluzione IoT di Röhm per la misurazione in tempo reale della forza di serraggio durante la lavorazione è completamente senza cavi

    La soluzione IoT di Röhm per la misurazione in tempo reale della forza di serraggio durante la lavorazione è completamente senza cavi

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    All’EMO 2021 di Milano Röhm ha presentato iJaw, la griffa di serraggio per misurazione in tempo reale   Lo specialista della tecnologia di serraggio Röhm ha presentato per la prima volta all'EMO 2021 di Milano, la griffa di serraggio iJaw. Con iJaw è possibile misurare la forza di serraggio in tempo reale durante la lavorazione. Röhm risolve così un problema per il quale fino ad ora non esisteva una soluzione accettata in tutto il settore: la regolazione della forza di serraggio era lasciata esclusivamente all’utilizzatore, in base alla sua esperienza. La conseguenza logica sono gli errori nella lavorazione in seguito a una forza di serraggio errata o la perdita del pezzo.  íJaw di Röhm è una griffa di serraggio speciale nella quale sono integrati i sensori per la misurazione della forza di serraggio e la trasmissione dei dati wireless. La misurazione avviene direttamente al punto di serraggio del pezzo e i dati vengono trasferiti a un gateway mediante lo standard per l'automazione industriale IO-Link Wireless. Tramite l’interfaccia integrata Profinet è possibile collegare il gateway, che invia i dati a un cloud mediante LAN, con il comando della macchina.     Il serraggio dei pezzi sulle macchine più moderne è avvenuto fino ad oggi come cento anni fa: l’operatore effettua il serraggio in modo approssimativo, secondo la sua impressione. La macchina utensile può essere di aiuto solo in modo limitato perché mancano i sensori. Per avere la certezza di serrare il pezzo in modo “sicuro” - ovviamente si vuole evitare che il pezzo possa essere sbalzato fuori - l’operatore tende a impostare una forza di serraggio troppo elevata. Soprattutto per i pezzi con pareti sottili o superfici sensibili, ciò può causare deformazioni o schiacciamenti. Con iJaw lo specialista dei mezzi di serraggio Röhm presenta una griffa con sensori integrati per la misurazione della forza impressa direttamente al punto di serraggio. Tra il sensore e il pezzo è inserita solamente una riduzione morsa con pochi millimetri di spessore. In questo modo Röhm elimina tutti i fattori che potrebbero risultare fuorvianti e iJaw può indicare la forza di serraggio effettivamente impressa sul pezzo. iJaw trasmette i dati misurati senza cavi a un gateway tramite il robusto protocollo IO-Link Wireless con un’elevata frequenza di campionamento di 100 Hz. Robusta, in acciaio temprato e impermeabile (IP 68), iJaw esegue la misurazione in tempo reale durante la lavorazione. L’antenna dispone di una copertura in plastica resistente alle alte temperature come protezione da trucioli roventi. È possibile montare iJaw, come qualsiasi altra griffa, su ogni mandrino per tornio con un’interfaccia per griffa (standard) adeguata. In occasione del lancio sul mercato, iJaw è disponibile come griffa a gradino con dentatura diritta oppure obliqua nelle dimensioni 215, 260 e 315. Un mandrino adeguato di Röhm è l’autocentrante con sistema di sostituzione rapida della griffa Duro-A RC, Duro-NCSE e Duro-NC e l’omologo della gamma convenzionale Duro-T. Per adeguare le griffe alle diverse geometrie dell’oggetto sono disponibili diverse riduzioni morsa tenere e dure, sostituibili e fissabili alla griffa tramite viti.   Gateway come hub dati Il gateway con ricevitore IO-Link Wireless serve a ricevere i dati e alla loro trasmissione. È collegato alla macchina tramite un’interfaccia Profinet che permette di trasmettere i dati al comando della macchina. Questi vengono visualizzate tramite l’HMI della macchina e/o elaborati. iJaw si collega a Internet mediante un’interfaccia LAN con il gateway. Può essere dunque definita a tutti gli effetti un’autentica soluzione IoT. I dati possono, inoltre, essere inviati a un cloud per l'archiviazione e la successiva elaborazione.   Sette scenari di applicazione “Abbiamo identificato sette diversi scenari nei quali iJaw offre un significativo valore aggiunto”, dice Claus Faber, responsabile del Product Management e del Marketing di Röhm. I primi tre scenari riguardano le ‘sensazioni” prima e durante la lavorazione. Prima della lavorazione iJaw supporta l’operatore nel convogliamento dei pezzi e per la configurazione del sistema di serraggio. In caso di errori, viene segnalata una differenza tra le forze di serraggio misurate rispetto al valore impostato ed è possibile reagire manualmente o in modo automatizzato. Durante la lavorazione potrebbero essere rilevate forze di serraggio troppo elevate (pericolo o danneggiamento del pezzo) o troppo basse (forze di tenuta insufficienti o il pezzo potrebbe essere sbalzato fuori). Tre altri scenari offrono soluzioni per la valutazione di misurazioni di serie e in sequenza. Dalle variazioni delle forze di serraggio, infatti, è possibile riconoscere tendenze. Ad esempio, è possibile accorgersi precocemente se è necessario un intervento di manutenzione per la conservazione della forza di serraggio o l’usura degli utensili. È possibile identificare gli scarti già durante il processo di lavorazione. “Nell’ultimo scenario soprattutto siamo in grado di vedere la documentazione.”, afferma Claus Faber. “Da un lato questo è molto interessante per i componenti soggetti a documentazione - ad esempio nella tecnologia aeronautica e aerospaziale - e permette anche di ottimizzare i prodotti e i processi. Se anche dopo che è passato molto tempo, si vuole sapere come è stato realizzato un componente, è possibile ricercare la situazione di produzione nel cloud. iJaw archivia praticamente l’impronta della lavorazione.” Claus Faber aggiunge: “Siamo sicuri che per i nostri clienti esistono ancora numerose possibilità di utilizzo alle quali anche nei brainstorming più vivaci e ricchi di idee non avevamo pensato.”   Partner di sviluppo nella produzione di macchine utensili DMG Mori, WFL Millturn ed EMCO Dalla fine del 2020 Röhm ha sviluppato una collaborazione esclusiva con i produttori di macchine utensili DMG Mori, WFL ed EMCO. Hanno sperimentato iJaw nella fase finale dello sviluppo sulle loro macchine utensili e hanno accompagnato Röhm fino alla produzione di serie. DMG Mori ha presentato ai suoi ospiti iJaw su una CTX beta 1250 TC 4A durante la Pre-EMO di Pfronten dal 20 al 25 settembre 2021. WFL ha presentato iJaw su una M50-G durante la fiera EMO a Milano.   IO-Link Wireless come standard industriale del futuro Per Röhm il protocollo IO-Link Wireless è lo standard del futuro nella comunicazione senza fili a livello industriale. Rispetto a Bluetooth, oggi largamente impiegato, IO-Link Wireless è molto più robusto e stabile. Röhm è certa che per i prodotti futuri IoT sarà impiegato sempre più frequentemente IO-Link-Wireless. Röhm pertanto si è assicurata per la fase di sviluppo della tecnologia iJaw l’uso esclusivo nella tecnica di serraggio presso lo specialista dell’IO-Link Wireless CoreTigo che è partner di sviluppo dei componenti hardware per la trasmissione senza fili.   Presentazione mondiale all’EMO 2021 di Milano Röhm presenta iJaw per la prima volta alla fiera internazionale della lavorazione dei metalli EMO che si svolgerà dal 04.10 al 09.10.2021 a Milano. I visitatori interessati possono provare iJaw sul dimostratore da noi sviluppato. Il dimostratore comprende un mandrino autocentrante con sistema di sostituzione rapida della griffa del tipo Duro-A RC nella dimensione 315 di Röhm. I dati misurati delle forze di serraggio alla griffa vengono trasmessi in tempo reale su un monitor. I visitatori si rendono conto della sensibilità di iJaw tramite la pressione sul pezzo. La forza viene misurata anche in questo caso e si visualizzano le variazioni. iJaw sarà disponibile da febbraio 2022.
    • 26.10.2021
  • A EMO 2021, WFL Millturn Technologies ha presentato  il nuovo centro di lavorazione completa M20 MILLTURN.

    A EMO 2021, WFL Millturn Technologies ha presentato il nuovo centro di lavorazione completa M20 MILLTURN.

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        Automazione, connettività e massima potenza   WFL Millturn Technologies  ha presentato per la prima volta il nuovo centro di lavorazione completa M20 MILLTURN. Parallelamente alla tecnologia Gear Skiving, si conferma chiaramente la tendenza all’automazione e all’integrazione dei sensori. Le nuove soluzioni di WFL vanno da un software smart per la programmazione delle viti senza fine a utensili e dispositivi di serraggio intelligenti.     Alla fiera EMO in programma il prossimo ottobre sarà presentata in anteprima mondiale la nuova M20 MILLTURN. L’azienda austriaca la posiziona come macchina per applicazioni che richiedono una soluzione di lavorazione completa compatta e ad alte prestazioni. Al centro dello sviluppo della M20 vi era l’obiettivo di creare una macchina particolarmente robusta e in grado di offrire la massima precisione a lungo termine. Il telaio della macchina in ghisa sferoidale garantisce massima stabilità e, al contempo, straordinarie proprietà di smorzamento delle vibrazioni. Ciò consente di eseguire anche tagli di sgrossatura difficili senza compromessi. Pionieristico è in particolare il nuovo design della macchina. La parte frontale in vetro temprato su tutta la superficie dispone di una visualizzazione integrata dei dati relativi alle prestazioni e di un pannello touch per comandare comodamente il magazzino utensili dal frontale della macchina. Luci LED chiare e ad alta efficienza energetica assicurano un’illuminazione perfetta dell’area di lavoro. La visualizzazione dello stato della macchina avviene tramite una fascia di luci LED chiaramente visibile nella parte inferiore della porta scorrevole. La M20 viene offerta con contropunta o contromandrino e dispone di azionamenti dinamici e performanti. Completamente nuova è l’unità di fresatura con motore del mandrino integrato e un asse B con motore Torque. La potenza in tornitura fino a 44 kW è più che sufficiente per lavorare materiali difficili da sgrossare. Il mandrino portafresa da 25 kW e 20.000 min-1 è perfettamente adatto a tutte le operazioni di asportazione di trucioli. Come sistema utensili è impiegato l’HSK 63 oppure Capto C6. Un highlight assoluto è rappresentato dal portautensili con asse B sulla slitta inferiore. Il sistema superiore e quello inferiore possono essere impiegati simultaneamente. Entrambi i sistemi vengono alimentati da un magazzino comune tramite un dispositivo cambiautensili affidabile e dinamico. Ciò consente di realizzare anche componenti complessi in modo estremamente efficiente. La possibilità di condurre l’utensile fino a 100 mm al di sotto del centro di rotazione consente di realizzare in modo estremamente preciso schemi di foratura sul lato frontale con Ø fino a 200 mm senza torcere l’asse C.   Centro completamente automatico grazie a intCELL     Un ulteriore vantaggio fondamentale della macchina è rappresentato dalla possibilità di integrare in modo semplice le più diverse opzioni di automazione. A seconda delle esigenze del cliente, possono essere realizzati sia robot a braccio snodato, sia caricatori a portale o una cella di produzione integrata con la relativa periferia. La nuova cella di produzione integrata “intCELL” viene montata sul lato destro della macchina e sarà anch’essa presentata al pubblico per la prima volta in occasione di EMO. I pezzi vengono predisposti su un accumulatore di nastro. Inoltre, può essere effettuato un cambio utensile automatico nel portautensili inferiore con asse B. Sono disponibili un attrezzaggio simultaneo al tempo di lavorazione degli utensili nonché un accesso automatico alla riserva in magazzino. Gli utensili immagazzinati possono quindi essere utilizzati nel portautensili superiore e inferiore. Con il concetto del caricamento integrato, WFL ha ridotto del 50% il fabbisogno di spazio rispetto ad una cella di produzione tradizionale. Il caricamento integrato della M20 è stato progettato per elementi dell'autocentrante con diametro fino a 300 mm e peso del pezzo di 15 kg. In caso di componenti ondulati è possibile un diametro del pezzo di 100 mm e una lunghezza del pezzo di 300 mm. In occasione della fiera, i visitatori potranno assistere dal vivo alla produzione di un elemento dell'autocentrante altamente complesso con lunghezza di 150 mm e diametro di 300 mm.  Fra gli highlight tecnologici vi sono il “gear skiving” di dentature interne ed esterne e le elevate velocità di taglio per la produzione rapida di dentature. Una dimostrazione della lavorazione verrà effettuata contemporaneamente sul mandrino principale e sul contromandrino. Naturalmente verrà illustrato anche il cambio utensile automatico su entrambi i portautensili.   Soluzioni di lavorazione universali con la M50-G MILLTURN   Un’altra importante novità che sarà presentata alla fiera è rappresentata dalla M50-G MILLTURN di nuova generazione con distanza tra gli assi aumentata e maggiore potenza. La larghezza massima opzionale di 6.000 mm consente una lavorazione efficiente di componenti ondulati lunghi. Con la M50, WFL ha ripreso alcune caratteristiche della più grande M80. In particolare, la maggiore potenza in combinazione con il portautensile HSK-A100 o Capto C8 consente di sfruttare appieno il potenziale della macchina. Il diametro di tornitura massimo disponibile è di 670 mm e all’ormai collaudato concetto di macchina della M50 MILLTURN è stata aggiunta una microfinitura ottica ed ergonomica.  Per utensili molto lunghi e/o pesanti è disponibile un magazzino Pick Up separato. I pezzi con una lunghezza fino a 1.600 mm possono essere inseriti e cambiati in modo automatico. Il magazzino a disco standard può essere ampliato fino a 200 posti. I visitatori della fiera potranno assistere dal vivo alla sgrossatura di una pala di turbina/vite senza fine. Componenti come pale delle turbine o viti di plastificazione richiedono concetti di lavorazione dinamici e al contempo stabili. Grazie a uno speciale elemento di serraggio del produttore Grasch viene realizzato un serraggio facile e sicuro di materiale grezzo rettangolare, requisito fondamentale nella lavorazione delle pale delle turbine. In fatto di tecnologia, per la lavorazione delle pale è impiegata la cosiddetta “fresatura a spirale elicoidale” e la “fresatura longitudinale elicoidale”.   Utensili intelligenti: ICOtronic e misurazione a ultrasuoni L’utensile dotato di sensori ICOtronic fornisce informazioni sul processo di sgrossatura il più vicino possibile alla lama. Questo dovrebbe in futuro non solo ottimizzare i processi di fresatura, ma anche incrementare la produttività della macchina. La dimostrazione a EMO offrirà una breve panoramica dei numerosi progetti di sviluppo di WFL. Anche la misurazione a ultrasuoni verrà dimostrata dal vivo ai visitatori della fiera. Il sensore di misura a ultrasuoni sostituibile in modo automatico consente un processo di misurazione completamente automatico. I vantaggi sono dati dall’ampio intervallo di misurazione (1,5 - 30 mm). La misurazione a ultrasuoni è particolarmente adatta per il rilevamento dell’andamento e del diametro di foratura di fori molto profondi.   Facile programmazione di viti senza fine con ScrewCAM     Con ScrewCAM verrà presentato a EMO l’ultimo innovativo software per la programmazione di viti di plastificazione con geometrie complesse. Tra le funzioni geometriche realizzabili vi sono viti a principio singolo o multiplo, profondità variabile, qualunque modifica alla pendenza, formatura delle pareti e inclinazione delle pareti. Inoltre, il controllo dell’intero programma NC per verificare l’assenza di collisioni e la correttezza della geometria del pezzo creata viene eseguito mediante simulazione dell’asportazione di materiale e verifica geometrica tramite confronto con la geometria nominale 3D della vite senza fine. Il risultato è un programma NC verificato con tempo di lavorazione prevedibile.     “La nuova M20 MILLTURN, che celebrerà la sua prima mondiale alla fiera EMO di quest’anno, è il frutto del know-how dei nostri esperti, di una risposta coerente ai requisiti dei nostri clienti e della nostra forza innovativa.” Norbert Jungreithmayr, CEO WFL Millturn Technologies     Venite a trovarci al padiglione 4, stand D09, per scoprire le ultime innovazioni. WFL Millturn Technologies GmbH & Co. KG Wahringerstrasse 36, 4030 Linz, Austria https://www.wfl.at      
    • 22.10.2021
  • TEBIS PRESENTA V4.1 A MECSPE 2021: IL NUOVO SISTEMA CAD/CAM INTEGRATO BASATO INTERAMENTE SU TECNOLOGIA PARAMETRICO-ASSOCIATIVA

    TEBIS PRESENTA V4.1 A MECSPE 2021: IL NUOVO SISTEMA CAD/CAM INTEGRATO BASATO INTERAMENTE SU TECNOLOGIA PARAMETRICO-ASSOCIATIVA

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        Tebis, leader mondiale nella fornitura di tecnologie software CAD/CAM e MES e soluzioni di processo per la produzione di stampi, modelli e componenti meccanici, partecipa a MECSPE 2021 (BolognaFiere, 23-25 novembre – pad. 16 / Stand A14) con la nuovissima 4.1, il sistema CAD/CAM completo basato su tecnologia parametrico-associativa che digitalizza i processi produttivi dalla A alla Z.   Tebis 4.1 non è semplicemente una nuova release del software: è un sistema CAD/CAM completo ripensato sulla base di una tecnologia parametrico-associativa che permette di eseguire con un solo sistema, in modo trasparente e altamente automatizzato, tutte le operazioni necessarie per la progettazione, la preparazione alla produzione e la programmazione CAM. La base parametrico-associativa del sistema è stata studiata in modo particolare per la produzione di pezzi unici e piccoli lotti, in cui il lavoro quotidiano è caratterizzato da termini di consegna ravvicinati, frequenti modifiche dei componenti, una grande molteplicità di varianti e una forte disomogeneità nella qualità dei dati.   Tebis 4.1: Progettazione rapida e aperta alle modifiche con l’integrazione dei template CAD (Image: Tebis AG)   Tebis 4.1 si differenzia da altri sistemi CAD in quanto non distingue tra le superfici e i solidi, siano essi aperti o chiusi. Questo si traduce in un enorme risparmio di tempo per l’utente perché tutti gli oggetti possono essere collegati tra loro senza che questo generi messaggi di errore anche in presenza di spazi vuoti nella topologia della superficie. Nella progettazione parametrica, le superfici e i solidi contengono le informazioni di come sono stati realizzati. Tutti gli stati di modifica di un elemento rimangono memorizzati e possono essere modificati in qualsiasi momento operando sui relativi parametri – come lunghezza, raggio o direzione. Quando un parametro viene modificato, l’intero elemento viene adattato alla variazione. Allo stesso tempo, gli elementi sono collegati gli uni agli altri in modo associativo. Ciò significa che in caso di modifica basta un semplice clic del mouse per aggiornare tutti gli elementi di progettazione dipendenti.   Attrezzaggio virtuale con controllo collisione (Image: Tebis AG)     L’approccio parametrico offre elevate caratteristiche di agilità e facilità di modifica nella preparazione dei dati – anche in caso di dati di partenza non parametrici. Come già accade per operazioni CAM gestite con Tebis, tutte le attività di progettazione possono essere standardizzate e automatizzate mediante template, in questo modo anche gli operatori meno esperti possono beneficiare velocemente dei vantaggi dell’approccio parametrico con un enorme risparmio di tempo.   Cicli di misurazione calcolati utilizzando i digital twins per prevenire ogni rischio di collisione. (Image: Tebis AG)     Tebis 4.1 offre tutti i requisiti essenziali per una produzione affidabile, veloce e semiautomatica e per l’automazione dell’intero processo produttivo. Le librerie di processi virtuali, in cui tutti i componenti delle macchine reali sono mappati come gemelli digitali, sono state integrate con la nuova libreria dei sistemi di bloccaggio. Qui è possibile creare e gestire elementi di bloccaggio e assiemi e successivamente procedere all’attrezzaggio virtuale della macchina. Grazie ai punti di collegamento predefiniti e a una funzione di filtro automatica che presenta solo gli elementi con attacchi compatibili, si ha a disposizione un processo veloce e pratico per costruire semplici morse fino a sistemi di bloccaggio calibrati con diverse tipologie di piastre. Il processo può essere applicato anche alle lavorazioni con attrezzaggio multiplo. Quando uno o più elementi di un assieme di serraggio possono essere spostati fisicamente, è possibile specificare un certo grado di libertà per circoscrivere la direzione di movimento Durante l’output NC verrà prodotta automaticamente una documentazione precisa ed esaustiva che consentirà al responsabile dell’attrezzaggio di sapere immediatamente cosa fare.   Eliminazione della collisione con la testa mediante riduzione automatica dell’area di fresatura (Image: Tebis AG)   Con Tebis 4.1 anche tutte le operazioni di misura possono essere pienamente integrate nel processo di produzione digitale: è possibile verificare direttamente nel sistema CAM sia il posizionamento che le dimensioni e l’orientamento previsti; questo comporta una velocizzazione dei tempi di attrezzaggio e lavorazione, una maggiore qualità dei componenti e un minor numero di cicli di rifinitura. La sicurezza del processo è garantita anche dalla valutazione digitale della testa macchina durante il calcolo NC: Tebis riconosce le potenziali collisioni e le previene con la riduzione delle aree di fresatura interessate. Durante il controllo non viene utilizzato alcun modello sostitutivo ma viene impiegata la geometria reale della testa.   Alcuni dei componenti esposti nello stand Tebis in occasione di Mecspe 2021       Nello stand allestito in occasione di Mecspe sarà inoltre possibile ammirare una serie di componenti realizzati con alcuni dei nostri partner tecnologici e applicando le tecnologie software Tebis. In particolare un tris di modellini di Lotus Elise realizzati con Röders e Aura mostra come sia possibile realizzare superfici a specchio con tecniche di fresatura ad alta velocità. Per la realizzazione dei modellini, sui quali è possibile toccare con mano 3 livelli di finitura, sono state applicate le funzioni CAD di preparazione delle superfici, ottimizzazione delle curve e distribuzione punti.   CHI SIAMO   Tebis è leader mondiale nella fornitura di tecnologie software all’avanguardia e soluzioni di processo ad alta efficienza, con un patrimonio di competenze ineguagliato nei servizi di consulenza, implementazione e supporto. Tebis rende veloci e affidabili i processi di sviluppo, progettazione e produzione di modelli, stampi e componenti assicurando risultati di altissima qualità. Tebis Consulting è la divisione specializzata nell’ottimizzazione delle strategie e dei processi aziendali, forte di un'esperienza pluriennale maturata negli ambienti di produzione dei clienti. Il software Tebis, di uso semplice e intuitivo, è studiato per facilitare un processo di produzione affidabile e di alta qualità, anche di componenti estremamente complessi, mentre le offerte di implementazione e supporto facilitano l’introduzione delle nuove tecnologie e consentono di sfruttare al meglio il potenziale delle soluzioni di processo Tebis. Tebis (fondata nel 1984) è tra le aziende leader di mercato nelle tecnologie per il settore CAD/CAM. L'azienda, che ha la sede centrale a Martinsried (Monaco), possiede filiali in Germania, Europa, Stati Uniti ed Estremo Oriente. Le soluzioni di processo di Tebis permettono di acquisire e mantenere un vantaggio tecnologico e competitivo: con oltre 1.000 progetti di consulenza e implementazione e quasi 9.000 postazioni di lavoro installate, Tebis è già partner di fiducia di circa 2.000 clienti in filiere di progettazione e produzione ad alta efficienza. L’ingegneria creativa è da oltre 30 anni il segreto del successo di Tebis, un’azienda che è un modello di riferimento e ispirazione per tutte le innovazioni tecnologiche e di processo nel mondo della lavorazione ad asportazione di truciolo.   www.tebis.com http://www.tebis.com
    • 21.10.2021
  • Registration for Fastener Fair CONNECT - the digital event for the international fastener and fixing industry - is now live.

    Registration for Fastener Fair CONNECT - the digital event for the international fastener and fixing industry - is now live.

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    Fastener Fair CONNECT is a two-day online business trade, network and knowledge platform calling all international fastener and fixing industry professionals from 17-18 November 2021. Registration to attend the event is now available on the official show website. With the digital participation, attendees from various industrial sectors will be able to identify and connect with relevant technology suppliers, browse products and innovations on the virtual showrooms, and attend live sessions and webinars on current industry issues tailored to deepen the sector's know-how and competencies.  "Fastener Fair CONNECT will provide attendees with a unique platform to specify the latest innovative products, equipment and technologies. Our matchmaking features will create new business potential by pairing participants with compatible profiles and interests. The event enables the industry to connect with potential and existing customers worldwide and arrange business meetings directly on the platform. In addition, Fastener Fair CONNECT will offer a webinar programme to discuss the challenges of the fastener supply chain and the most recent fastener and fixing industry trends", states Liljana Goszdziewski, Portfolio Director of the European Fastener Fairs, at Mack-Brooks Exhibitions.   Exhibitors participating in the event are fastener and fixing systems, technologies and equipment suppliers, covering a wide range of products and services from the whole supply chain. Amongst them Dimac, provider of automated engineered inspection solutions and sorting equipment for fasteners and special parts; DÖRKEN Coatings offering high-quality surface protection, with innovative technologies in zinc flake coatings, galvanisation systems and KTL; HEICO, producer of customer-specific drawing related cold forges parts, mainly distributed to the automotive industry; IMANPACK, provider of a wide range of weighing, packaging and boxing systems for the hardware industry, small parts and kits; Rotor Clip, producer of tapered section retaining rings, spiral retaining rings, wave springs and self-compensating hose clamps; SACMA Group, manufacturer of multi-station cold forming machines for high precision metal components and fasteners. View the complete exhibitor list: www.fastenerfair-connect.com/search/exhibitors#pagetitle Further information on the Fastener Fair CONNECT webinar programme and speakers will be released in due course. FREE visitor registration is available at www.fastenerfair-connect.com  
    • 15.10.2021
  • Mostra espositiva più showroom – in due spazi espositivi, DMG MORI presenterà gli ultimi trend nella produzione di macchine utensili – live e in presenza.

    Mostra espositiva più showroom – in due spazi espositivi, DMG MORI presenterà gli ultimi trend nella produzione di macchine utensili – live e in presenza.

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        „Get together“ per la produzione del futuro     Due spazi espositivi: le tendenze nella produzione di macchine utensili in EMO e presso lo showroom di Milano 11 macchine ad elevata tecnologia, incluse 4 soluzioni di automazione olistiche Automazione: soluzioni di produzione autonoma da un unico fornitore PAYZR: produzione senza rischi con equipment-as-a-service e maggiore efficienza con software-as-a-service Digitalizzazione integrata: processo di produzione sicura lungo una catena di valore digitalizzata Anteprima mondiale piattaforma NZ: DUE, TRE, QUATTRO – tornitura di produzione fino a quattro torrette e quattro assi B ridefiniti su 17,8 m² Modernizzazione della produzione con interessanti soluzioni di finanziamento   Dal 4 al 9 ottobre 2021 DMG MORI accoglie i visitatori alla EMO a Milano. Quest'anno, la tradizionale presenza espositiva nella metropoli italiana è interamente sotto il motto "Get together" - e in due spazi espositivi: alla fiera al padiglione 1 e allo showroom di Milano DMG MORI, dove saranno esposte nove macchine utensili ad elevata tecnologia, cinque delle quali come soluzioni di automazione olistica. Un'area di accoglienza aggiuntiva sarà a disposizione dei nostri visitatori. Entrambi gli spazi espositivi saranno collegati tramite navetta gratuita. In questo modo, dopo tanto tempo il produttore di macchine utensili potrà offrire numerose opportunità di conversazione e dibattito. Il leader tecnologico presenterà i suoi ultimi sviluppi in entrambi gli spazi espositivi. L'highlight principale delle due esposizioni è l'anteprima mondiale della serie NZ, attraverso la quale DMG MORI sta fissando standard completamente nuovi nel campo della tornitura di produzione. Allo showroom verrà presentata l’NZ TRE automatizzata, mentre la NZ QUATTRO catturerà l'attenzione dei visitatori alla fiera DMG MORI.  Anche il nuovo modello di business PAYZR per software and equipment as a service sarà un argomento di conversazione a EMO. Ciò permette ai clienti di abbonarsi a soluzioni a basso costo sia per quanto riguarda le macchine sia per quanto riguarda i software, senza rischi, in modo flessibile e con flessibilità di pianificazione. DMG MORI dimostrerà come la digitalizzazione sia una componente essenziale per una produzione orientata al futuro utilizzando il Digital Manufacturing Package come esempio. Per la presentazione di soluzioni di produzione innovative, il produttore di macchine utensili invita le parti interessate al suo showroom di Milano, che dista solo 10 chilometri e che può essere raggiunto molte volte al giorno tramite navetta gratuita.      Automazione: Soluzioni di produzione autonoma da un unico fornitore Come pioniere della produzione automatizzata, DMG MORI offre un totale di 53 soluzioni di automazione in 12 linee di prodotto da un unico fornitore. Esempio di questa professionalità sono quattro soluzioni di produzione che DMG MORI presenterà live nel suo showroom durante la EMO. Nel settore della fresatura, una è la compact DMP 35 centro di lavoro con il sistema di gestione flessibile dei pezzi WH 3 Cell dal minimo ingombro. Dall'altro lato, verrà esposta la DMU 65 H monoBLOCK con PH Cell. Il sistema di movimentazione pallet presenta un design modulare e può essere dotato di pallet di diverse dimensioni in base alle esigenze individuali. Nel campo della tornitura, DMG MORI presenterà il flessibile ed intuitivo Robo2Go sulla CLX 450 TC, un centro di Turn & Mill ad alte prestazioni nel segmento entry-level.   PAYZR: Produzione senza rischi con equipment-as-a-service e maggiore efficienza con software-as-a-service     “Abbonamento & All-In senza nessun investimento o acquisto” è la chiave per il successo di DMG MORI grazie al nuovo modello di business PAYZR per le offerte di equipment-as-a-service e software-as-a-service. La fedeltà del cliente deriva dal marchio. PAYZR sta per "PAY with Zero Risk" ed è stato lanciato a inizio anno con il centro di lavoro compatto M1 nel campo dell'equipment-as-a-service. Il centro di lavoro verticale compatto colpisce nella sua classe per il suo design stabile e monolitico, un mandrino in linea fino a 12.000 min-1 e un cambio utensile automatico. Per un canone mensile di base, i clienti ricevono la macchina e un pacchetto a tutto tondo per assistenza e manutenzione, ad esempio. In più, nel modello pay-per-use, la macchina lavora solo per quanto viene effettivamente caricata – esattamente secondo i minuti del mandrino. La seconda macchina DMG MORI che si è aggiunta al portafoglio PAYZR è il CLX 450 TC, introdotta quest’anno. Grazie al fattore asse B dotato di mandrino compactMASTER turn & mill, il centro di lavoro completo turn & mill esposto a EMO riduce i tempi di attrezzaggio e i tempi non produttivi nella produzione di svariati lotti piccoli e medi.      DMG MORI affronta il tema software-as-a-service con TULIP, ISTOS e WERKBLiQ. Una novità è up2parts: up2parts calculation permette di generare offerte automatiche basandosi sull’intelligenza artificiale. Calcoli e offerte possono essere elaborati in pochi secondi e in pochi click. Ciò non solo incrementa l’efficienza nella preparazione del lavoro, ma anche il tasso di successo, e di conseguenza aumenta la competitività a lungo termine dei nostri clienti, anche a partire dal lotto 1 pezzo. Up2parts calculation si basa su un database specifico dell’azienda, che le parti interessate e i clienti possono pienamente utilizzare nel prodotto gratuito up2parts cloud basic. Con spazio di archiviazione illimitato, macchine, materiali, clienti e componenti vengono archiviati centralmente lì – questi ultimi come modelli 3D. Una ricerca secondo somiglianza geometrica trova automaticamente componenti identici o simili in pochi secondi.   Digitalizzazione integrata: Sicurezza del processo di produzione lungo una catena di valori digitalizzata Come leader tecnologico, DMG MORI sta apportando un contributo significativo nel formare la trasformazione digitale. Il gruppo supporta i suoi clienti con soluzioni orientate al futuro per la messa in rete di macchine utensili e la digitalizzazione della catena di valore. Gli utenti possono così avviarsi in modo ottimale verso questo campo futuro con il Digital Manufacturing Package. Esso include la connettività di DMG MORI per la rete sia delle macchine DMG MORI che di terzi, l’aggiornamento indipendente PLC all’ultima versione CELOS, e il DMG MORI Messenger. Il DMG MORI Monitoring mostra lo stato corrente di tutte le macchine in rete a colpo d’occhio – sul PC così come sui dispositivi mobili. Il portale clienti gratuito my DMG MORI assicura i processi di servizio digitale end-to-end per le macchine DMG MORI, mentre DMG MORI NETservice permette la comunicazione diretta da remoto con DMG MORI Service. Ciò permette di risolvere in modo semplice e rapido molti casi di assistenza.      Anteprima mondiale piattaforma NZ:       DUE, TRE, QUATTRO – tornitura di produzione fino a quattro torrette e quattro assi B ridefiniti su 17,8 m². DMG MORI presenterà la nuova piattaforma NZ come un’affascinante anteprima mondiale alla EMO. Verranno esposte la NZ TRE e la NZ QUATTRO. Disponibile in due misure, la nuova piattaforma NZ propone una vasta gamma di componenti e prestazioni che ridefiniscono la tornitura di produzione. La versione corta è progettata per pezzi fino ai 690 mm di lunghezza, mentre nella versione lunga lo spettro si estende fino a 1.290 mm. La lavorazione dell’autocentrante è possibile in entrambi i casi fino a un diametro di ø 120 mm, e per la lavorazione della barra il passaggio è ø 65 mm. La serie NZ sorprende anche per il suo design estremamente compatto. Con un caricatore di barre lungo 3 m, NZ ha una superficie di ingombro di soli 17.8 m. Un highlight della piattaforma NZ è la possibilità di opzioni individuali di equipaggiamento, così che ogni utente possa installare una soluzione di produzione su misura in linea con le sue esigenze.     Grazie al concetto di macchina modulare, la piattaforma NZ include la NZ DUE, NZ TRE e NZ QUATTRO. Ciò significa che possono essere posizionate due, tre o quattro torrette nell’area di lavoro. Ciascuna di queste unità può operare autonomamente e ha un asse Y con corsa di 80 mm e un asse B con un intervallo di inclinazione tra -10° e +100°.       Modernizzazione della produzione con interessanti soluzioni di finanziamento   DMG MORI sostiene gli investimenti nella modernizzazione di un parco macchine grazie a interessanti soluzioni finanziarie. Un esempio attuale è la Top-Seller Plus campaign. Il trasporto e l’installazione sono inclusi in questo pacchetto leasing, così come il training ed il pacchetto Industria 4.0.  La macchina è completamente configurata, in modo che possa essere subito impiegata nella produzione, anche con soluzioni di automazione.   DMG MORI Italia S.r.l.  Via G. Donizetti 138  IT-24030 Brembate di Sopra (BG)  https://it.dmgmori.com/    
    • 30.09.2021
  • Tebis 4.1 conquista EMO 2021.  Il sistema completo per digitalizzare i processi di produzione dalla A alla Z

    Tebis 4.1 conquista EMO 2021. Il sistema completo per digitalizzare i processi di produzione dalla A alla Z

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          Tebis, leader mondiale nella fornitura di tecnologie software CAD/CAM e MES e soluzioni di processo per la produzione di stampi, modelli e componenti meccanici, partecipa a EMO 2021 (Fieramilano, 4-9 ottobre – pad.7 / Stand F40 G47) con uno stand completamente rinnovato ma soprattutto con la nuovissima 4.1, il sistema CAD/CAM completo basato su tecnologia parametrico-associativa che digitalizza i processi produttivi dalla A alla Z.   Tebis 4.1 non è semplicemente una nuova release del software: è un sistema CAD/CAM completo ripensato sulla base di una tecnologia parametrico-associativa che permette di eseguire con un solo sistema, in modo trasparente e altamente automatizzato, tutte le operazioni necessarie per la progettazione, la preparazione alla produzione e la programmazione CAM. La base parametrico-associativa del sistema è stata studiata in modo particolare per la produzione di pezzi unici e piccoli lotti, in cui il lavoro quotidiano è caratterizzato da termini di consegna ravvicinati, frequenti modifiche dei componenti, una grande molteplicità di varianti e una forte disomogeneità nella qualità dei dati.   Tebis 4.1: Progettazione rapida e aperta alle modifiche con l’integrazione dei template CAD (Image: Tebis AG)   Tebis 4.1 si differenzia da altri sistemi CAD in quanto non distingue tra le superfici e i solidi, siano essi aperti o chiusi. Questo si traduce in un enorme risparmio di tempo per l’utente perché tutti gli oggetti possono essere collegati tra loro senza che questo generi messaggi di errore anche in presenza di spazi vuoti nella topologia della superficie. Nella progettazione parametrica, le superfici e i solidi contengono le informazioni di come sono stati realizzati. Tutti gli stati di modifica di un elemento rimangono memorizzati e possono essere modificati in qualsiasi momento operando sui relativi parametri – come lunghezza, raggio o direzione. Quando un parametro viene modificato, l’intero elemento viene adattato alla variazione.   Attrezzaggio virtuale con controllo collisione (Image: Tebis AG)     Allo stesso tempo, gli elementi sono collegati gli uni agli altri in modo associativo. Ciò significa che in caso di modifica basta un semplice clic del mouse per aggiornare tutti gli elementi di progettazione dipendenti. L’approccio parametrico offre elevate caratteristiche di agilità e facilità di modifica nella preparazione dei dati – anche in caso di dati di partenza non parametrici. Come già accade per operazioni CAM gestite con Tebis, tutte le attività di progettazione possono essere standardizzate e automatizzate mediante template, in questo modo anche gli operatori meno esperti possono beneficiare velocemente dei vantaggi dell’approccio parametrico con un enorme risparmio di tempo.   Cicli di misurazione calcolati utilizzando i digital twins per prevenire ogni rischio di collisione. (Image: Tebis AG)     Tebis 4.1 offre tutti i requisiti essenziali per una produzione affidabile, veloce e semiautomatica e per l’automazione dell’intero processo produttivo. Le librerie di processi virtuali, in cui tutti i componenti delle macchine reali sono mappati come gemelli digitali, sono state integrate con la nuova libreria dei sistemi di bloccaggio. Qui è possibile creare e gestire elementi di bloccaggio e assiemi e successivamente procedere all’attrezzaggio virtuale della macchina. Grazie ai punti di collegamento predefiniti e a una funzione di filtro automatica che presenta solo gli elementi con attacchi compatibili, si ha a disposizione un processo veloce e pratico per costruire semplici morse fino a sistemi di bloccaggio calibrati con diverse tipologie di piastre. Il processo può essere applicato anche alle lavorazioni con attrezzaggio multiplo. Quando uno o più elementi di un assieme di serraggio possono essere spostati fisicamente, è possibile specificare un certo grado di libertà per circoscrivere la direzione di movimento Durante l’output NC verrà prodotta automaticamente una documentazione precisa ed esaustiva che consentirà al responsabile dell’attrezzaggio di sapere immediatamente cosa fare.   Eliminazione della collisione con la testa mediante riduzione automatica dell’area di fresatura (Image: Tebis AG)     Con Tebis 4.1 anche tutte le operazioni di misura possono essere pienamente integrate nel processo di produzione digitale: è possibile verificare direttamente nel sistema CAM sia il posizionamento che le dimensioni e l’orientamento previsti; questo comporta una velocizzazione dei tempi di attrezzaggio e lavorazione, una maggiore qualità dei componenti e un minor numero di cicli di rifinitura. La sicurezza del processo è garantita anche dalla valutazione digitale della testa macchina durante il calcolo NC: Tebis riconosce le potenziali collisioni e le previene con la riduzione delle aree di fresatura interessate. Durante il controllo non viene utilizzato alcun modello sostitutivo ma viene impiegata la geometria reale della testa.   Il nuovo logo di Tebis 4.1, un software CAD/CAM completo basato su tecnologia parametrico-associativa che permette di eseguire con un solo sistema, in modo trasparente e altamente automatizzato, tutte le operazioni necessarie per la progettazione, la preparazione alla produzione e la programmazione CAM. (Image: Tebis AG)   Tebis Italia S.r.l. Via Ferrero 29/31 10098 Rivoli TO info-italia@tebis.com
    • 22.09.2021
  • Marco Delaini è il nuovo Managing Director di FANUC Italia

    Marco Delaini è il nuovo Managing Director di FANUC Italia

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        Con effetto dal 1° novembre 2021, succede a Marco Ghirardello, che andrà a ricoprire il ruolo di Vice President Factory Automation Sales FANUC Europe. Delaini è anche Vice President FANUC Europe.       21 settembre 2021 - FANUC, azienda leader mondiale nel campo della robotica, del controllo numerico e dell’automazione industriale, ha nominato Marco Delaini nuovo Managing Director di FANUC Italia. Dopo diverse esperienze in ambito Finance nel settore farmaceutico, Marco Delaini inizia nel 1992 la sua carriera nell’allora FANUC Robotics Italia, dove ricopre diversi ruoli con crescenti responsabilità. Nel 2008 amplia il proprio perimetro di competenze internazionali fondando FANUC Robotics in Russia, ricoprendo qui la carica di Presidente, e mantenendo la funzione di CFO per la filiale italiana fino al 2014. Nel 2014 si occupa in prima persona della creazione dell’attuale FANUC Italia, grazie alla fusione delle tre divisioni CNC, Robot e Robomachines. In seguito, si dedica al merge in Russia e allo sviluppo dei mercati dell’Est Europa, Russia e CSI. Nel 2018 viene designato Vice President FANUC Europe con responsabilità su 11 filiali est-europee e più di 20 mercati esteri. Sotto la sua guida, negli ultimi tre anni il mercato dell’Europa dell’Est è cresciuto del 20%. Nonostante le difficoltà dell’anno 2020, Delaini ha aperto due nuove filiali e coordinato investimenti per sei nuovi edifici. A seguito dei successi ottenuti, Marco Delaini è nominato Managing Director di FANUC Italia. Il ruolo di responsabile della filiale italiana sarà effettivo dal 1° novembre 2021. Contestualmente al suo insediamento a Lainate (MI), dove ha sede il quartier generale del colosso nipponico in Italia, Delaini manterrà anche la carica di Vice President FANUC Europe. “È sicuramente un onore per me tornare in Italia, uno dei più importanti mercati per FANUC in Europa con una consolidata presenza di partner storici” - dichiara Delaini. “Il mercato Italiano è sempre stato il più dinamico ed innovativo. Siamo apprezzati e richiesti in tutto il mondo per la nostra capacità di adattarci, innovare e competere a livello globale”.  “Oggi la nuova sfida è rappresentata dall’evoluzione tecnologica e digitale. FANUC ha costantemente investito ed è pronta a rispondere con soluzioni e prodotti innovativi”, aggiunge Delaini. “Il mio predecessore Marco Ghirardello ha creato in FANUC Italia un team professionale e preparato per accogliere le nuove sfide del mercato. Il mio compito è ora quello di proseguire lungo il percorso già intrapreso e traghettare l’azienda da essere ‘fornitore di tecnologia’ a ‘partner tecnologico’ a tutti gli effetti per i Clienti italiani, assicurando loro un prezioso supporto a livello internazionale”. Marco Delaini succede a Marco Ghirardello, Managing Director di FANUC Italia dal 2014, anno che ha segnato la confluenza delle tre divisioni nella neonata FANUC Italia. Nei 7 anni che hanno visto Ghirardello al timone, FANUC Italia è diventata la seconda filiale in Europa per volume di affari e numero di dipendenti. Marco Ghirardello andrà a ricoprire il ruolo di Vice President Factory Automation Sales FANUC Europe. Qui porterà la sua ampia competenza e conoscenza del mercato dell’automazione e collaborerà con il top management europeo per consolidare e potenziare la leadership di FANUC nel Vecchio Continente. “È stato per me un onore guidare FANUC Italia in questi anni, dalla fusione di tre aziende diverse ad un'unica realtà che si è costantemente affermata nel mercato italiano e che soprattutto nella prima fase della pandemia ha saputo trasformarsi, adattandosi alla situazione, in modo da continuare a dare ai nostri clienti il miglior servizio”, commenta Ghirardello. “L’esperienza internazionale di Marco costituisce ora il giusto passo per assicurare la crescita di FANUC come partner chiave per i nostri Clienti”.   FANUC Italia SRL Via Lodi, 13 20020 Lainate (MI) Tel. 02 36 015 015 Web www.fanuc.eu/it/it E-mail marketing.it@fanuc.eu  
    • 15.09.2021
  • Vicivision lancia Prima: la nuova gamma che porta la misura ottica in ogni torneria.

    Vicivision lancia Prima: la nuova gamma che porta la misura ottica in ogni torneria.

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      In una frase? Misuriamo pezzi torniti.   VICIVISION progetta, produce e distribuisce macchine di misura ottica per pezzi torniti e rettificati. Con questi strumenti senza contatto è possibile rilevare decine di misure in pochi secondi, siano esse misure statiche, geometriche, misure di filetto, di forma e di dado. Ecco alcune tra le numerose applicazioni di utilizzo: misurazione di turbine, valvole, componenti dentali e medicali, alberi a camme, alberi a gomito, raccordi, filetti torniti, viti, bulloni e torneria in generale. Le tre serie storiche e l’ultima novità: Prima. 1. VICIVISION Serie M: Dedicata alla subfornitura e alla torneria generica. I modelli M1 – M1c sono ideali per torni plurimandrino o a fantina mobile. I modelli M2 e M3 operano a partire dai piccoli elementi fino ad alberi di 900x140 mm.   2. VICIVISION Serie X:   Progettata per componenti di micro meccanica, orologeria, viti dentali e biomedicali. Rappresenta una soluzione esclusiva del settore.   3. VICIVISION Serie TECHNO:   Ideata per alberi fino a 1250x180 mm. Si tratta di una gamma modulare che permette di scegliere il campo di misura più adatto, coniugandone 20 diversi: da 300x40 mm fino a 1250x180 mm.   4. Vicivision Prima Vieni a scoprire VICIVISION Prima, la nuova gamma che porta la misura ottica in ogni torneria! Dove e quando: EMO Milano - Dal 4 al 9 Ottobre 2021 | PADIGLIONE 7 | STAND F38 – G43. Scopri tutti i vantaggi che Prima può offrirti: • Semplifica: riduci del 30% il tempo di apprendimento nella programmazione. • Trasforma: accantona i vecchi metodi manuali e passa alla misura oggettiva. • Snellisci: passaggi semplificati, scordati il manuale. • Sfrutta il momento: un prezzo compatto per una soluzione digitale. • Lasciati guidare: Vivian, la nuova assistente alla programmazione per guidarti passo a passo.   ---------- VICIVISION attraverso la voce dei clienti   Un punto di riferimento nelle lavorazioni meccaniche: Intervista Tirabassi & Vezzali    L’azienda Tirabassi & Vezzali nasce come torneria contoterzista e si sviluppa nel tempo fino ad arrivare a fornire prodotti finiti ai propri clienti. “Abbiamo acquistato una macchina VICIVISION di nuova generazione proprio per la sua performance. Al giorno d’oggi, le richieste dei clienti sono sempre più specifiche e particolari e quindi avevamo bisogno di trovare un partner affidabile, ed è esattamente ciò che è VICIVISION”. La cosa più bella è rendere gli operatori indipendenti. Ogni operatore ha il proprio codice a barre, per cui attraverso la scansione del codice presente sul disegno, il programma si apre ed esegue l’ispezione automaticamente, quindi non vi è la necessità che un responsabile della qualità sia presente. “I principali vantaggi di questa macchina sono la velocità: le ispezioni sono molto più veloci dei precedenti sistemi manuali – e un’ispezione obiettiva di tutti i dettagli, indipendentemente da chi sta controllando il pezzo”.   VICIVISION Vici & C S.p.A. | Santarcangelo di Romagna Via J. Gutenberg, 5 - 47822 - (RN) Italy Sales Department Phone : +39 0541 350411 sales@vici.it
    • 04.09.2021
  • L’équipe de SIAMS évolue…

    L’équipe de SIAMS évolue…

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        Le comité des exposants planche sur le futur de la manifestation   Le comité des exposants de SIAMS s’est retrouvé au Forum de l’Arc à Moutier pour évoquer le futur de la manifestation, travailler à des pistes d’améliorations, proposer des idées et découvrir la nouvelle équipe d’organisation. Les responsables d’une vingtaine d’entreprises de différents domaines et régions de Suisse ont eu le plaisir de se retrouver en vrai pour une séance très positive.   Après deux annulations en 2020, un SIAMS virtuel en 2020, un SIAMS+ en 2021 et un SIAMS 2022 plein à 96%, les participants ont eu à cœur de se rencontrer et d’échanger dans une ambiance positive et sympathique.   Changements au sein de l’équipe     La première information donnée aux participants a été l’arrivée du nouveau responsable clients de SIAMS (dès juillet 2022). Christophe Bichsel, 40 ans et une grande expérience du domaine microtechnique a en effet été présenté. Il est appelé à remplacer Laurence Roy qui organise actuellement son dernier SIAMS. Pierre-Yves Kohler directeur explique : « Laurence est en poste depuis fin 2005 et elle maîtrise parfaitement l’organisation du Salon. Elle répond toujours avec gentillesse et compétence à nos clients. Elle va nous manquer et nous lui souhaitons tout le meilleur dans sa nouvelle vie ». Il ajoute : « Le SIAMS est dans 7 mois, mais nous avons voulu impliquer Christophe très tôt afin de lui permettre de s’imprégner totalement du « style » de Laurence mais également pour assurer une transition en douceur. Nous souhaitons absolument préserver notre manière sympathique, amicale et néanmoins professionnelle de gérer nos clients ».     Une quatrième entrée Même si une des forces de SIAMS est la taille réduite du Salon, les organisateurs ont mis en place trois entrées dès 2018 pour mieux répartir les arrivées des visiteurs. Avec la pandémie et le besoin probable de devoir contrôler les certificats Covid en 2022, le comité des exposants a décidé de la mise en place d’une quatrième entrée. Cette dernière ouvrira directement sur la halle 1.0 (tente) et permettra non seulement un meilleur flux des visiteurs, mais également une mise en valeur des exposants de cette halle parfois un peu vue comme « à l’écart ». Laurence Roy précise : « Il reste des stands disponibles dans la halle 1.0 et le fait d’y avoir ajouté une entrée les rend encore plus intéressants ». Les visiteurs arrivant avec les bus navettes seront répartis aléatoirement sur les différentes entrées en fonction de l’arrivée des bus.   Toujours plus pour les visiteurs et les exposants Chaque exposant dispose d’un espace de communication sur le site web de SIAMS. Les membres du comité des exposants ont souhaité que cet espace, qui leur permet déjà de publier des informations aussi souvent qu’ils le souhaitent, soit encore plus étoffé, notamment par l’adjonction de la possibilité de créer une bibliothèque de téléchargements où ils pourront ajouter toute la documentation qu’ils souhaitent. La partie qui permet aux visiteurs de préparer leur visite et de créer une liste personnalisée sera complétée pour leur permettre d’annoncer leur visite aux exposants et même de pouvoir les informer à l’avance du sujet qu’ils souhaitent aborder. Christophe Bichsel explique : « Les participants au comité des exposants n’ont pas souhaité la mise en place d’un système de réservation de rendez-vous, trop contraignant au niveau du timing et contre-productif. Cependant l’idée de la mise en place d’un outil d’avis de visite a été plébiscité ».   Nombreuses autres idées à étudier De nombreuses autres idées ont été évoquées pour permettre aux exposants de tirer profit au maximum de leur participation comme : l’éventuelle intégration d’éléments virtuels, la réalisation de reportages vidéos autour des nouveautés et la diffusion les mois qui suivent l’exposition, la mise en place d’une application offrant des services complémentaires et bien d’autres. Pierre-Yves Kohler conclut à ce sujet : « Nous tenons à remercier les membres du comité des exposants pour la richesse des idées et des échanges ! C’est une base extraordinaire sur laquelle nous nous reposons pour continuer à développer le SIAMS ».   Portail d’informations – solution intégrée La solution de communication intégrée qui permet aux exposants de publier des nouvelles tout en complémentant leur profil sur le site est utilisée très largement. De très nombreuses nouvelles ciblées complètent ainsi le portail d’informations de SIAMS, affirmant ainsi sa position comme source incontournable d’information microtechniques disponible 24 heures sur 24 et 7 jours sur 7. La réunion du comité des exposants a également été l’occasion pour les organisateurs de remettre la veste collector SIAMS gagnée par Yvon Cosandier, directeur général de RédaTech pour la publication de la 4’000e nouvelles du site.   Le SIAMS, chaque 2 ans Ayant lieu chaque année paire, les organisateurs se posent régulièrement la question de la pertinence d’une édition annuelle. Questionnés à ce sujet, les membres du comité des exposants ont été unanimes, le SIAMS tous les deux ans est le rythme idéal. Après 2022, le SIAMS prendra donc place en 2024 (du 16 au 19 avril). Pierre-Yves Kohler conclut : « Un SIAMS tous les deux ans ne signifie pas que nous n’allons rien offrir entre. Avec le portail d’informations microtechniques et d’autres prestations, le SIAMS offre un service permanent aux exposants. Nous avons également testé le SIAMS virtuel et le SIAMS+… et nous travaillons à d’autres idées. Le but est d’offrir des occasions de rencontres à nos clients, en réel, en virtuel et tout au long de l’année ». Gageons que les organisateurs continueront de nous surprendre !   Prochaine occasion de venir à Moutier : du 5 au 8 avril 2022.   Pour s’inscrire, en savoir plus et s’informer sur le monde de la microtechnique, une seule adresse : www.siams.ch      
    • 02.09.2021
  • Automazione dei processi, robot e macchine intelligenti per le lavorazioni di precisione: FANUC mostra a EMO le soluzioni per la Fabbrica del Futuro

    Automazione dei processi, robot e macchine intelligenti per le lavorazioni di precisione: FANUC mostra a EMO le soluzioni per la Fabbrica del Futuro

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          A EMO Milano 2021 FANUC ospiterà un'importante vetrina di tecnologie di produzione avanzate, che comprende diversi prodotti al loro debutto europeo.       FANUC presenterà in occasione dell’appuntamento di EMO Milano 2021 (4-9 ottobre) le sue soluzioni avanzate e le tecnologie innovative che già da oggi rendono possibile l’automazione totale e intelligente dei processi produttivi. I visitatori della fiera potranno toccare con mano il futuro dell’Automazione secondo la visione di FANUC nell’ampio spazio espositivo di 1.250 m² (Pad. 7, Stand E02), e scoprire come potenziare da subito la produttività ed incrementare i propri vantaggi competitivi grazie al supporto delle soluzioni FANUC. Prodotti in mostra dal vivo e simulazioni virtuali saranno protagonisti delle sei aree tematiche dello stand, tutti accomunati dalla filosofia a valore aggiunto ONE FANUC: FANUC come referente unico per tutti gli aspetti che riguardano l’automazione di fabbrica.     Lo spazio espositivo FANUC di 1.250 m² a EMO Milano 2021 (Pad. 7, Stand E02)     Focus sulla Mobilità elettrica All'interno dell'area ONE FANUC, i visitatori potranno vedere dal vivo diverse macchine utensili CNC, robot e soluzioni software lavorare all'unisono, a dimostrazione che l'integrazione delle tecnologie è di semplice e immediata attuazione. Inoltre, queste soluzioni basate su celle saranno collegate con applicazioni Industrial IoT (IIoT) in esecuzione sulla piattaforma FIELD di FANUC. Parte dell'area ONE FANUC si concentrerà sulle soluzioni per la "mobilità sostenibile" con la movimentazione delle batterie destinate ai veicoli elettrici, dove più applicazioni robotiche gestiranno parti di batterie o addirittura pacchi batterie completi. La tecnologia evoluta di visione FANUC, di cui fa parte il sensore di visione 3DV-1600, costituisce un ulteriore vantaggio per tali applicazioni. Il sistema FIELD (FANUC Intelligent Edge Link & Drive system) è una piattaforma aperta per l'industria manifatturiera che ha come obiettivo il miglioramento della produttività, dell'efficienza e della qualità. Gli sviluppatori di terze parti possono contribuire all'offerta di applicazioni nello store FIELD sviluppando soluzioni IoT basate su standard aperti che aiutano a migliorare questi requisiti chiave per l’industria manifatturiera e di processo. Lo stand FANUC si concentrerà sulla presentazione di soluzioni e non soltanto sui prodotti, evidenziando il contributo dell’automazione di FANUC in settori quali la green mobility, il medicale, l'ottica, il taglio dei metalli e la robotizzazione di tutti i processi produttivi.    Digital Twin e nuovi prodotti Il cuore dello stand FANUC sarà rappresentato dalla Factory Automation Gallery. Di grande impatto visivo, questa galleria permetterà ai visitatori di muoversi lungo un percorso dimostrativo di tutte le tecnologie FANUC per l’automazione dei processi, compresi gli strumenti per la realizzazione del gemello digitale (Digital Twin). La soluzione Digital Twin FANUC con 'CNC Guide' come funzione principale fornisce il ponte tra il mondo digitale e il mondo reale (ONE FANUC). Esempi di applicazioni dimostreranno alcune delle ultime funzioni disponibili. L'automazione efficiente delle macchine è un tema fondamentale di EMO. FANUC, in qualità di produttore leader di robot industriali nel mondo, esporrà la maggior parte dei suoi ultimi modelli. FANUC presenterà anche ROI Calculator, un calcolatore per il ritorno dell'investimento (Return on Investment) per la robotizzazione. Questa web app visualizza un cruscotto che illustra i potenziali risparmi in modalità dall’immediata comprensione.   ROBOMACHINES: ancora più efficienti Per quanto riguarda le macchine, saranno tre i debutti europei in EMO. FANUC, infatti, sta rinnovando tutti e tre i modelli (ROBODRILL, ROBOCUT e ROBOSHOT) della linea ROBOMACHINES. La serie di centri di lavoro verticali FANUC ROBODRILL α-DiB-Plus, che sarà disponibile dall'inizio del 2022, è l'ultima arrivata della popolare gamma di macchine CNC di casa FANUC. Ad oggi, FANUC ha consegnato circa 270.000 unità ROBODRILL in tutto il mondo. Innovazioni come la revisione delle varianti di mandrino, nuove opzioni di controllo, servoazionamenti e miglioramenti meccanici hanno reso le nuove ROBODRILL ancora più efficaci, affidabili, veloci e facili da usare. In EMO, ROBODRILL dimostrerà la sua flessibilità declinata in applicazioni specifiche per settori come la produzione di veicoli elettrici e l'aerospaziale. La serie di macchine per elettroerosione a filo FANUC ROBOCUT α-CiC si fa notare per i numerosi nuovi sviluppi. Per esempio, è stata ulteriormente migliorata la rigidità della macchina rafforzandone la struttura meccanica, fornendo così la base per una lavorazione più precisa e assicurando una ripetibilità ancora maggiore.   In EMO saranno esposte le nuove ROBOCUT α-C400iC e C600iC, la più piccola delle quali unirà le forze con un robot collaborativo (cobot) FANUC CRX. In particolare, un'elettroerosione FANUC ROBOCUT α-CiC si è occupata della produzione degli inserti dello stampo a iniezione utilizzato sulla terza nuova ROBOMACHINE esposta alla EMO: la pressa per lo stampaggio a iniezione ROBOSHOT α-SiB.   Stampaggio a iniezione avanzato La nuova serie di presse FANUC ROBOSHOT α-SiB è in grado di eseguire lo stampaggio a iniezione di metallo (Metal Injection Moulding) come metodo di produzione per dispositivi medici e strumenti chirurgici.  In EMO, ROBOSHOT α-SiB sarà integrata in una cella di manipolazione basata sul concetto QSSR (Quick and Simple Start-up of Robotization) con un robot FANUC LR Mate. La cella utilizzerà la connettività FL-Net di FANUC per una comunicazione facile e veloce tra la macchina e il sistema di manipolazione del materiale. Inoltre, ROBOSHOT si collegherà con LINKi2, il sistema di acquisizione dati di produzione sviluppato da FANUC che permette il monitoraggio e l'analisi delle condizioni di stampaggio e dell'efficienza produttiva.     Obiettivo Digitalizzazione dei processi La pandemia da Covid-19 ha accelerato la domanda di digitalizzazione anche nel settore delle macchine utensili. Le aziende vogliono sempre più conoscere in dettaglio i dati relativi alle prestazioni, alla qualità e al tempo di attività della produzione dopo turni di lavoro non presidiati. L'area Industrial IoT di FANUC in EMO dimostrerà soluzioni IoT scalabili che mirano ad ottimizzare l'efficienza della produzione, in particolare ad aumentare la produttività, la qualità e l'uptime dei processi produttivi. Questi strumenti forniranno ai clienti risparmi sui costi e una maggiore redditività. Lo stand FANUC sarà completato dalla presenza di diverse aziende partner che hanno preparato applicazioni Industrial IoT in esecuzione sulla piattaforma FIELD di FANUC. Inoltre, il Service FANUC disporrà di una propria area dedicata nello stand. Il nuovo tool software FAR (FANUC Assisted Reality), utilizzato per l'assistenza remota, ha aiutato numerosi clienti a risolvere in modo rapido e tempestivo diverse criticità sin dalla sua introduzione nel 2020, in risposta alle difficoltà e limitazioni allo spostamento delle persone. Inoltre, FANUC condividerà in dettaglio attraverso il supporto di video testimonianze di utenti FANUC i risultati raggiunti dal suo Service: le prestazioni eccezionali di 25 ore per il Mean Time to Repair (MTTR) e il 99,97% di disponibilità di parti di ricambio, risultati che sono stati raggiunti in tutta Europa.   Informazioni su FANUC FANUC Corporation è un produttore leader mondiale di automazione di fabbrica con sistemi CNC, robot, macchine utensili e presse (ROBODRILL, ROBOCUT e ROBOSHOT).  Fin dalla sua fondazione nel 1956, FANUC è all’avanguardia nello sviluppo di unità di controllo numerico per l’automazione delle macchine. Presente a livello globale con oltre 264 filiali e 8.000 dipendenti, FANUC offre ai propri Clienti un sistema efficiente e diffuso di vendite, supporto tecnico, Ricerca e Sviluppo, logistica e customer service.     FANUC Italia SRL Via Lodi, 13 20020 Lainate (MI) Tel. 02 36 015 015 Web www.fanuc.eu/it/it E-mail marketing.it@fanuc.eu  
    • 01.09.2021
  • Comunicato Stampa Hainbuch Italia: Un nuovo livello di prestazioni: il mandrino premium Toplus con una precisione ≤ 5 μm

    Comunicato Stampa Hainbuch Italia: Un nuovo livello di prestazioni: il mandrino premium Toplus con una precisione ≤ 5 μm

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      Con lo sviluppo di una nuova serie di mandrini esagonali, il produttore tedesco di dispositivi di bloccaggio di Hainbuch definisce l’avvio di una nuova era per questa categoria di prodotti. Il primo mandrino Toplus con geometria di bloccaggio esagonale avviò il suo percorso evolutivo nel 2006. Solo un anno più tardi arrivò la versione Toplus IQ, con tecnologia di misurazione integrata, a cui fece seguito nel 2012 la versione mini, caratterizzata con un profilo di interferenza più piccolo e un peso inferiore. Ora Hainbuch ha presentato il suo ultimo sviluppo: il mandrino Toplus premium di altissima precisione, disponibile sia direttamente a magazzino dal produttore, sia tramite la sua rete di vendita al dettaglio, che offre molti vantaggi aggiuntivi.   Il mandrino premium Toplus di precisione ≤ 5 μm con testa di bloccaggio premium.   Alta precisione senza allineamento I mandrini di Hainbuch si sono sempre distinti per la loro precisione. Quando i mandrini sono allineati, la concentricità nel bloccaggio ripetuto è vicina allo zero. Se le varie teste del mandrino vengono poi cambiate, la concentricità è in genere compresa tra 3 e 7 μm senza allineamento. Con il nuovo mandrino premium Toplus, Hainbuch garantisce sempre una concentricità ≤ 5 μm senza allineamento, indipendentemente dalla testa di bloccaggio utilizzata. Finora ciò era possibile solo con un costoso mandrino ad espansione idraulica o a membrana, con gli inconvenienti derivanti dal loro design. In molti casi è perfettamente sufficiente una concentricità di 10 μm. Tuttavia, una concentricità ≤ 5 μm per i componenti o i processi di lavorazione sta diventando sempre più lo standard in uso. Utilizzando un mandrino premium Toplus con le relative teste di bloccaggio premium e serrando contro l’appoggio del pezzo, si ottiene sempre questo livello di precisione. Ciò significa che i produttori non perdono tempo nell’effettuare allineamenti per lotti di piccole dimensioni e possono gestire con molta facilità le diverse necessità, poiché il mandrino premium Toplus è preciso quanto un mandrino allineato per la produzione in serie.   Con il nuovo mandrino premium Toplus, Hainbuch garantisce sempre una concentricità ≤ 5 μm senza allineamento.   Caricamento automatico più semplice Per risparmiare tempo e costi, spesso viene utilizzato un robot per caricare i pezzi nella macchina. Tale operazione può diventare un problema se la corsa di bloccaggio è troppo breve. Con il mandrino premium Toplus combinato con una testa di bloccaggio, la corsa è abbastanza ampia e ciò facilita il caricamento, anche se il robot funziona in modo un po’ impreciso. Inoltre, è molto robusto e non sensibile come altri dispositivi di bloccaggio. Un leggero contatto con il pezzo durante il caricamento non ha alcun effetto sul mandrino. Il processo rimane stabile. È inoltre sigillato e protetto contro la contaminazione e le vibrazioni. Con il Toplus premium, sia le parti a parete sottile che quelle piene sono bloccate in modo sicuro senza perdite centrifughe. E, da ultimo, ma non per questo meno importante: il Toplus premium, come tutti i mandrini, fa parte del sistema Hainbuch. Ciò significa che il passaggio dal bloccaggio esterno a quello interno o a ganasce non richiede più di due minuti.   HAINBUCH Italia srl TECNICA DEL SERRAGGIO Via Caduti di Nassiriya 5 22063 Cantu' [Co] Per informazioni: https://www.hainbuch.it/  
    • 20.08.2021
  • SIFER 2021: back on track

    SIFER 2021: back on track

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      SIFER, the only French exhibition entirely dedicated to the international railway industry, will be back for a 12th edition on 26 – 28 October 2021 in Lille Grand Palais.   Over the years, SIFER has become a benchmark meeting point for all players in the rail industry, including major contractors, equipment manufacturers, suppliers, subcontractors, operators and transport management authorities. Every two years, the event reflects the major changes at the heart of the industry, as well as on-going and future challenges.   This new edition will take place against the backdrop of the COVID-19 pandemic, which has considerably affected the economy on a global scale, particularly the rail industry. Thanks to the unconditional support of its partners, SIFER aims to play a key part in helping the sector get back on track to recover from the pandemic. The new hybrid format will enable attendees to take part onsite or digitally, without ever compromising on the show’s fundamentals: offering all exhibitors and visitors a platform to meet, exchange and conduct business.         2 questions to SNCF Réseau:   What are you looking forward to the most? “SIFER is THE meeting place for the railway industry in France, bringing together all players in the sector's ecosystem. After so long apart and without any face-to-face events, it will be a pleasure to share these three days with all key players of the industry, in a place that promotes spontaneous exchanges and new business encounters.”   What are the most important technologies or projects that will define the future of rail? “From a macroeconomic point of view: customers at the heart of new plans, the key role of ‘digital’, autonomous installations and equipment, the ‘connected agent’ and new connectivity systems, solutions respectful of the environment, those allowing to run more trains whilst maintaining safety levels, economic performance, and the safety of people and equipment.”     Market indicators ✔️ France’s railway industry continues to rank third in the world. The Hauts-de-France region remains the leading rail region in France. Altogether, it employs 1/3 of the French rail workforce and generates 1/4 of the annual rail turnover. ✔️ Despite the global crisis, train attendance is on the rise, according to a report published by the ATR in 2020. The income generated by railway companies has increased thanks to better occupancy rates, reaching its highest since 2015 for high-speed trains. While rail freight has slightly decreased (-0.3%), its profitability is improving. ✔️ The global growth for railway equipment (€ 183bn in 2017) should speed up between 2018 and 2022, especially for new equipment (+ 2.4% per year compared to + 1.3% per year in 2017).   2021: European Year of Rail Last December, the European Parliament approved a proposal to appoint 2021 the ‘European Year of Rail’ in order to promote greener and safer transports. This will be reflected in this year’s showcase, where exhibitors will unveil more sustainable products and services aimed at creating transport systems more respectful of the environment, thus contributing to the EU’s objective to be climate-neutral by 2050.   SIFER 2021 labelled « Safety Show » In response to the pandemic, the RX group and Mack-Brooks Exhibitions have developed a strategy entitled “Safety Shows” which includes a five-point action plan to protect the health and safety of everyone at the exhibition: collaboration & engagement, risk management, planning, communication, and safeguarding measures. More information   Philippe Blond, CEO of Lille Grand Palais: “SIFER meets for 3 days in the 3 main halls of Lille Grand Palais. We are proud to have hosted this great event for almost 15 years. The teams at Lille Grand Palais have been working on hosting this great event for months. We will deploy the necessary sanitary arrangements to successfully host the event in October 2021. In June, we already tested our new protocol and the vaccine passport with great success.”       Visitor registration will be live from mid-August. More information about SIFER is available at: www.sifer2021.com/english      
    • 02.08.2021
  • Preparations well underway for Railtex/Infrarail - the meeting place for the rail industry in 2021

    Preparations well underway for Railtex/Infrarail - the meeting place for the rail industry in 2021

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        From 7 – 9 September 2021, Railtex/Infrarail will gather the whole railway industry together in Birmingham. It will be the first time the exhibitions have taken place since the beginning of the COVID-19 pandemic. Following the initial decision to postpone Infrarail 2020 to 2021, Mack-Brooks Exhibitions, Organisers of the events, made the strategic decision to co-locate Railtex and Infrarail to better serve the needs of the market. Now gathered under one roof, the exhibitions will serve the entire railway supply chain and present an impressive array of technologies and innovations ranging from total railway systems to the smallest specialised components. A new format For the first time, Railtex/Infrarail will become a hybrid event. The new setup will merge the onsite offering with interactive digital networking opportunities. A new matchmaking system will connect visitors to relevant suppliers, allowing them to arrange meetings based on complementary profiles. International visitors who won’t be able to attend due to travel restrictions will have the advantage of exploring the latest innovations and services online. Powered by this new matchmaking technology, a new scheme – ‘Meet the Buyer’ – will aim to promote fruitful exchanges and the establishment of new commercial partnerships.     An impressive array of sessions and a strong line-up of speakers As the leading one-stop-shop event for the entire railway industry in the UK, Railtex/Infrarail reflects the dynamic developments in the sector and the vision of the rail network of the future. This year, conversations on the future of the industry will once again take centre stage with RIA’s ‘Future Focus Conference’, a three-day feature that will offer insights around four main themes: Growth - rail can be a catalyst for economic growth, how to ensure it is supporting investment, jobs and GDP? Geography: how to ensure rail reaches and benefits all corners of the UK? Green: rail will be essential to meet decarbonisation goals. How can clients and the supply chain work together to decarbonise the network even further? Global: across the world, nations are investing in rail infrastructure. It is a truly global market, which the UK – as the home of the railways – should be at the centre of. What opportunities are there for the UK and where do its strengths lie? The programme will include keynotes, Q&A sessions and panel discussions held by a remarkable line-up of speakers, including prominent industry figure Graham Stuart (MP, Minister for Exports), Robert Ampomah (Chief Technology Officer, Network Rail) and Mike Muldoon (Head of Business Development UK & Ireland, Alstom). Also returning to the programme will be the ‘Unlocking Innovation Zone’, organised by the events’ Main Partner RIA and supported by Network Rail and UKRRIN (UK Rail Research & Innovation Network of universities). The sessions will focus on new ideas and thinking to be explored in order to benefit the railway sector, as well as its passengers and economy. Sessions will run each day, covering: High-Level Challenges – Opportunities from UK rail clients Near Term Challenges – Opportunities from Tier 1s and Tier 2s Funding and Partners conversations to take innovations to market Elevator Pitches from a range of contributors, including SMEs and startups – curated in collaboration with UKRRIN and other associations. Visitor information Ticket registration is now available on the exhibition website. Online tickets for Railtex/Infrarail 2021 are free of charge and will give attendees fast-track admission to the event, allowing them to skip the queue onsite. Entrance tickets are valid on all three days of the exhibition and include free access to all conferences and associated events. The Railtex/Infrarail 2021 visitor flyer has just been published, offering compact information about the show, such as opening hours and travel & accommodation information. Visitors can download a copy via the Visitor Hub on the official show website. Hotel registration is also open and discounted room rates for attendees are available. The hotels are located close to the NEC and each of them offers StaySafe™ policies in response to COVID-19. Attendees can book their hotel room and view hotel policies directly from the official show website. Railtex/Infrarail 2021 will take place from 7 – 9 September 2021 in halls 11 & 12 of the NEC Birmingham. The Midlands is home to 250+ globally renowned rail companies – 9 rail and engineering specialist colleges, 5 rail test facilities and 20 rail centres of excellence – making it the perfect location to host the events. The NEC has taken numerous measures to create a safe and controlled environment to ensure all attendees can safely meet in September. Visitors can sign up to the newsletter for regular updates and notifications prior to the show. Further information is available at www.uk-railhub.co.uk        
    • 02.08.2021
  • Fastener Fair Stuttgart 2021 posticipata: la 9ª Fiera Internazionale per l’Industria di Viteria, Bulloneria e Sistemi di Fissaggio si terrà dal 21 al 23 marzo 2023

    Fastener Fair Stuttgart 2021 posticipata: la 9ª Fiera Internazionale per l’Industria di Viteria, Bulloneria e Sistemi di Fissaggio si terrà dal 21 al 23 marzo 2023

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            Mack-Brooks Exhibitions ha annunciato oggi il rinvio di Fastener Fair Stuttgart 2021, che avrebbe dovuto svolgersi dal 9 all'11 novembre 2021 presso il centro esporitivo di Messe Stuttgart in Germania. Invece, la 9ª Fiera Internazionale per l’Industria di Viteria, Bulloneria e Sistemi di Fissaggio, si terrà dal 21 al 23 marzo 2023, tornando così nel suo biennio originale. Questa decisione è stata presa a causa della pandemia in corso e a seguito delle conversazioni con espositori e partner tenutesi nelle ultime settimane e mesi. Liljana Goszdziewski, Portfolio Director di Fastener Fair Stuttgart, e per conto di Mack-Brooks Exhibitions, ha commentato l'annuncio: "A seguito della decisione di posticipare Fastener Fair Stuttgart, siamo lieti di poter offrire il consueto appuntamento dell’evento nella primavera del 2023. Questo annuncio anticipato consentirà di pianificare l’organizzazione in sicurezza per tutti i partecipanti e garantirà che l’esposizione possa continuare il suo ruolo fondamentale nel riunire nuovamente l'industria internazionale di viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio nel 2023".     Nel frattempo, Mack-Brooks Exhibitions organizzerà il nuovo evento digitale, Fastener Fair CONNECT, che consentirà alla comunità internazionale delle tecnologie di fissaggio di riunirsi in una piattaforma online dedicata, offrendo una vetrina virtuale completa e opportunità di networking per tutto il settore. Dal 17 al 18 novembre 2021, questo raduno globale per l’industria unirà i brand Fastener Fair a livello internazionale, tra cui Germania, Italia, Messico, Stati Uniti e India. Fastener Fair CONNECT aprirà la strada a una serie di eventi itineranti, programmati per il 2022, che offriranno ai professionisti di viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio l’opportunità d'incontrarsi e rimanere connessi con il settore. Fastener Fair Italy, già in programma dal 30 novembre al 1 dicembre 2022, sarà uno degli eventi della serie. Informazioni dettagliate su date e luoghi saranno rilasciate a tempo debito. Il team di Fastener Fair Stuttgart comunicherà strettamente con clienti e partner nelle prossime settimane e mesi e ringrazierà i loro espositori, partner, fornitori e visitatori per il loro continuo supporto.     Fastener Fair Stuttgart è l'esposizione principale a livello globale del marchio Fastener Fair. L’evento è il punto d'incontro leader mondiale per l'industria di viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio. Fa parte di una serie di eventi commerciali mirati per l'industria delle tecnologie di fissaggio, tra cui Fastener Fair Italy, Fastener Fair Turkey, Fastener Fair France, Fastener Fair India, Fastener Fair Mexico e Fastener Fair USA.   Visitate il sito per ulteriori aggiornamenti e informazioni www.fastenerfairstuttgart.com
    • 02.08.2021
  • SOLUTRANS 2021 : Un’edizione che metterà al centro della sua programmazione la transizione energetica e l’innovazione per un trasporto responsabile

    SOLUTRANS 2021 : Un’edizione che metterà al centro della sua programmazione la transizione energetica e l’innovazione per un trasporto responsabile

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          La 16ª edizione di SOLUTRANS, che riunirà i protagonisti dell'intero settore del veicolo industriale e commerciale, si svolgerà dal 16 al 20 novembre 2021 a Lione Eurexpo. L'evento, accreditato da OICA, riunirà circa 60.000 operatori e 1.000 espositori e marchi. Quasi il 90% dell'area espositiva è già prenotata ed è stato aggiunto un ulteriore padiglione di 10.000 mq. Il 25% degli iscritti ad oggi è composto da aziende internazionali in rappresentanza di 17 Paesi. I paesi maggiormente rappresentati sono: Germania, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Turchia.   La fiera SOLUTRANS è l'appuntamento biennale di un settore tra i più innovativi. Il contesto economico globale rende SOLUTRANS 2021 un appuntamento imperdibile grazie alle eccezionali prestazioni di costruttori di VI, carrozzieri-costruttori, componentisti, produttori di attrezzature per officina, pneumatici, reti di distribuzione ... Nel 2021, SOLUTRANS proporrà numerose soluzioni per una logistica integrata.     Il salone occuperà un nuovo padiglione denominato SOLUTRANS 4.0.I visitatori scopriranno le nuove energie e motorizzazioni, in particolare l’idrogeno, le attrezzature primarie, le soluzioni informatiche e le soluzioni digitali più innovative presentate da aziende affermate sul mercato o da startup.   Il 16 novembre sarà presentato lo studio Vision'Air il cui argomento è l’energy mix di veicoli commerciali e industriali. Per la Federazione francese della carrozzeria, l'eccezionale situazione vissuta dal settore dal 2020 e le sfide legate alla transizione energetica obbliga le aziende del settore autotrasporto ad anticipare l’evoluzione della loro filiera. Da qui l'iniziativa di finanziare entro il 2040 un eccezionale studio multi-cliente sul futuro del mix energetico dei veicoli industriali in Europa, realizzato da Le BiPE e Bdo Advisory, partner di lunga data della FFC. Lo studio VIsion'Air redigerà, per la prima volta in Europa, un'analisi del mix di propulsori prendendo in esame diversi fattori (per paese, per segmento, per anno, per categoria principale di veicoli), e il loro apporto di carbonio. L’analisi sarà aggiornata ogni due anni.     La promozione dell'innovazione fa parte del DNA di Solutrans sin dalla sua creazione, motivo per cui si impegna a valorizzare e premiare le aziende impegnate in questo percorso. Martedì 16 novembre durante la prestigiosa serata di gala nel mitico Groupama Stadium di Lione saranno consegnati gli I-nnovation Awards, che evolvono a loro volta arricchendosi di una nuova categoria: "Digital Award" che premierà il successo di un'azienda che si è contraddistinta nel campo dell'informatica o della connettività applicata al settore.   Mercoledì 17 novembre saranno svelati i vincitori dei rinomati premi internazionali: "Truck of the Year", "Truck Innovation Award", "International Van of The Year" e "Pick-up Award" in occasione di una cena di gala che si terrà presso il Parco delle Esposizioni - Pad. 2.2.   Per ulteriori informazioni:   Ufficio di rappresentanza in Italia Saloni Internazionali Francesi Srl – Tel. 02 43 43 53 25 Stefania Gemelli sgemelli@salonifrancesi.it    
    • 30.07.2021
  • Problema: come rendere più precise, produttive e flessibili le macchine utensili manuali?  Soluzione: utilizzare i visualizzatori di quote o i posizionatori ELBO.

    Problema: come rendere più precise, produttive e flessibili le macchine utensili manuali? Soluzione: utilizzare i visualizzatori di quote o i posizionatori ELBO.

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        In molte officine certe lavorazioni meccaniche avvengono ancora su macchine utensili manuali. ELBO Italy, con un investimento limitato, può renderle più precise aiutando l’operatore ad impostare funzioni anche complesse grazie ad una visualizzazione immediata dei valori di misura o con posizionatori che possono governare i motori delle macchine stesse.   Con oltre 40 anni di esperienza ELBO è riconosciuta sul mercato per la capacità di progettare e produrre una vasta serie di visualizzatori di quote e posizionatori da utilizzare per diversi tipi di lavorazione. “Per automatizzare una macchina utensile non è sempre indispensabile installare complessi e costosi sistemi di controllo numerico. In molti casi si possono raggiungere ottimi compromessi installando i nostri sistemi che uniscono aspetti tecnologici anche importanti con una semplicità di installazione, una risoluzione anche di micron, una precisa gestione degli assi motorizzati…” I visualizzatori a 2, 3, 4 assi La produzione ELBO comprende visualizzatori universali, come la serie GALILEO, per ogni tipo di applicazione su frese, torni, rettifiche, macchine per elettroerosione, con un’ottima serie di funzioni base, anche con display LCD. Visualizzatori esclusivi per torni, anche per modelli verticali a doppia testa, come i modelli SEXTANT, GIOTTO, EVTL, VIS. Visualizzatori SEXTANT, LEO, EVM, EVTM, per frese e alesatrici, anche in versioni che integrano guide alla programmazione di cicli di lavoro più complessi, che comprendono forature su archi, cerchi, o griglie con visualizzazioni fino a quattro assi lineari o angolari, come il modello GENIOUS VIS. Modelli per rettifiche tangenziali o per macchine ad elettroerosione a tuffo a 3 assi, serie PLANO, EVTM, ELE, SEXTANT TP, VIS 4.     I visualizzatori di quote monoasse. Realizzati per sistemi assoluti e incrementali. Dimensioni estremamente compatte, in contenitori DIN per montaggio da incasso o da esterno. Sono programmabili con uscita relè o analogica ed elaborano segnali forniti da encoder, righe ottiche, bande magnetiche. I posizionatori Oltre a visualizzare le quote di lavoro, i posizionatori governano i motori delle macchine su chi vengono installati e possono anche essere personalizzati con software o configurazioni particolari. I modelli prodotti, da incasso o esterni, possono comandare 1, 2 o 4 assi. Il posizionatore GENIUS 4X Ottimo compromesso tra prestazioni e costo di installazione, il modello di punta di ELBO è rappresentato dal GENIUS 4X, progettato con un mix di ingressi ed uscite per coprire una vasta gamma di applicazioni su macchine a 3 o 4 assi. Si caratterizza per la costruzione particolarmente robusta, per la schermatura da disturbi elettromagnetici, per la possibilità di espandere la connettività utilizzando vari sistemi di serie, quali una linea seriale RS232, porte USB, menù disponibili in varie lingue. Può essere installato ad incasso o in esterno. GENIUS 4X può eseguire modalità operative in automatico, passo passo, in manuale. La programmazione è agevole direttamente da tastiera o da PC esterno. Un pratico volantino elettrico opzionale completa il prodotto.     Righe ottiche Completano ed affiancano la gamma dei prodotti ELBO una serie di righe ottiche compatte di diversa lunghezza, di elevata precisione e classi di accuratezza, di facile installazione, anche in versioni componibili modulari per macchine di grandi dimensioni (oltre 20 metri). Sono costruite per lavorare a bordo di macchine utensili ubicate anche in ambienti di lavoro difficili perché con classe di protezione elevata. Segnale di uscita TTL, per visualizzatori, o EIA422 A, per CNC. Misurazioni per trasparenza o per riflessione, in funzione dei modelli e delle dimensioni in lunghezza. Indispensabili per interventi di retrofitting o per applicazioni su macchine utensili manuali. Senza addentraci troppo nelle caratteristiche tecniche dei vari modelli prodotti, comunque da approfondire sul sito Internet www.elboitaly.eu, possiamo affermare che i vantaggi pratici forniti dai prodotti ELBO si riassumono in pochi punti essenziali per una corretta economia di lavoro: incrementano la produttività migliorano la precisione delle lavorazioni fanno risparmiare tempo riducono gli errori nelle lavorazioni meccaniche perché l’acquisizione delle quote avviene direttamente sugli assi
    • 29.07.2021
  • Novità SCM: ADATTATORI A CAMBIO RAPIDO RADIALE CHC CON ATTACCO POLIGONALE

    Novità SCM: ADATTATORI A CAMBIO RAPIDO RADIALE CHC CON ATTACCO POLIGONALE

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        SCM presenta la sua nuova gamma di prolunghe, riduzioni e adattatori per interfacciare mandrini con attacco PSC ISO26623 agli attacchi macchina più diffusi sul mercato. Grazie al sistema a cambio rapido, si agevola la sostituzione dell’utensile senza dover completamente smontare tutti gli elementi che ne compongono la configurazione. Il funzionamento avviene attraverso una cava esagonale che innesca il dispositivo di aggancio/sgancio interno; essendo posta radialmente, la comodità di accesso, rende gli interventi sul mandrino, così come ogni messa a punto dell’utensile, più facili ed efficienti. Utilizzando una chiave dinamometrica, smontare gli elementi intermedi diventa rapido e sicuro. I dispositivi radiali CHC possono essere collegati sia con altri dispositivi radiali che con i tradizionali adattatori con bloccaggio a vite assiale. È garantito il passaggio lubrificante centrale fino a 50 bar.   www.scmsrl.com
    • 24.07.2021
  • SEPEM Industries, una fiera per il rilancio dell’industria del territorio

    SEPEM Industries, una fiera per il rilancio dell’industria del territorio

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      I padiglioni di Lingotto Fiere ospiteranno a Novembre il Salone della Manutenzione Industriale: un appuntamento per rispondere alle necessità produttive delle industrie locali.   Torino, 13 luglio 2021. Farà tappa a Torino, dal 16 al 18 novembre prossimi, la fiera che raccoglie le soluzioni a tutte le necessità produttive delle imprese. SEPEM Industries rappresenta il primo evento europeo che propone risposte pratiche ai bisogni degli stabilimenti industriali: tecnologie, processi, macchinari, manutenzione e servizi.   Perché SEPEM Industries sceglie Torino per la sua prima edizione italiana? Luogo simbolico della storia industriale del nostro paese, l’area del capoluogo piemontese è tra le prime per densità di piccole e medie imprese del settore manifatturiero e rappresenta da sempre il crocevia del cosiddetto triangolo industriale: Piemonte, Lombardia e Liguria. L'industria manifatturiera del territorio è una delle colonne portanti del Paese, con il 7,5% di aziende sul totale italiano. Si registrano più di 35.000 aziende attive, dalla tradizionale vocazione automotive all’eccellenza del cluster aerospaziale, passando per agroalimentare, tessile, meccatronica e chimica.       Cosa distingue SEPEM dalle altre fiere di settore? SEPEM Industries è da 15 anni un riferimento per il tessuto produttivo francese. Fonda il suo successo sul concetto di prossimità, sviluppando forti legami con i territori che ospitano gli eventi. La scelta di collocare ogni edizione all’interno di un distretto industriale permette di coinvolgere tutte le imprese locali, facilitandone la visita nel raggio di due ore d’auto dal luogo dell’evento. L’altro elemento chiave è il pubblico. I visitatori ricoprono, per la grande maggioranza, ruoli operativi all’interno degli stabilimenti: responsabili o incaricati di produzione, della logistica, della sicurezza e di tutti i settori operativi dell’impresa. Perché partecipare a SEPEM Industries?   I visitatori della fiera potranno incontrare aziende, scoprire marchi e gamme di prodotti utili nella gestione quotidiana delle esigenze di stabilimento. Per ogni bisogno dell’impresa SEPEM propone un’offerta trasversale di soluzioni pratiche e innovative, arricchita da appuntamenti sul tema delle giuste risposte a tutte le necessità produttive. L’ecosistema delle fiere SEPEM ha saputo soddisfatto i suoi visitatori federando in soli 15 anni una rete di aziende che è arrivata a 16.000 espositori nelle sue edizioni annuali. Dall’altro lato, tutti gli espositori potranno entrare in contatto con i profili operativi delle imprese, inserendosi in un contesto produttivo denso di attività ed eccellenze in ogni filiera: in 15 anni le edizioni del SEPEM hanno coinvolto complessivamente più di 220.000 visitatori.     Per informazioni su Sepem Industries Torino        
    • 20.07.2021
  • Design modulare per lavorazioni dinamiche e di alta precisione: MAXXTURN 65 G2

    Design modulare per lavorazioni dinamiche e di alta precisione: MAXXTURN 65 G2

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    Il MAXXTURN 65 G2 è stato completamente riprogettato. Grazie al suo design modulare intelligente, la macchina offre un'ampia gamma di opzioni per le esigenze specifiche del cliente. L'elevata potenza di azionamento del mandrino principale e del contromandrino, insieme a caratteristiche di coppia ottimali, garantisce efficienza economica sia nella lavorazione dell'acciaio che nella lavorazione ad alta velocità dell'alluminio. 12 utensili motorizzati e un asse Y garantiscono risultati perfetti nelle operazioni di fresatura e foratura complesse. Con numerose soluzioni di automazione e l'assistente di processo digitale EMCONNECT, il MAXXTURN 65 G2 è all'avanguardia e consente una produzione a basso impiego di manodopera.   Vista generale del MAXXTURN 65 G2     Struttura della macchina Il cuore della macchina è il bancale inclinato di 40°. Progettato come una struttura in acciaio saldato estremamente rigida e compatta, è alla base di un tornio robusto e preciso. I rinforzi forniscono ulteriore rigidità nelle zone esposte alle maggiori sollecitazioni. Ulteriore sviluppo del MAXXTURN 65 G1, la macchina colpisce per il suo design moderno e innovativo. L'integrazione ottimizzata del convogliatore di trucioli garantisce dimensioni compatte. Al posto delle trasmissioni a cinghia, vengono utilizzati motori mandrino sul mandrino principale e sul contromandrino, garantendo in tal modo una gamma di velocità particolarmente ampia fino a 5000 giri/min e proprietà di concentricità estremamente buone. Sono disponibili tre dimensioni principali del mandrino a seconda delle esigenze del cliente: Standard Ø 65 mm / BigBore Ø 77 mm / SuperBigBore Ø 95 mm. Una contropunta dal design simmetrico, insieme ai sensori di temperatura nei punti di supporto e al raffreddamento a liquido, garantiscono un'elevata stabilità termica. L'asse C, che fa parte della dotazione base della macchina, consente il posizionamento del mandrino con una risoluzione di 0,001°. Grazie all'encoder flangiato direttamente, l'asse C è ideale per la fresatura precisa dei contorni; è inoltre possibile attivare un freno di stazionamento idraulico (opzionale). Anche l'asse Y è integrato nella struttura base della macchina e posizionato a 90° rispetto all'asse X. Lunghezze di proiezione estremamente ridotte costituiscono la base per operazioni di tornitura e foratura stabili, nonché per operazioni di fresatura senza contorno. Su tutti gli assi lineari sono installati sistemi di misura assoluti - dispersione di posizione secondo VDI3441 lungo X/Y/Z: 0,0035/0,0035/0,004 µm standard / 0,002/0,002/0,002 µm in opzione, con righe ottiche e misurazione laser.   Torretta BMT con azionamento diretto Configurazioni della macchina Il MAXXTURN 65 G2 ha numerose opzioni modulari ed è disponibile in diverse versioni: • MT65 G2 M: incl. utensili motorizzati, asse C e contropunta • MT65 G2 MY: incl. utensili motorizzati, asse C, asse Y e contropunta • MT65-G2 SM: incl. contromandrino, utensili motorizzati e asse C • MT65-G2 SMY: incl. contromandrino, utensili motorizzati, asse C e asse Y Sulla versione MT65M-G2 con contropunta, la contropunta è montata su un binario di guida a rulli e può essere spostata automaticamente su una lunghezza di 500 mm. In opzione è disponibile una lunetta di trascinamento Ø 8-101 mm. Essa garantisce un utilizzo ancora più flessibile della macchina, ad es. per la lavorazione di alberi. Sulla versione MT65S-G2 con contromandrino, la testa del contromandrino è alloggiata su un proprio binario di guida a rulli e può essere spostata automaticamente su una lunghezza di 580 mm. Il mandrino è azionato da un motore mandrino integrato (ISM) con raffreddamento a liquido. Un espulsore dei pezzi monitorato sulla corsa, bagnato da liquido di raffreddamento, garantisce la rimozione sicura dei pezzi finiti. È inoltre disponibile una torretta VDI30 a 12 stazioni (in opzione VDI 40) con tecnologia a motore singolo. Un servomotore alimenta gli utensili motorizzati o il movimento di rotazione - ne risultano l’assenza di sollevamento e l'indexaggio con logica direzionale. Ogni stazione può ospitare portautensili motorizzati; in alternativa è possibile integrare una torretta BMT55 a 12 stazioni con azionamento diretto, fino a 12000 giri/min, o anche una torretta BMT45 a 16 stazioni.   Controllo Controllo con l'assistente di processo digitale EMCONNECT     Il cliente può scegliere tra il sistema di controllo SINUMERIK ONE o FANUC 31i-B. Il pannello di controllo del MAXXTURN 65 G2 è regolabile in altezza a destra e può essere ruotato, garantendo così la massima ergonomia. Gli schermi multi-touch da 22" migliorano la visualizzazione delle singole funzioni di controllo. L'assistente di processo digitale opzionale EMCONNECT è sinonimo di connettività e collegamento in rete dell'ambiente di produzione e favorisce l'integrazione completa delle applicazioni specifiche del cliente e di sistema nel controllo della macchina e nel processo di produzione. L'utente e le sue esigenze sono al centro delle procedure operative, i processi di lavoro sono resi più efficienti e la consueta elevata affidabilità delle macchine viene mantenuta in tutte le modalità operative. EMCONNECT può essere aggiornato e configurato facilmente e rapidamente e la selezione delle app disponibili viene costantemente ampliata. Ad esempio, l'app Shopfloor Management è un’opzione per l'acquisizione dei dati della macchina e della produzione, consentendo il monitoraggio completo di tutte le macchine e l'organizzazione dei processi nell'area di produzione. Con EMCONNECT sono disponibili anche app per ridurre al minimo i tempi di fermo.   Automazione Per una produzione efficiente sono disponibili i caricatori di barre EMCO SL1200, IRCO ILS-MUK 7012 o 10012, FMB TURBO 5-65 o 8-75 e TOP AUTOMAZIONI X-FILES. Il caricatore a portale EMCO garantisce il carico e lo scarico completamente automatici dei pezzi e un'interazione perfetta tra la macchina utensile e il dispositivo di caricamento. Se richiesto, può essere offerta anche l'automazione tramite ROBOT flessibile.   Dati tecnici MAXXTURN 65 G2 Capacità massima della barra [mm]       Ø 65 (77 / 95) Dimensione massima del mandrino [mm] Mandrino principale                                   250 (325) Contromandrino                                         210 Velocità massima [giri/min] Mandrino principale                                   5000 (4000 / 3500) Contromandrino                                         7000 Utensili motorizzati VDI 30/40                   5000 / 4500 Utensili motorizzati BMT 45/55                 12000 / 12000 Potenza massima di azionamento [kW] Mandrino principale                                   29 (37) Contromandrino                                         22 Utensili motorizzati VDI 30/40                    6,7 / 6,7 Utensili motorizzati BMT 45/55                   8 / 10 Corsa massima X/Y/Z [mm]                     260 / 80 (+/- 40) / 610 Velocità di avanzamento rapido X/Y/Z [m/min]       30 / 15 / 30 Numero di portautensili                           12 (16) Numero di stazioni motorizzate              12 (16)   A proposito di EMCO EMCO, società di ingegneria meccanica con sede a Salisburgo, si colloca tra i principali produttori di macchine utensili in Europa. EMCO impiega attualmente circa 810 persone in un totale di 6 siti di produzione in Austria, Germania, Italia e Russia. L'azienda internazionale a conduzione familiare deve il suo successo a più di 70 anni di esperienza e competenza nel settore della costruzione di macchine utensili. Oggi, EMCO è sinonimo di soluzioni complete, personalizzate e automatizzate per la tornitura e la fresatura. Ulteriori informazioni sono disponibili online all'indirizzo www.emco-world.com      
    • 15.07.2021
  • Renishaw presenterà a EMO Milano 2021 le sue tecnologie di automazione per aumentare la produttività e la sostenibilità

    Renishaw presenterà a EMO Milano 2021 le sue tecnologie di automazione per aumentare la produttività e la sostenibilità

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        In occasione di EMO Milano 2021, Renishaw, azienda leader nel campo della metrologia e del controllo di processo, presenterà le sue ultime tecnologie di automazione per i processi di metrologia industriale.   Le soluzioni Renishaw per l'automazione dei processi contribuiscono ad accrescere la produttività e migliorare la sostenibilità dei processi produttivi, aiutando i produttori a ridurre il fabbisogno energetico e ad ottenere il massimo dai propri macchinari.   Le aziende manifatturiere di tutto il mondo sono alla costante ricerca di soluzioni di automazione per accrescere l'efficienza e far fronte alla carenza di manodopera specializzata. Le tecnologie di automazione dei processi costituiscono l'unico modo per implementare pratiche di smart manufacturing efficace all’interno delle fabbriche. L'automazione può portare a una maggiore produttività e a una migliore sostenibilità, grazie alla riduzione degli scarti e dei consumi energetici.      Le tecnologie Renishaw per la metrologia industriale possono dare un impulso sostanziale all'automazione degli impianti e permettono di sopperire alla carenza di manodopera specializzata. All’interno dei propri stabilimenti produttivi Renishaw ricorre a elevati livelli di automazione e connettività per gestire in modo ottimale le lavorazioni del metallo. Grazie al know-how acquisito in-house l’azienda è in grado di aiutare i propri partner ad applicare le tecnologie di smart factory anche ai loro processi produttivi.   Con l'implementazione delle tecnologie Renishaw per l'automazione dei processi, le aziende manifatturiere possono prolungare la durata dei propri impianti e macchinari e incrementare la produttività complessiva, senza bisogno di acquistare nuove macchine. Al giorno d’oggi, le aziende sono sempre più focalizzate sulla necessità di abbassare i costi da un lato e di ridurre l'impatto ambientale delle proprie attività dall'altro. In questo scenario i prodotti Renishaw risultano estremamente utili perché aiutano a ridurre i consumi energetici e la produzione di scarti. Ad esempio, con le soluzioni Renishaw è possibile limitare i tempi di inattività delle macchine, azzerare la produzione di componenti non conformi e ridurre i consumi energetici complessivi, mantenendo inalterata la capacità produttiva.   Una maggiore quantità di dati acquisiti e più controllo sulla produzione grazie all’innovativo sistema di ispezione a trasmissione radio Renishaw     I tastatori pezzo per macchine utensili rappresentano ormai una delle tecnologie indispensabili per l'automazione dei processi. La possibilità di disporre di dati sulle condizioni dei pezzi e degli utensili, sulle prestazioni delle macchine, sui trend dei processi, sugli interventi e sugli effetti ambientali, consente di tenere sempre sotto controllo gli elementi critici del processo produttivo. I dati possono essere analizzati e corretti automaticamente in base all'usura e alla deriva degli utensili. In questo modo viene garantita la produzione di pezzi sempre conformi, azzerando gli scarti, le rilavorazioni e gli interventi manuali da parte degli operatori.   Una delle novità presenti a EMO Milano 2021 sarà rappresentata dal tastatore pezzo a trasmissione radio di nuova generazione RMI-QE per ispezioni su macchine utensili. RMI-QE offre funzionalità affidabili e automatiche di presetting e verifica dell'integrità utensile, impostazione e verifica dei pezzi. Con l'integrazione delle ispezioni di controllo all'interno dei processi produttivi è possibile ottenere i dati indispensabili al miglioramento della produttività, all’ottimizzazione delle macchine e alla riduzione degli errori umani.    RMI-QE integra una batteria con una durata quattro volte superiore e con un'ampiezza di banda maggiore. Rappresenta l'accessorio ideale per chi intende creare un ambiente produttivo interconnesso e acquisire dati tramite una grande varietà di sonde e sensori posti all’interno della macchina utensile. Una maggiore velocità di acquisizione dei dati contribuisce anche a migliorare l'efficienza energetica.   L'interfaccia di RMI-QE si installa in officina e utilizza un protocollo di comunicazione all’avanguardia. L'unità è progettata per supportare i dispositivi smart e i sensori Renishaw di ultima generazione. Robusta e affidabile anche in ambienti saturi di interferenze radio, RMI-QE sfrutta una versione aggiornata della rinomata tecnologia di trasmissione radio FHSS a 2,4 GHz di Renishaw a spettro diffuso con salto di frequenza ed è conforme alle normative sulle comunicazioni radio di tutto il mondo. Il sistema è adatto anche per applicazioni in cui non è possibile garantire una linea visiva fra la sonda e il ricevitore, come avviene nelle macchine a 5 assi, in quelle multitasking e nei centri di tornitura/fresatura. Inoltre, consente di utilizzare fino a quattro sonde separate (sonde di presetting utensile oppure tastatori pezzo) in un'unica macchina CNC e costituisce quindi la soluzione ideale per i centri di lavoro con tavole rotanti o a doppio pallet.    "Andiamo incredibilmente fieri delle innovazioni tecnologiche contenute nei sistemi di nuova generazione e in particolare siamo orgogliosi del progetto a cui stiamo lavorando per migliorare l'efficienza ambientale dei nostri prodotti", ha dichiarato James Hartley, Applications and Marketing Manager della Divisione prodotti per macchine utensili di Renishaw. Hartley ha poi aggiunto: "Tutte queste migliorie, implementate recentemente anche alle sonde a trasmissione ottica OMP40 e OSP60, dimostrano il nostro impegno nel realizzare prodotti con un impatto ambientale ridotto, riducendo i materiali di consumo".   La nuova sonda a ultrasuoni espande le funzionalità del multisensore REVO®     Un'altra novità Renishaw che verrà presentata a EMO Milano è la sonda a ultrasuoni RUP per sistemi di misura a 5 assi REVO installati su CMM.    La sonda RUP arricchisce la gamma dei sensori della testa REVO, con l'aggiunta delle ispezioni a ultrasuoni per misurare lo spessore dei particolari. A differenza di molti altri sistemi a ultrasuoni, RUP assicura una buona trasmissione del segnale anche senza vasche d'acqua o gel di accoppiamento. Utilizza invece un'innovativa punta a sfera con elastomeri che garantisce un accoppiamento eccellente fra la sonda e il materiale da misurare. Di conseguenza, la sonda RUP non richiede la presenza di operatori specializzati capaci di interpretare le informazioni visualizzate sull'oscilloscopio e permette anche di liberare spazio in officina perché non sono più necessarie né vasche di immersione né CMM dedicate.   La possibilità di installare altri sensori nella stessa CMM, contribuisce a incrementare la produttività in modo significativo. Tutte le sonde del sistema REVO sono intercambiabili automaticamente e offrono una grande varietà di funzioni: scansioni e ispezioni a contatto, finitura delle superfici, ultrasuoni, ispezioni senza contatto, a visione e a luce strutturata. Tutte le sonde vengono posizionate su una struttura di riferimento comune, assicurata al piano della CMM, che consente di scegliere il dispositivo più indicato alla misura di particolari anche molto diversi tra loro. I visitatori di EMO potranno assistere a dimostrazioni in cui la sonda RUP verrà utilizzata per misurare lo spessore della parete di un grande componente tubolare di un aereo.   Le tecnologie multisensore di Renishaw vengono inoltre utilizzate per aiutare le aziende del settore automotive a rinnovare le loro metodologie produttive in preparazione di un futuro più elettrico e sostenibile. Nelle giornate di EMO Milano, Renishaw offrirà inoltre una serie di dimostrazioni in cui verrà illustrato in che modo una sonda di visione REVO (RVP) ispeziona gli statori di un motore elettrico.   I nuovi encoder Renishaw della serie FORTiS™ contribuiscono alla riduzione del fabbisogno energetico     I visitatori di EMO Milano potranno ammirare il nuovo encoder lineare assoluto incapsulato FORTiS, installato in una macchina utensile. Gli esperti di Renishaw saranno a disposizione per mostrare ai visitatori quanto sia semplice installare e impostare un sistema FORTiS (riga e lettore) all'interno di una macchina utensile.   FORTiS è stato sviluppato per ottimizzare le prestazioni delle macchine utensili, massimizzare affidabilità e tempi produttivi e accrescere l'efficienza delle operazioni di assemblaggio, manutenzione e assistenza, tutti fattori che incidono in modo sensibile alla produttività, alla sostenibilità e ai consumi energetici.   L’encoder incapsulato FORTiS dispone di un sistema di impermeabilizzazione avanzato che riduce enormemente i consumi e le perdite di aria. Questo permette di abbassare i costi operativi e di aumentare la longevità del sistema. I livelli di sfiato dell’aria di FORTiS sono inferiori del 70% rispetto a quelli di altri encoder ottici incapsulati, con una conseguente riduzione dei costi operativi e della produzione di anidride carbonica durante il ciclo di vita della macchina.   Ian Eldred, Principal Mechanical Engineer di Renishaw, ha dichiarato: "Le innovative guarnizioni DuraSeal™ sono state sviluppate e messe a punto dopo cinque anni di stress test, svolti in condizioni estreme e offrono un'incredibile resistenza all'usura e ai lubrificanti della macchina. Inoltre, hanno un'ottima capacità sigillante e garantiscono una protezione di classe IP64 se affiancati da un sistema con getto d'aria".   Per maggiori informazioni sulle nuove soluzioni Renishaw di automazione dei processi atte a migliorare la produttività e la sostenibilità, visita dal 4 al 9 Ottobre 2021 lo stand C14 del padiglione 5 di EMO Milano.   www.renishaw.it
    • 10.07.2021
  • La manifattura globale riparte con EMO Milano e con le soluzioni di smart factory Renishaw

    La manifattura globale riparte con EMO Milano e con le soluzioni di smart factory Renishaw

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        Renishaw, azienda specializzata in metrologia industriale, additive manufacturing e controllo di processo, parteciperà alla fiera EMO 2021 che si svolgerà a Milano dal 5 al 9 ottobre 2021. Sarà l’occasione ideale per presentare le ultime soluzioni di smart factory e controllo dei processi atte a migliorare la produttività e sostenibilità delle aziende manifatturiere. I visitatori dello stand Renishaw potranno assistere a dimostrazioni dal vivo dei sistemi multisensore ad alta velocità per CMM, dei prodotti ad elevata accuratezza e velocità per le ispezioni su macchine utensili, delle soluzioni flessibili di ispezione in officina, delle ultime novità in fatto di calibrazione, degli encoder per i costruttori di macchine e delle nuove soluzioni di stampa 3D di metalli.   La pandemia da Covid-19 ha aumentato la sensibilità delle aziende riguardo l’importanza di avere una produzione flessibile che possa essere adattata alle variabili legate alle catene di approvvigionamento globali, al distanziamento sociale e alle fluttuazioni, anche marcate, della domanda di mercato. EMO è la fiera di riferimento mondiale per il settore manifatturiero, si tratta di una prestigiosa vetrina per tutte le ultime novità del settore e rappresenta un appuntamento imperdibile per chi è interessato alle più recenti tecnologie produttive. Nello stand C14 del Pad.5, Renishaw presenterà la propria gamma di soluzioni di smart factory e industria 4.0, fra cui l'automazione dei processi e le novità nella raccolta e nella gestione dei dati di dispositivi, processi e componenti. I visitatori dello stand Renishaw potranno ammirare dal vivo tutte quelle soluzioni e best practice atte ad aumentare la produttività, l’accuratezza, la redditività e la sostenibilità dei processi produttivi attraverso tecnologie che stanno ormai diventando lo standard, soprattutto per quelle realtà che fanno della produttività, del rispetto dei tempi di consegna e della ricerca della massima precisione il proprio cavallo di battaglia per affrontare le sempre più impegnative sfide della manifattura odierna.   Per ulteriori informazioni su EMO Milano 2021, visita il sito Web www.renishaw.it/emo2021    
    • 10.07.2021
  • Nasce Fastener Fair CONNECT: il nuovissimo evento digitale che riunisce gli eventi Fastener Fair di tutto il mondo e riconnette la comunità internazionale di viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio

    Nasce Fastener Fair CONNECT: il nuovissimo evento digitale che riunisce gli eventi Fastener Fair di tutto il mondo e riconnette la comunità internazionale di viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio

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Fastener Fair CONNECT è la prima piattaforma online di business digitale che unifica le fiere Fastener Fair di tutto il mondo. Fastener Fair Stuttgart, Fastener Fair Italy, Fastener Fair Mexico, Fastener Fair USA e Fastener Fair India uniscono le loro forze per fornire un evento unico, ricco di opportunità di networking, e rivolto all'industria globale delle tecnologie di fissaggio. L'evento digitale, in programma dal 17 al 18 novembre 2021, offrirà un programma completo per i professionisti del settore, tra cui vetrine virtuali di prodotti, webinar di esperti e opportunità di matchmaking interattivo. Mack-Brooks Exhibitions, organizzatore di Fastener Fair CONNECT, ha annunciato un nuovo evento online dedicato alla comunità internazionale di viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio per aumentare le opportunità di networking tra mercati geografici altrimenti impossibilitati ad incontrarsi a causa del COVID-19 e delle restrizioni di viaggio ancora in corso. L’evento fornirà agli espositori una piattaforma unica per presentare i loro prodotti, attrezzature e tecnologie innovative ad un pubblico globale mirato. Le funzionalità di matchmaking creeranno nuove opportunità di business consentendo alle aziende di connettersi con clienti attuali e potenziali in tutto il mondo. Inoltre, durante sessioni webinar tenute da esperti del settore, Fastener Fair CONNECT riunirà i professionisti dell’industria per affrontare le sfide che interessano l’intera catena produttiva e di fornitura dei sistemi di fissaggio e per discutere delle tendenze più recenti e rilevanti per il settore. "Per la prima volta, riuniremo gli eventi Fastener Fair di tutto il mondo per offrire ai nostri clienti un'esperienza onnicomprensiva. Fastener Fair CONNECT unirà digitalmente cinque solidi mercati regionali, importanti per l'industria della viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio, fornendo all'intera catena di fornitura una vetrina completa per le innovazioni e opportunità di networking senza precedenti, dedicate alla comunità globale delle tecnologie di fissaggio. La collaborazione con gli altri brand ci consentirà di estendere il raggio di azione degli eventi singoli consentendo la promozione incrociata tra gli stessi e ampliando così l’audience internazionale dell'evento digitale. Inoltre, l'evento ospiterà webinar educativi di grande rilevanza e con un potenziale senza pari per il settore di connettersi a livello internazionale con colleghi e professionisti", afferma Liljana Goszdziewski, Portfolio Director delle Fastener Fair in Europa, e a nome di Mack-Brooks Exhibitions.   SCOPRI, CONNETTI e IMPARA: Fastener Fair CONNECT offre un'esperienza a 360° Fastener Fair CONNECT è un evento online, della durata di due giorni, dedicato ad attività commerciali, di networking e per lo scambio di conoscenze e competenze, che si rivolge a tutti i professionisti internazionali del settore di viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio. I visitatori provenienti da vari settori industriali saranno in grado di identificare e connettersi con i fornitori delle tecnologie di fissaggio, scoprire prodotti e innovazioni negli stand virtuali e partecipare a sessioni dal vivo e webinar che affronteranno tematiche attuali e rilevanti per il settore, con lo scopo di approfondire il know-how e le competenze individuali.
 SCOPRI: Stand virtuali e vetrine di prodotti La lista degli espositori offre un facile punto di partenza per scoprire produttori e fornitori di tecnologie di fissaggio. Gli stand virtuali consentiranno ai partecipanti di accedere alle informazioni sugli espositori, inclusi dettagli sui prodotti, video aziendali e molto altro ancora. Inoltre, le vetrine dei prodotti forniranno una directory di approvvigionamento dettagliata per prodotti e servizi. CONNETTI: Matchmaking e meeting virtuali Al momento della registrazione verrà richiesto ai partecipanti di selezionare le categorie di prodotti e servizi di interesse. Un sistema di matchmaking combinerà queste informazioni per aiutare gli acquirenti a connettersi con i fornitori rilevanti abbinando contatti con profili compatibili. I visitatori potranno inviare richieste di contatto e fissare appuntamenti con i fornitori prescelti prima dell'evento. IMPARA: Sessioni webinar sulle ultime tendenze e tecnologie del settore Attraverso la collaborazione con partner internazionali e associazioni di settore, Fastener Fair CONNECT darà vita a un programma di webinar che discuterà delle sfide attuali che interessano la catena di fornitura di viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio. Gli esperti del settore tratteranno delle tematiche di tendenza per l’industria e forniranno preziose informazioni sugli ultimi sviluppi nel settore delle tecnologie di fissaggio. Ulteriori informazioni su Fastener Fair CONNECT, come i relatori e il programma delle sessioni, saranno rilasciate a tempo debito   Scopri di più su Mack-Brooks Exhibitions
    • 10.07.2021
  • BIEMH TORNERÀ CON PIÙ FORZA DAL 13 AL 17 GIUGNO 2022

    BIEMH TORNERÀ CON PIÙ FORZA DAL 13 AL 17 GIUGNO 2022

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          06.07.2021.- In un contesto segnato da un nuovo dinamismo e dalla ripresa delle attività economiche, la BIEMH-Biennale delle Macchine-utensili si prepara a tornare al Bilbao Exhibition Centre dal 13 al 17 giugno 2022 con la stessa essenza di sempre, ora ancor più forte. L'appuntamento, che è un punto di riferimento internazionale e uno degli eventi industriali più importanti d'Europa, offrirà la sua miglior versione per diventare una piattaforma di incontro e uno spazio che genera fiducia e motivazione, e che attiva contatti favorendo l'innovazione, gli affari e le nuove opportunità.   Così recita il nuovo slogan MORE BIEMH THAN EVER (PIÙ BIEMH CHE MAI), scelto per esprimere l'impegno della BIEMH come forum alleato alla dinamizzazione economica del settore. Gli obiettivi strategici e le linee di azione prioritarie dell'evento sono già sul tavolo dopo la riunione del Comitato tecnico consultiv tenutasi recentemente al Bilbao Exhibition Centre. I principali punti all'ordine del giorno del Comitato sono stati la conferma delle date, la presentazione dell'immagine e del claim per l'edizione 2022 e la definizione delle tappe promozionali e organizzative.     La riunione ha inoltre analizzato la situazione del settore delle macchine utensili che, dopo un periodo complesso, mostra ora prospettive positive. Dallo scorso ottobre, gli ordini stanno sperimentando una notevole ripresa, con cifre che si avvicinano a quelle del 2019 in questo primo quadrimestre dell'anno. Le previsioni di AFM indicano un'interessante crescita complessiva degli ordini di quasi il 25% nel 2021. La solidità della BIEMH continua ad essere un riflesso della forza dei suoi espositori, posizionati all'avanguardia dei progressi tecnologici e delle soluzioni su misura, per cui l'abituale slogan che accompagna il marchio “You make it big” si trasforma per questa edizione in “You make it big again” (tu la rendi nuovamente grande). Con questo slogan, il team organizzativo del BIEMH desidera ringraziare ancora una volta l'impegno, la fedeltà e l'ambizione di tutte quelle aziende che scommettono anno dopo anno sull'importanza della partecipazione all'evento. Le campagne per attrarre espositori e visitatori trasmetteranno questo messaggio e inizieranno rispettivamente a luglio e novembre. Per la prima, gli sforzi commerciali si concentreranno su paesi come Germania, Austria, Belgio, Cina, Francia, Olanda, Italia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Svizzera, Taiwan e Turchia, oltre alla Spagna, tutti leader nel settore, con una presenza ormai consolidata in questa vetrina tecnologica avanzata.   Alla riunione del Comitato tecnico consultivo hanno partecipato i rappresentanti di AFM-Advanced Manufacturing Technologies e del Bilbao Exhibition Centre, co-organizzatori dell'evento, nonché alcuni membri di AIMHE - Associazione degli importatori di macchine utensili, organizzazione che partecipa come collaboratore insieme al governo basco.   Bilbao Exhibition Centre  Ronda de Azkue, 1  48902 Barakaldo - BIZKAIA  www.bilbaoexhibitioncentre.com      
    • 07.07.2021
  • Sono 750.000 i robot FANUC prodotti in tutto il mondo

    Sono 750.000 i robot FANUC prodotti in tutto il mondo

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    Con questo importante traguardo FANUC consolida la sua posizione di leadership globale nella produzione di robot.     FANUC Corporation, tra i più importanti fornitori globali di soluzioni per l’automazione, ha raggiunto la cifra record di 750.000 robot prodotti, prima e unica nel suo segmento di riferimento. Questo straordinario risultato consente a FANUC di confermare ed espandere la sua posizione di leadership assoluta nel mercato della robotica industriale. Il robot n° 750.000 sarà consegnato ad un cliente europeo. Ad oggi, FANUC produce circa 8.000 robot ogni mese nei suoi stabilimenti in Giappone, con possibilità di incrementare la produzione fino a 11.000 unità. L’azienda è celebre per i suoi stabilimenti produttivi ad elevato grado di automazione. Qui, migliaia di robot vengono impiegati per fabbricare le soluzioni tecnologiche FANUC, che comprendono robot, controlli numerici e macchine utensili intelligenti, dimostrando sul campo la massima affidabilità e velocità per cui FANUC è universalmente rinomata.     I clienti principali di FANUC per quanto riguarda i robot sono i produttori di auto e l’intera catena di fornitura. La domanda di robot sta però crescendo sensibilmente anche in altri settori come l’elettronica, l’alimentare, il farmaceutico ed il medicale. Se nella prima fase della pandemia si era osservato un calo nella richiesta di robot, in un secondo momento FANUC ha registrato e tuttora registra un forte rimbalzo nelle vendite, soprattutto nelle regioni Asia e USA. “In Europa, la ripresa è finalmente iniziata”, afferma Shinichi Tanzawa, Presidente e CEO di FANUC Europe Corporation. “Sebbene per FANUC l'entrata complessiva degli ordini di robot in Europa sia aumentata solo leggermente durante lo scorso anno fiscale, le vendite negli ultimi mesi sono ai massimi storici”. I piani di espansione di FANUC in Europa sono ambiziosi. Qui, l’azienda giapponese sta investendo risorse nel potenziamento della rete del service e nel rafforzamento della struttura commerciale. Solo negli ultimi 4 anni, FANUC ha investito più di 120 milioni di Euro nella realizzazione di nuove filiali in Europa. Nei prossimi 3 anni, altri 100 milioni di Euro verranno destinati a supportare i piani di crescita.     Tanzawa aggiunge: “Siamo convinti che il trend della robotizzazione continuerà la sua ascesa e che i robot FANUC contribuiranno ad automatizzare gli impianti produttivi dei nostri clienti e a far risparmiare loro denaro, proprio come già avviene nei nostri stabilimenti in Giappone”.   Maggiori informazioni sui robot FANUC sono raggiungibili al sito robots.fanuc.eu/en/
    • 07.07.2021
  • ALUMINIUM: Trade fair will be back in 2022

    ALUMINIUM: Trade fair will be back in 2022

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          In the context of the current situation and with the current travel restrictions impacting a number of exhibitors, sponsors and speakers, organiser RX (Reed Exhibitions) have made the difficult but appropriate decision to postpone ALUMINIUM 2021 to next year. ALUMINIUM trade fair has been replaced with a congress: The ALUMINIUM Business Summit which will take place in Düsseldorf from 28 to 29 September. It should have been the long-awaited restart event for the aluminium industry. But due to the after-effects of the Corona pandemic, the ALUMINIUM trade fair in Düsseldorf cannot take place as planned from 28 to 30 September 2021. Instead, organiser RX and the German Aluminium Association (Gesamtverband der Aluminiumindustrie, GDA), together with the CRU Group, are planning a two-day hybrid congress format. On 28 and 29 September the ALUMINIUM Business Summit will bring experts together live and digitally for an exchange of ideas.    Trade fair back on track in 2022 "Despite numerous relaxations, many companies of the global aluminium industry still feel uncertainties and are affected by travel restrictions. An international event like ALUMINIUM is not feasible under these circumstances. The expectations that our exhibitors, visitors, partners and we have of a world-leading trade fair for this sector cannot be met this year under these conditions," said Barbara Leithner, COO of the organiser RX. "Together with our partners and the industry, we have therefore decided to launch the fair again in autumn 2022."     ALUMINIUM Business Summit as an industry meeting place Together with the GDA and the CRU Group, organiser RX will bring the industry together for the ALUMINIUM Business Summit from 28 to 29 September; to discuss the most important topics of the industry in Düsseldorf.  "With the Summit, we are creating a framework for the industry and the participants to meet in person and, with the top-class lecture programme, and in so doing we are continuing to pursue the path started with the ALUMINIUM Digital Talk", said Leithner.  A comprehensive hygiene concept will ensure that participants can move around and exchange ideas safely on site. However, the number of participants will be limited. The content of the summit will also be made available online.     "The aim of the ALUMINIUM Business Summit is to accompany our industry, to constructively tackle the challenges of new mobility, digitalisation, sustainability and international market development and to shape the industry’s transformation," says Marius Baader, Managing Director of the GDA. The programme is being produced in cooperation with the CRU Group and the European industry association European Aluminium will also be involved in the event.  The next edition of the world trade fair ALUMINIUM will take place as planned from 27 - 29 September 2022. https://www.aluminium-exhibition.com/en-gb.html  
    • 01.07.2021
  • Rifinanziamento e semplificazione della Nuova Sabatini

    Rifinanziamento e semplificazione della Nuova Sabatini

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          Il decreto legge 30 giugno 2021 n. 99 approvato dal Governo prevede, all’articolo 5, il rifinanziamento della Nuova Sabatini finalizzato al sostegno di investimenti produttivi delle piccole e medie imprese per acquisto di beni strumentali. La cifra messa a disposizione dell’incentivo è pari a 600 milioni: 300 milioni di euro per il 2021, a cui si aggiungono ulteriori 300 milioni che saranno finanziati con la prossima legge di assestamento di bilancio per l’anno 2021, il cui disegno di legge è stato approvato sempre il 30 giugno dal Consiglio dei Ministri. La norma inserita nel decreto prevede che per le domande trasmesse in data antecedente al 1° gennaio 2021, per le quali sia stata già erogata in favore delle PMI beneficiarie almeno la prima quota di contributo, il Ministero può procedere ad erogare le successive quote di contributo. Si ricorda infatti che solo dal 2021 l’incentivo viene erogato in unica soluzione. La misura mira quindi ad equiparare il trattamento delle imprese beneficiarie della Nuova Sabatini, consentendo l’erogazione accelerata delle rimanenti quote di contributo in favore di tutte le PMI, indipendentemente dalla data di presentazione della domanda e dall’importo del finanziamento.   Il testo dell’articolo 5 recita Semplificazione e rifinanziamento della misura Nuova Sabatini 1. Al fine di accelerare i processi di erogazione dei contributi agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese previsti dall’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, il Ministero dello sviluppo economico, con riferimento alle domande di agevolazione presentate in data antecedente al 1° gennaio 2021 per le quali sia stata già erogata in favore delle imprese beneficiarie almeno la prima quota di contributo, procede, secondo criteri cronologici, nei limiti delle risorse autorizzate dal comma 2, ad erogare le successive quote di contributo spettanti in un’unica soluzione, anche se non espressamente richieste dalle imprese beneficiarie, previo positivo esito delle verifiche amministrative propedeutiche al pagamento. 2. Per le necessità derivanti dal comma 1 e al fine di assicurare continuità’ alle misure di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese attuate ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, l’autorizzazione di spesa di cui al comma 8 del medesimo articolo 2 é integrata di 425 milioni di euro per l’anno 2021, cui si provvede ai sensi dell’articolo 7. Ricordiamo che l’incentivo – introdotto originariamente con il decreto legge 69/2013 e successivamente modificato a più riprese – nasce con l’obiettivo di rimborsare alle micro, piccole e medie imprese una parte dei costi del finanziamento per acquistare beni strumentali. La misura prevede, a fronte della concessione da parte di banche e intermediari finanziari di finanziamenti, l’erogazione di un contributo da parte del Ministero dello sviluppo economico pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al 2,75% per gli investimenti ordinari e al 3,575% per gli investimenti nelle tecnologie “industria 4.0”. L’ultima legge di bilancio (178/2020) ha messo a disposizione della Nuova Sabatini 370 milioni di euro per l’anno 2021, una somma esaurita in soli cinque mesi grazie, anche, all'impennata degli  investimenti. Con questi nuovi 600 milioni che saranno complessivamente a disposizione della misura si dovrebbe riuscire a coprire senza particolari problemi il 2021.   Per approfondimenti: www.mise.gov    
    • 01.07.2021
  • Dal 26 al 28 ottobre al Bilbao Exhibition Centre  AZIENDE LEADER CONFERMANO  LA PARTECIPAZIONE A + INDUSTRY 2021

    Dal 26 al 28 ottobre al Bilbao Exhibition Centre AZIENDE LEADER CONFERMANO LA PARTECIPAZIONE A + INDUSTRY 2021

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    Dal 26 al 28 ottobre, l'industria più all'avanguardia si dà appuntamento a + Industry, il primo incontro industriale dell'anno in Spagna in cui 7 fiere (Subcontratación, Addit3d, Industry Tools by Ferroforma, BeDigital, Maintenance, Pumps & Valves e Fitmaq) condivideranno date e sede: il Bilbao Exhibition Centre. Aziende leader nei processi di produzione, nella digitalizzazione, nella produzione additiva nonché nell'ambito delle ultime tecnologie, delle attrezzature per i processi industriali e dei prodotti per la manutenzione di beni e strutture hanno già confermato la loro partecipazione all'evento. Tra queste spiccano aziende rinomate come LKS Next, Grupo Amper, Euskaltel, Pekos Group, Pneumax, Iberfluid, Fieldeas, Hydropyc e IFM. Anche Alberdi, Empronor, Fundiciones Inalza, Maquinser, Renishaw, Creaciones Joviar, Gomur Mecanizados, Inse Fundición, Mecanizados Tame, Addilan, HP, Farmlab, Samylabs y Optimus3D, EGA Master, Herramientas Iridoi e Kruger Technology. Grazie alla partecipazione di queste e altre aziende, unitamente a organizzazioni impegnate nell'ambito R+S+I e i nuovi paradigmi della produzione intelligente, l'evento rappresenterà un'opportunità unica per promuovere sinergie intersettoriali, condividere conoscenze, mostrare nuove soluzioni e fare affari. Fino ad oggi, rappresentanti di grandi aziende come Airbus, Mercedes Benz y Campofrío, Acciona Agua, Dow Chemical, Farmhispania, Arcelor Mittal, Nestlé Spagna, Solvay Química, Gestamp, Grupo Volskwagen - Seat S.A., Opel Spagna, Aernnova, Grupo Aciturri e ITP Aero si sono già registrati per visitare la fiera.   Nel suo tentativo di diventare un punto d'incontro strategico e un alleato per la riattivazione economica del settore, + Industry 2021 si presenta come una fiera altamente dinamica, che includerà diversi spazi in cui interagire e conoscere gli ultimi prodotti e innovazioni in modi molto diversi. A tal fine, l'evento combinerà l'area espositiva con dimostrazioni dal vivo, Innovation Workshop e strumenti complementari che aumenteranno l'impatto commerciale attraverso formati alternativi. In questo contesto, uno dei punti di forza di + Industry sarà la possibilità di partecipare ai vari spazi progettati per promuovere il networking, con proposte come riunioni B2B preconcordate. I visitatori e gli espositori avranno anche l'opportunità di partecipare a un vasto programma di conferenze che affronteranno le principali sfide, le innovazioni e le tendenze del settore. I rappresentanti delle aziende più importanti condivideranno le loro conoscenze e parleranno della loro esperienza presentando casi pratici di successo nel campo 4.0.    Bilbao Exhibition Centre Calle Ronda de Azkue, 1, 48903 Baracaldo, Vizcaya, España https://subcontratacion.bilbaoexhibitioncentre.com  
    • 30.06.2021
  • IZB 2021 Wolfsburg rinviata, si terrà dall'11 al 13 ottobre 2022!

    IZB 2021 Wolfsburg rinviata, si terrà dall'11 al 13 ottobre 2022!

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          La visita all'IZB è sempre associata ad un alto fattore di esperienza e ad un intenso scambio in loco tra gli espositori internazionali e i visitatori commerciali. Nelle attuali condizioni quadro globali della pandemia di COVID-19 e dei relativi sviluppi o rischi inestimabili per la partecipazione dei nostri ospiti, è difficile immaginare l'implementazione dell'IZB 2021. Al fine di garantire la massima sicurezza di pianificazione per tutte le parti coinvolte, abbiamo deciso di posticipare l'IZB alla data di partecipazione dall'11 al 13 ottobre 2022. Abbiamo preso la decisione insieme al nostro partner tecnico, MW Messe-, Ausstellungs- und Dienstleistungsgesellschaft Wolfsburg. Naturalmente, la massima priorità è data alla salute e alla sicurezza dei nostri espositori, visitatori commerciali, dipendenti e tutte le altre persone coinvolte, nonché all'implementazione di un IZB in linea con le aspettative in termini di qualità.   Ulteriori dettagli in relazione al rinvio e all'ulteriore procedura sono disponibili su www.izb-online.com Vi ringraziamo per la vostra comprensione e lealtà in questi tempi straordinari! Se hai altre domande, l'intero team IZB sarà felice di assisterti personalmente.    
    • 30.06.2021
  • COMUNICATO UCIMU SISTEMI PER PRODURRE: Presentati i risultati dell'indagine sul parco macchine utensili in Italia

    COMUNICATO UCIMU SISTEMI PER PRODURRE: Presentati i risultati dell'indagine sul parco macchine utensili in Italia

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            Il parco macchine utensili e sistemi di produzione installato nell’industria italiana risulta più vecchio di quello di cinque anni fa. In particolare, nel 2019, l’età media dei macchinari di produzione presenti nelle imprese metalmeccaniche del paese è risultata la più alta mai registrata. Di contro cresce il grado di automazione e integrazione degli impianti, segno che le misure di incentivo alla competitività in materia 4.0 hanno avuto i primi effetti. Questo, in sintesi, è quanto emerge dalla ricerca Il Parco macchine utensili e sistemi di produzione dell’industria italiana, ideata da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, in collaborazione con FONDAZIONE UCIMU, realizzata con il contributo di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di ICE Agenzia e Unioncamere. L’indagine, effettuata con cadenza decennale e giunta alla sesta edizione, arriva ad appena cinque anni dalla precedente, con l’obiettivo di misurare i primi effetti della politica industriale 4.0 adottata dal paese. I risultati dello studio sono stati presentati nel corso dell’incontro online cui sono intervenuti: Barbara Colombo presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, Marco Verna, responsabile Settore Meccanica Industriale ICE Agenzia, Marco Fortis, economista, Stefania Pigozzi, Responsabile Centro Studi UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE. A moderare l’incontro Dario Di Vico, editorialista de Il Corriere della Sera. Condotto su un campione rappresentativo di oltre 2.000 imprese (con più di 20 addetti), lo studio fornisce il quadro su: numerosità, età media, grado di automazione/integrazione, composizione e distribuzione (per settore, dimensione di impresa, aree territoriali) del parco macchine utensili e sistemi di produzione dell’industria del paese, al 31 dicembre 2019. In questo senso, l’indagine fotografa lo stato dell’industria manifatturiera (metalmeccanica) italiana, proponendo indicazioni in merito al grado di competitività dell’intero sistema economico nazionale. Le unità produttive censite sono pari al 15% dell’universo delle imprese del settore; esse danno occupazione al 17% degli addetti impiegati. Per meglio contestualizzare i dati emersi dall’indagine è bene considerare alcuni numeri di scenario. Secondo i dati dell’ultimo censimento effettuato da ISTAT nel 2017, l’industria metalmeccanica del paese ha subito un ulteriore ridimensionamento rispetto a quanto già rilevato nel censimento precedente (2011). È diminuito il numero delle fabbriche risultate, nel 2017, 15.241, (-3,7%) ed è calato anche il numero degli addetti impiegati, scesi sotto 1.150.000 unità (-3,1%).     I RISULTATI DELL’INDAGINE 1.    Sono 371.664 le macchine utensili installate nelle imprese censite dall’indagine, in crescita del 21,6% rispetto al 2014 (anno della precedente rilevazione) quando erano oltre 305.520 le macchine presenti. Il dato sottende diverse considerazioni: a)    la crescita risulta notevole nonostante il settore metalmeccanico registri da tempo un progressivo ridimensionamento nel numero di fabbriche. b)    le fabbriche del settore sono tornate ad investire in nuove macchine invertendo il trend che aveva caratterizzato il periodo della precedente rilevazione, profondamente segnato dalla crisi. c)    l’acquisizione di nuove macchine non è coincisa con una massiccia dismissione dei vecchi sistemi. Per cui vi è stato un ampliamento del parco macchine e solo una parziale sostituzione di sistemi produttivi già installati. 2.     L’età media del parco macchine installato nelle fabbriche del paese è risultata pari a 14 anni e 5 mesi, in crescita di 1 anno e 9 mesi rispetto alla precedente rilevazione quando il dato era risultato già decisamente poco brillante. Si tratta dell’età più alta mai registrata dal 1975. Questo dato dimostra che l’industria italiana non riesce ad abbassare l’età media del suo parco macchine e ciò desta evidente preoccupazione. Questo fenomeno si può spiegare a)    con il fatto che è ancora ampia la platea di imprese che non ha fatto investimenti nonostante gli incentivi 4.0. Per queste aziende si può ipotizzare che, costrette a mantenere in servizio macchine vetuste, anche per lavorazioni strategiche, si sia investito in interventi di retrofitting. b)    con la volontà delle imprese di mantenere in funzione, per certi tipi di lavorazioni (marginali e non strategiche) macchinari datati che svolgono comunque alla loro funzione. c)    con il fatto che la sostituzione dei macchinari è un fenomeno ancora piuttosto circoscritto a determinate categorie di aziende che dettaglieremo meglio in seguito. 3.    Rispetto alle due rilevazioni precedenti (2005 e 2014), cresce nettamente la quota di macchine utensili con un’età superiore ai 20 anni, risultata pari al 48% del totale installato, contro il 27% della rilevazione del 2014. Cresce però anche la quota di macchine recenti (con età inferiore ai 5 anni) risultate il 16,1% del totale, contro il 13,1% della rilevazione precedente. Questa quota è riconducibile a investimenti in macchine digitalizzate e interconnesse e documenta quindi l’avvio della transizione 4.0, sostenuto certamente dagli incentivi resi disponibili dalle autorità di governo. 4.    Sono le macchine tradizionali (asportazione e deformazione) ad avere l’età più avanzata, pari a 14 anni e nove mesi e a 14 anni e 7 mesi, dunque superiore alla media del parco. Relativamente più giovani sono i robot e le macchine lavoranti con tecnologie non convenzionali (laser, plasma, waterjet, additive manufacturing) che presentano un’età media pari a 12 anni e 5 mesi. 5.    Negli ultimi venti anni si è assistito ad una progressiva trasformazione del parco macchine installato nelle imprese italiane determinato dalla riduzione degli acquisti di nuove macchine con tecnologie tradizionali in favore di quelle con tecnologie di ultima generazione. In particolare, nel 1999, l’83% delle macchine utensili presenti nelle fabbriche era rappresentato da macchine utensili a asportazione e deformazione. Nel 2019, questa quota scende al 73%, in favore di quella delle tecnologie innovative (in particolare robot e tecnologie non convenzionali) che rappresentano il restante 27%. 6.    Osservando, per ciascuna tipologia di macchina il dettaglio delle nuove installazioni, relativo all’ultimo quinquennio (2015-2019), emerge che: a)    le macchine utensili tradizionali (sia ad asportazione che a deformazione) con età non superiore a 5 anni rappresentano appena il 15% del totale delle macchine tradizionali installate nelle fabbriche. b)    le macchine utensili a tecnologie non convenzionali di recente installazione rappresentano oltre il 20% del totale installato. c)    i robot con età non superiore a 5 anni rappresentano circa il 30% del totale presente nelle fabbriche. 7.    Il livello tecnologico del parco macchine, rilevato, in prima istanza, dall’incidenza di macchine a controllo numerico sul totale del parco installato, risulta decisamente soddisfacente perché riguarda il 54% delle tecnologie presenti nelle fabbriche. Nel 2014, anno della precedente rilevazione, la quota di macchine a controllo numerico era risultata pari a solo il 32% del totale. Pur immaginando vi sia stato un incremento tra questa e la precedente rilevazione (come dimostrano i dati complessivi della ricerca), occorre considerare che probabilmente la quota di tecnologie con controllo numerico sia stata allora sottostimata, a causa della difficoltà di tracciamento della presenza di CNC in particolare sulle macchine a deformazione che, in occasione di questa edizione dello studio, è stato invece possibile effettuare in modo più puntuale. 8.    Cresce il grado di automazione/integrazione degli impianti produttivi. L’incremento riguarda tutti e tre i livelli di automazione/integrazione ma è più deciso per i sistemi di integrazione informatica, evidente effetto delle politiche 4.0 attuate dalle autorità di governo. a)    Primo livello. L’automazione di macchine singole risulta presente sul 13,5% del totale installato, contro il 12,5% della rilevazione precedente. b)    Secondo livello. Linee di produzione (macchine integrate con altre macchine o impianti attraverso la gestione automatica di utensili, attrezzature e/o movimentazione dei materiali) la cui quota risulta pari al 12,6% del totale delle macchine presenti, più del doppio della rilevazione precedente (5,8%) c)    Terzo livello. Sistemi 4.0 (interconnessione digitale dei sistemi di controllo e gestione) risultati pari al 5,6% del totale, più del doppio del dato relativo alla rilevazione precedente (2,5%) 9.    Rispetto alla classe dimensionale delle imprese, al di là della fotografia della distribuzione del parco, interessante è lo studio dell’evoluzione della stessa nel corso dell’ultimo periodo. In particolare: a)    sebbene le piccole unità produttive restino al primo posto per numero di macchine installate, la quota detenuta si riduce notevolmente fermandosi al 39%, rispetto al 45% della rilevazione 2014 (quando già era risultata in forte calo rispetto al 53% della rilevazione 2005). b)    risulta in calo, anche se più contenuto, la quota detenuta dalle imprese con 50-99 addetti, scesa al 21% contro il 22% della rilevazione 2014. c)    cresce la quota presente nelle imprese con 100-199 addetti che sale al 14,5%, dal 13% del 2014. d)   meglio di tutti fanno le imprese di grandi dimensioni che vedono crescere la quota di oltre il 5% a più del 25%, contro il 20% rilevato nel 2014. Questa analisi suggerisce due considerazioni: la prima - evidente - che le grandi imprese hanno più di un quarto del totale del parco macchine installato e sono le realtà che attualmente investono di più in nuovi sistemi di produzione; la seconda più “sottile” è che vi è una ideale spaccatura tra le aziende con meno di 100 addetti e quelle più grandi. Il fenomeno di redistribuzione delle quote di parco macchine rispetto alle classi dimensionali documentato da questa indagine mostra, infatti, (come, d’altra parte, fanno anche altri indicatori non legati a questa ricerca) che le aziende con più di 100 addetti performano meglio di quelle di dimensione inferiore.   10.    Dall’analisi dei dati ripartiti per settore emerge che la distribuzione del parco macchine rispetto agli utilizzatori risulta molto più frammentata che in passato. I costruttori di macchine e materiale meccanico sono i principali utilizzatori di macchine utensili con il 35% del totale del parco. Seguono i costruttori di prodotti in metallo che assorbono il 26% del totale. Nella precedente rilevazione questo settore occupava di gran lunga il primo posto con il 49% del totale del parco. Terzo per utilizzo di macchine utensili è il settore dei mezzi di trasporto, pari al 21%. Cresce poi il peso dei settori “a minor utilizzo di macchine utensili”: materiale elettrico ed elettronico (8%); produzione e prima trasformazione dei metalli (6,5%); strumenti di precisione e elettromedicale (3%). 11.    Riguardo la distribuzione geografica del parco macchine, dall’indagine emerge che la Lombardia è, ancora una volta, la regione con il maggior numero di macchine installate (28%); segue il Triveneto (18,4%), l’Emilia-Romagna (15%), Sud e Isole (13,4%), Piemonte (13%); Centro (12%).   ALCUNE CONSIDERAZIONI L’incremento dell’età media del parco a 14 anni e 5 mesi, pari a 1 anno e 9 mesi in più rispetto alla rilevazione precedente, è determinato dalla ancora ampia presenza all’interno degli stabilimenti, di macchine vetuste, risultate pari a circa la metà del parco installato. D’altro canto, il livello tecnologico del parco macchine è decisamente cresciuto grazie ai nuovi investimenti effettuati nell’ultimo periodo, investimenti che riguardano tecnologie dotate di più alti livelli di automazione e integrazione, certamente stimolati dalle misure di incentivo 4.0. “Dai risultati della ricerca - ha rilevato Barbara Colombo, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE - emerge la tendenza all’allargamento della forbice tra imprese che investono e crescono in competitività e imprese che restano ferme”. “I provvedimenti per sostenere l’ammodernamento del parco macchine e per incentivare la transizione 4.0 del manifatturiero del paese hanno prodotto effetti interessanti ma non ancora sufficienti ad assicurare la trasformazione digitale del metalmeccanico. Per questa ragione - ha affermato la presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE - occorre che le misure attualmente operative, quali il credito di imposta per gli acquisti in nuove macchine tradizionali e con tecnologia 4.0, proseguano oltre il 2022. Anche in considerazione del crescente gap tra imprese innovative, per lo più realtà con almeno 100 addetti, e imprese ferme alle tecnologie di vecchia concezione, tipicamente di dimensione ridotta - ha affermato Barbara Colombo - chiediamo alle autorità di governo di rendere queste misure strutturali, così da permettere alle aziende di fare piani di investimento di medio lungo-termine, attraverso i quali cadenzare i programmi di acquisto”. “Inoltre - ha concluso la presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE - parallelamente a ciò chiediamo che sia allungata anche l’operatività della misura del credito di imposta per la formazione (che oggi, nel calcolo, contempla anche il costo del formatore) così da assicurare alle imprese un corretto supporto per l’aggiornamento del personale. Solo così gli investimenti in tecnologie di nuova generazione potranno realmente assicurare all’impresa miglioramento della produttività e l’efficienza necessaria a vincere la sfida della competitività nello scenario internazionale”.   www.ucimu.it
    • 30.06.2021
  • 500 robot FANUC produrranno auto elettriche nello stabilimento Ford di Colonia

    500 robot FANUC produrranno auto elettriche nello stabilimento Ford di Colonia

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          Ford si affida allo specialista dell’automazione FANUC per accelerare l’elettrificazione nel mercato europeo dell’auto.   Il produttore leader mondiale di soluzioni di automazione e costruttore di robot FANUC fornirà a Ford 500 robot per lo sviluppo della linea di veicoli elettrici della casa automobilistica statunitense. I robot troveranno impiego nello stabilimento di Colonia, in Germania, e si occuperanno della realizzazione della carrozzeria delle auto elettriche. FANUC prevede di consegnare i robot nel 2022. Ford ha di recente investito 1 miliardo di dollari per supportare la conversione dell’attuale sito di Colonia nel “Ford Cologne Electrification Center”, il primo impianto di questo tipo di Ford in Europa. L’obiettivo è far diventare lo stabilimento di Colonia il fulcro della produzione di veicoli elettrici dedicati al mercato europeo. Il primo modello di autovettura 100% elettrica realizzato a Colonia è atteso per il 2023. Ford prevede di completare la transizione alla commercializzazione esclusiva di auto elettriche in Europa entro il 2030.         Marco Ghirardello                                               Shinichi Tanzawa Managing Director FANUC Italia                  CEO e Presidente FANUC Europe Corporation   “FANUC offre una solida esperienza nella fornitura di soluzioni robotizzate dedicate al mercato dell’e-mobility”, afferma Marco Ghirardello, Managing Director di FANUC Italia. “Siamo entusiasti di poter accompagnare Ford nel processo di elettrificazione della sua flotta auto”. Con sede in Giappone e filiali in più di 100 Paesi in tutto il mondo, FANUC è in grado di assicurare ai suoi clienti un servizio di assistenza globale estremamente affidabile e tempestivo. “Negli Stati Uniti, la collaborazione tra FANUC e Ford prosegue con mutua soddisfazione da diversi anni”, aggiunge Ghirardello. “Ora potremo replicare questo successo anche in Europa”. “I nostri robot sono rinomati per la loro affidabilità e per l’eccezionale MTBF (Mean Time Between Failures)”, aggiunge Shinichi Tanzawa, CEO e Presidente di FANUC Europe Corporation. “Siamo convinti che contribuiranno a ridurre concretamente il downtime e i costi relativi alla manutenzione del sito Ford di Colonia”. Secondo le stime della banca d’investimento UBS, entro il 2030 il 40% dei nuovi veicoli sarà elettrico, con un’accelerazione accentuata dell’adozione proprio in Europa.     Informazioni su FANUC FANUC Corporation è un produttore leader mondiale di automazione di fabbrica con sistemi CNC, robot, macchine utensili e presse (ROBODRILL, ROBOCUT e ROBOSHOT).  Fin dalla sua fondazione nel 1956, FANUC è all’avanguardia nello sviluppo di unità di controllo numerico per l’automazione delle macchine. Presente a livello globale con oltre 264 filiali e 7.000 dipendenti, FANUC offre ai propri Clienti un sistema efficiente e diffuso di vendite, supporto tecnico, Ricerca e Sviluppo, logistica e customer service.     FANUC Italia SRL Via Lodi, 13 20020 Lainate (MI) Tel. 02 36 015 015 Web www.fanuc.eu/it/it  
    • 29.06.2021