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Specialinsert® a bordo di Dallara Stradale: in viaggio verso l’eccellenza

Specialinsert® a bordo di Dallara Stradale: in viaggio verso l’eccellenza

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    Torino, 02 Luglio 2024 - Specialinsert® – primaria realtà industriale specializzata nella produzione e commercializzazione di sistemi di fissaggio – si conferma importante player di riferimento nel settore dell’automotive di alta gamma grazie alla sinergica collaborazione con Dallara Automobili. Fondata nel 1972 a Varano de' Melegari, in provincia di Parma, l’Azienda -  leader mondiale nella progettazione di telai e pioniere nella lavorazione di fibre di carbonio - si è infatti affidata a Specialinsert® per realizzare i sistemi di fissaggio della sua prima supercar omologata da strada, da sempre il sogno, oggi esaudito, dell’Ingegner Dallara.     Si sono accesi così i motori della Dallara Stradale che, tra i progetti più ambiziosi del marchio, coniuga prestazioni e componenti tecniche delle vetture da competizione con la praticità di un’auto street legal, a beneficio di un’esperienza di guida coinvolgente e unica. Nella sua configurazione di base, la sportiva è una barchetta senza portiere, integrabile con parabrezza e un T-Frame posteriore a cui fissare porte con apertura ad ali di gabbiano, in un connubio di comfort e aderenza, ideale sia in pista, in versione Track, che su strada. In tal senso, i sistemi di fissaggio assumono una fondamentale importanza a livello ingegneristico, in quanto, in questo specifico ambito applicativo, il millimetro e il grammo fanno la differenza.     “I risultati raggiunti in questo progetto, tecnicamente complesso, sono il frutto di un costante lavoro di squadra, a cui si sono dedicati tutti i membri dell’Ufficio R&D di Specialinsert® che, in sintonia con il team interno all’Azienda automobilistica, hanno reso possibile questo traguardo significativo per Dallara e l’intero segmento del motorsport” afferma Andrea Dellino, Membro Ricerca e Sviluppo di Specialinsert®, che conclude “Questa collaborazione, all’insegna dell’eccellenza e della condivisione di expertise, dimostra ancora una volta la valenza di Specialinsert®  in qualità di partner affidabile, in virtù anche del suo mix unico di consulenza qualificata e flessibilità produttiva, a favore di soluzioni performanti e su misura”.   In specifico, le motivazioni che hanno condotto Dallara Automobili a rivolgersi a Specialinsert® sono strettamente correlate alla sua maestria nelle applicazioni su materiali compositi, per cui è stata sviluppata ad hoc una variante custom del fastener MASTER- PLATE® da impiegare nella monoscocca in fibra di carbonio del veicolo. In dettaglio, grazie ad uno studio tecnico accurato, i sistemi di fissaggio tailor-made di Specialinsert® aderiscono perfettamente alla struttura in carbonio e possono essere inseriti nei microfori realizzati nella scocca, senza la necessità di modificarne l’assetto con dime, centraggi, integrazioni o strutture aggiuntive, per una riduzione delle tempistiche di montaggio. Un successo basato su un know-how consolidato in 50 anni di esperienza nel mondo del fastener che ha permesso altresì di accelerare e rendere più efficiente il processo produttivo, mantenendo invariati i livelli di qualità.     “Specialinsert® prosegue nelle sue attività di Ricerca e Sviluppo con l’obiettivo di garantire soluzioni sempre più all’avanguardia, in grado di anticipare le tendenze del settore automotive di alta fascia e assolvere alle richieste dei principali produttori di supercar, che in questo momento si concentrano su sicurezza e leggerezza” dichiara Cinzia Arduini, Amministatore Delegato di Specialinsert®, che conclude “Per alleggerire i veicoli, in un processo chiave volto a compensare l’aumento di carico dovuto alla progressiva transizione verso l’ibrido e l’elettrico, Specialinsert® si dedica alla sperimentazione di nuovi materiali, con lo sviluppo di una gamma inedita di fissaggi in titanio, in sostituzione ai corrispettivi in acciaio inossidabile e concepiti per abbattere del 50% il peso dei componenti, a parità di prestazioni”.     Specialinsert S.r.l.  – www.specialinsert.it Fondata nel 1974 e al 100% di proprietà della Fam. Arduini a partire dal 2021, Specialinsert® è una primaria realtà industriale italiana specializzata nella produzione e commercializzazione di sistemi di fissaggio. Con una superficie complessiva di 8.500 m2, distribuita tra la sede legale di Torino e due unità dislocate a Maerne di Martellago (VE) e a Milano, l’azienda opera con un organico di 70 dipendenti, vantando un fatturato di 14.5 milioni di euro nel 2023 ed esportazioni in oltre 85 Paesi. Grazie a investimenti continui in Ricerca e Sviluppo e a un oculato sistema di controllo qualità, Specialinsert® si posiziona in qualità di partner affidabile, in grado di offrire un’ampia gamma di soluzioni estremamente versatili che trovano applicazione in molteplici settori.  
  • 03.07.2024
ALUMINIUM 2024: una Visione sul Futuro Dall’8 al 10 Ottobre  2024 a Düsseldorf

ALUMINIUM 2024: una Visione sul Futuro Dall’8 al 10 Ottobre 2024 a Düsseldorf

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      ALUMINIUM 2024 è l’evento assolutamente da non perdere! la più grande offerta  di soluzioni innovative dell’industria dell’Alluminio e le sue applicazioni nei settori strategici.   ALUMINIUM Salone internazionale è lo strumento  imprescindibile per Aziende e Buyer per trovare le soluzioni del futuro .     ALUMINIUM è il Salone Leader Mondiale e la piattaforma B2B più qualificata per l'Industria dell'Alluminio e dei suoi principali comparti  applicativi : il Salone punta i suoi riflettori sulle soluzioni per l'ingegneria Automobilistica, Meccanica, la Costruzione, l’Industria Aerospaziale, Elettronica e Trasporti. ALUMINIUM, quale piattaforma leader mondiale, riunisce i produttori, l’industria della trasformazione, i final-user ed i fornitori delle tecnologie lungo l'intera catena del valore da oltre 100 Paesi. Con uno spazio espositivo quasi completamente prenotato che già supera l'edizione del 2022, oltre 600 Espositori di vari segmenti, il Salone promette ancora una volta di essere la vera fucina  di innovazioni e futuristici sviluppi nell'industria dell'alluminio. ALUMINIUM nella sua 13ma edizione nel 2022 , superando ogni aspettativa ,  aveva infatti registrato oltre  18,600 Visitatori da  100 Paesi. L'Alluminio è,  e sarà sempre , un materiale chiave nel percorso verso la neutralità climatica e l'efficienza delle risorse, l'industria pur lottando con grandi sfide legate ai prezzi dell'energia, alla sicurezza delle forniture e alle catene di approvvigionamento, aveva risposto entusiasticamente  dimostrando  che il potenziale di questo materiale e dell'intero settore è enorme : il settore è impaziente sin d’ora di ricreare la più importante community mondiale a Düsseldorf dall’8 al 10 ottobre 2024 Una presenza estremamente eterogenea  :  Espositori da tutto il mondo ad ALUMINIUM 2024   Tra gli espositori non ci sono solo noti pionieri tedeschi come la TRIMET ed il gruppo SMS, ma anche aziende leader austriache come AMAG, HAI e IMA Schelling. Saranno presenti anche giganti dell'industria internazionale come la norvegese Norsk Hydro, la spagnola Rio Tinto, la svedese Gränges, la greca ElvalHalcor e la statunitense Alcoa. Altrettanto note sono le aziende del settore che regolarmente espongono  ad ALUMINIUM come Speira e Constellium, ma quest'anno ci sono anche molte new entry , come SIMVIC Recycling e KAPPA Filter Systems. Notevole anche la presenza di aziende provenienti da mercati emergenti come la Turchia, rappresentata da espositori quali la Assan Alüminyum, e gli Emirati Arabi Uniti, con aziende come Emirates Global Aluminium. Quest'anno festeggia  una prima assoluta anche la società   Ma'aden, dall'Arabia Saudita, sottolineando la crescente internazionalizzazione della Salone leader mondiale ALUMINIUM .   Conferenza ALUMINIUM:  forgiare  il futuro   Uno dei punti più importanti del programma di ALUMINIUM 2024  sarà ancora una volta la Conferenza ALUMINIUM, organizzata da Aluminium Deutschland. Questo imperdibile evento collaterale di due giorni ha lo scopo principale di facilitare il dialogo e promuovere molteplici  approfondimenti , iniziative di collaborazione e cooperazione intersettoriale che influenzano lo sviluppo dell'industria dell'alluminio e il suo impatto sui vari settori. Gli addetti ai lavori, i rappresentanti del mondo accademico, i think tank, le start-up e le industrie clienti quali l'industria automobilistica, le costruzioni e gli imballaggi saliranno sul palco per fare luce sulle questioni chiave del settore. Ma non si tratta solo di presentazioni: l'idea per il 2024 è quella di creare vivaci dibattiti, critiche costruttive ed un ricco scambio di opinioni, in cui sono benvenute anche le opinioni dissenzienti, al fine di presentare il maggior numero possibile di punti di vista.   L’Alluminio è il materiale del futuro . Lega ad alte prestazioni per applicazioni aerospaziali e di trasporto L’alluminio è il metallo più venduto al London Metal Exchange (LME). Questo inossidabile materiale non ha unicamente il vantaggio di una leggerezza e solidità incomparabile ma ha intrinseche qualità di totale riciclabilità, senza perdita di qualità, con un impatto energetico ed ambientale minimo. Anche i produttori, inoltre, per fondere la materia prima, utilizzano fonti sempre più performanti con bassissime emissioni di CO2, posizionando questo materiale leggero in primo piano tra i componenti industriali con un futuro ecosostenibile. Industrie come quella aerospaziale e dei trasporti hanno una marcata necessità di aumentare la velocità e ridurre il peso, ponendo maggiore enfasi sulla resistenza al calore dei materiali metallici leggeri. Le leghe di alluminio vantano vantaggi come la bassa densità, l'elevata resistenza specifica e la resistenza alla corrosione, la loro limitata resistenza al calore nell'intervallo di temperatura critico di 350-500 °C rappresenta una sfida significativa, soprattutto nelle applicazioni aerospaziali. Per questo motivo, i continui progressi nella ricerca e sviluppo di leghe di alluminio ad alte prestazioni resistenti al calore, specificamente studiate per temperature comprese tra 350 e 500 °C, sono di fondamentale importanza. ALUMINIUM 2024 piattaforma di innovazione e business darà gli impulsi fondamentali per rivitalizzare tutto il settore di questo imprescindibile materiale.   Ecco il nuovo  ASSET DEI PADIGLIONI di ALUMINIUM 2024 che a ottobre ospiterà Buyer internazionali e le Aziende più importanti del settore : una vetrina chiara e precisa che guiderà con facilità l’Operatore professionale attraverso l’offerta internazionale dell’industria dell’Alluminio.                         "Women With Metal – l’ALUMINIUM Award"   segue la filosofia del motto “ ALUMINIUM sharing a vision “                                      "Anche le donne possono fare l'alluminio": questo è il motto dei "Women With Metal – l’ALUMINIUM Award", che saranno consegnati per la prima volta al salone mondiale ALUMINIUM di quest'anno. Questo premio mira a promuovere l'uguaglianza e la diversità nell'industria dell'alluminio, a riconoscere i risultati eccezionali delle donne e a rafforzare la loro posizione nel settore , soprattutto in un era dove le donne sono ancora  sottorappresentate in molti campi, compreso l'alluminio. Da ciò l'importanza di iniziative e progetti come "Women With Metal - the ALUMINIUM Awards" sottolinea Yasmin Ouiriemmi, Product Manager di ALUMINIUM presso RX , che riassume come è nata l'idea del premio e perché è così importante sia per il Salone stesso  che per il settore. “Grazie alla nostra partner di lunga data Nadine Bloxsome (Membership & Sustainability Manager, UK Aluminium Federation (ALFED) & Editor Aluminium International Today), siamo venuti a conoscenza della conferenza Women With Metal e ci siamo subito messi in contatto con la fondatrice, Kirsty Davies-Chinnock. Da qui è nata l'idea comune di darle un grande palcoscenico ad ALUMINIUM 2024”   ALUMINIUM non è solo una piattaforma per l'intera industria dell'alluminio , è un luogo per tutti! Il premio è importane per l’evento fieristico quale  piattaforma per l'intera industria dell'alluminio e la sua  responsabilità economico sociale  nel  rafforzare il settore: ciò  include il garantire l'uguaglianza e la diversità! Promuovere il coinvolgimento delle donne nel settore porta molti vantaggi, come quello di affrontare la carenza di manodopera qualificata nel settore. Questo, a sua volta, rafforza la competitività del settore. Questo award è un passo fondamentale verso il futuro dell'industria, verso un ambiente di lavoro più diversificato e inclusivo che tenga conto non solo delle esigenze del settore, ma anche del potenziale e del talento di tutti i sessi   www.aluminium-messe.com    
  • 25.06.2024
Comunicato Stampa Sorma: Perfetto controllo dei trucioli lunghi con Kemmer

Comunicato Stampa Sorma: Perfetto controllo dei trucioli lunghi con Kemmer

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      Sorma propone un’iniziativa promozionale a marchio Kemmer (https://www.sorma.net/it/cutting-tools/kemmer) dedicata alla geometria di troncatura LTNN specifica per la lavorazione di materiali a truciolo lungo, particolarmente raccomandata per l’utilizzo ad elevati avanzamenti.   La geometria LTNN è progettata per essere ospitata sui portautensili della serie P92 e sul versatile sistema modulare Kemmer a cartucce intercambiabili che, su uno stesso stelo, consente l’installazione fino a 25 cartucce diverse per le differenti esigenze applicative. Caratterizzato da una elaborata geometria di accoppiamento il sistema modulare assicura estrema solidità e stabilità e offre prestazioni paragonabili a quelle dei sistemi monoblocco. Caratteristiche della geometria LTNN con tagliente arcuato sono la capacità di lavorare con elevati avanzamenti, i fianchi rinforzati e il rompitruciolo corto.     I substrati disponibili, parte della promozione, sono GF110 e PM, entrambi con rivestimento Nanospeed, che coniugano estrema durezza ed estrema resistenza, indicati per acciai basso legati e acciai inossidabili, e inserti GF110 rivestiti Carbospeed, caratterizzati da un rivestimento nanocomposito di nuova generazione indicati per acciai legati e alto legati. L’acquisto di dieci inserti LTNN dà diritto all’acquisto di un utensile, tra quelli proposti, a condizioni estremamente vantaggiose.   Lo staff tecnico Sorma è a disposizione per fornire maggiori informazioni sulla promozione in corso e per illustrare come le soluzioni Kemmer possono essere adatte alle proprie necessità operative.   La promozione è attiva dal 3 giugno e resterà in vigore fino al 27 settembre 2024; sul sito Sorma è disponibile il volantino dell’offerta in formato elettronico: https://bit.ly/3Vv44va          
  • 18.06.2024
Automazione e robotica: Cristian Bosi è il nuovo Managing Director di FANUC Italia

Automazione e robotica: Cristian Bosi è il nuovo Managing Director di FANUC Italia

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    Internazionalizzazione, Innovazione e Inclusione sono i fondamenti che guidano la visione a lungo termine di Bosi per FANUC Italia. Con un'esperienza internazionale decennale nel Gruppo Danaher e un approccio analitico e strategico al business, Cristian Bosi guiderà l'azienda verso una nuova fase di eccellenza e crescita dinamica.   Dal 1° giugno 2024 Cristian Bosi ricopre il ruolo di nuovo Managing Director della filiale italiana di FANUC, leader mondiale nell'automazione industriale e nella produzione di robot. Con sede a Lainate (MI), FANUC Italia conta 170 dipendenti e un fatturato di 182 milioni di Euro (FY2023), e fa parte del gruppo FANUC, uno dei principali costruttori di controlli numerici, robot industriali e macchine di produzione. “Siamo entusiasti di accogliere Cristian Bosi alla guida di FANUC Italia”, ha dichiarato Marco Ghirardello, Presidente e CEO di FANUC Europe Corporation. “La sua esperienza internazionale, unita all’approccio analitico e strategico al business basato su un innovativo modello dinamico che si adatta alle esigenze del mercato, tracciano una nuova, ambiziosa rotta verso l’eccellenza per la filiale italiana”.       Laureato in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano, 56 anni, Cristian Bosi proviene da una esperienza nel settore Industriale con un percorso ventennale in Videojet, società operante nella Marcatura e Codifica Industriale e parte di Danaher Corporation (S&P500), colosso multinazionale statunitense operante a livello globale nel settore Life sciences & Diagnostic, 80.000 persone, capitalizzazione di oltre 200 miliardi USD ed un fatturato di 23 miliardi USD, tra le Top 10 aziende mondiali per crescita media degli ultimi 20 anni. Dopo 10 anni di esperienza in Enel con ruoli via via più importanti in pianificazione della manutenzione e progettazione elettrica, Cristian Bosi passa a Videojet ricoprendo ruoli di crescente responsabilità quali Controllo di Gestione, Financial Director & After Sales Manager Italia e successivamente South West Europe per 10 anni. Viene poi promosso alla posizione di Country Manager Italia per 5 anni e dal 2018 Vice President & General Manager West Europe, con le responsabilità Sales, Marketing, Service, Backoffice, Finance, HR. “Inizio con grande entusiasmo questo nuovo percorso in FANUC per contribuire alla crescita dell’azienda con internazionalizzazione, innovazione ed inclusione”, ha dichiarato l’Ing. Bosi. “La valorizzazione della grande esperienza e qualità riconosciute dal mercato, unitamente ad un necessario approccio aperto all’innovazione dei processi ed alla diversità dei talenti, consentiranno agilità e sicurezza nell’affrontare le sfide del contesto dinamico in cui FANUC opera”. “L’Italia è il secondo mercato in Europa per FANUC, ed eccelle a livello internazionale per la sua capacità di sviluppare soluzioni e sistemi innovativi, dinamici e su misura”, ha aggiunto l’Ing. Bosi. “Pronta ad affrontare le sfide del mercato internazionale, FANUC Italia offre un supporto strategico di altissimo livello, garantendo un connubio vincente tra competenze locali e visione globale”. FANUC è una multinazionale giapponese con sede nella prefettura di Yamanashi; del gruppo fanno parte FANUC Corporation, FANUC America Corporation e FANUC Europe Corporation. L’azienda è quotata alla Borsa di Tokyo ed è inclusa negli indici TOPIX 100 e Nikkei 225. Fondata nel 1956, FANUC è leader globale nella produzione di soluzioni per l’automazione industriale, che comprendono CNC (controlli numerici), robot e macchinari produttivi. Ad oggi, FANUC ha consegnato oltre 5.000.000 di controlli numerici e più di 1.000.000 di robot, concorrendo alla diffusione dell’automazione nelle fabbriche in tutto il mondo.   Informazioni su FANUC FANUC Corporation è un produttore leader mondiale di automazione di fabbrica con sistemi CNC, robot, macchine utensili e presse (ROBODRILL, ROBOCUT e ROBOSHOT).  Fin dalla sua fondazione nel 1956, FANUC è all’avanguardia nello sviluppo di unità di controllo numerico per l’automazione delle macchine. Presente a livello globale con 270 filiali e oltre 9.400 dipendenti, FANUC offre ai propri Clienti un sistema efficiente e diffuso di vendite, supporto tecnico, Ricerca e Sviluppo, logistica e customer service.    
  • 17.06.2024
ACIMALL, ACIMAC, AMAPLAST E UCIMA: NASCE “CONFINDUSTRIA MACCHINE”

ACIMALL, ACIMAC, AMAPLAST E UCIMA: NASCE “CONFINDUSTRIA MACCHINE”

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    La decisione degli associati di Acimall, la realtà confindustriale che rappresenta i produttori italiani di tecnologie per il settore del legno e l’industria del mobile, di dare vita a un nuovo organismo associativo è indubbiamente l’elemento più significativo della assemblea generale svoltasi lo scorso lunedì 3 giugno a Baggiovara (Modena) presso la sede delle associazioni “consorelle” Acimac e Ucima. Una scelta certamente non casuale, il primo passo verso un nuovo progetto che permetterà ad Acimall di proporre nuovi servizi e soprattutto una nuova visione ai propri associati.   Emanuele Orsini Presidente Confindustria ed Enrico Aureli Presidente Acimall     L’assemblea ha infatti approvato all’unanimità la proposta del consiglio direttivo di procedere nell’iter per la creazione di Federazione Confindustria Macchine per ceramica, legno, plastica e gomma, imballaggio e confezionamento, una organizzazione che permetterà di portare non solo in Confindustria ma anche nella vita politica ed economica del Paese una rappresentanza più forte, un soggetto che rappresenterà qualcosa come 1.300 aziende che danno lavoro a 70mila addetti per un fatturato complessivo di 19 miliardi di euro, di cui oltre il 75 per cento grazie all’esportazione, con un importante contributo alla bilancia commerciale italiana. Stiamo parlando di una aggregazione che offrirà ulteriori servizi, consulenza e formazione alle aziende aderenti ad Acimall, Acimac (tecnologie per la ceramica), Amaplast (macchine per la plastica) e Ucima (tecnologie per l’imballaggio), le quattro associazioni confindustriali che a oggi hanno aderito al progetto.   “È tempo di fare scelte nuove e che permettano ai costruttori di beni strumentali di affrontare un mercato sempre più competitivo con armi più affilate”, ha commentato il presidente di Acimall Enrico Aureli, fra i primi sostenitori di questo ambizioso progetto. “La partnership con Acimac, Amaplast e Ucima – alle quali contiamo si possano aggiungere presto altre realtà della galassia Federmacchine, di cui restiamo convinti alleati – ci permetterà di esprimere in modo ancora più forte le nostre posizioni in uno scenario sempre più globale, nel quale la sfida con l’offerta cinese e di altri Paesi emergenti dovrà essere affrontata con regole che valgano per tutti. Non solo: insieme potremo dare risposte di più ampio respiro alla sfidante tematica della transizione ecologica delle nostre imprese e ai mille, nuovi argomenti che gli imprenditori devono affrontare in un mondo caratterizzato da sfide sempre più complesse”.   Durante i lavori dell’assemblea è stato approvato il bilancio della associazione e illustrato quello del braccio operativo Cepra.   ACIMALL Italian Woodworking Technology Association Centro Direzionale Milanofiori Strada 1 - Palazzo F3 I-20057 Assago (MI) phone +39 02 89210200 - fax +39 02 8259009 www.acimall.com - info@acimall.com    
  • 17.06.2024
CMZ costruirà il suo nuovo stabilimento di assemblaggio a Berriz

CMZ costruirà il suo nuovo stabilimento di assemblaggio a Berriz

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      CMZ   ha acquistato un terreno da 22.000 metri quadrati nel comune spagnolo di Berriz, dove intende costruire il nuovo stabilimento di assemblaggio. In questa sede verrà prodotto il nuovo modello di tornio che l’azienda intende proporre al mercato e sul quale l’ufficio tecnico e quello progettuale stanno già da tempo lavorando. È un ulteriore investimento di CMZ che si aggiunge a quelli effettuati negli ultimi anni per incrementare la capacità produttiva con l’obiettivo di arrivare a produrre fino a 1.000 macchine/anno. La nuova costruzione è destinata a diventare il nuovo centro nevralgico di CMZ e, quindi, sarà equipaggiata con le più moderne tecnologie.     1.000 torni all’anno Come accennato, gli investimenti di CMZ negli ultimi anni sono indirizzati a soddisfare la domanda del mercato e a realizzare un significativo incremento della capacità produttiva. La nuova costruzione porterà ad 8 gli stabilimenti per la produzione di torni CMZ. Lo stabilimento di assemblaggio di Berriz andrà dunque ad aggiungersi a quelli già presenti sul territorio spagnolo. La filosofia che guida il noto costruttore di macchine utensili spagnolo è la realizzazione dei componenti delle macchine prodotte all’interno di un proprio ecosistema. Tale scelta genera un raffinato controllo del processo, elimina i costi di importazione ed esportazione e determina l’impiego di componenti di qualità superiore senza che tutto ciò incida sul costo finale delle macchine.   Respiro internazionale Come affermato dal management di CMZ a fine dello scorso anno, l’azienda sta concentrando le proprie risorse in vista di un’ulteriore espansione internazionale. CMZ vuole quindi consolidare la propria presenza in Turchia e negli Stati Uniti, sostenendo la rete vendita con l’aumento del numero di macchine consegnate sui due mercati. In Francia, con la sua filiale più longeva - CMZ Francia -, il gruppo sta operando per un incremento delle capacità produttive, mentre la presenza internazionale è sempre più ampia: ricordiamo le altre filiali in Italia, Danimarca, Regno Unito e Germania e la presenza in quasi tutti i paesi europei con una propria rete ufficiale di distributori. Il nuovo impianto di assemblaggio di Berriz rappresenta certamente un grande passo avanti nel percorso tracciato da CMC per raggiungere i propri obiettivi.   CMZ Machine Tool Manufacturer S.L. Azkorra s/n, 48250 - Zaldibar (Spain) Tel.: +34 946 826 580      Ext: 1069 www.cmz.com      
  • 13.06.2024
Al simposio AFI, gli stakeholder del mondo Life Science riuniti per il 2° steering committee

Al simposio AFI, gli stakeholder del mondo Life Science riuniti per il 2° steering committee

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      Si è tenuto nel corso della kermesse in svolgimento in questi giorni a Rimini, l’appuntamento con i membri del comitato di indirizzo di Pharmintech, per un confronto in vista dell’edizione 2025     Il 63° Simposio AFI, importante convegno che da oltre 60 anni coinvolge gli interlocutori del settore farmaceutico a livello internazionale, è stato un appuntamento d’elezione per definire le linee guida su cui proseguire la costruzione la nuova edizione di Pharmintech powered by Ipack Ima, in programma dal 27 al 30 maggio 2025 a Fiera Milano – Rho, in concomitanza con IPACK-IMA.   Dialogo costante con il mercato Nel corso dello steering committee, si sono condivise le traiettorie strategiche di Pharmintech, per delineare un percorso sempre più vocato all’internazionalità e all’alta specializzazione per offerta espositiva e incoming di visitatori e buyer. Nel comitato d’indirizzo strategico fanno parte, al fianco degli organizzatori, alcuni tra i maggiori produttori di tecnologie e soluzioni per il processing e packaging per l’industria farmaceutica, parafarmaceutica e cosmeceutica, oltre alle principali associazioni del comparto.   Afi, Pharmintech e Bologna Fiere unite per un progetto basato sulla sinergia A testimonianza della sinergia tra Pharmintech e il mercato farmaceutico, c’è il patrocinio dell’Associazione Farmaceutici Industria, che ha assunto il coordinamento tecnico-scientifico dei convegni di manifestazione. “La collaborazione con Pharmintech è ormai più che decennale”, afferma Giorgio Bruno, Presidente di AFI,” con interscambio e condivisione costanti tra AFI, Simposio e l’organizzazione della fiera. Tra i focus strategici da qui ai prossimi anni spiccano la legislazione europea sul mondo farmaceutico, la digitalizzazione e la serializzazione, temi di forte attualità che proporremo tra i contenuti della fiera.”   “Il packaging e il processing farmaceutico vantano numeri importanti a livello mondiale che da qui al 2027 si stima raggiungeranno nella loro totalità i 17,6 miliardi di euro di giro d’affari”, afferma Simone Castelli, CEO di Ipack Ima. “Performance che si riflettono nell’ottimo andamento dell’attività di incoming: a un anno data dall’inizio della manifestazione, abbiamo ad oggi oltre il 60% della superficie espositiva già occupata e il 35% di nuovi brand presenti in fiera. E le novità non sono finite, con un ricco calendario di incontri scientifici di straordinaria qualità garantiti da partner qualificati come AFI capaci di rendere l’avvicinamento all’edizione 2025 di Pharmintech un percorso di sempre maggiore successo.”     “Oggi possiamo dire che Pharmintech rappresenterà l'intera filiera Life Science, dal processing al packaging, dalla componentistica alle camere sterili, dalle applicazioni per la gestione dell’impianto alle tecnologie digitali per la governance dei dati, ai materiali di confezionamento”. - conclude Domenico Lunghi, Direttore Manifestazioni Food & Beverage di BolognaFiere. “E questo scenario è possibile grazie alla presenza dei maggiori leader del settore che hanno investito sempre di più nella manifestazione. Dal nostro punto di vista, significa che l'industria crede nella nostra fiera e nella forte sinergia con IPACK IMA”.   I numeri di un successo e i visitatori dell’edizione 2022 I dati parlano chiaro, con quasi 9.000 visitatori provenienti da 47 paesi, e 287 espositori di cui il 31% esteri, l’edizione 2022 si è confermata un progetto di successo a cui hanno aderito aziende di primo piano tra cui: Abc Farmaceutici, Abel Nutraceuticals, Angelini Pharma, Chiesi Farmaceutuci, Dompé Farmaceutici, Doppel Farmaceutici, Dow, Eli Lilly, Ibsa International, Glaxosmithkline, Johnson & Johnson, Novartis, Pfizer, Polpharma, Roche, Teva Actavis, Zeta Farmaceutici, Wella.     Innovazione tecnologica, digitalizzazione, sostenibilità si danno quindi appuntamento a IPACK-IMA e Pharmintech, in programma a Fiera Milano dal 27 al 30 maggio 2025, in un contesto unico capace di dare spazio all’eccellenza produttiva a servizio dell’industria manifatturiera.   Per informazioni:  Ipack Ima srl press@ipackima.it www.pharmintech.it            
  • 09.06.2024
Vicenza diventa la capitale Italiana della fresatura: dal 6 all'8 giugno Fresatura Show sarà punto d'incontro delle aziende del settore!

Vicenza diventa la capitale Italiana della fresatura: dal 6 all'8 giugno Fresatura Show sarà punto d'incontro delle aziende del settore!

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        Infatti dal 6 all’8 giugno 2024 si svolgerà nel padiglione 7 di Fiera Vicenza, la prima edizione di Fresatura Show, un luogo unico dove tutto gli operatori del mercato si potranno incontrare in un’atmosfera rilassata e conviviale.   È prevista la partecipazione dei costruttori e venditori di macchine utensili, dei produttori e rivenditori di utensili e accessori, delle aziende che fanno delle lavorazioni di fresatura attività principale.   Tra le aziende che hanno già aderito segnaliamo  Mazak Italia, Overmach, International Macchine Utensili Lazzati, Sorma, UM Tools e tante altre ancora.   Non perdete l’occasione di entrare da protagonisti, anche come visitatori (https://fresatura.show/tessera/ ) in questo primo evento a Vicenza.   Trova qui sotto la presentazione via mail e social e, in allegato tutta la documentazione per l’adesione, brochure compresa:   Come ho già avuto modo di scrivere sui nostri social, “l’abbiamo fatto ancora”.., nasce Fresatura Show che si terrà presso Fiera Vicenza dal 6 all’8 giugno 2024   Perché abbiamo scelto Vicenza e, più in generale, il Veneto?   Perché Vicenza : Vicenza si trova esattamente al centro del Veneto, cuore pulsante del Nord ma, soprattutto, è inserita in un importante polo di aziende specializzate nelle lavorazioni di fresatura, ed è facilmente raggiungibile da tutto il centro Nord   Perché il Veneto: Il Veneto rappresenta il 20 % della produzione nazionale della subfornitura meccanica. L’analisi dei dati economici ha infatti confermato che immediatamente dopo la Lombardia, la regione Veneto si posiziona in classifica al secondo posto grazie anche al primato della provincia di Vicenza che presenta il più alto tasso di specializzazione in Italia, e questo dato non può essere ignorato.   Perché Fresatura Show: parlando con gli operatori e, soprattutto, ascoltandoli è stato evidenziato il fatto che, ipotizzando 100 i mandrini in lavorazione, un buon 60/65% di essi è un mandrino di fresatura. Parliamo, quindi, di un mercato estremamente competitivo e ben presidiato.   Elemento fondamentale di Fresatura Show come, del resto, elemento fondamentale di Tornitura Show è l’assoluta verticalità della manifestazione, anch’essa unica nel suo genere in Italia.   Fresatura Show si pone come punto di incontro espositivo per i produttori/importatori di macchine, e relative soluzioni tecnologiche, e per le aziende end-user che potranno esporre le loro lavorazioni dimostrando le proprie capacità lavorative, permettendo a tutti i partecipanti di incontrarsi direttamente in fiera, diventando importante strumento di matching e interscambio di informazioni ed esperienze.   Per visitare Fresatura Show:  https://fresatura.show/tessera/ Per visionare l'elenco provvisorio dei partecipanti: https://fresatura.show/espositori/          
  • 27.05.2024
OLTRE 11MILA PRESENZE A XYLEXPO 2024

OLTRE 11MILA PRESENZE A XYLEXPO 2024

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          La 28esima edizione di Xylexpo, la biennale internazionale dedicata alle tecnologie per la lavorazione del legno e per l’industria del mobile, ha chiuso i battenti lo scorso venerdì 24 maggio con risultati più che soddisfacenti. I dati – validati da IsfCert, Istituto di certificazione dei dati statistici fieristici (www.isfcert.it) – dimostrano la sostanziale tenuta dell’evento, che ha visto 11.339 presenze, di cui il 27 per cento dall’estero. Di queste il 70 per cento è arrivato a Milano dall’Europa, il 18 per cento dall’Asia, il 5 per cento dalle Americhe e un altro 5 per cento dall’Africa.   “Dobbiamo ammettere che ci aspettavamo numeri inferiori, alla luce di un tempo certamente complesso per gli eventi fieristici, ma a quanto pare la lunga tradizione di Xylexpo ha dimostrato ancora una volta tutta la propria capacità di attrazione”, ha commentato a poche ore dalla chiusura dei cancelli Dario Corbetta, direttore della rassegna. “Anche la scelta di spostarci nella settimana – da martedì a venerdì, abbandonando il sabato – è stata premiante e ha permesso di avere una frequentazione costante, dopo la giornata di avvio, in tutti i giorni della fiera”.   Dalle giornate di Xylexpo 2024 – fiera che, ricordiamolo, accoglie solo ed esclusivamente tecnologie e attrezzature per l’industria del mobile e la lavorazione del legno ­­– sono indubbiamente emersi molti spunti di riflessione, a partire dalla necessità di offrire a espositori e visitatori un appuntamento che possa aprire le porte anche verso nuovi orizzonti, un impegno che gli organizzatori si sono già assunti in vista della prossima edizione.   Molta l’attenzione sollevata dai temi di “Industria 5.0”, per quanto la mancata definizione degli aspetti attuativi da parte delle autorità italiane non abbia dato quella accelerazione negli ordini che ci si poteva aspettare. Sono stati comunque molti fra gli oltre 270 espositori presenti, di cui il 33 per cento esteri, quanti hanno confermato di avere avuto relazioni di ottimo livello e di avere concluso diverse trattative in fiera.   Una nota decisamente positiva viene dalla presenza di Xylexpo on line: dal 24 aprile al 25 maggio i “contatti” sono stati davvero moltissimi (58mila su Facebook, 77mila su Linkedin, 145mila su Instagram e oltre 13mila visualizzazioni su YouTube). Anche "Xylexpo Digital" ha fatto la sua parte: il canale nel quale sono raccolti molti dei contenuti realizzati per e durante la rassegna ha richiamato nei soli giorni di fiera oltre 3.200 “spettatori”, numero destinato a crescere in modo esponenziale nelle prossime settimane, dal momento che tutti i contenuti resteranno a disposizione della community “on demand”.   Per informazioni: https://www.xylexpo.com/it/
  • 27.05.2024
FASTENER TAIWAN - Aperte le registrazioni gratuite online

FASTENER TAIWAN - Aperte le registrazioni gratuite online

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Fastener Taiwan 2024 è in procinto di allestire nuovamente un'entusiasmante vetrina presso il Centro Espositivo di Kaohsiung (Taiwan) dal 5 al 7 giugno.   Fastener Taiwan è l'unica manifestazione internazionale del fissaggio B2B a Taiwan ed offre una gamma completa di prodotti. Definita il “Regno delle viti”, la fiera presenta anche una supply chain altamente integrata dell'industria taiwanese. Incentrata sulla sostenibilità, l’esposizione ha già raccolto la partecipazione di oltre 300 espositori.   La pre-registrazione online è ora aperta -> https://www.fastenertaiwan.com.tw/en/register-pro-visitor/index.html  gli organizzatori offrono un caloroso benvenuto non solo ai professionisti del settore, ma anche ai giornalisti e ai visitatori di vari settori dell’industria internazionale.
  • 14.05.2024
BIG KAISER: Frese a inserti con un esclusivo design monoblocco per lavorazioni prive di vibrazioni

BIG KAISER: Frese a inserti con un esclusivo design monoblocco per lavorazioni prive di vibrazioni

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  Grazie all'esclusivo concetto monoblocco, le frese a inserti Fullcut Mill FCR di BIG KAISER garantiscono una lavorazione priva di vibrazioni.       Ruemlang, Svizzera – 7 maggio 2024 – BIG KAISER, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione, ha sviluppato le frese ad inserti Fullcut Mill FCR con un esclusivo concetto monoblocco, che permette di eseguire tagli multifunzionali in assenza di vibrazioni.   Il sistema monoblocco, unico nel settore, integra gli inserti indicizzabili con il mandrino macchina nell'interfaccia BBT (cono BIG-PLUS). A completamento della gamma Fullcut Mill, le frese FCR sono disponibili anche con attacchi HSK A-63 e BDV. Questo design contribuisce a ridurre le vibrazioni e migliora la rigidità del sistema. Di conseguenza, è possibile ottenere lavorazioni più affidabili e una maggiore coerenza dei processi.   Fullcut Mill FCR è una fresa a inserti che offre eccellenti prestazioni di taglio nelle applicazioni di fresatura più impegnative. Due le varianti, Standard e Long Nose, entrambe con interfaccia BBT e HSK-A63. La versione Long Nose ha un corpo più sottile che riduce le interferenze. Le frese FCR sono disponibili in 4 diametri, da 16 a 32 mm, con due o tre inserti.   Rispetto alle frese integrali in metallo duro, Fullcut FCR assicura prestazioni migliori, grazie alla maggiore rigidità, e costi inferiori, dato che è necessario sostituire solo gli inserti e non l'intera fresa.   La geometria a diametro singolo dell'inserto si distingue per il tagliente affilato e per gli elevati angoli di spoglia radiali che assiali.     Il vantaggio di Fullcut Mill è dato dalla speciale geometria dell'inserto, una geometria unica che presenta un tagliente affilato per angoli di spoglia elevati sia radiali che assiali. Ciò permette di eseguire un taglio regolare con una qualità superficiale ottimale e priva di bave, richiedendo uno sforzo di taglio minore e quindi una minore potenza del mandrino. Questa geometria rende le frese particolarmente robuste anche in presenza di un taglio fortemente interrotto.   Le frese FCR riducono in modo significativo lo sforzo di taglio e offrono un'elevata rigidità, assicurando così elevate prestazioni e superfici prive di bave senza scheggiature.     “Fullcut Mill FCR è un utensile versatile in grado di gestire tagli multifunzionali, tra cui fresatura elicoidale, contornatura, fresatura dal pieno, fresatura in rampa e di spallamenti, ed è particolarmente adatta a quei materiali tipici degli stampi a caldo che mostrano un'eccellente tenacità”, afferma Giampaolo Roccatello, Chief Sales & Marketing Officer Europe di BIG KAISER. “Questa fresa è ideale per chiunque voglia ottenere una maggiore produttività e la massima asportazione di materiale”.   Fullcut Mill FCR può gestire tagli multifunzionali, tra cui la fresatura elicoidale, la fresatura dal pieno, la contornatura e la fresatura di spallamenti.     Fullcut Mill FCR è disponibile da subito.   BIG KAISER Precision Tooling Fondata nel 1948, BIG KAISER progetta, produce e commercializza utensili sofisticati e soluzioni per lavorazioni meccaniche di alta precisione. La gamma di prodotti, realizzata al 100% in Svizzera e in Giappone, comprende più di 20.000 utensili di precisione conformi ai più severi standard di qualità; tra questi: porta pinze, mandrini idraulici, teste di alesatura, taglienti e strumenti di misura. Azienda che da sempre anticipa le tendenze di mercato ponendo una particolare attenzione all’adesione ai principi di Industry 4.0 con un focus su innovazione, precisione e sicurezza, BIG KAISER sviluppa e produce autonomamente i componenti elettrici ed elettronici delle sue soluzioni, quali display digitali, sistemi di misura, e sistemi per il controllo e il monitoraggio via wireless degli utensili di barenatura e alesatura. BIG KAISER è parte del gruppo BIG Daishowa, che impiega 900 dipendenti nel mondo. www.bigkaiser.eu/it       
  • 07.05.2024
Il Gruppo Mewa acquisisce la Mikroclean, azienda specializzata in camere bianche

Il Gruppo Mewa acquisisce la Mikroclean, azienda specializzata in camere bianche

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  Il Gruppo ad azionariato familiare Mewa continua a espandersi: dal 29 febbraio la Mikroclean GmbH, specializzata nella pulizia delle camere bianche, è diventata una società interamente controllata dal Gruppo Mewa. Il fornitore di servizi tessili, presente in tutta Europa, amplia in questo modo la sua offerta di servizi specializzati in ambito B2B. Mikroclean ha sede a Grafenberg, vicino a Metzingen , possiede due filiali, a Berlino e a Essen e serve, tramite dieci centri di assistenza, clienti in Germania, Austria, Svizzera e in altri Paesi europei. Tra i clienti annovera aziende del settore manifatturiero, medicale, farmaceutico e biochimico.   La Mikroclean GmbH è stata fondata nel 2012 da Timo Speck. La sua esperienza come responsabile tecnico nel settore della pulizia di edifici lo ha portato alla convinzione che solo un fornitore dotato di competenze specialistiche potesse fornire un servizio di pulizia delle camere bianche di alta qualità. Da allora la sua azienda è diventata una realtà innovativa specializzata in questo settore. Completano l'attività dell'azienda anche la formazione e la qualificazione del personale addetto alla pulizia delle camere bianche.   Timo Speck continuerà a gestire l'azienda insieme a Günes Yenen, che fino ad ora aveva ricoperto il ruolo di amministratore delegato alla Mewa in Inghilterra. Bernhard Niklewitz, Chief Executive Officer (CEO) Mewa, spiega: "Vogliamo ampliare e potenziare costantemente le competenze acquisite nel settore delle cleanroom. La partnership con Mikroclean ci apre nuove opportunità di crescita in questo segmento. Siamo lieti di accogliere Timo Speck e il suo team e di dar loro il benvenuto nel gruppo Mewa". Timo Speck guarda con soddisfazione alle sinergie e alle opportunità offerte dalla collaborazione con un player internazionale: "Dico sempre ai nostri clienti: la vostra camera bianca è anche la nostra camera bianca, perché la loro pulizia comporta un alto livello di responsabilità. E noi prendiamo molto seriamente questa responsabilità. Sono lieto di poter ampliare ulteriormente e in modo mirato i nostri servizi, avendo al nostro fianco Mewa".    Il Gruppo Mewa amplierà l’offerta di servizi nel segmento delle camere bianche. L'integrazione di Mikroclean è un importante passo strategico in questa direzione. Presso la sede Mewa di Meißenheim viene al momento realizzato un nuovo impianto dedicato alla gestione a 360° dell'abbigliamento da lavoro utilizzato nelle camere bianche.     Con l’acquisizione della Mikroclean Mewa amplia la sua offerta di servizi nel segmento delle camere bianche.   Ulteriori informazioni: mewa.it mewa.it/newsroom/tutti-i-video/ twitter.com/mewa_it facebook.com/mewaItalia instagram.com/mewa_textilservice              linkedin.com/company/mewa-textil-management       
  • 07.05.2024
Renishaw partecipa a SPS Italia 2024

Renishaw partecipa a SPS Italia 2024

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  La prossima edizione di SPS Italia sarà una grande occasione per vedere dal vivo i più recenti sensori per il controllo di movimento lineare e angolare progettati e prodotti da Renishaw.   Nel padiglione 3, stand E52 della fiera SPS Italia di Parma, dal 28 al 30 maggio, Renishaw metterà in mostra i benefici delle sue soluzioni per il controllo di movimento, in particolare encoder lineari e angolari, assoluti e incrementali, ad alta velocità ed alta accuratezza, tutti dispositivi made in Renishaw.     Tra i prodotti di punta spicca FORTiS, la nuova riga ottica incapsulata che consente di ottimizzare le prestazioni delle macchine utensili, semplificando anche installazione, manutenzione e assistenza. La serie FORTiS, che rappresenta il risultato di molti anni di ricerca e sviluppo da parte di Renishaw, assicura ripetibilità straordinaria, isteresi minima ed eccellenti prestazioni di misura, anche grazie all’innovativo design senza contatto che non richiede guide meccaniche. L’unità ottica, già incapsulata nel corpo dell’encoder, è a sua volta sigillata per evitare contaminazioni causate da liquidi, detriti o altri residui. Inoltre, le straordinarie guarnizioni sigillanti dell’estrusione riducono drasticamente il consumo di aria compressa, per aumentare sostenibilità, affidabilità ed economicità delle macchine utensili.     Un altro prodotto sotto i riflettori sarà CENTRUM, un encoder a disco in acciaio inox, con innovativi componenti flessibili che permettono di centrarlo automaticamente durante l’installazione, per un montaggio più veloce e accurato. I dischi autocentranti CENTRUM si installano con grande facilità, senza bisogno di comparatori o altri dispositivi di impostazione, hanno tracce incrementali con passo da 40 µm e sono disponibili in varie dimensioni, da ø38,4 mm a ø120 mm.   Tra gli altri sensori in mostra sullo stand Renishaw, sarà presente ATOM™, encoder ottico incrementale senza contatto di piccole dimensioni, sviluppato per applicazioni lineari e rotative. Il design innovativo combina dimensioni ridottissime ed eccezionale stabilità del segnale, protezione dalla sporcizia e affidabilità. I sistemi ATOM™ sono facili da installare, grazie ai LED incorporati che forniscono indicazioni sull'integrità del segnale. La serie di encoder ATOM™ associa la praticità di un encoder miniaturizzato a prestazioni e affidabilità di alto livello e, con una velocità massima di 20 m/s, è l'encoder più veloce della sua classe.   La serie di encoder ATOM™ costituisce un importante passo avanti nella creazione di encoder miniaturizzati con prestazioni e affidabilità di alto livello. Inoltre, con una velocità massima di 20 m/s, è l'encoder più veloce della sua classe.   Renishaw ti aspetta a Fiere di Parma per mostrarti come i suoi sensori per il controllo di movimento, grazie alla loro indiscutibile qualità, precisione e ripetibilità, possano migliorare le prestazioni di macchine e dispositivi in tutti i settori industriali.   http://www.renishaw.it/
  • 06.05.2024
Sostenibilità nella lavorazione: che ruolo gioca il portautensili ? La risposta di Haimer GmbH

Sostenibilità nella lavorazione: che ruolo gioca il portautensili ? La risposta di Haimer GmbH

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              Controllando l´intero processo Le considerazioni sulla sostenibilità sono attualmente "trendy". La lavorazione e le attrezzature utilizzate per essa non fanno eccezione. Spesso vengono presi in considerazione singoli elementi, come ad esempio il supporto degli utensili. Tuttavia, se si vuole davvero agire in modo sostenibile, non dovremmo concentrarci troppo su questi dettagli, altrimenti potremmo perdere dei vantaggi nel processo complessivo.   La sostenibilità è un tema che giustamente sta diventando sempre più importante per noi. Le risorse sono limitate e l´energia è sempre più costosa. Quando si valuta la sostenibilità, è importante non concentrarsi troppo strettamente sul prodotto, ma considerare anche l'ambiente: il ciclo di vita del prodotto e l'intero processo in cui il prodotto è integrato. Quali sono gli aspetti  della sostenibilità nella lavorazione ?  La lavorazione dei metalli ha molte sfaccettature. A seconda del materiale, della geometria dei componenti e delle quantità, viene utilizzata un'ampia varietà di macchine, utensili e dispositivi di serraggio. Occorre tenere conto anche di circostanze esterne come il luogo di produzione, la qualificazione dei dipendenti e l'eventuale automazione. Esistono molte diverse opzioni di produzione che possono rappresentare la soluzione migliore, più economica e più sostenibile a seconda del singolo caso. Si tratta di un difficile confronto. Come si misura la sostenibilità? Oltre ai materiali utilizzati, l´efficienza energetica è probabilmente il fattore principale che determina un processo sostenibile. Pertanto, un approccio promettente è quello di cercare i maggiori consumatori e ottimizzarne l´utilizzo. La macchina utensile offre un potenziale di risparmio  Nella lavorazione, si tratta senza dubbio della macchina utensile, che consuma la maggior parte dell'energia utilizzata con gli azionamenti del mandrino e degli assi, le periferiche e le unità ausiliarie come il raffreddamento, la lubrificazione o l'alimentazione dell'aria compressa. Al momento dell'acquisto di nuove macchine, l'utente può ridurre significativamente i consumi prestando attenzione ai componenti a risparmio energetico. Andreas Haimer, Amministratore Delegato e Presidente del gruppo HAIMER, leader di mercato nella tecnologia dei portautensili, spiega: "Nella nostra produzione abbiamo imparato che la sostituzione di un vecchio centro di lavoro con uno nuovo con lo stesso processo di lavorazione richiede circa il 30% meno energia." E aggiunge un altro fattore fondamentale: "Come azienda a conduzione familiare, prestiamo molta attenzione alla sostenibilità. Ad esempio, acquistiamo il nostro acciaio per utensili dalla Germania, utilizziamo da anni elettricità esclusivamente da fonti energetiche rinnovabili e investiamo nell'energia solare e infrastrutture verdi. Nell´ultimo anno finanziario abbiamo investito complessivamente oltre un milione di euro e risparmiato oltre 250 tonnellate di CO2 all´anno." Torniamo alle macchine, dove non tutti i centri di lavoro più vecchi possono essere sostituiti con uno nuovo. È possibile risparmiare anche nel processo di lavorazione, ad esempio utilizzando strategie di lavorazione ottimizzate per CAD/CAM come la fresatura trocoidale. Andreas Haimer ci porta un esempio concreto: "Un cliente ci ha spiegato come è riuscito a ridurre il tempo di lavorazione del 75% da 71 minuti a 18 minuti per pezzo mediante la fresatura trocoidale con i nostri mandrini a calettamento HAIMER Power e le frese HAIMER MILL in confronto alla lavorazione con una fresa per spianatura. Il cambiamento nella strategia di lavorazione è stato accompagnato da un risparmio energetico grazie al consumo energetico significativamente inferiore, mentre il carico del mandrino era dell'80-85% per 10 pezzi nella lavorazione convenzionale con una fresa per spianatura, con conseguenti costi energetici totali di circa 150 euro, la strategia di fresatura trocoidale con un carico del mandrino dell'8-10% e un tempo di funzionamento della macchina significativamente più breve ha ridotto i costi energetici a un totale di 5 euro per 10 pezzi. Ciò a sua volta significa una maggiore produttività con un minor consumo di energia per pezzo prodotto: questo è ciò che chiamo sostenibile ed efficiente."   La sostenibilità del portautensili: un approccio olistico  Se si guarda all´intera catena di processo, come un portautensili potrebbe contribuire alla sostenibilità? In un processo di lavorazione in cui la fresatrice consuma in media circa 30 kW, più la potenza di dispositivi idraulici e pneumatici, apparecchiature di automazione e robot, il portautensili gioca solo un ruolo subordinato. Questo perché il portautensile è un dettaglio relativamente piccolo, in quanto nel processo di serraggio con un mandrino a calettamento consuma una quantità marginale di energia. Considerando altri sistemi di serraggio, il consumo di energia durante il calettamento è maggiore nell'uso operativo rispetto a un mandrino idraulico o di fresatura. Se si osserva l´intero ciclo di vita del prodotto di un portautensile, che comprende produzione, manutenzione e smaltimento, emerge un quadro completamente diverso. La produzione di un mandrino idraulico richiede uno sforzo e un'energia notevolmente maggiori a causa della sua struttura più complicata. Oltre alla lavorazione ad alta precisione dei singoli componenti, c'è anche la saldatura del manicotto di espansione, un ulteriore trattamento termico per evitare la rottura del giunto di saldatura, nonché lo sforzo necessario per la pulizia, il montaggio e il riempimento con olio. "Secondo la nostra esperienza, il fabbisogno energetico per la produzione è circa tre volte superiore a quello del mandrino a calettamento", spiega Andreas Haimer. "Oltre ai mandrini a calettamento, nel nostro ampio portafoglio abbiamo anche mandrini idraulici, anche se i loro prezzi di listino sono da due a tre volte superiori rispetto ai mandrini a calettamento a causa del complesso processo di produzione. Sono la soluzione giusta per determinate applicazioni. Tuttavia, non sono più sostenibili. Le nostre analisi hanno dimostrato che un mandrino idraulico richiede circa 25 kWh di energia in più per la produzione rispetto a un mandrino a calettamento. Viceversa, in termini di ciclo di vita del prodotto, ciò significa che un mandrino a calettamento con un fabbisogno energetico di 0,026 kWh per calettamento e ciclo di raffreddamento possono essere calettati quasi 1.000 volte prima di richiedere più energia di un mandrino idraulico." Lo stesso vale per i mandrini di fresatura, che sono molto più complicati e contengono più componenti, grasso e lubrificanti.   Il ciclo di vita e l´affidabilità del processo sono cruciali  Oltre all´aumento dei costi di produzione, c´è anche la differenza in termini di manutenzione. Mentre i mandrini a calettamento Haimer non richiedono manutenzione grazie alla qualità particolarmente elevata dell'acciaio per utensili per lavorazioni a caldo e, in combinazione con la tecnologia brevettata delle macchine a calettamento Haimer, possono essere calettati e raffreddati un numero illimitato di volte, i mandrini idraulici e i mandrini di fresatura devono essere restituiti al produttore al massimo ogni 2-3 anni per controllare la forza di serraggio, lubrificare la vite di serraggio o ingrassare il sistema ed eseguire la manutenzione regolare del mandrino a causa dell'usura. Inoltre, il fluido idraulico o il grasso contenuto rendono più difficile lo smaltimento ecologico rispetto ai mandrini a calettamento, che non contengono componenti aggiuntivi. Oltre al ciclo di vita, ci sono differenze significative anche in termini di sicurezza del processo: in caso di lavorazione a secco o raffreddamento insufficiente nel processo di lavorazione, i mandrini idraulici comportano il rischio di scoppio delle camere di bloccaggio a causa dell'elevato sviluppo di calore, incluso estrazione dell'utensile e rischio di scarto. Sotto questo aspetto i mandrini a calettamento sono più robusti e durevoli; se si desidera eliminare completamente il rischio di estrazione dell'utensile, è disponibile come opzione il sistema Haimer Safe-Lock per mandrini a calettamento per una sicurezza al 100%. Consumo energetico in prospettiva  Ma come viene realmente calcolato il consumo energetico durante il processo di calettamento ? Con una macchina per calettamento HAIMER attuale, il riscaldamento di un mandrino per calettamento richiede circa 5 secondi. Gli utenti esperti calettano un utensile da taglio usurato e calettano un nuovo utensile da taglio in un'unica operazione. Il portautensile viene quindi riscaldato e raffreddato solo una volta. La potenza massima di una macchina per calettamento HAIMER Power Clamp con bobina NG brevettata è di 13 kW, ma la media è di 8 kW. Ciò significa che un singolo processo di termoretrazione completo consuma circa 0,011 kWh. Inoltre, il raffreddamento consuma circa 0,015 kWh, sebbene i dispositivi Haimer possano raffreddare fino a cinque supporti in parallelo e contemporaneamente con quasi lo stesso consumo energetico. Nel peggiore dei casi ciò si traduce in un totale di 0,026 kWh per l'intero processo. Se un kilowattora costa 20 centesimi, calettare e raffreddare uno strumento costa solo 0,5 centesimi. E come dovrebbe essere classificato il consumo energetico se si considera il processo di lavorazione, in cui il consumo energetico di una fresatrice con tutti gli azionamenti ausiliari è di circa 30 kW? Supponendo che uno strumento venga utilizzato per ca. 1 ora e che grazie all'elevata concentricità e rigidità o alle strategie di fresatura migliorate grazie al profilo sottile si può risparmiare anche solo l'1% del tempo di lavorazione, ciò equivarrebbe a un risparmio energetico di 0,3 kWh. Si tratta di circa 11 volte la quantità di energia utilizzata per il calettamento. Andreas Haimer riassume: "Il consumo di energia per ogni processo di serraggio gioca un ruolo trascurabile rispetto ai problemi del ciclo di vita, dell'affidabilità del processo e della strategia di lavorazione. Le moderne strategie di fresatura ottimizzate CAD/CAM possono far risparmiare il 75% del tempo di lavorazione. Gli operatori devono concentrarsi su questi aspetti" processi migliorati se vogliono essere sostenibili e produttivi. E in una seconda fase, dovrebbero selezionare il portautensili più adatto e affidabile per il processo per queste strategie" ### Sostenibilità in HAIMER  Nel 2023 HAIMER ha investito più di un milione di euro in infrastrutture verdi. Tra le altre cose, l'impianto solare è stato esteso ad altri edifici e convertito alle luci a LED. Ciò consentirà di risparmiare più di 250 tonnellate di CO2 all´anno.     Andreas Haimer, presidente del gruppo HAIMER, con il nuovo mandrino ibrido   Andreas Haimer, presidente del gruppo HAIMER, a riguardo del nuovo mandrino ibrido: "Disponiamo di un'ampia gamma di portautensili diversi. Questi includono molti diversi mandrini a calettamento, ma anche mandrini idraulici. Alla EMO abbiamo presentato in anteprima mondiale il Mandrino ibrido HAIMER. Combina le proprietà di smorzamento delle vibrazioni di un mandrino idraulico con quelle di un mandrino a calettamento ad alta precisione e ad alte prestazioni, aprendo molte possibilità per rendere il processo di lavorazione ancora più efficiente e sostenibile."     A proposito di HAIMER   HAIMER è un'azienda di medie dimensioni a conduzione familiare con sede a Igenhausen, in Baviera, vicino ad Augusta, in Germania. Progetta, produce e vende prodotti innovativi e di alta precisione per il taglio dei metalli e per altri settori industriali tra cui quello automobilistico, aerospaziale, energetico, ferroviario e della lavorazione generale. La gamma di prodotti comprende un'ampia varietà di portautensili in tutte le interfacce e lunghezze più comuni, utensili da taglio in metallo duro integrale, macchine per calettamento ed equilibratrici, nonché sensori 3D e macchine di presetting utensili di HAIMER Microset. Di ca. 800 dipendenti in tutto il mondo, di cui 500 lavorano nello stabilimento di produzione di Igenhausen, insieme alle macchine più moderne e ad un elevato livello di automazione. Le macchine di presetting HAIMER Microset vengono prodotte nel secondo sito produttivo HAIMER a Bielefeld, con circa 50 dipendenti. I dipendenti esperti, dinamici e altamente qualificati garantiscono la rinomata e massima qualità »made by HAIMER». In qualità di azienda attiva nell´apprendistato , con quasi 50 apprendisti e un alto tasso di assunzioni, HAIMER è in grado di garantire i suoi futuri dipendenti qualificati e di fornire il suo contributo all'ulteriore formazione dei giovani adulti, nonché a garantire il futuro dell'industria tedesca luogo di produzione. In qualità di leader del mercato europeo nel settore della tecnologia dei portautensili, con una capacità giornaliera di ca. 4.000 portautensili, mantenere il vantaggio tecnologico dei nostri prodotti è molto importante per HAIMER. Per questo motivo ogni anno tra l´8 e il 10% del fatturato viene investito in ricerca e sviluppo. Il desiderio quotidiano di migliorarsi si sposa perfettamente con la filosofia aziendale: la qualità vince. Haimer GmbH Weiherstr.21 86568 Igenhausen Tobias Völker Telefono: +49 (0) 82 57 / 99 88-0 Fax: +49 8257 1850 tobias.voelker@haimer.de www.haimer.de    
  • 03.05.2024
Innovations with great potential Young companies to present a wide range of solutions for grinding technology at GrindingHub 2024

Innovations with great potential Young companies to present a wide range of solutions for grinding technology at GrindingHub 2024

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          Frankfurt am Main, 02 May 2024 - "The first GrindingHub two years ago was brilliant for us thanks to the many new contacts that we made," emphasized Helmut Gaisberger, Global Sales Director of the Swiss mechanical engineering company G-Elements, which has developed a completely new cylindrical grinding machine. "For us, this trade fair is the perfect platform with its clear focus on grinding technology." He is therefore greatly looking forward to the upcoming second edition of GrindingHub which the German Machine Tool Builders' Association (VDW) is staging in cooperation with Messe Stuttgart from May 14 to 17, 2024. According to Gaisberger, Stuttgart is "an excellent location, also because it is so centrally located in the Germany-Austria-Switzerland region." His company is once again taking advantage of the VDW's offer to present itself at the Startup Hub, a joint stand for young companies. Through this offer, VDW is helping the companies on easy terms to gain a foothold at the "hub of international grinding technology". This opportunity is also available on the directly adjacent "Innovation Made in Germany" booth where the German Federal Ministry for Economic Affairs and Climate Protection is also supporting start-ups, which are less than ten years old, with an attractive package for their presence at the trade fair. Even if this applies to a large extent to the trade fair as a whole, exciting innovations and services run like a common thread through the joint booth. Small and easy: Completely new concept for cylindrical grinding This also applies, for example,  to the cylindrical grinding machine from G-Elements, which, unlike conventional models of its kind, is aligned vertically. According to the Swiss company, this not only saves space, as its footprint is the size of a Euro pallet, but also provides a good view of the grinding gap. It requires no foundations and can be positioned anywhere on a workbench. Weighing just 475 kilograms, it is portable, especially since it can be plugged into any 230 volt household socket.  The machine is also characterized by its extremely high energy efficiency. "Our cylindrical grinding machine requires less than 0.5 kilowatts under full load, i.e. less than a coffee machine," emphasized Gaisberger. "The main power goes into the chip and not into the hydraulics or pneumatics because the new machine requires no peripherals. The machine is therefore sustainable and the very long service life also contributes to this fact. The alternative concept of the new cylindrical grinding machine is pioneering in terms of user-friendliness. The in-house developed software enables customer-specific alignment, but also works as simply as an app," said Gaisberger.  With its innovation, G-Elements is particularly appealing to customers who want to produce prototypes, individual parts or small batches. It is also suitable for fully automated large-scale series production. However, this is not the focal point as it only has one grinding wheel. What is interesting is the required investment volume, which is only half that of many other machines on the market. And it is capable of processing workpieces up to 200 millimeters in diameter and 300 millimeters in length. "Although the machine is small, it can also do a great deal," emphasized Gaisberger.   Quick and automated: Procurement and quotation costing Large is also the keyword for the production platform for CNC turned and milled parts from Spanflug Technologies from Munich. The Spanflug Buy procurement solution enables mechanical engineering companies to perform highly efficient purchasing from a prototype to a series part. Based on CAD models and technical drawings, companies receive a quotation in the shortest possible time, which they can order online or from the connected ERP system. Spanflug manufactures the required parts via a network of 300 affiliated partners who have over 6,000 CNC machines in Germany and Austria. More than 30,000 users now use this innovative procurement platform.  Spanflug only commissions its suppliers once a specific order has been placed. This also offers these partner companies security and efficiency. This is because an average of 80 percent of quotations prepared by manufacturing companies do not usually result in an order. This is different when working with the production platform where the offer prices are already stored and the order is placed without further offers. However, customers also enjoy a high degree of security since Spanflug's procurement solution ensures reliability in their supply chains in volatile situations. More than 750,000 components have already been manufactured and delivered since the platform was launched in October 2018. Spanflug will exhibit for the second time at the GrindingHub Startup Hub where it will highlight its Spanflug Make solution for CNC manufacturers. "We now have an excellent opportunity here to position our calculation software in the field of grinding technology and thus present it to an even wider audience from manufacturing industry," said Dr. Markus Westermeier, CEO and co-founder of Spanflug. The new solution enables machining companies to calculate and quote production times and offer prices for turned, milled and ground parts on the basis of CAD models and technical drawings in just a few seconds. Greater efficiency thanks to optimum cutting edge preparation When these parts are produced, rounding of the cutting edge of the cutting tools used is extremely important. That's because this cutting edge preparation has a significant influence on precision, flexibility and cost-effectiveness. The better the cutting edge of a milling cutter, drill, step drill or even a reamer is prepared, the better results can be achieved and the longer the tool life and therefore the greater the cost-effectiveness of the tool. A key criterion here is the K value which defines the shape of rounding on a cutting edge. Only very few processes can influence this with high precision. The options are more than limited, especially for some processes such as microblasting, vibratory finishing, wet blasting or magnetic finishing. AT-Robotics from Stuttgart, on the other hand, which will also be represented at the Startup Hub, has developed a hitherto unique automated process that can clearly determine the K-value of a cutting edge and influence it precisely. With a total of six different robot axes, the tool can be moved through a rotating diamond brush at different inclinations. Rounding is carried out with a precision of a few thousandths of a millimeter, i.e. in dimensions that are far smaller than the diameter of a human hair. The result of this high-precision cutting edge preparation is a significant extension of the life cycle of the cutting edge. "Thanks to the longer service life and the associated cost-effectiveness, the use of our system pays for itself within six to nine months," said Tomislav Anic, founder and Managing Director of AT-Robotics. Other advantages of the automated process include greater process reliability and higher precision. Since the system also has program templates for various milling, drilling and reaming tools, it enables correspondingly short set-up times. "Another key strength of our system is the machining of step drills. That's because the robot technology enables different cutting edge radii to be applied to different steps," added Anic, who is already looking forward to convincing interested parties of the benefits at GrindingHub. Diamond-coated tools ensure higher performance  The Potsdam-based company Weber Technologies, which was founded in 2018, also has high expectations of the trade fair. The declared aim of the still young company is to become one of the technology leaders in the field of diamond coatings for cutting tools and wear parts. These are used, for example, in the dental industry and mold making, but also in the aviation industry and the automotive industry where carbon fiber-reinforced materials, graphite, dental ceramics and aluminum alloys are processed, for example. The diamond coating on solid carbide tools such as milling cutters and drill bits protects them against wear and increases performance when milling and drilling. Diamond-coated tools increase the cutting performance and tool life many times over compared with uncoated tools.  The utilized process enables Weber Technologies to achieve very high purity of the diamond coatings. "One of our special features is that we can scale the crystallite sizes in the process," emphasized Dr. Frank Weber, Managing Partner of the company. "This is possible from microcrystalline structures in the range of one to five micrometers to nanocrystalline structures where we can achieve sizes of 10 to 20 nanometers in one coating process."  AI-based predictive maintenance saves enormous costs The Hamburg-based start-up ai-omatic also has a unique position on the market. Founded in 2020, the company has developed AI-based maintenance software for predictive machine maintenance. This solution offers customers across all industries a digital maintenance assistant that automatically monitors machines of all kinds, detects failures in advance and predicts the optimum maintenance time. "Against the backdrop of severely limited machine availability due to possible downtimes, companies can save immense costs through predictive maintenance," said Anna Weirauch, Customer Success Manager at ai-omatic solutions. "Only four percent of all companies exploit this potential by determining the right time for maintenance." Because if maintenance is carried out too early, resources are wasted; if it is only carried out in response to a failure, it is often associated with high costs. The ai-omatic solution combines the expertise of an engineer in the customer company with a powerful AI system. After collecting sensor and process data on the normal behavior of the machine and the expert knowledge of the operator, the software defines a normal state. An algorithm developed in-house constantly compares this with the data in live operation and reports any deviations. The ai-omatic method is quickly scalable and can be applied to any machine. The fact that a visit to the Startup Hub is worthwhile will therefore probably apply to most visitors to GrindingHub. Because they will learn there about very different solutions that grinding companies can use to increase their efficiency and performance and reduce costs.      Further informations at https://www.grindinghub.de/en/
  • 03.05.2024
AMB 2024: quartiere fieristico al completo

AMB 2024: quartiere fieristico al completo

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Completata la pianificazione dei saloni tematici che racchiudono l’intera catena del valore   Il cuore della lavorazione dei metalli tornerà a pulsare a Stoccarda, quando i protagonisti del settore si incontreranno alla fiera AMB, dal 10 al 14 settembre 2024. Il team di progettazione è impegnato nella pianificazione del layout espositivo e, dato l’elevato numero di iscrizioni, si prevede che tutti e dieci i padiglioni saranno nuovamente al completo per una superficie espositiva totale di oltre 120.000 mq.     "Nonostante l'attuale situazione economica altamente instabile, l'industria della lavorazione dei metalli ha inserito AMB in modo permanente nel proprio calendario fieristico. L'attuale numero di aziende registrate, tra cui leader di mercato, è una chiara indicazione dell'importanza di AMB per l'industria dei metalli. Desideriamo ringraziarle per la loro fedeltà che ci incoraggia a sviluppare costantemente AMB. Nel 2024, sia come espositori che come visitatori, troverete una piattaforma leader per la lavorazione dei metalli con aziende provenienti da tutta Europa e dal mondo", ha affermato Sebastian Schmid, vicepresidente di Messe Stuttgart.   I saloni tematici La disposizione tematica e la pianificazione dei padiglioni sono già concluse e includono tutte le tematiche rilevanti del settore. Nel Forum L-Bank (pad. 1) e nel padiglione Ceratizit (pad. 3) i visitatori specializzati potranno informarsi sugli utensili di lavorazione e di serraggio. Nel pad. 5 si troveranno le ultime novità su rettifica, levigatura, lucidatura, lappatura, sbavatura, dentatura, lavorazioni superficiali. Nel pad. 4 i torni saranno il punto focale. Nel padiglione pad. 6 saranno presentati torni, fresatrici, robot industriali e la movimentazione di pezzi e utensili. Nel 7 si troveranno torni, fresatrici, macchine per elettroerosione e sistemi di misurazione. Il pad. 9 si concentrerà su fresatrici e trapani. Fresatura e tornitura saranno protagoniste anche nel pad. 10. Gli espositori del padiglione Alfred Kärcher (8) forniranno informazioni su pezzi, componenti, materiali operativi e segatrici. I temi relativi a digitalizzazione, software e sistemi di controllo e azionamento si troveranno nel pad. C2 (ICS). Grazie alle brevi distanze da percorrere, gli operatori presenti potranno avere un'ottima panoramica anche in un solo giorno di visita. "Con la nostra posizione unica tra l'aeroporto internazionale di Stoccarda, l'autostrada A8 e la strada statale B27, visitatori ed espositori possono raggiungerci in modo rapido e comodo. Siamo inoltre collegati alla rete dei trasporti pubblici tramite le linee ferroviarie urbane e metropolitane, gratuite per i visitatori della Fiera. Sia che veniate alla AMB per uno o più giorni, l'infrastruttura e la posizione della fiera vi offriranno le condizioni ideali per una visita approfondita. Non vediamo l’ora di incontrarvi!" - ha aggiunto Schmid.   www.amb-messe.de  
  • 01.05.2024
Macchine per la lavorazione del legno: l'export in crescita nel 2023

Macchine per la lavorazione del legno: l'export in crescita nel 2023

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A maggio torna Xylexpo per raccontare in anteprima le novità del settore e i trend del futuro     L’Istat ha recentemente pubblicato i dati definitivi del 2023 relativi all'export di tecnologie italiane per la lavorazione del legno. Le esportazioni, che rappresentano circa il 70% di quanto prodotto, chiudono in crescita con un +2,6%, e confermano che lo scorso anno il settore, nonostante un andamento degli ordini meno soddisfacente rispetto agli ottimi dati degli anni precedenti, è comunque riuscito ad esprimersi positivamente. Gli Stati Uniti si confermano il primo Paese acquirente di tecnologia italiana con 185 milioni di Euro, anche se in calo rispetto al 2022; seguono Francia e Germania con rispettivamente 148 e 125 milioni di Euro. La Polonia è in forte crescita per un totale di 86 milioni di Euro. Registrano un forte incremento anche le importazioni 2023 affermando un +6,5% che, in termini assoluti, si traduce in 301 milioni di Euro; da oltre confine le macchine per il legno arrivano principalmente -come di consueto- dalla Germania, con il 33% in più di venduto rispetto al 2022, per un valore complessivo di 156 milioni di Euro.   Il trend di crescita si rispecchierà nell’evento di riferimento del settore: Xylexpo 2024, la biennale internazionale delle tecnologie per la lavorazione del legno e dei componenti per l’industria del mobile, che tornerà in scena a maggio. Terminata l’emergenza sanitaria, la rassegna riprende la sua collocazione storica nella primavera milanese, dal 21 al 24 maggio 2024. Un evento promosso da Acimall - l’associazione dei costruttori italiani di macchine e utensili per la lavorazione del legno - che dal 1968 è nelle agende degli operatori del settore, in quanto capace di offrire una visione completa del mondo della lavorazione del legno, interpretando al meglio l’evoluzione verso la sostenibilità e la digitalizzazione.   Riconosciuta come la fiera mondiale per l’alta tecnologia per la lavorazione del legno, Xylexpo sarà il punto di partenza del ciclo di innovazione che caratterizzerà il biennio 2024-2026, ribadendo la propria volontà di raccontare in anteprima le novità che le aziende decideranno di proporre a un pubblico di operatori altamente qualificato. Una vetrina che non racconta solo le eccellenze del “Made in Italy”, ma è aperta all’offerta di soluzioni, tecnologie, utensili e attrezzature degli espositori internazionali che sanno di trovare a Milano una privilegiata opportunità di contatto e di business con il mercato italiano, tra i più rilevanti (consumo apparente: 1.124 milioni di Euro nel 2022) ed evoluti al mondo, e una proiezione forte sui mercati europei. Una rassegna che vede una quota di visitatori esteri vicina al 25% del totale. I padiglioni 1 e 3 di Fieramilano Rho saranno nuovamente la vetrina delle tecnologie di oggi e del futuro, offrendo a migliaia di visitatori italiani e internazionali la possibilità di aggiornarsi, confrontare soluzioni e pianificare i propri investimenti.     “Mai come oggi le fiere sono un fedele riflesso del mercato e Xylexpo è certamente un fedele ritratto della situazione attuale del settore sia a livello nazionale che internazionale”, ha affermato Dario Corbetta, direttore della manifestazione. “Gli autentici record di fatturato degli ultimi anni hanno oramai da tempo lasciato il posto ad una inevitabile contrazione degli ordini. Una situazione attesa ma che ha comunque convinto molte aziende - nonostante fatturati ancora importanti, alla luce delle commesse ancora da chiudere - a scegliere di restare alla finestra, di non investire in determinate attività, eventi fieristici in primis”.   A FieraMilano-Rho non mancheranno molti dei protagonisti della tecnologia, che avranno l’opportunità di essere in primo piano in un contesto sfidante e per il quale sono attesi molti visitatori sia dall’Italia che dall’estero. SCM, Felder, Naxing, KDT e diversi brand tedeschi e internazionali “di fama” hanno ribadito la loro fiducia nei confronti di un evento che non solo mantiene la propria attrattiva per i buyer, gli importatori e gli operatori internazionali, ma si svolge in uno dei più importanti mercati mondiali per le tecnologie per il legno e il mobile, con una domanda che supera il miliardo di Euro.   “Siamo certi che Xylexpo, pur nel pieno di una fase di transizione, sarà ancora una volta una occasione imperdibile per tutte quelle realtà che vogliano mantenere alta la propria visibilità sul mercato nazionale e internazionale”, ha concluso Corbetta.   www.xylexpo.com  
  • 01.05.2024
EMAG at the GrindingHub 2024: Grinding technology for the low-emission mobility of the future

EMAG at the GrindingHub 2024: Grinding technology for the low-emission mobility of the future

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  Grinding is a key technology for the resource-saving and low-emission mobility of the future. Examples of this include electric drives, which place the highest demands on the precision and surface properties of transmissions and engine components, or brake discs with reduced fine dust and hard coatings that are difficult to machine. EMAG will be presenting solutions for these machining requirements at Grinding Hub 2024 in Stuttgart. International grinding experts from production and planning are invited to experience the latest designs and developments at the EMAG stand in Hall 9, Stand C31.     The VLC 450 DG brake disk grinding machine: In March 2024, the European Parliament adopted the EURO 7 standard. For the first time, it sets limit values for brake particle emissions for cars and light trucks. Irrespective of the drive system used, a switch to new brake technology is necessary. The most promising approach to reducing particulate matter in the braking system is currently the use of hard-coated brake discs. The friction layer consists of a soft matrix with carbides, e.g. titanium carbide. Due to the fundamentally different cutting behavior of the two materials, the design and development of suitable grinding tools and the design of the static and dynamic machine properties as well as the spindle drives is very complex. Our solution: the VLC 450 DG - a double-sided surface grinding machine for hard-coated brake discs. This machine was developed with a focus on rigidity and durability in order to meet the high requirements of batch production. The vertical design ensures optimum removal of the hard material particles without damaging the machine axes and excellent accessibility for set-up and maintenance work. Workpiece handling by means of a feed shuttle and pick-up spindle simplifies automation and offers short chip-to-chip times. The machine concept is based on decades of experience in the manufacture of vertical turning and grinding machines. An intelligent sensor concept enables adaptive process control. This makes the VLC 450 DG a reliable solution for brake disc production that meets the highest productivity levels and workpiece quality requirements. During three years of successful prototype testing, the first double-sided surface grinding machine has already processed thousands of brake discs with a wide range of geometries and coating systems. EMAG currently produces prototypes of various designs and with different coating systems on four VLC 450 DG machines, optimizing the grinding technology and the tools used. In particular, the energy input during laser metal deposition influences the geometry and material properties of the hard coating of brake discs and thus the relevant input variables for the grinding process. The EMAG Group offers manufacturing solutions for the entire machining chain after the brake disc casting process. The interactions between the individual manufacturing processes are specifically investigated on our own turning, laser and grinding machines.     The G 160 gear generating grinding machine: The G 160 is a high-performance gear generating grinding machine. With an unprecedented chip-to-chip time of less than 2 seconds and an innovative axis concept designed for the highest precision in batch production, the G 160 offers enormous productivity. Ideally suited for machining in the module range from 1.0 to 3.5 mm, it can machine workpieces with a diameter of up to 160 mm and a length of up to 300 mm, making it the ideal solution for efficient large-scale production.       The W 11 CNC universal cylindrical grinding machine: The W 11 series complements EMAG's product lines for high-productivity series machining of large quantities on horizontal grinding machines with flexible workshop grinding machines with individually configurable equipment. The W 11 CNC from EMAG Weiss is a high-precision CNC cylindrical grinding machine that has been specially developed to meet the requirements of contract manufacture, medical technology and general mechanical engineering. It enables external and internal cylindrical grinding with maximum dimensional accuracy and cost-effectiveness, even for small batches or prototypes. The machine holds up to three grinding spindles on a swiveling B-axis. It can also be retooled quickly and easily, offering great flexibility for changing machining requirements. The dialog-based programming, which can be intuitively mastered even without in-depth programming knowledge is especially valuable. Easily grind workpieces with a diameter of 350 mm and a length of 2,000 mm   The conventional cylindrical grinding machine W 11 EVO:   The W 11 EVO from EMAG Weiss is a conventional cylindrical grinding machine that combines traditional know-how with modern technology. It was specially developed for demanding tasks in tool and mold making or maintenance staff. The W 11 EVO combines manual precision with the possibility of using servo-electric axes for automated processes, making it a flexible and high-quality solution for specialized grinding tasks.   www.emag.com
  • 01.05.2024
Olimpiadi della robotica FANUC, la sfida tra le scuole sotto lo sguardo del mondo industriale

Olimpiadi della robotica FANUC, la sfida tra le scuole sotto lo sguardo del mondo industriale

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              Giunto alla seconda edizione, il concorso di robotica industriale ideato da FANUC e patrocinato da Politecnico di Milano, ANIPLA, Assolombarda, Fondazione UCIMU, Federazione CNOS-FAP, SIRI e WorldSkills si rivolge agli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo grado. I migliori sei team classificati si aggiudicheranno l’accesso diretto ai campionati WorldSkills Piemonte 2024.   Ritornano il 13 e 14 maggio 2024 le Olimpiadi FANUC, il concorso di robotica industriale ideato da FANUC Italia che si rivolge al mondo della scuola tecnica e professionale, giunto quest’anno alla sua 2° edizione. L’iniziativa vuole offrire agli studenti un’opportunità unica di formazione sul campo, attraverso l’esecuzione di prove teoriche e pratiche allineate ai più alti standard internazionali. Le scuole partecipanti si sfideranno nella categoria “Robot Systems Integration” (integrazione di sistemi robotici). L’evento è patrocinato da Politecnico di Milano, ANIPLA, Assolombarda, Fondazione UCIMU, CNOS-FAP, SIRI e WorldSkills, e si svolgerà presso la sede di Lainate (MI) di FANUC Italia. Nel corso della cerimonia di apertura di lunedì 13 maggio sono previsti interventi di Michele Ambrogio, Quality Assurance Manager di Michelin; Barbara Colombo, Presidente di UCIMU-Sistemi per produrre; Domenico Appendino, Presidente di SIRI; Antonino Giacobbe, Fondatore di Ingegneria Italia; Niccolò Lucci, Ricercatore in Robotica e automazione industriale presso il Politecnico di Milano; Maurizio Todeschini, Segretario nazionale del settore della Meccanica Industriale presso CNOS-FAP Salesiani; e Davide Ballabio, Referente Area Sistema Formativo e Capitale Umano di Assolombarda.     In cerca di nuovi talenti nella meccatronica “Con questa iniziativa vogliamo contribuire a rafforzare la sinergia tra il mondo del lavoro e la scuola”, dichiara Mirko Cazzaniga, Education Business Developer di FANUC Italia. Oggi, le aziende del mondo industriale sono alla costante ricerca di nuove figure da inserire in organico, ma soffrono della mancanza di competenze specifiche da parte dei giovani che escono dalla scuola e si approcciano al mondo del lavoro. L’Italia è un’eccellenza a livello mondiale nell’ambito della manifattura, seconda in Europa e sesta al mondo, eppure ancora manca un sistema efficace di nurturing tra scuola e industria. Quella dell’ingegnere robotico è una delle professioni più ricercate, insieme agli analisti e progettisti di software. “L’approccio ludico, che coinvolge la competizione con se stessi e con gli altri team, è una leva importante per diffondere la cultura della meccatronica in ambito scolastico”, prosegue Cazzaniga. “Stimolando la passione, la creatività e la dedizione dei ragazzi vogliamo prepararli ad affrontare il futuro offrendo loro gli strumenti giusti, come il Laboratorio di Robotica e Automazione”.     Dalle Olimpiadi della robotica ai Campionati italiani e mondiali Le Olimpiadi FANUC della robotica sono aperte a tutte le scuole superiori ad indirizzo tecnico, scientifico, professionale e agli ITS che abbiano un’adeguata formazione sul laboratorio di Robotica e Automazione FANUC-Sanoma. Sono 14 gli istituti partecipanti, ciascuno rappresentato da un team composto da 2 studenti accompagnato da un docente. Le prove pratiche di programmazione robotica verranno eseguite sulla cella Educational del “Laboratorio di robotica e automazione” realizzato in partnership con Sanoma, azienda finlandese tra i leader globali nel settore scolastico ed educational che ha di recente acquisito la divisione scolastica di Pearson Italia, e utilizzata anche nei Campionati mondiali dei mestieri WorldSkills, di cui FANUC è global partner e sponsor.   Di seguito gli istituti superiori che partecipano alle Olimpiadi FANUC:   Lombardia CNOS FAP ARESE ITS Lombardia Meccatronica Sesto San Giovanni IISS E. Majorana Seriate IIS JEAN MONNET Mariano Comense  ISIS J.M. Keynes Gazzada Schianno IISS G. Greggiati Ostiglia Piemonte Collegio Don Bosco Borgomanero CNOS-FAP Rebaudengo Toscana ISIS Fossombroni Grosseto Marche IIIS Enrico Mattei Recanati Emilia-Romagna IDEATIVA-ITS Biomedicale di Mirandola IIS A. Volta Castel San Giovanni Veneto IIS Marzotto-Luzzatti Valdagno Calabria ITTS E. Scalfaro Catanzaro   I team vincitori delle Olimpiadi saranno annunciati il 14 maggio. I primi tre team che saliranno sul podio riceveranno un premio, e i migliori classificati conquisteranno l’accesso diretto ai campionati WorldSkills Piemonte 2024, competizione valida per la qualificazione ai campionati europei di robotica EuroSkills 2025  e i campionati nazionali WS Italy  Worldskills Italy.     Informazioni su FANUC FANUC Corporation è un produttore leader mondiale di automazione di fabbrica con sistemi CNC, robot, macchine utensili e presse (ROBODRILL, ROBOCUT e ROBOSHOT).  Fin dalla sua fondazione nel 1956, FANUC è all’avanguardia nello sviluppo di unità di controllo numerico per l’automazione delle macchine. Presente a livello globale con 270 filiali e oltre 9.400 dipendenti, FANUC offre ai propri Clienti un sistema efficiente e diffuso di vendite, supporto tecnico, Ricerca e Sviluppo, logistica e customer service.   FANUC Italia Srl Via Lodi, 13 – 20020 Lainate (MI) Tel: + 39 02 36 015 015 Email marketing.it@fanuc.eu Web: www.fanuc.eu/it/it  
  • 29.04.2024
Emco Mecmill massimizza la precisione e la produttività per la produzione di Stampi XL precisi senza rilavorazioni

Emco Mecmill massimizza la precisione e la produttività per la produzione di Stampi XL precisi senza rilavorazioni

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Quando si tratta di produrre stampi di alta precisione in dimensioni XL, non sono molte le aziende in grado di farlo in modo soddisfacente per settori esigenti come l'industria aeronautica e automobilistica. La Grunewald GmbH&Co. KG di Bocholt è in grado di farlo e non scende a compromessi sulla tecnologia utilizzata. La prova più recente di ciò è l'investimento in una fresatrice a montante mobile Mecmill di Emco Mecof.   Fondata nel 1963, Grunewald si è sviluppata fino a diventare un'azienda di medie dimensioni di successo con circa 200 dipendenti, che ora è gestita dalla terza generazione della famiglia Grunewald, i fratelli Ulrich e Philipp Grunewald. Le competenze principali dell'azienda includono lo sviluppo, la progettazione e la produzione di parti metalliche leggere e componenti in plastica, dalla costruzione di prototipi alla produzione di pre-serie e in serie. L'azienda offre anche la costruzione di utensili e stampi innovativi, rifornendo settori molto esigenti come l'industria automobilistica e aeronautica. Soprattutto nella costruzione di utensili, oltre agli elevati requisiti di qualità, l'estrema pressione sui costi è un altro fattore che rende la produzione economicamente vantaggiosa una vera sfida. Secondo l'amministratore delegato Ulrich Grunewald, i concorrenti dei paesi dell'Estremo Oriente stanno entrando nel mercato con una politica aggressiva di prezzi bassi, che spesso diventa costosa per i clienti dopo poco tempo. "Questo perché la qualità di questi stampi spesso non soddisfa del tutto i requisiti, il che a volte richiede costose rilavorazioni", spiega il dottore in ingegneria ed economia aziendale, che ha anche una formazione da modellista.   Dal 2022, Grunewald GmbH utilizza una fresatrice a montante mobile Mecmill di Emco Mecof per produrre, tra l’altro, stampi complessi in formato XL per l'industria aeronautica e automobilistica. Un'azienda familiare che non scende a compromessi sulla qualità L'azienda a conduzione familiare non si lascia coinvolgere in competizioni di prezzo di questo tipo. Dopotutto, Grunewald, come azienda di medie dimensioni gestita dai proprietari, non pianifica solo in termini di cicli annuali o quinquennali, ma decennali. A lungo termine, l'unico modo per guadagnare punti in un paese come la Germania è con prodotti di qualità. Per far fronte all'elevata pressione dei costi, Grunewald apporta molte altre modifiche, che alla fine fanno sì che gli stampi e gli utensili prodotti a Bocholt funzionino quasi sempre al "primo colpo".   Una buona cooperazione porta a buoni risultati. Da sinistra a destra: Jörg Engler, direttore di produzione, e Ulrich Grunewald, amministratore delegato di Grunewald; Uwe Urban, Sales Manager presso Emco Mecof, Claas Kuttig, operatore di macchina presso Grunewald.       Alla base di tutto questo ci sono collaboratori esperti, altamente qualificati e motivati, sempre stimolati ma anche incoraggiati. Con loro e alcune aziende partner vicine, l'azienda copre l'intera catena del valore, che inizia con l'ideazione e la progettazione e si estende attraverso un'ampia gamma di tecnologie di produzione e fabbricazione fino alla garanzia di qualità finale.   Vengono utilizzate una moderna tecnologia di misurazione e una tecnologia di produzione di fascia alta. Ulrich Grunewald è particolarmente orgoglioso della sua ultima grande acquisizione, entrata in funzione nel 2022: una nuova fresatrice a montante mobile Mecmill di Emco Mecof. Egli spiega: "Macchine di queste dimensioni e qualità spesso fanno la differenza. In qualità di partner dell'industria aeronautica e automobilistica, siamo in grado di produrre stampi anche di grandi dimensioni, fino a 14 metri di lunghezza, per la produzione di componenti in composito".   Ma con la Mecmill possono essere prodotti anche utensili particolarmente alti. Tre metri e mezzo di corsa sull'asse verticale consentono un campo di lavorazione enorme. Il design della macchina consente di bloccare anche pezzi molto più alti, come riferisce il direttore di produzione Jörg Engler: "Di recente abbiamo dovuto inserire stampi complessi in un componente lungo otto metri e alto cinque. Questo non è stato un problema con la Mecmill. Elevata flessibilità con una macchina a montante mobile Alla domanda sul perché Grunewald abbia deciso di optare per una macchina a montante mobile e non per una macchina a portale, il direttore di produzione di Grunewald cita immediatamente un motivo importante: "Abbiamo un'area di lavorazione significativamente più ampia con la stessa superficie. O, per dirla in un altro modo, con una macchina a portale avremmo bisogno di molto più spazio per ottenere un'area di lavorazione simile". Il direttore Engler aggiunge: "Il design a montante mobile ci offre anche una maggiore flessibilità in termini di lavorazione. Un portale limita notevolmente le possibilità, sia in termini di altezza che, ad esempio, di fresatura angolare".   Quando è necessario produrre piccole cavità, è richiesta l'elevata velocità di lavorazione della Mecmill. Grunewald ed Engler spiegano anche perché alla fine la Mecmill di Emco Mecof ha vinto la gara: "Il miglior rapporto qualità/prezzo complessivo pesa tanto quanto i molti anni di buona esperienza", afferma Ulrich Grunewald. Grunewald intrattiene rapporti commerciali con Emco Mecof dall'inizio degli anni '90. "Era molto prima che io arrivassi", afferma l'amministratore delegato: "E poco prima che io entrassi in azienda, più di 20 anni fa, mio padre acquistò la sua prima macchina a montante mobile in formato XL, la M 5.3, da Emco Mecof. È stata costruita esattamente dove oggi si trova la Mecmill". L'M 5.3 ha sempre svolto i suoi compiti in modo affidabile. Tuttavia, dopo molti anni di uso intensivo, non era più aggiornata. Il consumo era troppo elevato e alcune esigenze dei clienti in termini di qualità e precisione della superficie potevano essere soddisfatte solo con lunghi tempi di lavorazione. Era quindi necessario riorientarsi. Per Ulrich Grunewald, la logica conseguenza è stata la ripresa dei colloqui con il costruttore di macchine italo-austriaco Emco Mecof. Durante i primi incontri, è emerso chiaramente che le fondamenta esistenti e persino la tavola di fresatura del vecchio sistema potevano essere utilizzate per la costruzione del nuovo Mecmill. Ciò avrebbe ridotto significativamente l'investimento richiesto e il tempo necessario per l'installazione e la messa in servizio. Le cifre, i dati e i fatti relativi alla precisione a lungo termine, alla qualità della superficie, alla flessibilità e alla produttività del nuovo centro di fresatura hanno contribuito al processo decisionale. Grunewald ha effettuato l'ordine nel maggio 2021 e il Mecmill è entrato in esercizio alla fine di settembre 2022. "Il mio unico rimpianto è quello di non aver comprato prima la Mecmill" Da allora, la correttezza di questa decisione è stata confermata quasi quotidianamente: "Mi dispiace solo di non aver acquistato la Mecmill prima", riferisce Ulrich Grunewald, riferendosi tra l'altro al consumo energetico inferiore del 30%. Poiché il più grande centro di fresatura di Grunewald funziona sempre su due o tre turni, i risparmi in questo senso si sommano notevolmente.   I clienti di settori esigenti come l'industria aeronautica e automobilistica si aspettano stampi e utensili di alta precisione. Grunewald li fornisce in modo affidabile al cento per cento, anche in formato XL. Grazie anche a macchine di alta qualità come il centro di fresatura a montante mobile Mecmill di Emco Mecof   L'elevato grado di automazione della macchina consente anche numerosi turni notturni non presidiati, come sottolinea Jörg Engler: "I miei dipendenti cercano sempre di impostare operazioni di finitura particolarmente lunghe alla fine del turno di lavoro. Grazie al magazzino utensili automatico sul montante mobile con 60 posizioni e al cambio automatico della testa con due teste di fresatura, siamo in grado di eseguire quasi tutti i programmi durante la notte o talvolta anche per interi turni del fine settimana". Altrettanto importanti per il responsabile della produzione sono l'elevata precisione e qualità superficiale che si possono ottenere. Ad esempio, i clienti dell'industria aeronautica e automobilistica a volte richiedono una precisione di 7,5 centesimi su superfici curve di due metri quadrati. Il Mecmill raggiunge questo obiettivo con assoluta affidabilità nella fresatura simultanea a cinque assi. Allo stesso tempo, raggiunge qualità superficiali costanti di Ra = 0,8 μm in modalità di finitura fine. "Dobbiamo lucidare solo se i clienti non prevedono alcuna linea di fresatura. Ma ora anche questo è molto più veloce", afferma soddisfatto il direttore di produzione.   Grunewald produce stampi complessi come questo semiguscio di fusoliera in scala reale per il progetto europeo di aviazione Clean Sky 2 sul centro di fresatura a montante mobile Mecmill di Emco Mecof.   La lavorazione in pendolare riduce i tempi improduttivi Non sono solo gli stampi di grandi dimensioni a garantire un elevato utilizzo della Mecmill. Se è necessario produrre pezzi più piccoli con una lunghezza di pochi metri, la possibilità di lavorazione in pendolare ripaga. Ciò significa che mentre un lato della macchina lavora, gli operatori impostano nuovi componenti sull'altro lato. In questo modo si riducono al minimo i tempi improduttivi. La nuova fresatrice a montante mobile dà il meglio di sé anche in termini di maneggevolezza e funzionamento. I programmi CNC creati sulla base dei dati CAD 3D vengono trasferiti direttamente al controllo numerico Heidenhain TNC 640 HSCI di fascia alta. Con una chiara visualizzazione, gli operatori della macchina eseguono un controllo di fattibilità finale e impostano la Mecmill. In altre parole, la equipaggiano con gli strumenti adatti, bloccano il grezzo tramite gru e impostano il punto zero. Dopodiché non resta che avviare il processo produttivo e monitorarlo, soprattutto durante la sgrossatura pesante. La produttività è molto elevata sia per la sgrossatura che per la finitura. Solo con un tipo di piastre ricorrenti, le cosiddette caul plate (pezzi a pressione), la Mecmill inizialmente funzionava più lentamente rispetto al modello precedente. Insieme ai tecnici dell'assistenza Emco, gli esperti di Grunewald hanno rapidamente identificato il motivo, come spiega Uwe Urban, Sales Manager Large Machines di Emco: "L'allarme di risonanza del Mecmill suona generalmente un po' prima. Sebbene questo sia generalmente utile per proteggere il mandrino, in questo caso è stato necessario regolarlo nuovamente". Gli ingegneri applicativi di Emco si sono messi subito al lavoro e hanno ottimizzato le impostazioni con soddisfazione di tutti. L'amministratore delegato Grunewald sorride: "La cosa interessante è che la nostra esperienza positiva con Emco è stata confermata ancora una volta in termini di facilità di servizio".         EMCO GmbH Salzburger Straße 80, 5400 Hallein-Taxach - AUSTRIA www.emco.at            
  • 24.04.2024
METAL SHOW & TIB 2024  The largest technical fair in Romania is getting ready to open!

METAL SHOW & TIB 2024 The largest technical fair in Romania is getting ready to open!

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METAL SHOW & TIB 2024, the reference event for the metalworking industry, technologies, and industrial equipment in Romania, is preparing to open. Between May 14th and 17th, the largest technical fair in Romania will take place in B2 Hall of ROMEXPO Bucharest, the preferred meeting place for industry professionals, suppliers of technological solutions, and customers from the whole country and abroad.   This year's edition promises to offer an unforgettable experience: over 180 companies from the country and abroad come to exhibit and present with LIVE demonstrations of the latest equipment and technologies in the field of metal processing. In addition, visitors can benefit from discounts of up to 10% during the trade fair.   Whether you are interested in state-of-the-art machine tools, automation solutions, or cutting-edge digitization technologies, METAL SHOW & TIB 2024 is the perfect place to discover the best in metalworking, technology, and industrial equipment from Romania.   HIGHLIGHTS   180+       exhibiting companies from Romania and abroad 37%        surface sheet and pipe processing sector (followed by the chipping sector, with 18%) 27%        international exhibitors (11 participating countries) 22%        new companies, at the first participating 13.000    sqm. exhibition space   SOME INNOVATIONS YOU CAN SEE AT METAL SHOW & TIB 2024:   The new generation of INNO gear tools will be presented for the first time in Romania! (in the B STUDIO stand) Industry-first: the adjustable die adapter from Trumpf® CNC punching machines (in the SM TECH stand) LC50-DIGILOG, a laser measuring system for CNC machine tools, unique worldwide for non-contact measurement and monitoring of tools in the harshest conditions (in the BLUM-NOVOTEST GmbH stand) Punch Tap, a patented method of thread execution through a plunge and deformation process (in the EMUGE-FRANKEN stand) The new FVN automatic molding machine (in the HEINRICH WAGNER SINTO MASCHINENFABRIK stand) IKON high-speed milling machines (in the SWISS DYNAMICS stand) The latest cylindrical grinding machines for external, internal, and thread grinding (at the GRINDEX stand) CNC M550, the newest vertical machining center, and the super precision CNC T250 RAIS lathe (in the RAIS Ltd. stand) TruBend Series 1000, the newest entry-level bending machine, is efficient, precise, and economical (at the TRUMPF stand) ProFeeder Cart (for HURCO equipment), the new feeding-unloading system (in the KNUTH-ALLMETECH stand) The multi-axis SCARA robot, is ideal for fast pick-and-place operations, vision system integration, or tracking linear conveyor belts (in the HIWIN booth) AeroGuard Air Monitor, the newest air quality monitoring system (in the PLYMOVENT stand) CODENO, the complete solution for the management of operations in the industry (in the ZYNK SOFTWARE booth) Laser cutting machine model ELT-G1530, version 2024; Abkant hydraulic press, equipped with 8 axes (Warcom) (in the ENDRESS GROUP ROMANIA stand - CNC UTILAJE) Belec Compact Port HLC (Hybrid Low Carbon), the smallest spectrometer of its kind on the market (in the ANDREESCU LABOR & SOFT stand) pL LEHMANN: CNC rotary tables axis 4 and 5 (in the METAL STAR stand) BONETTI bar cutting machine (in the COLOR METAL stand) iBOTone®, the newest cobot for welding (in the ABICOR BINZEL stand) CNC C 22 U, the high-performance dynamic machining center (in the HERMLE AG booth)   Access to the exhibition is free, based on the ACCESS CODE downloaded from the website www.metalshow-tib.ro.   METAL SHOW & TIB is organized by EUROEXPO Fairs and ROMEXPO, the largest organizers of fairs and exhibitions in Romania.   WE ARE WAITING FOR YOU AT THE METAL SHOW & TIB 2024! MAY 14th -17th , ROMEXPO (B2)
  • 23.04.2024
Da BIG KAISER i nuovi madrini idraulici per torni a fantina mobile Star

Da BIG KAISER i nuovi madrini idraulici per torni a fantina mobile Star

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    Mandrini idraulici per la tornitura: BIG KAISER amplia la gamma HDC con un nuovo modello per fantine mobili Star     Febbraio 2024 – BIG KAISER, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione, amplia la sua gamma di mandrini idraulici con un modello dedicato alla tornitura: Hydraulic Chuck Lathe Type B è stato sviluppato specificatamente per fantine mobili, in particolare per i torni di Star Micronics.     Con una ripetibilità eccezionale inferiore a 1 μm, questo mandrino idraulico presenta un profilo rettangolare e dispone di più file di utensili così da adattarsi alle dimensioni compatte delle fantine mobili. Il design riduce al minimo le interferenze e migliora le lavorazioni nelle configurazioni con spazio limitato.   Il mandrino Hydraulic Chuck Lathe Type B espande la gamma di BIG KAISER, aggiungendosi ai modelli Standard, Type F e Type R, ciascuno con caratteristiche proprie che lo rendono capace di adattarsi alle configurazioni specifiche delle diverse macchine. Il modello Standard offre il bloccaggio frontale degli utensili, il tipo F consente il bloccaggio posteriore in spazi particolarmente ristretti e il tipo R, con la sua forma quadrata, si adatta alle configurazioni che richiedono più file di utensili senza interferenze.     I mandrini idraulici sono rinomati per la loro precisione nelle lavorazioni di tornitura, in quanto offrono un'eccezionale ripetibilità e capacità di smorzamento delle vibrazioni. Compatibili con le principali marche di torni automatici a fantina mobile, tra cui Citizen, Star, Tsugami e Tornos, questi mandrini facilitano il cambio sicuro e rapido degli utensili con una semplice chiave a brugola, migliorando in modo significativo l'efficienza e la sicurezza.   La versatilità dei mandrini di tipo B (SL22B) e R (SL22R) ne consente l'utilizzo in un'ampia gamma di torni Star, e permette di scegliere il mandrino più adatto per applicazioni specifiche. Il tipo B è particolarmente adatto ai torni verticali a montante singolo, mentre il tipo R è adatto alle macchine a doppio montante: BIG KAISER offre quindi una soluzione su misura per ogni tipologia di tornio.   Giampaolo Roccatello, Chief Sales & Marketing Officer Europe di BIG KAISER, sottolinea l'impegno dell'azienda che da 30 anni produce mandrini idraulici: "Da quando abbiamo presentato il nostro primo portautensile idraulico nel 1994 abbiamo sempre contribuito al progresso della tecnologia dei mandrini idraulici. Ogni mandrino viene sottoposto a due accurate ispezioni manuali prima di uscire dalla nostra fabbrica, in modo da garantire che soddisfi i più alti standard di qualità".     I mandrini idraulici Hydraulic Chuck Lathe Type B, Type F, Type R e Standard per la tornitura sono disponibili da subito.   www.bigkaiser.eu/it 
  • 03.03.2024
SORMA sarà presente con i suoi utensili al Salone Simodec dal 4 all'8 marzo 2024

SORMA sarà presente con i suoi utensili al Salone Simodec dal 4 all'8 marzo 2024

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Sorma (www.sorma.net), l’azienda italiana leader nella progettazione e distribuzione di utensili per l’industria della lavorazione del metallo, sarà presente con i suoi prodotti al salone Simodec in programma dal 4 al 8 marzo prossimi con i suoi marchi Osawa e Nikko Tools, grazie alla partnership per la distribuzione in Francia con Bema SAS (pad A stand D19).   Tra le numerose soluzioni esposte si possono citare le proposte Nikko Tools di utensili a fissaggio meccanico quali il sistema di fresatura per spallamento AluRek specifico per la lavorazione di alluminio e materiali non ferrosi, o i sistemi DoubleRek e Double3Gon. Sul fronte della foratura, il sistema di foratura a cuspide DXP con punta pilota intercambiabile per forature extra profonde e di grandi diametri, disponibile nelle dimensioni da D30 a D60 (fino a D80 a richiesta) e nelle lunghezze 3, 6, 8 e 10 volte il diametro.   Tra i prodotti della gamma Nikko Tools di più recente introduzione è inoltre da citare la nuova serie di rompitruciolo PPU disponibile per il grado JP5125 specifico per la lavorazione di acciai inossidabili e superleghe, la soluzione ideale per semi-finitura di ISO M e ISO S e per eseguire barenature di precisione in abbinata alle Vortex Bar. Questi nuovi inserti della gamma Nikko Tools sono una soluzione universale in grado di soddisfare tutte le lavorazioni, da quelle convenzionali a quelle più complesse.   Sul fronte degli utensili integrali Osawa spiccano le soluzioni per la foratura Typhoon, la serie HF EVOlution, una delle gamme più complete di frese a elica variabile e passo differenziato disponibili sul mercato e le serie di frese ad alte prestazioni UH e MH per lavorare con i materiali più tenaci fino a 70 HRC caratteristici del settore dello stampo. Da citare anche la nuova fresa HF535T presentata in anteprima alla scorsa EMO di Hannover, sviluppata specificamente per l’applicazione di strategie di fresatura trocoidale che amplia ulteriormente l’offerta di frese universali ad alto rendimento HF EVOlution progettate con materiali, spoglie e rivestimenti per assicurare elevate prestazioni con tutti i materiali ISO P, ISO M, ISO K, ISO S.   Durante i giorni di fiera, presso lo stand Bema (padiglione A, stand D19), sarà presente e disponibile per incontri con i clienti e i media il management di Sorma, che potrà discutere con maggior dettaglio le soluzioni proposte e illustrare le strategie aziendali di sviluppo del mercato francese.   Per maggiori informazioni sulle proposte di Sorma-Osawa: www.osawa.it Per maggiori informazioni sulle proposte di Sorma-Nikko Tools: www.nikkotools.com   Il marchio Osawa Osawa (www.osawa.it ) è un marchio di proprietà di Sorma S.p.a. che ha l’obiettivo di mettere a disposizione del mercato utensili integrali per fresatura e foratura di prestazioni elevate. Il marchio nasce nel 2001 dalla sinergia tra il consolidato know-how di Sorma e le migliori tecnologie di fabbricazione giapponesi ed europee. Per far fronte all’evoluzione dei sistemi e dei costi di produzione, Sorma ha aumentato i propri investimenti e la cooperazione tecnologica con i suoi partner, sempre mettendo al primo posto qualità ed affidabilità. Questa organizzazione rende Osawa capace di soddisfare un ampio ventaglio di richieste da parte dei clienti, anche nelle applicazioni più critiche. La sua flessibilità produttiva, insieme alla direzione altamente qualificata di Sorma, mettono Osawa nelle condizioni di offrire utensili di alto profilo per qualsiasi applicazione e materiale.   Il marchio Nikko Tools Nikko Tools (www.nikkotools.com) è un marchio registrato di proprietà di Sorma S.p.a. e rappresenta il marchio più giovane, innovativo e dinamico dell’azienda che lavora con l’obiettivo di fornire sempre il miglior livello di prestazioni possibile a seconda dei requisiti di applicazione e dei materiali da lavorare. L’offerta Nikko comprende una gamma completa di soluzioni a fissaggio meccanico di alta qualità in Materiali Avanzati (PCD, PCBN e ceramica) affiancata a un vasto programma di inserti metallo duro.      
  • 01.03.2024
Tool Room Haimer ora attrezzata con Wintool e Toolbase // HAIMER acquisisce il 25% di WinTool AG e stringe una partnership strategica globale con il gruppo TCM

Tool Room Haimer ora attrezzata con Wintool e Toolbase // HAIMER acquisisce il 25% di WinTool AG e stringe una partnership strategica globale con il gruppo TCM

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    Il gruppo Haimer diventa azionista del 25% della WinTool AG e stipula una partnership strategica con il gruppo TCM, che concede ad HAIMER i diritti di distribuzione globale di WinTool e Toolbase. Prima della decisione di acquisire questa partecipazione nell'azienda, WinTool e Toolbase sono stati introdotti negli impianti di produzione dell'azienda e testati in uso continuo, dimostrando il loro valore in un periodo di tempo molto breve. In futuro TCM si affiderà a HAIMER come fornitore strategico nel settore dei portautensili, delle macchine per calettamento, equilibratura e presetting nel core business della gestione degli utensili.   HAIMER e TCM hanno stretto una partnership strategica e di competenza a lungo termine. Markus Temmel (a destra), CEO del Gruppo TCM, e Andreas Haimer (a sinistra) Presidente del Gruppo Haimer, desiderano intensificare ulteriormente la loro collaborazione. HAIMER ha acquisito una partecipazione del 25% nella WinTool AG, che appartiene al gruppo TCM. In futuro HAIMER distribuirà in tutto il mondo i sistemi di gestione utensili WinTool e di distribuzione utensili Toolbase. In cambio la TCM rafforza la propria posizione sul mercato nel settore della gestione degli utensili integrando la gamma di prodotti HAIMER.   La gestione degli utensili sta diventando sempre più importante nelle aziende manifatturiere. HAIMER, attore globale e leader di mercato nel settore del portautensili e del presetting, offre quindi da anni soluzioni innovative per l'attrezzeria, nelle quali le macchine per calettamento, equilibratura e presetting HAIMER garantiscono un'elevata efficienza. Alla EMO 2023 HAIMER ha fatto un importante passo avanti e da allora offre i suoi prodotti hardware di successo per macchine utensili insieme a una potente offerta digitale composta dal software WinTool, un sistema di gestione utensili indipendente, e Toolbase, un sistema di distribuzione utensili intelligente con software e componenti hardware. Per raggiungere questo obiettivo HAIMER ha stretto una partnership di competenza con il gruppo TCM, di cui fanno parte WinTool AG e Achterberg GmbH, che da molti anni si sono guadagnati un'eccellente reputazione come sviluppatori e produttori delle soluzioni WinTool e Toolbase. La partnership è ora ancorata strategicamente e a lungo termine con la partecipazione del 25% in WinTool AG e consolidata da ulteriori accordi di distribuzione globale. Ciò consente a HAIMER di offrire e distribuire entrambe le linee di prodotti ai propri partner di distribuzione e clienti in tutto il mondo. Markus Temmel, CEO di TCM, è entusiasta del nuovo partner e investitore principale di WinTool AG e della collaborazione globale con HAIMER: "Nel 2023 abbiamo lavorato insieme in modo molto intenso e siamo riusciti a ottenere un successo significativo in un periodo di tempo molto breve. I portafogli prodotti di HAIMER e del Gruppo TCM si completano a vicenda e la nostra comprensione comune delle esigenze dei nostri clienti porterà a soluzioni globali ancora più importanti. Entrambi i partner sono sinonimo di soluzioni pratiche e di alta qualità orientate al vantaggio del Clienti a lungo termine.Siamo inoltre convinti che la gamma di prodotti HAIMER arricchirà la nostra gamma di servizi nel settore della gestione degli utensili e rafforzerà la nostra posizione sul mercato e la nostra pretesa di essere leader di mercato per i servizi di gestione degli utensili.Tutti i clienti della gestione degli utensili TCM in tutto il mondo ne trarranno vantaggio in futuro.Siamo ansiosi di consolidare questa partnership strategica e di dare il benvenuto a HAIMER come azionista di WinTool. "   Thimo Rotter (a sinistra), Area Sales Manager presso WinTool AG, e Stefan Echle (a destra), responsabile Product Management presso HAIMER, sono soddisfatti del successo dell'implementazione del sistema di gestione utensili WinTool nel grande stabilimento di lavorazione HAIMER a Motzenhofen     Offerta per la gestione digitalizzata degli utensili Andreas Haimer, presidente del gruppo HAIMER, spiega: "La partnership strategica con TCM e l'investimento in WinTool si adattano perfettamente alla nostra strategia: vogliamo offrire ai nostri clienti in tutto il mondo un concetto di sistema coerente per quanto riguarda la digitalizzazione e l'automazione della gestione degli utensili. Ciò richiede prodotti facili da implementare e soluzioni software intuitive che consentano agli utenti di aumentare la produttività. Con i nostri nuovi prodotti WinTool e Toolbase, siamo in grado di offrire ai nostri clienti la soluzione più completa sul mercato. in soli quattro mesi abbiamo introdotto i sistemi nel nostro grande stabilimento di produzione con oltre 200 macchine CNC. Le nostre esperienze positive e l'ottimo feedback dei clienti alla EMO 2023, insieme alla fiduciosa collaborazione con il team TCM, ci hanno incoraggiato a intraprendere il prossimo passo passo con WinTool e TCM." Software implementato nella propria produzione Come sempre, HAIMER testa innanzitutto i nuovi prodotti che immette sul mercato nei propri stabilimenti di produzione. "Siamo noi stessi un'azienda manifatturiera e produciamo fino a 4.000 portautensili al giorno nella nostra sede centrale di Igenhausen e nel vicino stabilimento di Motzenhofen. Produciamo anche i nostri Tastatori 3D, le macchine per calettamento, equilibratura e presetting. Siamo quindi anche molto interessati a una costante ottimizzazione della nostra gestione degli utensili", spiega Andreas Haimer. HAIMER è riuscita a introdurre in brevissimo tempo il software WinTool, compreso il sistema di distribuzione Toolbase con connettività completamente integrata ai dispositivi HAIMER. "La semplice implementazione di questi prodotti è già un importante fattore iniziale", spiega Stefan Echle, Product Management di HAIMER, che durante l'introduzione ha svolto il ruolo di project manager e interfaccia tra fornitori, IT, attrezzeria e produzione. "Nel breve tempo a disposizione abbiamo inserito tutti i nostri utensili, pezzi di ricambio e articoli esistenti - almeno 10.000 articoli - come gemelli digitali in un database centrale WinTool e abbiamo inoltre digitalizzato il know-how applicativo HAIMER per ogni lavoro. Ciò significa che le informazioni sono sempre a nostra disposizione, indipendentemente dall'utente.Abbiamo anche collegato i nostri sistemi di magazzini verticali di grandi dimensioni esistenti con il software di Toolbase e messo in funzione ulteriori magazzini Toolbase con apertura digitalizzata, andando a creare una rete di fornitura decentralizzata per i materiali di consumo nella nostra produzione ." La formazione degli utenti ha confermato che il software ha una struttura molto pratica. "L'interfaccia utente non presenta particolari extra, ci si concentra sull'essenziale", conferma Stefan Echle. "Gli addetti alla produzione e le persone nella toolroom che lavorano con i prodotti non hanno problemi a comprenderli e ad utilizzarli." Quali sono le funzionalità di WinTool? Come soluzione software per la gestione di utensili e dati, WinTool consente la raccolta e l'utilizzo di dati di utensili, master e attrezzature operative, nonché programmi e processi di macchine CNC. Grazie alla sua struttura modulare, gli utenti possono "iniziare in piccolo" con WinTool, afferma Stefan Echle, "inserendo inizialmente solo i propri utensili da taglio e portautensili. Questo è il primo passo: raccogliere e mettere a punto i dati degli utensili." Per garantire che ciò possa essere fatto in modo semplice ed efficiente, WinTool fornisce un database aperto che può essere utilizzato per importare dati esistenti da altri sistemi software di dati. Anche i dati 2D e 3D forniti online dai produttori possono essere facilmente importati. Già questa prima azione fornisce all'utente una panoramica di quali utensili e utensili gemelli sono disponibili in produzione e dove si trovano. In una seconda fase, l'utente può ripulire il magazzino iniziale e ottimizzare ulteriormente il proprio magazzino utensili in base al consumo determinato nel tempo. "La rispettiva durata dell'utensile può anche essere memorizzata in WinTool, il che è essenziale per massimizzare l'utilizzo degli utensili da taglio nella lavorazione", afferma Stefan Echle, aggiungendo un altro punto di forza del sistema: "L'assemblaggio di utensili completi in 3D è molto più semplice in WinTool che in un sistema CAM." Per il successivo trasferimento a CAD/CAM, WinTool offre 25 interfacce dirette a tutti i comuni sistemi - ideale per aziende come HAIMER che utilizzano più di un solo sistema CAD/CAM. Thimo Rotter, Area Sales Manager di WinTool, riassume: "WinTool è l'hub dati ottimale per tutte le informazioni sugli utensili e, grazie al collegamento con CAM, ERP, Toolbase, presetting e altri sistemi software, il cliente ha accesso a soluzioni uniformi e dati rilevanti sempre e ovunque." Naturalmente WinTool può fare molto di più e HAIMER amplierà gradualmente il suo utilizzo. Il software può essere utilizzato come libreria per i materiali di lavoro, nonché per la gestione dei dati CNC, dei processi e dell'inventario. Il vantaggio: tempi di programmazione e attrezzaggio più brevi, magazzino utensili ridotto, documentazione integrata e, in definitiva, maggiore produttività. Trova lo strumento giusto in modo rapido e sicuro - grazie a HAIMER Toolbase Il complemento perfetto al sistema di gestione degli utensili è il sistema di distribuzione intelligente Toolbase, un sistema di distribuzione degli utensili supportato da un software facile da usare. "Abbiamo dotato anche i nostri sistemi di distribuzione(armadi o cassettiere) esistenti del software Toolbase", spiega Stefan Echle, "e siamo estremamente soddisfatti. Il sistema ci risparmia processi costosi, come la ricerca del componente corretto, il controllo continuo delle scorte e la determinazione dei fabbisogni di consumo. " L'ideale è combinare Toolbase con WinTool, poiché l'interfaccia è disponibile ed è stata provata e testata più volte. Tuttavia, Toolbase può anche essere combinato con altri sistemi di gestione degli utensili o gestito manualmente come soluzione entry-level. Stefan Echle sottolinea che per le piccole e medie imprese la combinazione di un presetting utensili HAIMER Microset con un sistema di distribuzione Toolbase è una soluzione vantaggiosa: "Molti processi possono essere resi più snelli ed efficienti con una gestione snella e un magazzino automatizzato." Il software Toolbase consente l'accesso dell'utente e la ricerca tramite codice a barre, chip RFID o inserimento manuale e consente di prelevare sempre correttamente componenti e materiali di consumo senza lunghe ricerche. I guadagni in termini di tempo e affidabilità del processo sono evidenti fin dal primo giorno. Dati accurati sui consumi creano anche trasparenza e sono la chiave per una gestione più efficiente del magazzino e una riduzione dei costi di stoccaggio. "Siamo già riusciti a ridurre le nostre scorte nei primi mesi e prevediamo che l'investimento nei sistemi WinTool e Toolbase si ripagherà entro un periodo compreso tra 6 e 12 mesi", afferma Manfred Mayr, direttore di stabilimento e dipendente HAIMER per oltre 45 anni. "Fin dal primo momento sono rimasto colpito dalla semplicità dell'interfaccia utente di WinTool e Toolbase nonché dal funzionamento intuitivo del software. Gli operatori delle nostre oltre 120 macchine CNC nello stabilimento di Motzenhofen si procurano autonomamente i materiali di consumo tramite il sistemi di output. L'ordinazione automatica degli utensili dal software Toolbase garantisce che ci siano sempre abbastanza utensili in magazzino e che possiamo concentrarci completamente sulla produzione di circa 4.000 portautensili al giorno." Gestione efficiente e digitale degli utensili con HAIMER Per l'amministratore delegato Andreas Haimer, WinTool e Toolbase sono elementi importanti nella digitalizzazione della lavorazione CNC: "Traiamo vantaggio dalla nostra produzione e acquisiamo esperienza che siamo lieti di trasmettere ai nostri clienti. Siamo convinti che la gestione degli utensili con i nostri strumenti analogici e i prodotti digitali HAIMER acquisiranno sempre più importanza con l'aumentare dell'automazione. Tutti i sistemi sono modulari, quindi ogni azienda può scegliere il giusto punto di ingresso per la digitalizzazione della propria produzione." Per questo motivo in futuro tutti i presetting utensili HAIMER Microset potranno essere integrati di serie con WinTool. Perché se i dati fondamentali sono disponibili in WinTool, in pochi minuti è possibile creare senza complicazioni un gemello digitale di uno strumento completo e utilizzarlo per le simulazioni. Per quanto riguarda i dati fondamentali degli utensili da taglio e dei portautensili HAIMER, l'azienda ha già creato tutti i parametri, i file STEP e DXF secondo DIN 4000 e ISO 13399. I dati sono disponibili per il download sul sito web HAIMER e sulla piattaforma Tooltracer.      
  • 01.03.2024
Global Industrie 2024, l'intera filiera industriale si riunisce a Parigi

Global Industrie 2024, l'intera filiera industriale si riunisce a Parigi

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  Dal 25 al 28 marzo 2024 presso Paris Nord Villepinte   Global Industrie, il principale salone francese dedicato all'innovazione industriale, torna a riunire tutti gli stakeholder dell'industria. L'evento si propone di affrontare le principali tematiche legate al settore: dalla transizione ecologica alla formazione, dal saper fare impresa all'industria 5.0.   Sono tantissime le aree forum dedicate a conferenze, testimonianze e appuntamenti mediante cui scambiarsi idee e rimanere aggiornati sui recenti sviluppi tecnologici, con l'opportunità di dialogare con gli esperti del settore e osservare più da vicino quelle soluzioni e innovazioni che verranno premiate con i "GI Awards".   "Global Industrie è considerato ormai un appuntamento annuale fondamentale. Anche quest'anno, a Parigi, vogliamo sostenere e promuovere i progetti e le idee dell'intera comunità industriale - dichiara Sébastien Gillet, Direttore di GI - con l'obiettivo di fare gioco di squadra, affrontare sfide ambiziose e aiutare a raggiungere nuovi mercati".     Il salone è oggi considerato uno dei principali eventi industriali europei. Ne è la prova la presenza del 40% di espositori internazionali, provenienti da 36 paesi differenti. Gli oltre 2.300 espositori sono suddivisi in ben 15 "universi":   Assemblaggio, montaggio e fissaggio industriale Elettronica Energia e produzione sostenibile Produzione additiva e stampa 3D Lavorazione e rifinitura dei materiali Forgiatura e fonderia Materiali e semilavorati Misurazione, controllo, visione, strumentazione Plastica, gomma, materiali compositi Regioni e Paesi Robotica Servizi e fornitura industriali Smart: digitalizzazione, automazione e meccatronica Lavorazione della lamiera, formatura e saldatura dei metalli Lavorazione e asportazione di materiale GI in cifre: 6° edizione 2.300 espositori 100.000 mq di spazio espositivo 1.500 macchine in funzione 40.000 visitatori attesi     Informazioni pratiche: Paris Nord Villepinte - Francia (ZAC Paris Nord 2, 93420 Villepinte) Dal 25 al 28 marzo 2024 Lun e giov: h. 09:00-17:00 Mart e merc: h. 09:00-18:00 https://global-industrie.com     La storia di Global Industrie Inaugurato nel 2018, Global Industrie nasce dall’unione di 4 importanti eventi industriali: Smart Industrie per l’industria connessa, collaborativa ed efficiente; Industrie, che riunisce le tecnologie e le attrezzature di produzione; Tolexpo, concernente le soluzioni e le attrezzature per la lavorazione della lamiera e Midest, dedicato al subappalto industriale. L’evento si svolge a Lione negli anni dispari e a Parigi negli anni pari.   Global Industrie si è subito affermato come uno dei principali saloni europei dedicati all’industria, coinvolgendo il settore nella sua integralità: l’intero ecosistema (start-up, grandi gruppi, subappaltatori, produttori di attrezzature e soluzioni industriali, poli di competitività, centri di ricerca etc.); la catena di valore nel suo complesso (R&D, digitalizzazione, progettazione, produzione, manutenzione, servizi, formazione, assistenza tecnica etc.); tutti i mercati di destinazione (trasporti, energia, agroalimentare, chimica, cosmetologia e farmaceutica, meccanica etc.).   Global Industrie è posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron.   Per informazioni: https://www.global-industrie.com
  • 19.02.2024
Truciolo sotto controllo con il sistema P92 S di Kemmer distribuito in esclusiva da Sorma

Truciolo sotto controllo con il sistema P92 S di Kemmer distribuito in esclusiva da Sorma

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    Sorma propone in promozione il sistema P92 S di Kemmer, la soluzione bitagliente specifica per minuterie, ideale per il perfetto controllo del truciolo nelle operazioni di tornitura di particolari di piccole dimensioni.     Il sistema P92 S di Kemmer, marchio tedesco distribuito da Sorma, è il sistema ideale per le lavorazioni di particolari di piccole dimensioni grazie agli inserti compatti caratterizzati da ingombri ridotti e inserti con piccoli spessori. Gli inserti compatti consentono di usare il sistema P92 S Kemmer su macchine a fantina mobile dove la vite di serraggio inclinata migliora l’accessibilità. Le diverse geometrie, disponibili con differenti substrati e rivestimenti, consentono di affrontare la troncatura e la scanalatura di qualsiasi materiale: la BTNS, caratterizzata da tagliente arcuato, è pensata per impiego universale, mentre la ITN con tagliente dritto è indicata per lavorazioni con elevati avanzamenti e taglio interrotto. La geometria HTN con inserto rettificato con soglia positiva è indicata per i materiali a truciolo corto, mentre la geometria HTNST ha il tagliente secondario rettificato per assicurare le massime prestazioni nelle operazioni di superfinitura in tornitura bidirezionale. Infine, la STN con tagliente arcuato è pensata per lavorare gli acciai automatici e inossidabili. Queste geometrie sono oggetto di una iniziativa promozionale in corso. Ad esse sono abbinabili diversi utensili monoblocco, con rinforzo radiale e bareni in acciaio con refrigerazione interna.   Fino al 26 aprile è possibile acquistare 10 inserti tra quelli oggetto della promozione per ricevere l’utensile a condizioni speciali. Maggiori informazioni sui prodotti Kemmer e, in particolare, sulle soluzioni per le minuterie sono disponibili sul sito Sorma all’indirizzo https://www.sorma.net/it/cutting-tools/kemmer/p92-s    
  • 08.02.2024
Le novità Renishaw a Mecspe 2024

Le novità Renishaw a Mecspe 2024

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    Dal 6 all’8 Marzo, Renishaw parteciperà alla ventiduesima edizione di MECSPE, la più importante fiera per l’industria manifatturiera organizzata da Senaf, dove imprenditori e decison-maker potranno vivere un’esperienza diretta e “immersiva” con il mondo produttivo, grazie a un percorso espositivo e dimostrativo per affrontare quelli che sono i pilastri dell’industria moderna: innovazione, formazione e sostenibilità.   I visitatori della fiera potranno trovare le soluzioni di Smart Manufacturing Renishaw presso lo stand D46, condiviso con il rivenditore ufficiale per l’Emilia Romagna Utensilmec, all’interno del padiglione 19 di Fiera Bologna.   Le soluzioni esposte in fiera partono dalla calibrazione delle macchine e arrivano fino alla misura e certificazione del pezzo finito, evidenziando la capacità di Renishaw nell’offrire soluzioni che vanno a migliorare tutte le fasi del processo produttivo, con l’obiettivo di accrescere la produttività, ridurre gli scarti e aumentare la redditività complessiva della produzione, con un occhio sempre più attento al tema della sostenibilità.     Gli ospiti dello stand Renishaw potranno ammirare dal vivo simulazioni di lavorazioni su macchina utensile, in cui la sfera di calibrazione avanzata ACS-1, i presetting utensili laser e a contatto NC4+Blue e RTS, i tastatori radio ad alta precisione della serie RENGAGE e i software Renishaw contribuiscono ad ottenere una produzione più redditizia, sostenibile e con meno variabili e scarti.   Particolare risalto sarà dato al sistema Equator, che in Mecspe sarà presentato in entrambe le sue versioni, 300 e 500. Equator è il calibro flessibile Renishaw per ispezioni in officina che, lavorando per comparazione rispetto ad un pezzo validato in sala metrologica, snellisce i controlli dimensionali successivi grazie alla possibilità di operare anche in ambienti soggetti a forti variazioni termiche. E’ facilmente installabile in celle automatizzate anche grazie alla sua gamma di accessori come il sistema pneumatico di trasferimento automatico ATS che permette caricamenti pezzi altamente ripetibili.     I visitatori potranno inoltre vedere in azione una macchina di misura equipaggiata con la testa PH20 che, grazie al suo movimento continuo su 5 assi, assicura livelli ineguagliabili di velocità, flessibilità e accuratezza delle misure finalizzati a velocizzare i controlli finali in sala metrologica.   Precisione e ripetibilità delle misure sono ulteriormente assicurate dai sistemi di fissaggio modulari Renishaw che aiutano a bloccare al meglio il pezzo posizionato sul piano della CMM e sul sistema Equator.   A completamento delle soluzioni metrologiche esposte in fiera, i visitatori potranno ammirare gli encoder ottici Renishaw della serie FORTiS e CENTRUM che migliorano significativamente le prestazioni delle macchine sui quali sono installati al fine di garantire controlli della posizione e del movimento degli assi senza compromessi su velocità, accuratezza e flessibilità.   Renishaw e Utensilmec vi danno appuntamento dal 6 all’8 marzo a Bologna Fiere presso lo stand D46 del padiglione 19.
  • 08.02.2024
Le soluzioni di Fabbrica Intelligente Renishaw a SamuExpo

Le soluzioni di Fabbrica Intelligente Renishaw a SamuExpo

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            Renishaw parteciperà a SamuExpo, il salone biennale dell’industria in programma dall’1 al 3 febbraio 2024 organizzata da Pordenone Fiere e divenuta negli anni uno degli eventi specializzati più importanti in Italia nell’ambito del settore manifatturiero.   Tra le novità presenti in fiera, presso lo stand 26 del Padiglione 5 bis, verrà dato particolare risalto al sistema di ispezione Equator, il calibro flessibile per ispezioni in officina che, lavorando per comparazione rispetto ad un pezzo validato in sala metrologica, snellisce i controlli dimensionali successivi grazie alla possibilità di operare anche in ambienti soggetti a forti variazioni termiche.   Particolare risalto sarà dato anche alle soluzioni di calibrazione come il ballbar QC-20 per il controllo degli assi e la calibrazione dei sistemi di movimento, macchine utensili e di misura. Saranno inoltre esposte le soluzioni  di tastatura per il controllo dimensionale in macchina utensile e le teste di misura a 5 assi per CMM che assicurano livelli ineguagliabili di velocità, flessibilità e accuratezza delle misure in sala metrologica.   Precisione e ripetibilità delle misure sono ulteriormente assicurate dai sistemi di fissaggio modulari Renishaw che aiutano a bloccare al meglio il pezzo posizionato sul piano della CMM e sul sistema Equator.     La grande specializzazione ingegneristica di Renishaw verrà rappresentata anche da alcuni interessanti particolari realizzati attraverso macchine di stampa 3D in metallo ad alta produttività, come la RenAM500Q, che l’azienda produce nei suoi stabilimenti del Regno Unito.   Renishaw ti aspetta per mostrarti in fiera tutto il meglio della tecnologia di produzione senza compromessi su velocità, accuratezza e flessibilità.      
  • 08.01.2024
BIG KAISER amplia il sistema di utensili modulari CK con il sistema Smart Damper SW per una sgrossatura senza vibrazioni

BIG KAISER amplia il sistema di utensili modulari CK con il sistema Smart Damper SW per una sgrossatura senza vibrazioni

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            Ruemlang, Svizzera – 19 dicembre 2023 – BIG KAISER, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione, ha ampliato la sua gamma di utensili modulari CK con nuovi modelli per la sgrossatura. La nuova testa Smart Damper SW con attacco CK1, CK2 e CKB3 integra la rinomata tecnologia antivibrante di BIG KAISER, che riduce al minimo il fenomeno delle superfici vibrate.   Il sistema modulare CK di BIG KAISER è il sistema di utensili più versatile al mondo. Grazie a queste nuove aggiunte, il sistema CK è ora compatibile con l'intera gamma di utensili SW per sgrossatura. Ciò rende le teste SW più versatili che mai e aumenta la già notevole stabilità delle connessioni compatibili con CK. Il sistema CK di BIG KAISER comprende teste di sgrossatura, teste di alesatura di precisione, utensili a ponte e molti accessori.     "Le teste Smart Damper SW garantiscono un’efficienza di alesatura sei volte superiore, una profondità di taglio doppia e condizioni di taglio tre volte superiori rispetto ai sistemi di sgrossatura tradizionali", ha dichiarato Giampaolo Roccatello, Chief Sales & Marketing Officer Europe di BIG KAISER. "La tecnologia Smart Damper rende le lavorazioni più rapide, efficienti e prive di vibrazioni".   Basato su una connessione cilindrica con vite di bloccaggio radiale, il sistema CK è stato sottoposto a continui miglioramenti nel corso degli anni, in modo da adattarsi alle diverse esigenze dei clienti e all’evoluzione tecnologica delle macchine utensili. La compatibilità con gli utensili esistenti è un prerequisito essenziale, e tutti i componenti sono disponibili a magazzino.     Il sistema CK è compatibile con tutte gli attacchi macchina e consente ai clienti di creare gruppi di utensili specifici in base alle loro esigenze, compresi gli utensili con prolunghe per la lavorazione di cavità profonde. L'integrazione della tecnologia Smart Damper riduce la distanza tra il meccanismo di smorzamento e il tagliente, che è la fonte delle vibrazioni. Questo aumenta gli effetti di smorzamento del gruppo utensile per ridurre al minimo le vibrazioni e ottenere migliori finiture superficiali e tassi di asportazione del metallo più elevati.   La testa Smart Damper SW con attacco CK1, CK2 e CKB3 è disponibile da subito.
  • 19.12.2023
AMB 2024: centro espositivo al completo

AMB 2024: centro espositivo al completo

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      Pianificazione degli stand iniziata / ultimata la pianificazione tematica dei padiglioni per il 2024 Il cuore dell'industria metallurgica batterà a Stoccarda nel 2024, quando il "who's who" del settore si riunirà all'AMB dal 10 al 14 settembre. Dopo la conclusione della fase di registrazione nell'ottobre 2023, il team di progetto sta iniziando a pianificare i padiglioni. Sulla base dell'attuale numero di prenotazioni, i responsabili della fiera sono ottimisti riguardo alla prossima AMB. Ancora una volta, si prevede che tutti e dieci i padiglioni espositivi saranno completamente prenotati. "Nonostante l'attuale situazione economica incerta, il settore ci ha inserito stabilmente nel suo calendario fieristico. L'attuale numero di registrazioni per le superfici degli stand, compresi i leader di mercato e tecnologici, dimostra l'importanza dell'AMB per il settore. Grazie per la vostra fedeltà, che ci spinge a continuare a migliorarci. Nel 2024 potrete ancora una volta guardare, come espositori o visitatori, alla piattaforma di punta per gli addetti alla lavorazione con asportazione di metallo di tutta Europa e del mondo", afferma Sebastian Schmid, membro del Consiglio di Amministrazione di Messe Stuttgart.       Pianificazione tematica dei padiglioni per il 2024 Nelle precedenti edizioni, l'AMB ha sfruttato pienamente tutte le capacità disponibili del centro espositivo di Stoccarda. Sulla base dell'attuale numero di iscrizioni, il team di progetto dell'AMB prevede nuovamente per il 2024 di occupare tutti e dieci i padiglioni espositivi, per un totale di oltre 120.000 metri quadrati lordi di superficie espositiva. La struttura tematica e la pianificazione dei padiglioni sono già state definite. Nel Forum L-Bank (padiglione 1) e nel padiglione Ceratizit (padiglione 3) gli specialisti in visita potranno informarsi sugli utensili di lavorazione e sui dispositivi di bloccaggio. Le ultime novità su rettifica, levigatura, lucidatura, lappatura, sbavatura, dentatura, tecnologia delle superfici ed etichettatura si trovano nel padiglione 5. Nel padiglione Mahle (padiglione 4) sono protagonisti i torni. Nel padiglione Oskar Lapp (padiglione 6), oltre a torni e fresatrici, saranno esposti anche robot industriali e dispositivi per la manipolazione di pezzi e utensili. Il padiglione 7 presenterà macchine per la tornitura, la fresatura e l'erosione, nonché la tecnologia di misurazione, mentre il padiglione 9 si concentrerà sulle fresatrici e le trapanatrici. Anche il padiglione Paul Horn (padiglione 10) sarà dedicato alla fresatura e alla tornitura. Nel padiglione Alfred Kärcher (padiglione 8), gli espositori forniranno informazioni su componenti, gruppi e materiali di esercizio, nonché su tutto ciò che riguarda le segatrici. Le tematiche della digitalizzazione e dei software, nonché dei sistemi di controllo e degli azionamenti si trovano all'interno e davanti al padiglione C2 (ICS).  Grazie alle brevi distanze, i visitatori possono avere un'ottima panoramica dei componenti esposti anche in un solo giorno.  "Grazie alla nostra straordinaria posizione tra l'aeroporto internazionale di Stoccarda, l'autostrada A8 e la strada statale B27, siamo facilmente raggiungibili sia per i visitatori che per gli espositori", sottolinea Sebastian Schmid. "Inoltre, siamo collegati alla rete dei trasporti pubblici tramite la S-Bahn e la U-Bahn con passaggi frequenti". Inoltre, l'uso della S-Bahn e della U-Bahn è gratuito con il biglietto d'ingresso alla fiera. Che siate visitatori giornalieri o che vi fermiate per più giorni, l'infrastruttura e la posizione dell'AMB vi offrono le condizioni ottimali per visitarla a 360 gradi. Vi aspettiamo!"        Sulla AMB Dal 1982 la AMB presenta gli highlight dell'industria metallurgica internazionale. Anche nel 2024 sarà un appuntamento fisso nelle agende del settore: il prossimo anno dal 10 al 14 settembre. È il mercato internazionale e il luogo di incontro per la lavorazione con asportazione di metallo, dove vengono presentati gli ultimi prodotti, tecnologie, innovazioni, servizi e concetti in tutte le loro sfaccettature. L'AMB è sostenuta dagli sponsor VDMA Präzisionswerkzeuge, VDMA Software und Digitalisierung e VDW Verein Deutscher Werkzeugmaschinenfabriken e.V. (Associazione tedesca dei costruttori di macchine utensili). Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo www.amb-messe.de/          
  • 30.11.2023