La produzione ha gli strumenti per trasformarsi, ma non sempre le abitudini, rileva il report di Sandvik Coromant

La produzione ha gli strumenti per trasformarsi, ma non sempre le abitudini, rileva il report di Sandvik Coromant

  • La produzione ha gli strumenti per trasformarsi, ma non sempre le abitudini, rileva il report di Sandvik Coromant

    La produzione ha gli strumenti per trasformarsi, ma non sempre le abitudini, rileva il report di Sandvik Coromant

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    Il nuovo report mette a confronto quasi 1.000 produttori sulla base di otto abitudini legate a resilienza, produttività e crescita sostenibile


    Sandvik Coromant, esperto di soluzioni per il taglio dei metalli e per la produzione industriale, ha pubblicato il suo primo Manufacturing Wellness Report. Basato sulle risposte di quasi 1.000 aziende manifatturiere di tutto il mondo, il report assegna al settore un punteggio complessivo di manufacturing wellness pari a 49 su 100. Il dato evidenzia i progressi compiuti, ma anche un chiaro divario tra la consapevolezza di ciò che significa ottenere buone performance e la capacità di applicarlo in modo coerente nelle attività produttive.

     

     

     

    Sandvik Coromant ha introdotto per la prima volta il concetto di manufacturing wellness nel 2023, per descrivere le caratteristiche di un'azienda manifatturiera sana e pronta ad affrontare il futuro. Il concetto viene definito come “lo stato di aziende manifatturiere resilienti e prospere, capaci di avere un impatto positivo sulle persone e sulla società”. Alla base vi sono otto abitudini che aiutano i produttori a trasformare le buone intenzioni in progressi misurabili: dallo sviluppo delle competenze e dall'adozione dell'automazione a un uso più efficace dei dati, dalla riduzione degli sprechi alla collaborazione con partner solidi e alla creazione di processi più circolari.

     

    Il report suggerisce che le aziende manifatturiere stanno adottando misure per migliorare, ma che i progressi rimangono disomogenei. Quasi un'organizzazione su quattro dichiara di non avere accesso ad alcun dato relativo alla produzione o ai processi, mentre quasi la metà afferma di non avere una chiara comprensione degli obiettivi di performance stabiliti per i propri team.

     

    Anche la sostenibilità rappresenta un'area in cui le intenzioni non si sono ancora tradotte in una struttura concreta: solo il 19% delle organizzazioni dichiara di avere una politica formale sulla circolarità. Un andamento simile si osserva nell'automazione. Sebbene il 69% degli intervistati dichiari di utilizzare almeno un certo livello di automazione nelle proprie attività produttive, altre fasi risultano ancora meno avanzate.

     

     

    La ricerca evidenzia inoltre il valore delle partnership esterne: le organizzazioni che collaborano con partner terzi ottengono punteggi significativamente più elevati in termini di manufacturing wellness complessivo e hanno maggiori probabilità di applicare con coerenza i principi di efficienza.

     

    “Il nostro primo report globale sul manufacturing wellness mostra un settore con solide basi, ma anche un significativo potenziale ancora inespresso”, ha dichiarato Helen Blomqvist, President di Sandvik Coromant. “Le aziende manifatturiere stanno raccogliendo dati, investendo nella tecnologia e individuando le lacune nelle competenze. La sfida ora è collegare questi elementi all'interno di un approccio strutturato che migliori le performance lungo l'intera catena del valore.”

     

    Nonostante queste lacune, il report evidenzia un settore manifatturiero che dispone di solide basi per progredire. Molte aziende stanno già raccogliendo una quantità crescente di dati, investendo in strumenti digitali, esplorando l'automazione e adottando misure per migliorare la circolarità. Secondo Sandvik Coromant, il passo successivo non consiste semplicemente nell'adottare un numero maggiore di tecnologie, ma nel collegare gli strumenti, le persone e i processi già esistenti attraverso una strategia più chiara e olistica.

     

     

    “Il messaggio positivo che emerge dal report è che le aziende manifatturiere non stanno partendo da zero”, ha aggiunto Blomqvist. “Molte dispongono già degli strumenti, delle tecnologie e dell'ambizione necessari per migliorare le performance. L'opportunità ora è far lavorare questi asset in modo più efficace, collegando i dati tra i diversi team, valutando le tecnologie in modo più consapevole, sviluppando le competenze a tutti i livelli e costruendo partnership più solide. Il manufacturing wellness consiste nell'aiutare le aziende a trasformare i progressi già compiuti in una resilienza duratura.”

     

    Insieme al report, il manufacturing wellness assessment di Sandvik Coromant rimane disponibile online. Lo strumento, composto da 28 domande e completabile in circa dieci minuti, fornisce alle aziende manifatturiere un punteggio personalizzato e le aiuta a individuare i propri punti di forza e le aree di miglioramento all'interno del proprio assetto produttivo. 

    È possibile scaricare il report completo sul manufacturing wellness qui.

    Per completare il manufacturing wellness assessment e scoprire maggiori informazioni sul proprio stabilimento, visitare il sito di Sandvik Coromant qui.

     

     

     

     

    • 14.09.2026