Immaginate di produrre componenti in lotti ripetuti e di concentrarvi unicamente sulla consegna invece di gestire questioni di approvvigionamento degli utensili, logistica e prestazioni. Nessun problema concernente riassortimento o qualità e niente "panico da ultimo minuto" per esservi accorti di aver terminato gli utensili necessari a completare il lavoro. Attualmente, i produttori non possono permettersi di ritrovarsi sommersi dalle pratiche amministrative, che rallentano la produttività. Come spiega Johan Huss, Vicepresidente Prodotti e servizi digitali presso Sandvik Coromant, il futuro risiede in modelli di business che riducono la complessità in officina e legano direttamente i costi alla produttività effettiva.
Il 44% degli ingegneri passa almeno sei ore alla settimana ad occuparsi di questioni di approvvigionamento, stando all'ultimo report State of Manufacturing di Fictiv, da cui emerge che il 19% degli ingegneri intervistati nel 2025 ha dedicato più di otto ore alla settimana (un'intera giornata lavorativa) ad attività di approvvigionamento. Una percentuale in aumento rispetto al 13% del 2024, a sottolineare il crescente fardello che pesa sui team, impegnati a gestire una catena di fornitura sempre più complessa.
Ma il punto non è solo il tempo speso a ordinare nuovi utensili. Da una ricerca condotta da Sandvik Coromant risulta che, benché l'attrezzamento rappresenti solo il 3-5% dei costi di produzione totali, una sua cattiva gestione si ripercuote negativamente su molte altre aree, determinando tempi di inattività degli operatori, scarti e acquisti di emergenza. Infatti, fino al 20% del tempo di un operatore può andare sprecato semplicemente nella ricerca dell'utensile giusto, tanto per fare un esempio calzante di come piccoli intoppi possano sommarsi molto rapidamente.

Questi dati mettono in luce anche un'altra necessità: i produttori hanno bisogno di servizi più efficienti e di soluzioni di approvvigionamento tecnologiche che semplifichino i flussi di lavoro e consentano ai team di concentrarsi sulle attività a più alto valore.
I risultati contano più dei volumi di produzione
È proprio qui che i modelli basati sui risultati possono fare una differenza tangibile, soprattutto per coloro che lavorano in officine meccaniche con elevati ritmi di produzione.
Iniziamo esaminando come funziona una normale pratica di approvvigionamento. Si parte con la programmazione di un lotto di pezzi, per cui la prima cosa da fare è controllare la disponibilità degli utensili. A questo punto, immaginate che le scorte siano quasi terminate e un ingegnere o un addetto agli acquisti debba effettuare un ordine di acquisto, magari da vari fornitori: occorrerà tenere traccia dei tempi di riapprovvigionamento, monitorare le consegne e riconciliare le fatture. In molti casi, i team tengono scorte "di emergenza" che bloccano il capitale e occupano spazio in magazzino.
Per un'officina meccanica ad alti ritmi, questo ciclo si ripete all'infinito, rubando tempo prezioso alla produzione, che potrebbe invece essere utilizzato per migliorare i processi o risolvere sfide di progettazione. È sotto questo aspetto che i modelli basati sui risultati possono letteralmente capovolgere tale strategia di attrezzamento. Invece di acquistare utensili come consumabili, i produttori pagano un costo fisso per ogni componente finito.
Il modello "pay-per-use" funziona come la spesa al supermercato: l'acquirente paga solo per ciò che usa. Così, i produttori pagano per un servizio o un prodotto in base a quanto lo utilizzeranno, anziché pagare un canone fisso. In altri termini, se un'officina meccanica fa un utilizzo più consistente, pagherà di più, e viceversa. Si tratta di un modo efficiente e flessibile per accedere a servizi o prodotti.
In Sandvik Coromant, il servizio Pay per Part è stato pensato per eliminare ogni complessità dai processi di lavorazione e offrire ai clienti la massima trasparenza sui loro costi di produzione. La prima fase consiste in un'analisi dettagliata della situazione del cliente, in cui il team si prende il tempo per comprendere gli obiettivi di business e riesaminare la strategia di attrezzamento esistente, in modo da identificare aree di miglioramento.
Da qui potrebbe emergere, ad esempio, che vi sono troppi utensili in magazzino o che si perde molto tempo prezioso nella ricerca dell'utensile giusto per tutta l'officina. Con questa analisi, gli esperti di Sandvik Coromant possono mettere a punto una strategia di attrezzamento specifica per i componenti e le sfide del cliente. Ciò prevede la selezione degli utensili più efficienti, l'impostazione dei parametri di processo corretti e l'integrazione di soluzioni digitali per garantire la trasparenza e monitorare le prestazioni.
Punto fondamentale è che il risultato è un costo fisso per componente, con grandi vantaggi per il cliente in termini di prevedibilità e controllo. Invece di gestire i costi degli utensili separatamente o preoccuparsi dei fermi imprevisti, ogni aspetto del processo di lavorazione rientra in una struttura di costi unica e affidabile.
Un partner per risultati concreti
I vantaggi di questo modello sono ben evidenti. I costi diventano trasparenti e prevedibili, senza spese impreviste. Le operazioni quotidiane sono più semplici, perché occorre meno tempo per gestire gli utensili, a tutto vantaggio della produzione. L'affidabilità di processo migliora, con conseguente riduzione dei tempi di fermo e degli scarti, mentre l'impegno per una continua ottimizzazione garantisce risparmi tangibili anno per anno.
Il modello "pay-per-use" favorisce anche la sostenibilità, dal momento che il ricondizionamento degli utensili, la riduzione degli imballaggi, una logistica più intelligente e una durata superiore degli utensili sono tutti elementi che contribuiscono a eliminare gli sprechi e a diminuire l'impatto ambientale.
Il servizio non è statico ma votato a una continua ottimizzazione, grazie al graduale apporto di aggiornamenti per migliorare la durata degli utensili, la stabilità di processo e l'efficienza nel complesso. Grazie alla combinazione tra know-how su soluzioni avanzate di attrezzamento e perfezionamenti costanti basati sui dati, il modello Pay per Part assicura una produzione non solo affidabile, ma anche sempre più efficiente nel tempo.
Con Pay per Part, Sandvik Coromant non si limita a fornire utensili ma offre anche tempo e stabilità, ponendosi come un partner per risultati concreti. I produttori avranno la sicurezza di sapere che ogni componente verrà prodotto con una qualità garantita e a un costo fisso, mentre le complessità relative ad attrezzamento, logistica e ottimizzazione saranno gestite da esperti dedicati, in modo da mantenere la produzione sempre ai massimi livelli.
Oggi i produttori non possono rischiare di essere sommersi da pratiche amministrative. Al contrario, necessitano di un modello che riconosca le loro esigenze e offra un supporto orientato al valore, specifico per le loro prestazioni, a cominciare dalla logistica degli utensili e dalla scelta di un partner in grado di supportarli in modo prevedibile, trasparente e intuitivo, per arrivare a una produzione sempre più proficua.
Per maggiori informazioni sul servizio Payment per Part di Sandvik Coromant, visitate il sito web.